Diretta live calcioscommesse processo sportivo 1 agosto 2012

di Samuel 2

Tutto pronto per il via al processo sportivo sul calcioscommesse: si parte oggi mercoledì 1 agosto 2012 presso la sede dell’ex Ostello della Gioventù al Foro Italico con la prima udienza dei due processi sportivi che riguardano i deferimenti della Procura federale per i filoni di Cremona e di Bari.

L’ora di inizio è fissata per le 9.30: sono 45 i tesserati e 13 i club deferiti dal Procuratore Stefano Palazzi alla Commissione Disciplinare, di questi 26 tesserati e 7 società saranno giudicati nel procedimento basato sugli atti trasmessi dalla Procura della Repubblica di Cremona che prende il via oggi mentre i casi dei 19 tesserati e dei 6 club emersi dall’inchiesta della Procura di Bari, invece, saranno dibattuti da venerdì. Intanto, la Procura di Bari, nell’ambito dell’inchiesta sul calcio scommesse, ha avviato accertamenti anche sui campionati di serie B 2007-2008 e 2008-2009.

L’inchiesta, condotta dai carabinieri e dal pm Ciro Angelillis, quindi, si allarga ancora. Gli approfondimenti si sono resi necessari dopo le nuove rivelazioni fatte alla Procura federale dall’ex giocatore biancorosso Vittorio Micolucci e da Andrea Masiello, quest’ultimo arrestato dalla Procura di Bari ad aprile e tornato in libertà in attesa del processo penale. Le nuove partite incriminate sono Bari-Treviso dell’11 maggio 2008, Piacenza-Bari del 9 maggio 2009 e Salernitana-Bari del 23 maggio 2009, quando il Bari militava in serie B e sulla panchina sedeva Antonio Conte, oggi tecnico della Juventus. Nei prossimi giorni gli inquirenti convocheranno per interrogarli Micolucci e Masiello.

Ricordiamo i deferimenti relativi al filone di Cremona:

Serie A: SIENA (responsabilità oggettiva per Siena-Piacenza del 19 febbraio 2011, Novara-Siena del 1ø maggio 2011, Siena-Torino del 7 maggio 2011, Siena-Varese del 21 maggio 2011, AlbinoLeffe-Siena del 29 maggio 2011. Oltre alla responsabilità oggettiva per Filippo Carobbio e Cristian Stellini in Bari-Sampdoria del 23 aprile 2011 e Palermo-Bari del 7 maggio 2011). TORINO (responsabilità oggettiva e presunta per Siena-Torino del 7 maggio 2011). Serie B: GROSSETO (responsabilità diretta per Ancona-Grosseto 30 aprile 2010). NOVARA (responsabilità oggettiva per Novara-Siena 1/o maggio 2011). VARESE (responsabilità oggettiva e presunta per Siena-Varese del 21 maggio 2011). LEGA PRO: ALBINOLEFFE (responsabilità oggettiva e presunta per AlbinoLeffe-Siena 29 maggio 2011). L’ANCONA (responsabilità oggettiva per Ancona-Grosseto 30 aprile 2010) è fallito. Tesserati. Illecito sportivo: Cristian BERTANI (Sampdoria), Davide BOMBARDINI, Piero CAMILLI (presidente Grosseto), Filippo CAROBBIO (Spezia), Mario CASSANO (svincolato), Edoardo CATINALI (svincolato), Ferdinando COPPOLA (Milan), Davide DRASCEK (Feralpi Salò), Ruben GARLINI (coll. tecnico AlbinoLeffe), Carlo GERVASONI (svincolato), Mavillo GHELLER (Pavia), Marcelo Alejandro LARRONDO PAEZ (Siena), Dario PASSONI (Folzano), Alessandro PELLICORI (svincolato), Emanuele PESOLI (Verona), Mirko POLONI (coll. tecnico AlbinoLeffe), Luigi SALA (ex calciatore), Cristian STELLINI (coll. tecnico Juventus), Claudio TERZI (Siena), Roberto VITIELLO (Siena). Omessa denuncia: Angelo ALESSIO (vice allenatore Juventus), Antonio CONTE (allenatore Juventus), Angelo Emanuel DA COSTA JUNIOR (Sampdoria), Giorgio D’URBANO (preparatore tecnico Siena), Daniele FAGGIANO (ex ds Siena), Marco SAVORANI (preparatore portieri Siena).

Ore 9.15. L’indiscrezione relativa ad Antonio Conte vuole l’allenatore della Juventus convinto a pattegiare: dovrebbe scontare tre mesi di squalifica e pagare un’ammenda di 200 mila euro.

Ricordiamo che il filone di Bari, con processo sportivo al via il prossimo 3 agosto 2012, vede deferite 6 società e 19 tesserati:

Società serie A: BOLOGNA (responsabilità oggettiva per Bologna-Bari del 22 maggio 2011). SAMPDORIA (responsabilità oggettiva e presunta per Bari-Sampdoria del 23 aprile 2011). UDINESE (responsabilità oggettiva per Udinese-Bari del 9 maggio 2010). Serie B: BARI (responsabilità oggettiva per Udinese-Bari del 9 maggio 2010, Cesena-Bari del 17 aprile 2011, Bari-Sampdoria del 23 aprile 2011, Palermo-Bari del 7 maggio 2011, Bari-Lecce del 15 maggio 2011, Bologna-Bari del 22 maggio 2011). LECCE (responsabilità diretta, oggettiva e presunta per Bari-Lecce del 15 maggio 2011). Lega Pro: PORTOGRUARO (responsabilità oggettiva per Cesena-Bari del 17 aprile 2011: violazione dei principi di lealtà, correttezza e probità, divieto scommesse per Marco Esposito). Tesserati. Illecito sportivo: Antonio BELLAVISTA (ex calciatore), Nicola BELMONTE (Siena), Simone BENTIVOGLIO (Chievo), Leonardo BONUCCI (Juventus), Stefano GUBERTI (Roma), Andrea MASIELLO (Atalanta), Salvatore MASIELLO (Torino), Daniele PADELLI (Sampdoria), Alessandro PARISI (svincolato), Daniele PORTANOVA (Bologna), Marco ROSSI (Cesena), Pierandrea SEMERARO (ex presidente Lecce), Giuseppe VIVES (Torino). Omessa denuncia: Guido ANGELOZZI (ds Bari), Marco DI VAIO (Montreal Impact), Bortolo MUTTI (allenatore), Simone PEPE (Juventus), Marcello SANFELICE (team manager Bologna). Violazione art. 1 CGS (lealtà sportiva): Marco ESPOSITO (Pisa).

Ore 9.35. Pare probabile anche il rifiuto di patteggiare di Leonardo Bonucci, deferito per illecito sportivo il che implicherebbe una squalifica fino a tre anni. Impossibile patteggiare senza collaborare, quindi Bonucci pare propenso a scegliere la via del dibattimento.

Ore 9.50. Contestazione nei confronti del procuratore federale, Stefano Palazzi, da parte di una ventina di ultrà juventini che all’ingresso dell’ex Ostello della Gioventù al Foro Italico hanno gridato “giù le mani da Conte” e mostrato uno striscione con scritto “Palazzi uomo di merda”.

Ore 10. Immediata la solidarietà a Palazzi da parte del presidente della Commissione Disciplinare della Figc, Sergio Artico. Intanto Palazzi replica: “Gli avvocati sanno a cosa è improntata la volontà dell’ufficio, la nostra forza è quella delle persone perbene che sono la maggioranza, grazie comunque per la solidarietà”.

Ore 10.50. La Commissione Disciplinare ha ammesso al processo sul calcioscommesse come parti terze, le società Cesena, Gubbio, Nocerina e Vicenza, mentre non ammette le associazioni che hanno presentato richiesta tra cui Codacons e Federsupporter.

Ore 11.10. La commissione disciplinare ha rigettato le istanze di stralcio avanzate dai legali di Cristian Bertani e Alessandro Pellicori, oltre a quello del Torino. Il procuratore federale, Stefano Palazzi si era opposto allo stralcio in quanto “non esiste alcun motivo stringente. Gli atti sono stati tutti messi a disposizione delle difese”.

Ore 11.20. Il processo è stato sospeso sino alle 11.30 quando Palazzi presenterà alla Disciplinare le proposte di patteggiamento, tra cui quella che riguarda l’allenatore della Juventus Antonio Conte.

Ore 11.55. Le prime richieste di Palazzi: tre mesi e 200 mila euro d’ammenda per Antonio Conte, 3 mesi e 30.000 euro di ammenda per Da Costa (Sampdoria), 4 mesi per Giorgio D’Urbano (preparatore atletico Siena), 4 mesi per Daniele Faggiano (ex d.s. Siena), 4 mesi oltre alla precedente squalifica per Dario Passoni (Folzano) e Mirko Poloni (collaboratore tecnico AlbinoLeffe), 2 anni per Luigi Sala (ex calciatore), 4 mesi per Marco Savorani (preparatore portieri Siena), 2 anni e 6 mesi con 50.000 euro di ammenda per Cristian Stellini (collaboratore tecnico Juventus), un punto di penalizzazione e 30.000 euro di ammenda per il Varese (responsabilità oggettiva); 5 punti di penalizzazione, 20.000 euro di ammenda per il Siena; un punto di penalizzazione e 30.000 euro di ammenda per il Torino; 4 mesi, oltre alla continuazone della pena del precedente provvedimento, per Filippo Carobbio; 2 mesi e 60.000 euro d’ammenda per Angelo Alessio; 3 mesi, oltre alla continuazone della pena del precedente provvedimento, per Carlo Gervasoni; 3 mesi e 20 giorni e 30.000 euro d’ammenda per Larrondo.

Ore 14.30. La Commissione Disciplinare ha respinto la richiesta di patteggiamento per Antonio Conte. La Commissione ha ritenuto non congrua la squalifica di tre mesi con 200mila euro di ammenda, proposta dal procuratore federale Stefano Palazzi dopo il patteggiamento con l’attuale tecnico della Juventus, nel corso del processo sul calcioscommesse in corso a Roma. Le parti possono formulare un nuovo patteggiamento.

Ore 14.40. La Commissione disciplinare, dopo le richieste di patteggiamento, ha accolto quelle di 1 punto e 30mila euro di ammenda a Torino e Varese.

Ore 14.50. Sulle 16 richieste di patteggiamento, la Disciplinare ne ha respinte sette e accettate nove. Respinte quelle di Siena, Antonio Conte, Savorani, Alessio, D’Urbano, Poloni e Passoni. Accolto il patteggiamento per Carobbio (4 mesi), Da Costa (3 mesi e 30 mila), Faggiano (4 mesi inibizione), Gervasoni (3 mesi), Larrondo (mesi 3 e 20 giorni 30mila euro), Sala (2 anni), Stellini (2 anni 50mila), Torino (-1 punto 30mila euro), Varese (-1 punto 30mila euro).

Ore 15.10. Non tarda ad arrivare la replica dei legali della Juve che hanno chiesto lo stralcio della posizione del tecnico Antonio Conte e del viceallenatore Angelo Alessio e la ricusazione dei giudici della Commissione Disciplinare che hanno negato loro il patteggiamento nell’ambito del processo sul Calcioscommesse.

Ore 16. “Non sussiste nessuna incompatibilità. Questo procedimento è differente dal procedimento penale, quindi non si possono ritenere applicabili in modo automatico alcuni principi giurisprudenziali. Non sussiste nessun motivo di inopportunità perchè con il patteggiamento non c’è nessuna valutazione nel merito, nessun pregiudizio in riferimento nè incompatibilità nel giudicare”. Il Procuratore federale Stefano Palazzi ha replicato così all’avvocato Luigi Chiappero che aveva chiesto lo stralcio della posizione del tecnico della Juventus Antonio Conte e del suo vice Angelo Alessio e in subordine la ricusazione della Commissione Disciplinare che aveva rigettato le istanze di patteggiamento dei due nel processo al calcioscommesse in corso all’ex Ostello della Gioventù del Foro Italico.

Ore 17.45. Il Procuratore federale , Stefano Palazzi, ha riformulato alcune istanze di patteggiamento. Per il Siena propone alla Commissione Disciplinare 6 punti di penalizzazione e 100mila euro ammenda. Per l’Albinoleffe, che non aveva precedentemente presentato istanza, il procuratore federale chiede 1 punto di penalizzazione e 30mila euro di ammenda. Per i tesserati Dario Passoni è stata riformulata la richiesta di patteggiamento per una sanzione complessiva di 6 mesi e 15 giorni; per Mirco Poloni una sanzione di 6 mesi di squalifica in continuazione; per Marco Savorani 5 mesi e 10 giorni di squalifica e per Giorgio D’Urbano 5 mesi e 10 giorni di squalifica.

Ore 18.15. La Commissione Disciplinare ha accolto le nuove istanze di patteggiamento presentate dal prpocuratore federale, Stefano Palazzi. La Commissione quindi “dispone l’applicazione delle sanzioni in quanto ritiene che qualificazione dei fatti corretta e le sanzioni indicate risultino congrue”. Quindi la Commissione accetta per il Siena i 6 punti di penalizzazione e i 20 mila euro di ammenda (altri 80mila per la continuazione), per l’Albinoleff, 1 punto di penalizzazione e 30mila euro di ammenda. Per i tesserati Dario Passoni una sanzione complessiva di 6 mesi e 15 giorni; per Mirco Poloni una sanzione di 6 mesi di squalifica in continuazione; per Marco Savorani 5 mesi e 10 giorni di squalifica e per Giorgio D’Urbano 5 mesi e 10 giorni di squalifica.

Ore 19.30. Stefano Palazzi ha chiesto la retrocessione in Lega Pro per il Grosseto e -3 in classifica.

Ore 19.45. Quattro punti di penalizzazione da scontare nella stagione 2012-2013 sono stati richiesti per il Novara dal procuratore federale.

Ore 19.50. Palazzi ha chiesto una squalifica per 12 tesserati: per Cristian Bertani di 3 anni e 6 mesi, per Davide Bombardini di 3 anni e 6 mesi, per Piero Camilli di 5 anni più preclusione, per Mario Cassano di 9 mesi in continuazione, per Edoardo Catinali di 3 anni e 6 mesi, per Ferdinando Coppola di 3 anni e 6 mesi, per Davide Drascek di 3 anni e 6 mesi, per Mavillo Gheller di 3 anni e 6 mesi, per Alessandro Pellicori di 3 anni e 6 mesi, per Emanuele Pesoli di 3 anni, per Claudio Terzi di 3 anni e 6 mesi e per Roberto Vitiello di 4 anni.

Ore 19.55. Si riprende domani dalle 9.30.

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