La Cremonese, società che anela a disputare un campionato di primissimo livello, potrebbe però cominciare il campionato con una forte penalizzazione, che tarperebbe le ali per l’inseguimento al vertice. Le richieste della Procura Federale sono pesanti, per questo è intervenuta la società con una conferenza stampa per spiegare qual è la posizione della Cremonese. Il direttore Generale Sandro Turotti ha iniziato sottolineando che “La Società che rappresento, fin da giorno in cui è scoppiato lo scandalo del calcio scommesse, ha deciso di tenere un rigido silenzio stampa, convinta del fatto che si dovesse lasciare spazio solo ed esclusivamente alle indagini ed agli enti Istituzionali preposti a approfondire quanto fosse realmente accaduto. Non abbiamo mai cercato la prima pagina magari per passare per gli eroi.
Adesso però non possiamo più tacere e vogliamo chiarire in modo forte che non condividiamo per nulla quanto è stato richiesto dalla Procura Federale, ovvero i 9 punti di penalizzazione, senza parlare dell’ammenda economica”.
Prima Divisione B
Sudtirol, 3-0 in amichevole contro il Maia Alta
Il Sudtirol continua la sua marcia di avvicinamento al campionato di Prima Divisione. Nonostante il grande caldo e le gambe appesantite dai duri carichi di lavoro non hanno permesso di vedere un FC Sudtirol brillante, nell’amichevole contro il Maia Alta, i biancorossi si sono comunque imposti per 3-0 con reti di Fink su rigore, nel primo tempo, e di Chinellato e Kiem nella ripresa.
Venendo alla cronaca del match, l’FC Sudtirol è ospite a Merano, al campo “Lahn”, per la sua sesta amichevole estiva. In un pomeriggio caldissimo e umido, l’avversario è il Maia Alta, formazione che si appresta a disputare la sua sesta stagione di fila nel campionato di Eccellenza. Mister Stroppa deve rinunciare agli infortunati Campo e Grea, nonché all’acciaccato Albanese. Uliano, non al meglio della condizione per una contusione al piede, parte dalla panchina.
Come a Bressanone contro l’Hellas Verona, mister Stroppa si affida al modulo “4-2-3-1”, con in difesa – da destra a sinistra – Kiem, Cascone, Franchini e Martin a protezione del portiere Iacobucci, con Bacher e Santonocito schierati davanti la difesa e con Ferrari unica punta, supportato dal trio Furlan, Fink e Schenetti.
Test significativo per l’FC Suedtirol, che contro una squadra di categoria inferiore può sollecitare maggiormente il proprio reparto offensivo, testandone le potenzialità.
Bocalon, la scuola Inter per la Cremonese
Ha fatto, lo scorso anno, le fortune dell’Esperia Viareggio, soprattutto in occasione della doppia sfida playout contro il Cosenza. Adesso Riccardo Bocalon, giovane di scuola Inter, è pronto al grande … Leggi il resto
Spezia, codice etico per tutti i componenti della società
Importante e bella iniziativa dello Spezia. La società delle Aquile, infatti, ha deciso di adottare un codice etico. Sarà firmato da tutti i compenenti della Società, amministratori, dirigenti, dipendenti, collaboratori ed addetti, e comunque da tutti coloro che agiscono nell’ambito o per conto della Società. Vi mostriamo, nel dettaglio, gli articoli che compongono il codice etico spezzino, una novità assoluta nel panorama calcistico italiano.
- ART.1
Tutti i destinatari del presente codice devono attenersi a principi di correttezza e assoluto rispetto della normativa vigente nello svolgimento della propria attività e del proprio ruolo, nei rapporti con gli altri soggetti, anche estranei alla F.I.G.C., con privati ed enti anche pubblici.
- ART. 2
In particolare dovranno uniformare la propria condotta all’assoluto rispetto della normativa federale, con esplicito riferimento ai doveri e ai divieti di comportamento.
Saranno inoltre tenuti ad un comportamento irreprensibile sotto ogni profilo, anche morale, non solo nello svolgimento della specifica attività riferita alla Società ma anche più in generale in ogni situazione anche non espressamente riferita al rapporto con la Società che possa portare discredito alla stessa.
- ART. 3
Ogni azione o comportamento anche omissivo in contrasto con tutte le vigenti normative, autorizzerà lo Spezia Calcio s.r.l. a rivalersi nei confronti dei responsabili con ogni azione prevista nella vigente normativa anche contrattuale ed imporrà in ogni caso i responsabili al risarcimento dei danni morali e materiali derivanti alla Società.
Sudtirol, un girone che è un giro d’Italia
Un Sudtirol sfrattato dalla Prima Divisione a causa di una situazione ai limiti del grottesco lo scorso anno con la vicenda Ravenna a far da sfondo alla situazione, adesso finalmente … Leggi il resto
Evacuo, i gol assicurati per lo Spezia
Il nuovo bomber dello Spezia ha un nome e un cognome preciso, che nel mondo del calcio hanno un peso: Felice Evacuo. La carriera. cresce nelle giovanili della Turris. Nel 2002 … Leggi il resto
Il nuovo Barletta a caccia della Serie B
A Barletta sognano ad occhi aperti. Mancano quattro giorni all’amichevole del 29 luglio contro il Napoli, primo antipasto di un ritorno nel calcio che conta che con la presidenza di Tatò può davvero trasformarsi in realtà.
La società, che milita nel Campionato di Prima Divisione, dopo il ripescaggio ottenuto il 4 agosto 2010, sta facendo una campagna acquisti faraonica per arrivare in Serie B.
La S.S. Barletta Calcio ha assunto questa nuova denominazione al termine della stagione 2007-08, in occasione del ritorno nel calcio professionistico, abbandonando l’ultima delle varie denominazioni che si erano alternate dal 1995, cioè da quando era sorta la nuova Società dalle ceneri del Barletta Calcio Sport, escluso dai campionati per inadempienze economiche allorquando militava in Serie C1.
Gustinetti: “Girone difficile, daremo il massimo”
Una delle squadre che attendeva con maggiore trepidazione l’esito del sorteggio dei gironi è sicuramente lo Spezia, per capire quali saranno le squadre da affrontare per arrivare alla Serie B. Il tecnico aquilotto Elio Gustinetti non si scompone e si prepara con la solita grinta al campionato che sta per cominciare e che vedrà la formazione bianca inserita nel Girone B insieme con Andria, Barletta, Bassano, Carrarese, Cremonese, Feralpisalò, Frosinone, Latina, Pergocrema, Piacenza, Portogruaro, Prato, Siracusa, SudTirol, Trapani, Triestina e Virtus Lanciano.
“E’ un girone che penalizza a livello logistico alcune squadre che si troveranno a girare molto, però accettiamo serenamente quello che è stato deciso dalla Lega. Deve essere chiaro che quest’anno, su qualsiasi campo dove andremo a giocare, dovremo avere un atteggiamento propositivo, a prescindere da chi avremo di fronte. Tutti ci aspetteranno come la squadra da battere e noi dovremo essere bravi a non snobbare mai nessuno, ma dovremo avere consapevolezza nei nostri mezzi ed imporre la nostra mentalità ed il nostro modo di giocare”.
Mazzeo, professione: goleador
Fabio Mazzeo è uno che di professione non fa il calciatore, ma il goleador. Come un serpente che si alza per colpire la sua preda, così lui comincia una partita … Leggi il resto
Gambino, l’attaccante di provincia col gol nel sangue
Giuseppe Gambino è uno che i campi di provincia li conosce bene. Dal Pro Favara 10 anni fa, fino al Teramo, è stato calciatore errante, con un’unica caratteristica fissa: quella … Leggi il resto
Spezia e quel campionato vinto nell’anno 1944
Una storia lunga e appassionante quella dello Spezia, cominciata nel lontano 1906. Anche se la società è stata rifondata il 17 luglio 2008, grazie all’attività dal sindaco della città Massimo Federici e di una commissione speciale del consiglio comunale composta da quattro consiglieri dei principali gruppi politici di maggioranza e opposizione (Paolo Asti di Forza Italia, Giacomo Gatti di Alleanza Nazionale, Giulio Guerri del Partito Democratico e Massimo Lombardi di Rifondazione Comunista) al fine di garantire la continuità alla tradizione calcistica cittadina e riprendere idealmente il testimone dello Spezia Calcio 1906, non più iscritto ad alcun campionato ed avviato al fallimento: al termine della stagione 2007-08 lo Spezia Calcio 1906 si era classificato 21° in Serie B, retrocedendo quindi in Serie C1. La squadra però non aveva trovato nessuno disposto a investire e pagare l’iscrizione.
Rigione alla Cremonese, raccomanda Zeman
Michele Rigione, nuovo puntello della difesa della Cremonese di mister Brevi, è un giocatore di grande talento e prospettiva. Nato il 7 marzo 1991 vicino a Napoli, alto 185 cm, … Leggi il resto