Spezia, ufficiale l’arrivo di Ferrini

Lo Spezia Calcio comunica l’acquisto a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive dell’esterno sinistro classe ’85, Francesco Ferrini. L’ex giocatore del Pavia, firmerà domani un contratto biennale con la … Leggi il resto

Pellizzer lascia il Bassano dopo quattro stagioni

Il difensore Michele Pellizzer è stato ceduto dal Bassano al Cittadella con la formula della comproprietà.

Il giocatore classe ’89, cresciuto nelle giovanili giallorosse e protagonista  da 4 stagioni in Prima Squadra dove nell’ultima stagione è stato titolare nella seconda miglior difesa del campionato, avrà quindi l’opportunità di disputare il campionato di Serie Bwin nella prossima stagione sportiva.

Michele Pellizzer, dopo 68 battaglie combattute con la maglia giallorossa, senza contare quelle disputate nel settore giovanile, lascia il club di via Piave per approdare al Cittadella per affrontare la serie Bwin.

  • Il centrale di Mussolente è un ragazzo con la testa sulle spalle, lo ha sempre dimostrato dentro e fuori dal campo ed ora che ha una grande opportunità nella categoria superiore, non dimentica il Bassano:”E’ vero, ho una grande opportunità. Finchè c’erano solo voci, non ci volevo pensare alla Serie B. Poi, quando ho firmato l’accordo, mi sono reso conto che l’anno prossimo giocherò in stadi importanti, come Torino, Genova e Bari, tanto per citarne alcuni, e marcherò attaccanti estremamente competitivi e questo mi fa un certo effetto. Ma tornerò spesso al Mercante, ho già detto ai miei ex compagni che non si libereranno facilmente di me e anzi, prima di partire per il ritiro passerò di sicuro a salutarli.”

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Il Barletta e l’annosa questione stadio

Il presidente del Barletta, Roberto Tatò, è tornato a parlare dell’annosa questione legata allo stadio barlettano, rilasciando un’intervista al quotidiano “PrimaPaginaBat” a firma di Maurizio Spaccavento.

Si è svolto questa mattina al Puttilli un sopralluogo per verificare in maniera diretta gli eventuali lavori da destinare alla struttura per renderla più agibile e con l’intento di migliorarne la visibilità dagli spalti”. È uno stralcio del comunicato del Barletta Calcio pubblicato il 16 giugno scorso sul sito ufficiale. A quel sopralluogo parteciparono anche rappresentanti del Comune e del Coni.

Venti giorni dopo non c’è stato alcuno sviluppo, ma nel frattempo si è dimesso il sindaco Maffei ed un corteo di oltre mille persone tra tifosi e gruppi organizzati della tifoseria ha invaso le strade.

“A che punto siamo? Al chilometro zero”. Così esclama il presidente del Barletta, Roberto Tatò, contattato sulla questione stadio. “Tante chiacchiere – prosegue – ma ora fa rumore il silenzio totale. È un atteggiamento che ha sempre contraddistinto questa Amministrazione. Sinceramente, non credo che l’impasse politica abbia contribuito, probabilmente, ma spero di sbagliare, non sarebbe cambiato nulla anche se al Comune fosse filato tutto liscio nel postelezioni. Come andrà a finire la vicenda legata al Puttilli? Con un nulla di fatto”.

In una intervista rilasciata a Primapagina l’8 giugno scorso, il presidente Tatò lanciò un messaggio forte: “Se non si interviene sullo stadio, il Barletta nella prossima stagione giocherà le gare casalinghe ad Andria”.

Una provocazione o una possibilità concreta? “No, non si è trattato di una provocazione, è stato un amaro sfogo – ha ribadito ieri Tatò -, ma è una eventualità tutt’altro che esclusa. Ci sono stati dei contatti e ad oggi questa possibilità rimane in piedi”. È amareggiato il presidente Tatò “ma ne approfitto per lanciare un invito alla classe politica, sindaco, amministratori, consiglieri comunali: superate la crisi e fate prevalere il buonsenso”.

Il massimo dirigente biancorosso è a Milano per il calciomercato. Inevitabile una domanda sull’andamento delle trattative: “Il mercato è in corso, abbiamo già annunciato una stagione importante, ma consentiteci per ora di mantenere un velo di riserbo”.

Tornando alla questione stadio, fa da contraltare a Tatò il referente del Coni al tavolo tecnico, Isidoro Alvisi: “Dopo il sopralluogo, il dipartimento Engineering del Coni Servizi sta realizzando due o tre ipotesi di intervento con costi e tempi diversi. Saranno pronte verso il 20 luglio. Poi torneremo a sederci attorno ad un tavolo per parlare finalmente di soluzioni concrete visto che fino ad ora le ipotesi si sono basate sul nulla. È chiaro che l’ultima parola spetta al Comune e quindi se la situazione politica non si ricomporrà, rischia di svanire tutto nel nulla”.

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Barletta, Schetter si presenta

E’ il primo acquisto del nuovo Barletta di Marco Cari. E non poteva esserci inizio migliore per una stagione che, si spera, possa vedere la squadra biancorossa tra le protagoniste del prossimo campionato. Antonio Schetter, mancino centrocampista napoletano, ha apppena firmato un contratto biennale con la società del presidente Tatò. Si sta godendo gli ultimi giorni di vacanza in Sardegna per poi buttarsi a capofitto nella sua nuova avventura biancorossa.

  • Allora, Antonio, quali sono le tue prime impressioni da calciatore del Barletta?

“Sicuramente positive. Appena ho incontrato i dirigenti del Barletta non ho avuto nessuna esitazione a sposare il progetto perché ho capito subito che le intenzioni della società sono davvero importanti”.

  • Qual è l’aspetto che ti ha maggiormente convinto a trasferirti in Puglia?

Senza dubbio l’entusiasmo dei dirigenti e, presumo, di tutta la tifoseria. C’è volontà di far bene, grande entusiasmo ed io sono pronto a dare il mio contributo”.

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