La Salernitana sogna Bruzzaniti per il mercato di gennaio

La Salernitana deve assolutamente tornare sul mercato ed alcuni nomi fanno gola, a partire da Bruzzaniti. L’antica e calorosa amicizia tra le tifoserie di Bari e Salerno si sta riflettendo in maniera significativa anche sul mercato calcistico, trasformando l’asse Puglia-Campania in uno dei più dinamici di questa sessione invernale. Entrambe le squadre hanno chiare esigenze dettate dalle rispettive posizioni in classifica e ambizioni future, dando il via a una serie di trattative incrociate e obiettivi comuni.

Attualmente impegnato nella difficile lotta per la salvezza, il Bari necessita di innesti mirati per rinforzare la sua retroguardia. Un nome che circola con insistenza negli ambienti biancorossi è quello di Mantovani. L’ingaggio del difensore è considerato una priorità strategica e, se l’operazione dovesse concretizzarsi, avrebbe un effetto diretto sulla composizione della difesa barese. L’arrivo di Mantovani, infatti, precluderebbe quasi certamente la permanenza di Pucino in maglia biancorossa.

Bruzzaniti
Bruzzaniti

Non solo Bruzzaniti tra gli obiettivi della Salernitana

Pucino, che ha recentemente ritrovato la sua migliore forma rigenerandosi nel ruolo di “braccetto” di difesa, rappresenta un profilo di grande interesse sul mercato. Le sue doti di esperienza, leadership e affidabilità sono molto apprezzate dal Direttore Sportivo della Salernitana, Daniele Faggiano. L’approdo in Serie B valorizzerebbe appieno le qualità di Pucino, rendendolo un elemento di spicco per la categoria. Non a caso, il taccuino della Salernitana evidenzia un altro nome di spicco per la difesa cadetta: Vicari, ulteriore indizio sulla volontà di Faggiano di costruire una retroguardia solida e affidabile per puntare alla promozione.
L’Offensiva Granata: Tra Sogni e Realtà

Il principale nodo da sciogliere in casa Salernitana riguarda però il reparto offensivo. L’obiettivo è chiaro: rinforzare l’attacco per garantire un maggior peso specifico e un elevato bottino di reti. La dirigenza si trova di fronte a un bivio: ingaggiare un centravanti mobile e prolifico o tentare due operazioni in contemporanea per diversificare le opzioni?

A questo proposito, un recente episodio ha acceso i riflettori su un potenziale obiettivo. La presenza di Elio Di Toro, DS del Cerignola, sugli spalti di Picerno, seppur ufficialmente per osservare una squadra rivale, ha inevitabilmente alimentato le speculazioni su Cuppone, attaccante del Cerignola. Cuppone è una seconda punta di profondità, mobile e tatticamente intelligente, un profilo che godrebbe della massima stima da parte dell’allenatore Raffaele.

Tuttavia, il vero “grande sogno” e l’obiettivo più ambizioso per la Salernitana rimane Bruzzaniti. Il Direttore Sportivo Faggiano sta da tempo monitorando attentamente la situazione, avviando quella che viene definita una vera e propria “manovra di appostamento”. La trattativa, però, si preannuncia complessa. Il Pineto, detentore del cartellino, chiede una cifra molto alta, stimata non meno di 400mila euro, per lasciar partire il giocatore. Questo è il prezzo che la Salernitana è disposta a pagare per garantirsi i gol necessari, battere la concorrenza e, finalmente, intraprendere il cammino per il ritorno in Serie B. Le prossime settimane saranno decisive per capire quali di queste ambizioni di mercato si tradurranno in realtà concrete.

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