Taranto, mister Dionigi prolunga fino al 2016

Un’ottima notizia per i tifosi tarantini l’ha regalata il Vicepresidente e amministratore delegato ionico proprio nel giorno del suo compleanno: Mister Davide Dionigi ha rinnovato il suo contratto fino al giugno 2016.

 

Umanità, professionalità, attaccamento alla città di Taranto: mister Davide Dionigi ha saputo portare anche sulla panchina rossoblù quella visione di grande club che, sin da subito, il presidente Enzo D’Addario inteso trasmettere al calcio tarantino. Se alla mission societaria della AS Taranto Calcio vanno poi a sommarsi i risultati sportivi, la conseguenza è inevitabile: Davide Dionigi rinnova il contratto e si lega al Taranto fino al giugno 2016. Una promessa mantenuta, tanto dalla famiglia D’Addario che in estate si era impegnata con la città sulla permanenza del tecnico in riva ai due mari, quanto dallo stesso Dionigi che aveva giurato amore ai colori rossoblù. Con lui resterà in riva allo Ionio Lorenzo Sibilano, collaboratore tecnico che ha saputo da subito dimostrare quelle stesse doti umane e professionali che legano mister Dionigi al club di via Martellotta.

 

Paolo Rossi alla Reggiana, un gradito ritorno

I cavalli di ritorno non hanno mai portato grandissima fortuna nel calcio, ma nel caso del bomber Paolo Rossi – vista la qualità dell’attaccante – si può tranquillamente fare un’eccezione. La Reggiana
ha, infatti, riportato a casa l’attaccante torinese con un contratto per due anni, dopo che nella stagione 2009-10, con la maglia amaranto, Paolo Rossi collezionò 23 presenze condite da 9 reti.

 

“Ricomincio da dove avevo lasciato”. Si è presentato così Paolo Rossi al suo ritorno a Reggio. Il 28enne attaccante è stato ufficialmente presentato nella sala stampa dello stadio, con il presidente di A.C. Reggiana 1919 Alessandro Barilli e il responsabile dell’area tecnica Tito Corsi a fare gli onori di casa. “Ringrazio la società granata per la fiducia – ha affermato Paolo Rossi – e i tifosi che mi sono sempre stati vicini: li saluto con affetto e prometto loro che darò il massimo per fare bene. Ho tanta voglia di conoscere i miei nuovi compagni e di riabbracciare i vecchi che già conosco. Sono molto entusiasta di questa seconda esperienza a Reggio. Due stagioni fa il grave infortunio arrivò ad interrompere un momento molto bello, ci tenevo particolarmente quindi a tornare per riprendere il discorso. Trovo una società seria, una piazza importante per il calcio, non mi sono quindi certo mancate le motivazioni”.

Paolo Rossi ha siglato un accordo per due stagioni con la Reggiana. A Reggio è arrivato ben allenato avendo svolto fin qui la preparazione col Ravenna. I test medici effettuati hanno confermato la sua piena integrità. “Sto bene – conferma il giocatore – e non vedo l’ora di iniziare”.

Sorrento, c’è l’accordo: Sarri è il nuovo allenatore

Il presidente del Sorrento Calcio, Mario Gambardella ha annunciato che il sig. Maurizio Sarri, ex allenatore dell’Alessandria Calcio, ha firmato il contratto che lo legherà alla società per i prossimi due anni. Il mister Sarri sarà affiancato dal suo secondo Francesco Calzona.

  • La carriera

Cresciuto a Figline Valdarno, alternò in gioventù il ruolo di calciatore dilettante a quello di impiegato di banca.

Iniziò ad allenare nella provincia toscana, ottenendo i primi risultati positivi alla guida di Cavriglia e Antella, entrambe portate in Eccellenza. Nel 2000 fu assunto dal Sansovino, che in tre stagioni guidò dall’Eccellenza alla Serie C2 e con cui vinse la Coppa Italia Dilettanti.

Gli interessanti risultati conseguiti alla guida del club arancioblù gli valsero la prima panchina tra i professionisti, quella della Sangiovannese, con cui ottenne una promozione in C1 nel 2003-04 e un ottavo posto nel successivo campionato di terza serie.

Nel 2005-06 esordì in Serie B, guidando il ripescato Pescara all’undicesimo posto; l’anno successivo guidò per cinque mesi il penalizzato Arezzo dopo l’esonero di Antonio Conte, senza riuscire a far emergere il club dalla zona retrocessione ma onorando l’impegno della Coppa Italia (gli amaranto raggiunsero infatti i quarti di finale). Brevi le successive esperienze con Avellino in B, Verona e Perugia in C1.

Bari, sarà Torrente il nuovo allenatore

Qualcosa – e forse anche più – si muove in casa Bari. Dopo aver salutato Ventura e Mutti, gli ultimi due traghettatori del Bari, la società pare abbia deciso di puntare su un tecnico emergente ma dal valore assicurato, visti i traguardi già raggiunti.

Il nodo sta per essere sciolto a favore di Vincenzo Torrente, protagonista della entusiasmante cavalcata del Gubbio in Lega Pro – Prima Divisione, culminata con la vittoria del campionato, dopo che l’anno prima aveva anche il campionato di Seconda Divisione.
La carriera – Quarantacinque anni di età, un passato di calciatore da bandiera del Genoa (oltre 400 le partite disputate in rossoblù), il tecnico nativo di Cetara è un estimatore del 4-3-3, modulo con il quale ha costruito la sua carriera prima attraverso la lunga trafila nelle giovanili genoane (Allievi, Berretti e Primavera) e poi nelle stagioni sulla panchina del Gubbio. Torrente ha raggiunto l’accordo verbale con il club biancorosso e nelle prime giornate della prossima settimana firmerà un contratto che lo legherà al Bari per due anni.