Prima Divisione B, Cremonese – Carrarese 3-0

di Redazione 1

CREMONESE – CARRARESE 3-0:

32′ Nizzetti (Cr), 32′ st rig. Le Noci (Cr), 49′ st Rabito (Cr)

Tutto pronto a Cremona, dove si ha intenzione di volare sul serio: Cremonese e Carraraese recuperano oggi la gara sospesa per diluvio all’8′ della prima frazione di gioco e valevole per la prima giornata del girone B di prima divisione: il fischio di gioco allo stadio Zini verrà dato alle 15 e, sebbene sia impossibile registrare per quell’ora diun feriale una fitta presenza di tifosi, i locali hanno intenzione di iniziare a fare sul serio.

Dopo aver depennato il meno nella colonna dei punti all’attivo e di fatto cancellato i sei punti di penalità con due belle e meritate vittorie in altrettante gare, Rabito e compagni sono alla ricerca di una continuità di risultati che consenta loro di lanciarsi all’inseguimento delle prime: la sensazione è che difficilmente la Carrarese possa far male ai lombardi visti finora; semmai, solo la Cremonese – per cali di concentrazione e black out che pure finora non si sono visti – potrebbe frenare la corsa della Cremonese.

Oscar Brevi ha chiesto ai suoi la massima concentrazione per chiudere il trittico di gare con nove punti all’attivo: dalla sua, la buona nuova del rientro di Semenzato in retroguardia. Non pare tuttavia improbabile che, come accaduto ad Andria, Brevi possa optare di concedere un turno (o magari una parte di gara) di riposo a bomber Rabito, il cui utilizzo dovrebbe essere commisurato all’andamento del match.

Insomma, non ce ne fosse bisogno per via del risultato, l’attaccante potrebbe rifiatare in vista della sfida di domenica in casa del Piacenza. Le iltime: in casa lombarda, Le Noci e Musetti dovrebbero costituire il reparto offensivo con Nizzetto a dar loro man forte nel 4-3-3 diventato marchio di fabbrica di Brevi.

Dal canto suo, la Carrarese di Stefano Sottili è matricola della Prima Divisione, visto che vi è approdata dopo un purgatorio durato otto anni. La sconfitta contro il Portogtuaro di domenica scorsa porta a pensare che il pronto riscatto sia doveroso: con tre punti all’attivo, in caso di ulteriore stop i toscani verrebbero raggiunti propiro dalla Cremonese.

PREGARA

Cominciamo con il dire che non si rischia di assistere all’ennesima sospensione: il tempo a Cremona non richiama alla mente i recenti bollori ma non è neppure lontanamente vicino a quello dell’11 settembre scorso. Si giocherà, eccome.

L’arbitro designato per la direzione dell’incontro è Pasqua Fabrizio della sezione di Tivoli, coadiuvato dagli assistenti Liturco Stefano di Collegno ed il Sig. Boz Francesco di Aosta.

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LA GARA.

Fischio di inizio avvenuto: le due squadre si apprestano a dare vita a una gara delicata per entrambe: obiettivo dei padroni di casa è quello di risalire la china in fretta, quello degli ospiti è di archiviare al più presto la battuta di arresto subita contro il Portogruaro.

Sceglie il turn over Oscar Brevi: fuori, oltre a Rabito, anche Dettori e Musetti. Forte di una prestazione convincente nella gara di domenica, Nizzetto ha l’oportunità di convincere il tecnico della propria utilità.

In pochi dubitano dei padroni di casa: valga per tutti l’esempio delle quote rilasciate da Snai prima del match. La vittoria grigiorossa era bancata a 1,70; il pareggio quotava 3 e la vittoria toscana 5,50.

OCCASIONE CARRARESE. E’ da poco passato il quarto d’ora quando Piccini si beve mezza retroguardia ed entra in area grigiorossa: palla per Cori che costringe Alfonso a un intyervento non semplice.

REPLICA CREMONESE. Al 18′ bell’assist di Le Noci per Nizzetto che si fa trovare pronto sul secondo palo: inzuccata potente, palla fuori di poco.

ANCORA PADRONI DI CASA. Il bolide è di Pestrin e, al 20′, anche Gazzoli è chiamato al grande intervento per smanacciare il pallone lontano dalla porta.

NIZZETTO, QUASI GOL. Iniziativa personale della punta locale, la botta da fuori area scalda nuovamente le mani di Gazzoli. Difficile dire se fosse più difficile l’intervento di prima o questo ma solo perchè sono state due grandi parate. La Cremonese sta crescendo con il passare dei minuti.

CREMONESE IN VANTAGGIO. E ora, ci si provi a toglierlo dall’undici titolare con tanta facilità. E’ il 32′ quando Nizzetti, da posizione defilata inventa una conclusione impossibile che beffa Gazzoli e si insacca sul secondo palo. Non impeccabile l’estremo carrarese ma la rete è davvero spettacolare.

FINALE PT DI MARCA LOCALE. La Cremonese ha l’opprotunità di incrementare il bottino nei minuti successivi al vantaggio ma nè Fietta, che da ottima posizione scivola al momento della conclusione, nè Bocalon – colpo di testa a lato di un nulla – riescono nell’intento. La Carrarese inizia a soffrire la buona disposizione avversaria e fatica a trovare spazi: si gioca prettamente nella metà campo ospite. L’intervallo potrebbe essere un beneficio soprattutto per gli uomini di Sottili, in confusione. I soli tentativi ospiti giungono dalla lunga distanza come al 44′, quando Giovinco ci prova ma il pallone decolla.

SECONDO TEMPO

ANCORA GRIGIOROSSI. Si rientra in campo con i ventoidue che hanno dato vita alla prima parte di gara ma la solfa del match sembra ancora essere speculare alla conclusione del primo tempo. Cremonese in avanti: al 5′ l’ottimo Le Noci  (che ha fatto finora un gran lavoro di interdizione) serve  Bocalon, da questi a Riva. Il locale non ci arriva per un soffio.

STALLO IN MEDIANA. Che i locali puntino ad affievolire il ritmo di gara sembra evidente anche se il solo gol di vantaggio è un lieve dettaglio che non consente di dormire sonni tranquilli. La verità è che la Carrarese sta cercando di rimetetre in sesto la gara e, tra fraseggi e tatticismi, ci si stagna spesso in mediana nell’attesa che qualche errore agevoli una delle due manovre.

PRIMI CAMBI. Ne prova addirittura due il tecnico della Carrarese: Belcastro e Merini prendono il posto di Giovinco e Pacciardi. Fa seguito anche una sostituzione per i padroni di casa che buttano nella mischia Dettori per il generoso Riva. Siamo al 20′.

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RA – BI – TO. E’ la volta del campione: lo dice il palmares. Nelle file della cremonese, dentro Rabito e fuori Nizzetto la cui gara è da incorniciare. Poche le emozioni, ci si prepara a un finale tesissimo. Ultimo cambio anche per la Carrarese: dentro Ballardini per Piccini.

CHE SPRECO. Tanta abbondanza, verrebbe da dire, a chi non ne sa beneficiare. Già: la Cremonese si beve il raddoppio con Fietta che, al 30′, non aggancia un tiro cross di Le Noci a un metro dalla porta; un minuto dopo, prima giocata di Rabito:  Bocalon ne segue l’intuizione ma i compagni non coadiuvano.

CREMONESE 2-0. Raddoppio dei padroni di casa che vanno sul 2-0 grazie a un calzio di rigore ben calciato da Le Noci che spiazza Gazzoli. Penalty concesso per fallo di Bregliano su Bocalon.

FINALE DI MARCA GRIGIOROSSO. Rabito si fa sentire facendo a spallate con la retroguardia ospite, Vannucci cerca la rete della bandiera al 43′ ma il punteggio non sembra possa più cambiare. Cremonese a tre punti in classifica frutto di tre vittorie su tre partite. Raggiunta la Carrarese che rimedia la seconda sconfitta consecutiva.

CREMONESE 3-0. Andrea Rabito griffa con un gol da opportunista. Ora è finita davvero.

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