Torna De Angelis, l’Avellino in Paradiso

di Samuel 1

 AVELLINO – REGGIANA 2-0

  • AVELLINO (4-3-3): Fumagalli; Zammuto (28′ pt Zappacosta), Labriola, Cardinale, Stigliano; D’Angelo, Correa, Malaccari; Millesi, De Angelis (38′ st Zigoni), Thiam (18′ st Falzerano). A disp.: Fortunato, Justino, Porcaro, Lasagna. All.: Bucaro.
    REGGIANA (4-3-1-2): Silvestri; Aya, Zini, Mei, Sperotto; Bovi (38′ st Marmiroli), Calzi, Arati; Esposito; Gurma, Redzic (26′ st Fedi). A disp.: Bellucci, Bettati, Bedogni, Iraci, Doumbia. All.: Mangone.
    ARBITRO: Ghersini di Genova.
    Guardalinee: Tozzi ed Ernetti.
    MARCATORI: 32′ pt De Angelis, 45′ st Malaccari.
    AMMONITI:Zini (R), Correa (A), Calzi (R), Millesi (A), Sperotto (R), Malaccari (A), Arati (R).

Il ritorno di Millesi e De Angelis. L’Avellino di mister Bucaro ritrova i suoi due uomini di maggiore spicco e piega il scioltezza la Reggiana di Mangone. Sotto una pioggia battente che ha reso il “Partenio-Lombardi” quasi ai limiti della praticabilità e con un tempo da Lupi, l’Avellino si è dimostrato sul pezzo. Squadra grintosa e caparbia, spinta da un pubblico sempre presente nonostante il freddo e l’atmosfera di uno stadio che ha visto tempi migliori.

La squadra, però, onora la maglia. Corsa, grinta, voglia di fare. Al 32′, dopo varie manovre, l’Avellino passa. La firma, manco a dirlo, la mette bomber De Angelis, che trova in Thiam un’ottima spalla e in Millesi un grande rifinitore. Nella ripresa, Avellino attento, la Reggiana ci prova ma non sfonda. Nel finale, c’è gloria per Malaccari. Il sigillo sul match. Gli irpini salgono a 14, in zona-sicurezza. La Reggiana traballa ancora.

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