Ufficiale, il Pro Piacenza escluso dal campionato di Serie C!

Una pagina nera non solo per la Serie C ma per tutto il calcio italiano: quanto accaduto la scorsa domenica è stato così surreale che ha per una volta costretto la FIGC ad una decisione forte ma comunque tardiva. Dopo il clamoroso 20-0 nell’incontro-farsa tra Cuneo e Pro Piacenza, gli emiliani sono stati (finalmente) esclusi dal campionato.

Pro Piacenza

Dopo le partite perse a tavolino senza scendere in campo, le numerose istanze di fallimento e giocatori senza stipendio, il Pro Piacenza si è recato a Cuneo con l’obiettivo di evitare l’esclusione dal torneo. Ha ottenuto di peggio, perdendo probabilmente anche un filo di dignità che ancora poteva vantare.

Il Pro Piacenza è sceso in campo con sette ragazzini, tutti nati tra il 2000 e il 2002 ed ha addirittura schierato un dirigente come difensore centrale. Il tutto per raggiungere il numero minimo (sette) per disputare l’incontro. Il 20-0 finale è stato un insulto allo sport e alla sana competizione: il Giudice Sportivo non ha potuto fare altro che non omologare il risultato e assegnando il 3-0 a tavolino per i piemontesi.

Non solo: al club è stata revocata la licenza FIGC ed è arrivata l’esclusione dal torneo. Una decisione che sarebbe dovuta arrivare molto tempo fa ma che comunque deve far riflettere su cosa è diventato oggi il calcio italiano, soprattutto nelle serie minori.

E’ caos anche al Pro Piacenza: il club rischia l’esclusione dal campionato

Non solo il caso Matera: la Serie C rischia di veder scomparire un altro club, stavolta nel Girone A. Parliamo del Pro Piacenza, ormai prossimo all’esclusione dal campionato, complici le difficoltà economiche che non permettono alla società di pagare gli stipendi ai suoi tesserati ormai da diversi mesi.

Pro Piacenza

La situazione è precipitata durante questo mese di dicembre: il Pro Piacenza non si è presentato nelle ultime due partite in calendario, prima contro la Pro Vercelli, poi nella trasferta ad Alessandria dove avrebbe dovuto affrontare la Juventus B. In entrambi i casi è, ovviamente, scattato lo 0-3 a tavolino, ma a questo punto sembra essere davvero un dettaglio.

I giocatori, infatti, hanno già lasciato la città emiliana durante queste feste natalizie e il match in programma domenica 30 dicembre contro la Robur Siena dovrebbe (usiamo comunque il condizionale anche se la situazione è chiarissima) essere teatro del terzo forfait consecutivo. A termini di regolamento, lo ricordiamo, l’esclusione dal campionato scatta alla quarta partita senza scendere in campo. A quel punto verranno “riassegnati” anche i 16 punti conquistati sul campo dal club piacentino (che in realtà in classifica ne conta 15 visto il punto di penalizzazione già da scontare), con tutte le gare finora giocate che saranno omologate con lo 0-3 a tavolino.

Recupero Girone A, Pro Piacenza-Siena 2-1: decide nel finale un gioiello di Barba

Si è recuperata nel pomeriggio la partita tra Pro Piacenza e Robur Siena, valevole per la 19esima giornata del Girone A e rinviata lo scorso dicembre per nebbia. E’ finita 2-1 per gli emiliani che, grazie a un gioiello di Barba in pieno recupero, portano a casa tre punti che li tirano fuori dalla zona playout.

pro piacenza-siena

Una vittoria che pone fine anche alla striscia di otto partite senza successi (4 pareggi e 4 sconfitte): l’ultima gioia risaliva ormai al 13 novembre (3-0 al Racing Roma). Il Siena, dal suo canto, dopo il k.o. interno nel derby con l’Arezzo di domenica scorsa, infila la seconda sconfitta di fila e resta a -2 dai playoff.

Vittoria meritata per i padroni di casa che hanno comandato a lungo il gioco e sprecato diverse occasioni. Pro Piacenza in vantaggio al 19′ con Musetti, bravo a girare in rete l’assist dalla destra di Bazzoffia, cinque minuti più tardi – però – arriva subito il pareggio: Marotta inventa, Bunino infila comodamente da due passi ed è 1-1.

La Pro Piacenza costruisce tanto ma non concretizza: Pesenti è attivissimo ma prima dell’intervallo spreca un calcio di rigore (calciato in curva) e una clamorosa occasione a tu per tu con Moschin. Meno emozioni nella ripresa, la Robur si fa viva soprattutto in contropiede. Il freddo pomeriggio piacentino è però illuminato dalla perla di Barba al 93′: l’esterno d’attacco, classe ’95, converge al centro da sinistra e lascia partire un perfetto destro a giro che beffa Moschin e regala tre punti d’oro ai suoi.