Calcioscommesse Carobbio inguaia Antonio Conte

di Samuel 0

 La deposizione di Filippo Carobbio – coinvolto nello scandalo del calcioscommesse – inguaia il tecnico della Juventus, Antonio Conte.

Stando alle parole pronunciate dal centrocampista che ha militato nelle file dello Spezia nella prima parte della stagione attuale, Conte sapeva delle combine.

Nello specifico, Carobbio ha prima affermato davanti al procuratore federale Stefano Palazzi e poi confermato davanti al procuratore di Cremona Roberto Di Martino, che l’allenatore bianconero sapesse del tentativo di alterare il risultatao delle gare e di non aver detto nulla.

Sono episodi che riportano allo scorso anno, quando i due erano insieme a Siena, squadra che vinse il campionato di B: stando alle parole di Carobbio, egli stesso avvisò Conte che non denunciò nulla alla procura federale. Le partite in questione sono due: Novara-Siena 2-2 e AlbinoLeffe-Siena 1-0. Su Novara-Siena, Carobbio fa scrivere a verbale:

“Ci fu un accordo per il pareggio e in effetti ne parlammo durante la riunione tecnica. Eravamo tutti consapevoli del risultato concordato, soprattutto al fine di comportarci di conseguenza durante la sfida. Lo stesso allenatore, Antonio Conte, ci disse che potevamo stare tranquilli in quanto avevamo raggiunto l’accordo con il Novara”.

Carobbio su AlbinoLeffe-Siena (gara disputata con il Siena già certo della promozione in serie A):

“Al termine di Siena-AlbinoLeffe dell’8 gennaio 2011, l’allenatore in seconda, Stellini, chiese a me e a Terzi di contattare qualcuno degli avversari per prendere accordi sulla partita del ritorno, in modo da lasciare i punti a chi ne avesse maggiormente bisogno. Ne parlai con Garlini, un senatore dell’AlbinoLeffe, e Terzi che contattò Bombardini, entrambi mostrarono la loro disponibilità. Nel tardo pomeriggio, o in serata, del giorno prima della gara AlbinoLeffe-Siena del 29 maggio, ci fu un ulteriore incontro fuori dal nostro albergo del ritiro al Park hotel di Stezzano, in provincia di Bergamo. Vennero Sala, Passoni e Poloni, quest’ultimo collaboratore tecnico dell’AlbinoLeffe, che s’incontrarono con me, Nando Coppola e un altro del Siena che non ricordo. In quell’occasione ci accordammo per dare i punti all’AlbinoLeffe che ne aveva bisogno per andare matematicamente ai playout, ma chiedemmo di limitare la sconfitta a un solo gol di scarto, possibilmente 1-0. Sia per cercare di mantenere la miglior difesa, sia per evitare clamori per un risultato eclatante. In settimana si parlò molto tra società, calciatori e allenatore sull’accordo raggiunto. Qualcuno voleva vincere, nella speranza di arrivare primi e conseguire il premio previsto. Ma alla fine fummo tutti d’accordo, squadra e allenatore, nel lasciare la vittoria all’AlbinoLeffe”

Per questo, se trovassero riscontro le parole di Carobbio, Conte rischierebbe la squalifica non più per omessa denuncia (come si era ritenuto finora) ma per doppio illecito.

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