Comunicato dalla società Lecce Calcio il nome del nuovo allenatore dei salentini: si tratta di Antonio Toma, che prende il posto dell’esonerato Franco Lerda e che viene promosso dalla Berretti alla prima squadra.
La nota del club:
Comunicato dalla società Lecce Calcio il nome del nuovo allenatore dei salentini: si tratta di Antonio Toma, che prende il posto dell’esonerato Franco Lerda e che viene promosso dalla Berretti alla prima squadra.
La nota del club:
Lega Pro Prima Divisione B posticipo diciottesima giornataSfida tra corregionali a chiudere la diciottesima giornata di ritorno della Lega Pro Prima Divisione B con il Latina che, dopo il pareggio interno contro la Nocerina, ha servito sul piatto d’argento all’Avellino la possibilità di riprendersi il primo posto in classifica.
Provi a cercare delle attenuanti, ma francamente si fatica a individuarle. Perché neppure eventuali pesanti sfottò da parte della tifoseria dell’Aversa Normanna, laddove ci siano stati, basterebbero a giustificare la reazione di Francesco Montervino, capitano della Salernitana autrice di una stagione da incorniciare e fatta di record su record a frantumare i primati precedenti.
Gli uomini di mister Perrone sbancano anche il campo dell’Aversa Normanna: avrebbe dovuto far notizia il diciottesimo risultato utile consecutivo, l’ottava vittoria di fila invece tiene banco l’esultanza di capitan Montervino, match winner dell’incontro, che al momento del gol ha inscenato una polemica con i supporters locali che poteva essere evitata.
Il post San Marino, in casa Lecce, rappresenta l’epilogo negativo dell’avventura di mistre Franco Lerda sulla panchina dei salentini.
La società pugliese, infatti, tramite comunicato ha ufficializzato l’esonero dell’allenatore che paga in maniera incontrovertibile un tren negativo fatto di cinque punti nelle ultime sette gare.Si attende il nome del sostituto.
La nota dei giallorossi:
Tutto fermo nel corso della domenica di campionato, riprende oggi il calciomercato di riparazione della Lega Pro con gli ultimi dieci giorni utili a disposizione delle società per piazzare colpi in grado di rimpolpare ambizioni e obiettivi di stagione.
La finestra del marcato di gennaio 2013 resterà aperta fino al prossimo 31 gennaio 2013, questi i movimenti da inizio mese:
L’Aquila-Aprilia 1-0L’Aprilia scivola in terza posizione, L’Aquila tiene il passo del Teramo e staziona in quinta posizione accaparrandosi temporaneamnete l’ultima piazza per accedere ai play off del girone B di Lega Pro Seconda Divisione.
A decidere lo scontro diretto giocato in Abruzzo un acuto di Infantino al 45′ del primo tempo: abile l’attaccante a finalizzare una manovra di ripartenza e mettere il pallone nell’angolino alla sinistra dell’estremo ospite.
Aversa Normanna-Salernitana 0-1Gara nervosissima e clima di tensione fuori e dentro il campo: in tutto ciò, il diciottesimo risultato utile degli uomini di mister Perrone, che tagliano anche il traguardo dell’ottavo successo consecutivo, consente alla Salernitana di conservare il volo spiccato da qualche giornata e restare leader incontrastata del girone.
Carrarese-Sorrento 5-0Tra gli acuti di Makinwa, che apre e chiude la gara contro il Sorrento firmando la doppietta personale con marcature a inizio e a fine match, c’è tutto il repertorio di uno scatenato Belcastro, capace di rendere indelebile la propria partita con tre reti di pregevole fattura.
Barletta-Pisa 1-0Mentre la classifica del Barletta si avvia verso un netto miglioramento dopo i sei punti conquistati nelle ultime due partite, quella del Pisa rischia di vanificare la buonissima prima parte di campionato degli uomini di mister Pane, a secco di punti dopo la gara del Puttilli.
Benevento-Catanzaro 2-0Esordio con successo per il neo tecnico del Benevento, Carboni, abile a stravolgere tatticamente la squadra e portare a casa tre punti determinanti in chiave play off: non sarà facile ma non perdere il treno delle prime posizioni in classifica e degli spareggi significa non perdere più punti da qui alla fine.
San Marino-Lecce 3-1Grande prestyazione corale del San Marino che avrebbe potuto archiviare con successo la gara contro il Lecce solo in seguito a una prestazione tanto convincente quanto lo è stata quella messa in mostra a Serravalle.
Gubbio-Perugia 2-3La cura Camplone, a questo punto, pare aver inciso e guarito il Perugia che, spazzate a suon di punti in classifica le ombre dei bassifondi, sta lentamente risalendo la china. Tutt’altro discorso per il Gubbio di Sottil, che pare accusare qualche problema non programmato.