Catanzaro-Avellino, ecco i deferimenti per la combine del match del 2013

di Enrico Cantone Commenta

E’ arrivata la sentenza della Procura Federale riguardo la combine del match tra Catanzaro e Avellino, valevole per la penultima giornata di Lega Pro 2012-13, e con essa sono arrivati i deferimenti. La FIGC ha comunicato i nomi attraverso un comunicato ufficiale: inutile dire che tra loro quello più rilevante è dell’attuale presidente del club irpino, Walter Taccone.

taccone avellino

L’inchiesta “Money Gate” si è basata su lunghe indagini sulla partita del 5 maggio 2013: in quell’occasione le due squadre si accordarono per un pareggio. Un punto che sarebbe servito all’Avellino per ottenere la promozione in Serie B e ai calabresi per evitare i play-out. La vittoria del Perugia, però, rovinò i piani: dopo che il Catanzaro fallì deliberatamente il gol del vantaggio in un paio di occasioni con Russotto (anche lui deferito), nel finale arrivò la notizia del gol degli umbri che metteva a repentaglio la promozione. Ecco allora che arrivò il gol di Zigoni che fece saltare l’accordo e regalò tre punti e promozione matematica ai campani.

Di seguito l’elenco dei deferimenti per “aver posto in essere atti diretti all’alterazione del risultato finale di Catanzaro-Avellino“:

Avellino: deferiti Walter Taccone (Presidente) e Vincenzo De Vito (Direttore Sportivo)
Catanzaro: Giuseppe Cosentino (Presidente), Armando Ortoli (Direttore Sportivo) e Andrea Russotto (centrocampista)

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