Juve Stabia, Braglia non si dà per vinto: «Al ritorno daremo tutto»

Al termine del match disputato contro l’Atletico Roma, il tecnico della Juve Stabia Pietro Braglia ha analizzato la prestazione della squadra: “ E’ stata una buona gara contraddistinta da occasioni da entrambe le parti – così esordisce il tecnico –anche se abbiamo fatto fatica a centrocampo. In settimana avevamo studiato alcune soluzioni tattiche che, purtroppo, in certi frangenti, non siamo riusciti ad applicare alla perfezione, consentendo le rapide ripartenze degli avversari”. A proposito delle sostituzioni operate: “ Visto il caldo e, nel tentativo di dare maggiore incisività all’attacco, ho inserito Ciotola, Mbakogu e Raimondi. Purtroppo – sottolinea il trainer – né Ciotola né Mbakogu sono in ottime condizioni per cui ho dovuto attendere prima di effettuare i cambi”.

Il centrocampo potrebbe aver accusato l’assenza di Mezavilla: “ Non cerco alibi e, ad essere sinceri, la prestazione di Davì non mi è dispiaciuta e sottolineo che grazie a lui e Dianda è stato limitato Babù tanto che è stato sostituito”. La Juve Stabia comunque si giocherà tutto nella gara di ritorno, senza farsi intimorire dall’avversario:

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Juve Stabia-Atletico Roma, la ricostruzione del match

JUVE STABIA – ATLETICO ROMA            0-0

Juve Stabia (4-3-3) : Colombi, Maury, Molinari, Scognamiglio, Dianda, Cazzola, Danucci, Davì, Tarantino (21’st Raimondi) Corona (19’st Mbakogu), Albadoro (19’st Ciotola). A disposizione : Fumagalli, Fabbro, Marano, Rizza. All. Piero Braglia.

  • Atletico Roma (4-4-2) : Ambrosi; Balzano, Doudou, Padella, Angeletti; De Oliveira (14’st Mazzeo), Baronio, Miglietta, Franceschini (35’st Romondini); Ciofani (40’st Tombesi), Franchini. A disposizione : Previti, Pelagias, Serafini, Caputo. All.Roberto Chiappara.
  • Arbitro: signor Aleandro Di Paolo di Avezzano. Assistenti : signor Marco Avellano di Busto Arsizio e signor Giovanni Colella di Padova (Quarto Uomo: signor Andrea Coccia di San Benedetto del Tronto).
  • Ammoniti : Tarantino, Cazzola, Davì, Raimondi, Dianda.
  • Note : Giornata soleggiata, temperatura mite, terreno in erba artificiale. Spettatori paganti nr.6.264 per un incasso complessivo di euro 92.696,00. Angoli : 6-7; Recupero : 1’pt, 6’st .

C.mare di Stabia. In uno stadio Romeo Menti gremito in ogni ordine di posti, la Juve Stabia ha affrontato l’Atletico Roma nella gara d’andata della finale playoff. Nell’occasione mister Braglia ha dovuto fare a meno degli squalificati Dicuonzo e Mezavilla nonché dell’infortunato Pezzella. Inizio veemente delle vespe che al 3’ sugli sviluppi di una punizione di Tarantino, dalla sinistra, vanno vicinissimi al goal con Molinari che di testa colpisce il palo alla sinistra di Ambrosi. Al 10’ ancora un ispirato Tarantino pesca Albadoro al limite dell’area piccola dove l’attaccante stabiese effettua un tiro al volo di sinistro che attraversa l’area di rigore con il difensore Doudou che spazza in corner. Al 13’ la prima vera occasione per l’Atletico Roma con Angeletti che duetta con Ciofani e poi dal  limite lascia partire un tiro che viene respinto in angolo da Colombi. Al 20’ Cisco ancora pericolosa con Babù che va via sulla sinistra, appoggia poi per Franceschini che tira da buona posizione impegnando Colombi in corner. Al 29’ Cisco ancora pericolosa, stavolta con Franchini.

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Al Verona il primo round per la serie B

HELLAS VERONA-SALERNITANA 2-0 

  • Marcatori: 17′ rig. Ferrari, 67′ rig. Ferrari

 

  • Hellas Verona: Rafael; Cangi, Abbate (73′ Vergini), Maietta, Scaglia; Russo G., Esposito, Hallfredsson; Le Noci (61′ Mancini), Ferrari, Berrettoni (76′ Selva).
    A disposizione: Nicolas, Anderson, Martina Rini, Pichlmann.
    Allenatore: Andrea Mandorlini

 

  • Salernitana: Caglioni; Altobello, Jefferson, Accursi; Montervino (56′ Russo S.), Carrus, Carcuro, Pippa; Fabinho (38′ Fabinho), Fava (66′ Iuliano), Ragusa.
    A disposizione: Peccarisi, Szatmari, Franco, Montalto.
    Allenatore: Roberto Breda

 

  • Arbitro: Marco Di Bello (Sez. arbitrale di Brindisi)
    Note. Ammoniti: Montervino, Abbate, Altobello, Accursi. Espulsi: 65′ Caglioni. Recupero: 4′-0′. Spettatori: 22.548

 

VERONA – Cornice di pubblico da Serie A per il primo atto della contesa finale verso la cadetteria. Più di ventimila gli spettatori presenti allo stadio “Bentegodi”. Chiuse le polemiche dei giorni scorsi, relative alle condizioni economiche dei due club, la parola passa al campo. Andrea Mandorlini sostituisce lo squalificato Ceccarelli con Abbate, rilanciando Le Noci dal 1′ assieme a Berrettoni a supporto della punta centrale Ferrari. Breda ritrova in extremis Carrus in cabina di regia, con Fabinho e Ragusa ai lati di Fava. 

Primi tentativi da parte di Le Noci, con due punizioni dai venti metri: al 3’ palla a lato, al 6’ Caglioni respinge. Sempre su calcio da fermo gli ospiti rispondono con Carrus, destro a girare dal limite di poco alto. Discesa solitaria di Fabinho (13’), apertura per Ragusa che conclude debolmente tra le braccia di Rafael.

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Albinoleffe salvo. Il Piacenza retrocede in Prima Divisione

ALBINOLEFFE – PIACENZA 2-2

  • Marcatori: 10′ Girasole (A), 34′ Grossi (A), 50′ Cacia (P), 76′ Graffiedi (P).
  • Albinoleffe (4-3-2-1): Layeni; C. Zenoni, Lebran, Piccinni, Regonesi; Girasole (72′ Bergamelli), Previtali, Passoni; Bombardini (86′ Foglio), Grossi (81′ Cisse); Cocco. A disp.: Tomasig, Torri, Sala, Luoni. All.: Mondonico
  • Piacenza (4-3-1-2): Cassano; D. Zenoni, Conteh (32′ Zammuto), Rickler, Anaclerio; Marchi (31′ Piccolo), Cofie, Bianchi; Guzman (67′ Guerra); Cacia, Graffiedi. A disp.: Donnarumma, Avogadri, Mandorlini, Volpi. All.: Madonna
    Arbitro: Pinzani di Empoli
    Ammoniti: Cocco, Lebran, Piccinni, Previtali (A); Conteh, Graffiedi, Marchi, D. Zenoni (P).

Ancora una missione compiuta per l’AlbinoLeffe di mister Emiliano Mondonico. La “celeste” si aggiudica lo spareggio contro il Piacenza, così come aveva fatto con l’Avellino nella stagione 2005-06. La gara di ieri sera si è conclusa con il risultato di 2-2; il doppio pareggio (all’andata finì 1-1) ha permesso ai bergamaschi di salvarsi in virtù della migliore posizione in classifica.

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