Calciomercato Prato, il ritorno di Malomo

Il granitico difensore Alessandro Malomo prodotto del vivaio giallorosso della Roma è il neo acquisto del Prato. A dire il vero per lui si tratta di un ritorno dopo una breve parentesi nel 2010. Il 21enne è riuscito in tre anni a conseguire la serie cadetta, passando dalla prima stagione in C1 con 2 sole apparizioni nell’Hellas Verona, per poi andare in C2 (Seconda Divisione) con il Prato con 8 presenze, e infine lo scorso anno l’amara esperienza con l’Albinoleffe in Serie B con 9 presenze, e la retrocessione della squadra bergamasca. Adesso il ritorno con il Prato.

Frosinone – Prato 3-1

FROSINONE – PRATO 3-1

Reti: Carrus (F) al 24′ pt, Lamma (P) 38′ pt, Bonvissuto (F) al 45′ pt, Frara (F) al 40′ st

Lo stadio Matusa è una tana ciociara: chi tenta di graffiare, sente gli artigli. Tre zampate allo Spezia, nell’esordio casalingo, hanno lasciato il segno e sono servite per incutere paura. Lontano dai propri confini spaziali, vero, il felino perde incisività: si dimena, combatte, s’affanna. Ma gli altri – di sciabola e di fioretto – la mettono lì.

  • Nell’angolino alle spalle del portiere. Le due sconfitte esterne per 1-0 sono segnali: li volesse cogliere il Prato, avrebbe di che trarne beneficio. Eppure, i lividi di questo scorcio iniziale di campionato sono segni ancora impressi sul volto dei toscani: cinque schiaffoni in piena faccia, cinque reti al passivo.
  • La replica del pugile suonato, di contro, ha fruttato due ganci – tu tum – inutili per rovesciare il referto. Tre partite, tre ko: Vincenzo Esposito, con la spugna tra le mani, ha avuto timore di doverla gettare. Ma Vincenzo Esposito è combattivo per natura: si può uscire sconfitti, conta semmai il modo. E quel modo individuato dal tecnico torinese è un ribaltamento generale di quella maniera di percepire fatica e sacrificio. Pugno duro e fuori gli attributi: occasioni all’orizzonte ce n’è ben poche.

Buonasera da una porzione di Ciociaria che conviene visitare almeno una volta nella vita.

Lanciano ancora vittorioso e capolista

PRATO – VIRTUS LANCIANO 0-1

  • PRATO (4-4-2): Layeni; Scruglia, De Agostini, Patacchiola, Serafini; Sacenti (67′ Gori), Fogaroli (78′ Vieri), Cavagna, Pesenti; Alberti (35′ Varutti), Silva Reis. A disposizione: Morandi, Baresi, Guarisa, Geroni, Vieri. Allenatore: Esposito.
    VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Aridità; Vastola, Mammarella, Amenta, Massoni; D’Aversa, Volpe (82′ Aquilanti), Capece; Pavoletti, Turchi (70′ Margarita), Improta (63′ Chiricò). A disposizione: Amabile, Rosania, Titone, Tarquini. Allenatore: Gautieri.
    Arbitro: Eugenio Abbattista di Molfetta (Luca Mondin e Diego Regazzo, entrambi di Treviso).
    Reti: 77′ Pavoletti
    Ammoniti: Varutti 55′ , Patacchiola 71′
    Note: Espulso Esposito al 17′ della ripresa per proteste. Recupero: 1’pt; 3′ st.

 

Non ne vuole sapere di scendere dalla testa della classifica la Virtus Lanciano. I frentani, complice un po’ di fortuna e un po’ di legni che fermano il Prato, si impone per 1-0 anche in terra toscana grazie alla rete di Pavoletti e rimangono in testa alla classifica in coabitazione con Portogruaro e Trapani.

 

Mazzeo-Franchini, il Barletta se ne va

PRATO – BARLETTA 1 – 2

  • MARCATORI: Mazzeo (B) al 33′ p.t, Alberti (P) al 41′ p.t.; Franchini (B) al 33′ s.t
  • PRATO (4-3-1-2) Lajeni; Scrugli, Serafini, Patacchiola, De Agostini; Varutti (dal 1′ s.t. Silva), Cavagna (dal 13′ s.t. Sacenti), Gori; Geroni (dal 30′ s.t. Lamma); Pesenti, Alberti. (Morandi, Baresi, Guarita, Vieri) All. Esposito
  • BARLETTA (4-2-3-1) Sicignano; Mazzarani, Migliaccio, Mengoni, Angeletti; Guerri (dal 22′ s.t. Cerone), Di Cecco; Simoncelli (dal 13′ s.t. Franchini), Mazzeo, Schetter (dal 18′ s.t. Hanine); Di Gennaro. (Pane, Pelagias, Pisani, Infantino) All. Cari

ARBITRO Bruno di Torino

Bis del Barletta che dopo il Frosinone batte anche il Prato e si conferma in testa alla classifica anche se in condominio con altre squadre. Una gara, quella disputata in terra toscana, che, per certi versi, ha ricalcato lo stesso canovaccio di quella di settegiorni prima. Magari con un Barletta meno veloce ma assoluto padrone del campo, specie nella ripresa. Ma come era già successo contro i ciociari, il predominio territoriale e le maggiori occasioni da rete non si sono concretizzate e alla fine c’è stato parecchio da soffrire e grazie anche ad un super Sicignano, da Prato arrivano tre punti pesanti che aprono più che degnamente la settimana che porterà al derby contro l’Andria. 
Cambio nel duo di centrocampo con Di Cecco che rileva Hanine. Gran caldo a Prato e le due squadre non vanno fortissimo.

Un buon Trapani piega il Prato

TRAPANI – PRATO            2-1

  • TRAPANI: Castelli, Priola, Daì, Pagliarulo, Filippi, Pirrone(Provenzano al 87′), Lo Bue, Caccetta, Abate, Gambino(Mastrolii al 84′), Ficarrotta. All. Boscaglia. In panchina: Dolenti, Crimaldi, Coco, Provenzano, Madonia, Cianni, Mastrolilli.
  • PRATO: Layeni, Patacchiola, Varruti, Serafini, Lamma(Pinanu al 51′), Sacenti, Geroni(Gori al 82′), Cavagna, Pesenti, Marongiu(Guarisa al 51′), Alberti. All. Esposito. In panchina: Morandi, Baresi, Guarisa, Gori, De Agostini, Basilico, Pisanu.
  • ARBITRO: Daniele Minelli di Varese

ASSISTENTI: Simonre Sgheiz e Salvatore Manzo di Como

  • Marcatori: 28 pt Gambino (T), 11’ st Pisanu (P), 27’ st Ficarrotta (Trapani)

 

Grande prova dei granata che battono meritatamente un buon Prato e cominciano nel migliore dei modi l’avventura in Prima Divisione. I granata nonostante il gran caldo partivano alla grande mettendo subito in difficoltà i toscani, che resistevano al gioco palla a terra brioso ed velocissim dei padroni di casa solo nel primo quarto d’ora digioco. Poi salgono in cattedra Pagliarulo e soci che prima sfiorano la marcatura in un paio di occasioni passare in vantaggio con un eurogol di uno scatenato Gambino che per tutta la gara si è dimostrato di un altra categoria.

Il Prato spaventa il Grosseto ed esce tra gli applausi

Grosseto – Prato 3-2

  • GROSSETO: Narciso, Bianco, Crimi, Mancino (1’st Zanetti), Consonni (38’st Asante), Bruscagin, Caridi, Gerardi (9’st Lupoli), Petras, Sforzini, Federici. A disposizione: Lanni, Iorio, Zanetti, Formiconi, Alfageme. Allenatore: Ugolotti.
  • PRATO: Layeni, Patacchiola, De Agostini, Baresi, Lamma, Sacenti, Gori (11’st Fogaroli), Cavagna, Silva Reis, Morelli (27’pt Marongiu), Basilico (19’st Varutti). A disposizione: D’Oria, Vieri, Pagnotta, Benedetti. Allenatore: Esposito.
  • ARBITRO: Claudio Gavillucci di Latina.
  • ASSISTENTI: Salvatore Argiento di Frattamaggiore e Marco Citro di Battipaglia.

 

QUARTO UOMO: Giuseppe Monaco di Tivoli.

  • MARCATORI: 3’ pt Cavagna; 40’pt Marongiu; 14’st Sforzini; 21’st Lupoli; 33’st Caridi.
  • NOTE: Condizioni meteorologiche: sereno, alto tasso di umidità. Condizioni del campo: buone. Ammonito: Consonni e Zanetti (G); Fogaroli e Silva Reis (P). Recupero: 1’pt; 3’st. De Agostini espulso per somma di ammonizioni al 48’ del secondo tempo. Angoli: 4-1. Spettatori 1099 per un incasso di circa 12.400 euro.

 

GROSSETO – Non basta il grande cuore dei biancazzurri per superare un Grosseto che, soprattutto nel primo tempo (2-0 il parziale in favore del Prato), ha sofferto le accelerazioni ed il buon gioco dei lanieri.