Paolo Rossi torna a Vicenza da ambasciatore

E’ una notizia che farà piacere alla parte più “romantica” dei tifosi di calcio: oggi è stato ufficializzato il ritorno di Paolo Rossi al Vicenza, in veste di ambasciatore. Si tratta di un ingaggio fortemente voluto dal Presidente Renzo Rosso che ha speso bellissime parole per il Pallone d’Oro 1982.

Vicenza

Il Vicenza ha ufficializzato la notizia oggi, tramite un comunicato stampa: “Pablito Rossi torna nella “sua” Vicenza come ambasciatore e metterà a frutto l’esperienza maturata negli anni prima sul campo e poi come manager di grande professionalità. Sarà parte attiva della vita societaria, oltre che come uomo immagine durante gli eventi istituzionali anche nel Consiglio di Amministrazione visto che sarà consigliere indipendente”.

Come accennato, anche il Presidente Renzo Rosso ha speso belle parole per “Pablito” Rossi: “E’ un’icona del nostro calcio, italiano e vicentino, ma è anche un manager di grande qualità con grande esperienza alle spalle. Lo vogliamo con noi perché è anche un grande intenditore di calcio e grazie alle sue conoscenze riuscirà a dare senza dubbio il suo contributo per raggiungere traguardi che man mano questa società si porrà”.

Il Vicenza è attualmente settimo, dopo tredici giornate, nel Girone B di Serie C, a cinque punti dal primo posto occupato dal Pordenone.

Serie C, 1°giornata Girone A e B: esordio show dell’Arzachena, bene Vicenza e Livorno

Dopo avervi raccontato quanto successo nel Gruppo C in questo articolo, la prima giornata di Serie C è continuata domenica con gli incontri dei Gruppi A e B. Anche in questo caso le sorprese non sono mancate, a partire dalla difficoltà con cui l’Alessandria, reduce dalla cocente delusione dello scorso anno ma pur sempre tra le favorite, è riuscita ad arpionare in extremis un punto a Pontedera (a segno il solito Gonzalez per l’1-1 finale).

pontedera-alessandria

Nel Gruppo A spicca soprattutto la gran vittoria dell’Arzachena: 3-2 ad Arezzo per i sardi che bagnano nel migliore dei modi il debutto assoluto tra i professionisti. Bene, invece, il Livorno di Sottil che rimonta in casa contro il Gavorrano. Cade il Pisa di Gautieri ad Olbia (1-0), mentre il Siena si aggiudica 1-0 il derby contro la Lucchese.

Nel Gruppo B, invece, da segnalare la bella partenza della “neo-retrocessa” Vicenza che schianta 3-0 il Gubbio con doppietta di De Giorgio. Stesso punteggio con cui il Renate ha umiliato una delle candidate alla promozione in Serie B, il Padova, comunque in buona compagnia col Modena, battuto 2-0 dalla Sambenedettese (in rete anche Troianiello). Brutto esordio anche per un’altra favorita della vigilia, la Reggiana, battuta 2-1 tra le mura amiche dalla Feralpisalò.

Amichevole di lusso tra Vicenza e Inter

tifosi-vicenzaNel pomeriggio, presso lo Stadio Pineta di Pinzolo (Tn), si è svolta un’amichevole di lusso tra l’Inter targata Mazzarri e i biancorossi del Vicenza. Entrambe le squadre stanno proseguendo, dunque, la preparazione precampionato. Successivamente al debutto di ieri con la squadra locale del Gallio, gli uomini di di mister Lopez si sono trovati su un palcoscenico esclusivo davanti ad un avversario giunto al tredicesimo giorno di preparazione in altura. Un avversario di ‘prima classe’, temibile e capace di far male in qualsiasi momento. I biancorossi hanno perso, senza demeritare, per tre reti a uno.

Gubbio, su Gomez gli occhi del Vicenza

Il primo posto in campionato di Prima Divisione, girone A, del Gubbio ha molti nomi, molte facce, tanti gol, e diversi meriti. Però è indubbio che quando una squadra arrivata dalla Seconda Divisione attraverso i playoff (contro il San Marino) si ritrova – meritatamente – in testa al campionato allora c’è sempre un attaccante di riferimento che segna a raffica e si fa notare dagli addetti ai lavori. E’ per questo che molte società hanno messo gli occhi addosso sul centravanti argentino Ignacio Gomez Taleb, meglio conosciuto solo come Gomez. Arrivato in Italia via Verona, in casa Hellas Gomez non è mai riuscito a dimostrare tutto il suo valore.

In Umbria invece, alla corte di mister Torrente (nella foto), ha trovato la sua dimensione e adesso ci sono alcune società di serie B e di Prima Divisione che si sono fatte avanti per averlo.