Diretta live Catanzaro-Nocerina 15 ottobre 2012

di Samuel 2

Posticipo Lega Pro Prima Divisione B settima giornata
Stadio Ceravolo, Catanzaro
Catanzaro-Nocerina

[isay_live_score]

16.30

Aggiornamenti a partire dalle 20.20

22.35

Triplice fischio. Pisa nuova capolista del girone B di Prima Divisone con un vantaggio di due lunghezze su Frosinone e Latina. Settimo ko per il Sorrento che resta in penultima posizione.

22.33

Ultimo cambio tra i locali: fuori Barberis dentro Fondi.

22.30

Tre minuti di recupero.

22.25

Per Favasuli sesto centro in campionato: è il capocannoniere provvisorio del girone B di Prima Divisione. Ha staccato il compagno di squadra Perez, Castaldo dell’Avellino e Politano del Perugia.

22.24

Doppio cambio: nel Pisa fuori Scappini dentro Strizzolo; nel Sorrento fuori Di Dio dentro Esposito.

22.22

Favasuli contro Frasca: palla in rete. Raddoppio dei padroni di casa.

22.21

35′: rigore per il Pisa per fallo in area ospite di Nocentini su Buscè.

22.18

Il Pisa non è incisivo come nella prima frazione e continua a pensare alla gestione del vantaggio ma nelle sortite offensive in ripartenza continua a tenere in apprensione la difesa ospite costretta a spazzare in maniera appprossimativa.

22.13

Cambio Pisa: fuori Mingazzini, entra Rizzo.

22.08

Ammonito Di Nunzio per fallo in mediana, scocca ora il minuto 24.

22.07

Il Sorrento sta crescendo con il passare dei minuti e intensifica il pressing. Pisa accorto e ben disposto in fase di contenimento. Ritmi non elevati.

21.59

Cambio Sorrento al 14′: fuori Schenetti, entra Zantu.

21.58

Buona manovra del Sorrento sulla sinistra ma il cross in area pisana non trova pronto alcun calciatore ospite. Il Pisa ora puntasul gioco di rimessa.

21.54

Superato l’8′ di gioco, gestione lineare da parte del Pisa, il Sorrento ci prova ma fatica a finalizzare la trama. Si percepisce in maniera evidente l’assenza di una punta centrale di peso nelle file ospiti.

21.50

Secondo tempo partito da 2′. Sorrento in manovra ma la retroguardia dei toscani è attenta e gioca spesso d’anticipo.

21.32

Fine primo tempo senza recupero.

21.26

Siamo al 40′. il Pisa reclama per un rigore non concesso a Tulli (pareva esserci). La gara resta piacevole perché, sebbene i toscani continuino a gestire la partita, il Sorrento si fa pericoloso in contropiede.

21.22

Pisa in manovra ma ora la gara è più vivace perché anche il Sorrento ha cominciato a pressare e attaccare con maggiore intensità. Squadre lunghe, costanti capovolgimenti di fronte.

21.19

Giallo anche a Zanetti per fallo in mediana su Mingazzini.

21.17

Ammonito Corsetti al 31′ per fallo di gioco.

21.15

Locali in gestione del piunteggio e della partita, il Pisa sta continuando a macinare gioco alla ricerca del secondo gol mentre le incursioni ospiti sono più sporadiche. Una delle differenze di impostazione tra le due squadre è che i padroni di casa sviluppanop trame sulle fasce con cadenza frequente mentre il Sorrento sembra prediligere la manovra per vie centrali. Campani con baricentro troppo basso.

21.09

Alla prima, grossolana, indecisione avversaria il Pisa ha colpito. Nei minuti immediatamente successivi Favasuli manca il raddoppio con un colpo di testa da posizione centrale che si spegne a lato. Primo affondo del Sorrento con Corsetti che calcia da fuori area costringendo Sepe alla respinta di pugno.

21.05

Erroraccio della retroguardia del Sorrento, Scappini coglie l’attimo e recpera palla da dentro l’area avversaria insaccando cin spaccata. Pisa in vantaggio al 18′.

21.02

Ritmi non elevatissimi sebbene i locali stiano cercando di intensificarli con il passare dei minuti. Il Sorrento, fin qui, sta disputando al meglio la propria gara in copertura senza disdegnare ripartenze in velocità. Superato il quarto d’ora.

20.58

La disposizione speculare, con entrambe le formazioni schierate in 3-5-2, contribuisce all’equilibrio sostanziale di una gara in cui il possesso palla locale non si concretizza e viene contenuto all’altezza della tre quarti ospite.

20.54

Allo scoccare dell’8′ resta una gara molto tattica con il Sorrento che pare determinato e attento a non concedere spazi e corridoi agli avversari. Le mediane stanno battagliando in maniera maschia ma corretta, portieri fin qui disimpegnati.

20.52

Le prime battute sono appannaggio del Pisa che sta manovrando con costanza, Benedetti il primo ammonito dell’incontro.

20.47

Partiti, il Pisa attacca da sinistra a destra ed è in maniovra. Coreografia del pubblico locale.

20.40

Le formazioni ufficiali di Pisa-Sorrento:

  • Pisa (3-5-2): Sepe; Sbraga, Colombini, Carroccio; Buscé, Barberis, Mingazzini, Favasuli, Benedetti; Scappini, Tulli. A disposizione: Pugliesi, Rozzio, Lucarelli, Fondi, Rizzo, Gatto, Strizzolo. All. Pane
  • Sorrento (3-5-2): Frasca; Balzano, Nocentini, Di Nunzio; Bonomi, Di Dio, Zanetti, Beati, Arcuri; Schenetti, Corsetti. A disposizione: Polizzi, Terminiello, Ciampi, A. Esposito, R. Esposito, Guitto, Ferrara, Zantu. All. Bucaro

20.09

Poco più di 30′ al fischio di inizio, viene annunciata una buona affluenza di pubblico con i supporters pisani che confermano l’entusiasmo intorno alla squadra.

16.20

Giacomazzi si mangia un gol già fatto. Battute finali con i locali in possesso, arriva il triplice fischio che sancisce l’impresa del Lumezzane capace, in dieci uomini, di fermare l’imbattibilità del Lecce dopo 12 giornate. Grande prestazione corale dei padroni di casa, Lecce insufficiente.

16.18

Tre minuti di recupero, poco da segnalare se non che i padroni di casa si stanno battendo come leoni. Sarebbe per il Lecce la prima sconfitta di stagione.

16.11

40′. Fuori Inglese per Zamparo. Lumezzane accorto, Lecce in manovra. Grande prestazione della difesa di casa, i salentini non superano la tre quarti.

16.07

Fuori Pià per Malcore, meno di dieci minuti al fischio finale.

16.06

Perisite il vantaggi odegli uomini di Festa che si stanno difendendo al meglio senza disdegnare la fase di ripartenza: i padroni di casa hanno capito e colto le difficoltà dei salentini in fase di impostazione dell’azione. Mediana del Lecce poco incisiva, quello giallorosso è un possesso sterile.

15.59

Vantaggio del Lumezzane, era nell’aria perché i padroni di casa stavano pressando da diversi minuti. In gol D’Ambrosio. I locali hanno ribaltato la partita, tutt’altra prestazione rispetto a quella di tre giorni fa contro il Cuneo. Il lecce continua a soffrire.

15.57

Benassi salva il Lecce andando a togliere dall’incrocio una palla calciata da Inglese. Difesa ospite ora inguardabile con i padroni di casa che sfiorano ancora il vantaggio sugli sviluppi di un angolo. Non è un bel Lecce nonostante l’uomo in più.

15.53

I due allenatori cambiano qualcosa, fuori Torri tra i locali per Samb mentre Lerda richiama Chiricò per Jeda. Atteggiamento tattico chiaro: Lumezzane chiamato a tutelare un pareggio che varrebbe quanto una vittoria, ospiti in cerca della seconda rete. Si è superato il 23′ di gioco.

15.47

Incredibile pareggio del Lumezzane che coglie impreparata la retroguardia ospite. In gol Torri sulla prima conclusione dei locali nel corso della ripresa.

15.41

Vantaggio del Lecce, in gol Foti al 10′ della rirpesa: traversone di Diniz e acuto vincente per la punta che sigla l’ottava rete in stagione.

15.40

Risultato ancora inchiodato sullo 0-0. Partita generosissima da parte dei padroni di casa che stanno reagendo all’uomo in meno con una prestazione di corsa e fatica, pressing e raddoppio. Occasioni sui piedi di Memushaj e Foti, spazza la retroguardia locale.

15.35

Scocca il sesto minuto della ripresa, i salentini continuano a gestire l’incontro con Foti e Chiricò spesso e volentieri a cercarsi dalle parti di Vigorito. Padroni di casa in contenimento, Lerda inserisce Tomi per Legittimo.

15.31

Partita la ripresa. Lecce in manovra.

15.16

Fine primo tempo

15.15

Un minuto di recupero.

15.11

Il Lecce si trova con la gara in discesa nonostante il rigore sbagliato: Lumezzane condizionato dall’uomo in meno ed è un peccato perché la squadra di Festa stava tenendo testa ai salentini. Occorre ora capire quale tipo di contraccolpo possa avere l’inferiorità sui padroni di casa. Intanto, meno di 5′ alla fine della prima frazione con il Lecce in manovra costante.

15.04

Lumezzane in dieci: espulso Dametto al 36′ pt per proteste.

15.04

35′  pt: Pià contro Vigorito, palla sul palo. Risultato fermo sullo 0-0

15.03

Cartellino giallo anche per Giorico mentre Pià ci prova direttamente da calcio di punizione mettendo i brividi a Vigorito che vede il pallone spegnersi a lato di poco dopo una deviazione in barriera. La mediana ospite ha iniziato a macinare gioco, il baricentro del Lecce sta lentamente salendo, ritmi non ancora elevati ma questa fase di gioco è di marca leccese. Lumezzane attento in retroguardia, Mandelli riferimento degli uomini di difesa. Al 34′ rigore per il Lecce per fallo di D’Ambrosio su Giacomazzi.

14.58

Scocca il 29′ del primo tempo, Lumezzane sul pallone con D’Ambrosio che smista la sfera per i compagni. La pecca dei locali è di faticare a mettere a disposizione delle punte palloni giocabili ma nel complesso l’interpretazione della gara da parte dei bresciani resta impeccabile. Lecce sottotono, salentini non ancora in partita sebbene la sensazione sia che le ripartenze ospiti possano fare male.

14.54

Buon ritmo da parte di Diniz, che spesso e volentieri fa la spola tra difesa e attacco. Il Lumezzane continua nell’azione di pressing e raddoppio di marcatura, benissimo fin qui gli uomini di Festa.

14.51

I padroni di casa stanno cercando di sfruttare le zone centrali del campo e di creare pericoli penetrando lateralmente sebbene le chiusure della retroguardia salentina siano puntuali. Ancora poco da segnalare, gioco fluido ma si fa fatica a tirare. Secondo angolo per il Lecce.

14.48

Primo ammonito del match al 16′: giallo per Esposito per comportamento no nregolamentare. Il Lecce ora sta crescendo e migliora anche sotto il profilo tecnico. Ancora inattivi i due estremi, si fa fatica a varcare oltre la tre quarti avversaria.

14.46

Primo affondo del Lumezzane che tenta la conclusione con Pintori, palla a lato. Resta la sensazione di assistere a una gara piacevole tra due squadre che fin qui si stanno equivalendo: i padroni di casa restano più pericolosi e costruiscono maggiore gioco. Bogliacino il più mobile tra gli ospiti, passano attraverso i suoi piedi i palloni gestiti dal Lecce.

14.43

Primo dialogo tra Chiricç e Foti con l’azione che sfuma anche in virtù dell’ottima copertura della retroguardia locale. Fino a qui prova maiuscola del Lumezzane che ha impattato la gara nella maniera migliore. Lecce poco manovriero, rispetto ad altre circostanza i giallorossi si affidano con eccessiva costanza ai lanci lunghi.

14.41

Ancora poco da segnalare soprattutto perché dalla tre quarti in su le due squadre non sono ancora pervenute. Persiste il duello intenso a centrocampo, ritmi non altissimi ma vi è un crescendo di intensità col passare dei minuti. Il pallino del gioco resta appanaggio dei locali, salentini molto attenti ma ancora inoffensivi. Ci si accinge a superare il 10′ di gioco.

14.37

Appena superato il quinto minuto di gioco, sono i padroni di casa a impostare il gioco con maggiore insistenza: gli uomini di Festa hanno iniziato senza alcuna remora e stanno disimpegandosi al meglio sia in fase di contenimento che di impostazione. Il Lecce è chiuso nella propria metà campo, sornione.

14.33

Prime fasi di gioco di studio con le due formazioni impegnate all’individuazione della disposizione in campo e dell’assetto tattico. Lumezzane al tiro in maniera velleitaria dopo pochi secondi, il Lecce cerca trame più ragionate, c’è già un bel duello in mediana con Marcolini e Memushaj che sembrano già i fulcri essenziali del gioco delle due formazioni.

16.33

Finale a Chieti: batosta per lòa Nocerina che perde 4-1 contro la Paganese.

16.30

Finale a Pisa: Pisa batte Catanzaro 4-1

16.29

Quarta rete della Paganese, la seconda personale di Scarpa.

16.28

Finale a Viareggio, i padroni di casa impattano 1-1 contro l’Avellino.

16.26

Instancabile Pisa, quarta rete locale con Perez al quinto acuto stagionale.

16.22

Terza rete del Pisa, seconda personale in questa gara per Favasuli.

16.19

Negro firma la rete della bandiera per la Nocerina.

16.11

Terza rete della Paganese con Scarpa che chiude una gara mal interpretata dalla Nocerina e condotta magistralmente dalla Paganese.

16.05

Finale a Portogruaro: i locali e il Trapani si spartiscono la posta in palio.

16.03

Vantaggio del Pisa con Buscé: i toscani hanno ribaltato il punteggio in due minuti.

 

15.55

Favasuli trasforma il tiro dal dischetto: pareggio del Pisa.

15.53

Calcio di rigore per il Pisa con espulsione ai danni di Sirignano.

15.52

Vantaggio del Catanzaro al 9′ della ripresa, autorete di Mingazzini.

15.50

A Viareggio si è ricominciato a giocare per la ripresa ma persiste il forte ritardo rispetto agli altri campi. Fase di gioco accorta, i locali sono in fraseggio ma gli ospiti tentano di colpire in ripartenza.

15.45

Un quartto d’ora della ripresa è stato messo in archivio, punteggioo fermo sullo 0-0.

15.44

Ripresa cominciata da 15′, ottima gestione del vantaggio da parte della Paganese.

15.34

Un quarto d’ora al termine della gara, da segnalare una traversa di della Rocca e un paio di ripartenze ospiti che hanno impensierito la retroguardia locale.

15.20

Gara ferma sull’1-1. Mancano meno di trenta minuti alla fine.

15.16

Punteggio ancora fermo sullo 0-0 alla fine del primo tempo. E’ un Pisa che pressa sebbene il Catanzaro stia tutelando al meglio la propria porta.

15.06

Il raddoppio della Paganese al 21′ con Calvarese. Nocerina frastornata.

15.00

Partita rinviata per campo non praticabile.

14.55

Vantaggio della Paganese con Girardi dopo 7′ di gioco.

14.49

Al 44′ il pareggio dei padroni di casa firmato da Della Rocca.

14.40

Vantaggio del Trapani al 34′, in gol Abate.

14.39

Superata la mezzora, spunti di Madonia e Cunico ben bloccati dai due estremi.

14.36

Partiti a Pisa dove si gioca da 5′. Possesso locale, Catanzaro per ora chiuso nella propria mediana.

14.34

Partiti a Chieti dopo il minuto di silenzio in memoria del militare italiano morto in Afghanistan. Fasi di tattica a centrocampo.

14.30

Dopo un buon inizio dei padroni di casa sta crescendo il Trapani che sfrutta i contropiede in velocità con Mancosu al tiro in un paio di occasioni.

14.21

Superato il quarto d’ora, possesso locale e ripèartenze ospiti sebbene persista l’equilibrio. Ancora poche fiammate.

14.19

Conferme nelle formazioni ufficiali con unica novità nelle file ospiti: Cozza manda in mischia Fiore e tiene in panchina Russotto.

14.08

Quarto minuto di gioco, fasi di tattica e disposizione. Flusso di gioco in mediana.

14.05

Le formazioni ufficiali:

  • Portogruaro: Tozzo; Pisani, Blondett, Moracci, Patacchiola; Sampietro, Herzan, Martinelli; Della Rocca, Cunico, Corazza. All. Madonna. In panchina: Bavena, Chiesi, Licata, Coppola, Rolandone, Magrassi, Salzano. All. Festa
  • Trapani: Nordi; Priola, Rizzi, Pagliarulo, D’Aiello; Tedesco, Basso, Caccetta, Abate; Madonia, Mancosu. In panchina: Morello, Spinelli, Gambino, Filippi, Docente, Ficarrotta, Romeo. All. Boscaglia

13.51

Dieci minuti al fischio di inizio della gara, in programma alle 14.

13.23

Le probabili formazioni di Pisa-Catanzaro:

  • Pisa (3-5-2): Sepe; Sbraga, Colombini, Sabato; Buscé, Rizzo, Favasuli, Mingazzini, Benedetti; Perez, Tulli. All. Pane
  • Catanzaro (3-4-2-1): Pisseri; Narducci, Sirignano, Papasidero; Mariotti, Quadri, Benedetti, Squillace; Russotto, Carboni; Masini. All. Cozza.

13.07

Le probabili formazioni di Lumezzane-Lecce:

  • Lumezzane (4-3-1-2): Coletta; D’Ambrosio, Dametto, Mandelli, Dadson; Marcolini, Giorico, Samb; Baraye; Kyrilov, Torri. All. Festa.
  • Lecce (4-1-4-1): Benassi; Diniz, Esposito, Di Maio, Legittimo; Giacomazzi; Falco, De Rose, Bogliacino, Tomi; Pià. All. Lerda.

13.00

Le probabili formazioni di Nocerina-Paganese:

  • Nocerina (4-2-3-1): Aldegani; Garufo, Baldan, Scardina, Sabatino; De Liguori, Bruno; Corapi, Merino, Schetter; Evacuo. All. Auteri.
  • Paganese (4-4-2): Marruocco; Calvarese, Pepe, Fernandez, Nunzella; Scarpa, Soligo, Romondini, Tortori; Fava, Girardi. All. Grassadonia.

12.52

Le probabili formazioni di Viareggio-Avellino:

  • Viareggio (3-5-2): Gazzoli; Carnesalini, Fiale, Sorbo; Pellegrini, Pizza, Maltese, Calamai, Peverelli; Magnaghi, Giovinco. All. Cuoghi.
  • Avellino (4-3-3): Fumagalli; Zappacosta, Izzo, Fabbro, Pezzella; D’Angelo, Angiulli, Massimo; Catania, Biancolino, Bariti. All. Rastelli.

12.37

Le probabili formazioni di Portogruaro-Trapani:

  • Portogruaro (4-3-1-2): Tozzo; Pisani, Patacchiola, Moracci, Blondett; Coppola, Sampietro, Martinelli; Cunico; Della Rocca, Corazza. All. Madonna.
  • Trapani (4-4-2): Nordi; Lo Bue, Pagliarulo, D’Aiello, Rizzi; Basso, Tedesco, Caccetta, Madonia; Abate, Mancosu. All. Boscaglia.

17.21

50′. Triplice fischio, il Castiglione si è difeso strenuamente fino alla fine riuscendo a espugnare il Moccagatta e a portarsi al secondo posto provvisorio in graduatoria scavalcando temporaneamente il Forlì.

17.16

45′. Cinque minuti di recupero.

17.12

42′. Punteggio invariato, ospiti in vantaggio e ora rimpolpati ulteriormente in mediana. Muro invalicabile per l’Alessandria cui restano una manciata di minuti più recupero per raddrizzare il match ed evitare il ko nel giorno dei festeggiamenti per il centenario del club.

17.03

31′. Vantaggio ospite: Sandrini innesca Ferrari, facile il controllo e la conclusione vincente. Per il bomber ospite si tratta del quinto centro stagionale

17.01

28′. Cusatis lancia nella mischia Ferretti nel tentativo di agguantare i tre punti . Eccezion fatta per l’occasione in cui Rossi ha colpito il palo, la retroguardia ospite continua a controllare le fasi di impostazione dei padroni di casa con enorme attenzione.

16.53

23′. Palo dell’Alessandria con Rossi che sfrutta a dovere un buco nella difesa ospite e viene fermato solo dal montante.

16.46

16′. Ripresa senza alcuna traccia di emozioni: i locali non riescono a far fruttare la mole di palloni giostrati. Castiglione impeccabile in fase di contenimento, mediana e difesa lavorano all’unisono. Fanucchi è arretrato di posizione e gioca lontano dai pali per cercare di sfruttare gli spazi sulla tre quarti.

16.34

4′. Partita ripresa sulla falsa riga della prima frazione. Locali in possesso sterile, ospiti guardinghi e pronti al raddoppio di marcatura. Assai mobile Ferrari, che va a supportare la mediana e, al contempo, si propone in avanti. Nessun cambio finora.

16.31

Secondo tempo.

16.18

46′. Degano il più pericoloso tra i padroni di casa, Sandrini crea scompiglio in area locale, l’Alessandria chiude in difesa. Fine primo tempo.

16.08

38′. Un paio di spunti di Degano a imbeccare Rossi e Fanucchi trovano la pronta replica degli ospiti, Castiglione abile a innescare le ripartenze di Ferrari anche se i lombardi stanno dando tutto in fase di contenimento senza riuscire ancora a incidere al meglio dalla tre quarti avversaria in su. Ritmi altalenanti, poche emozioni, sfida tattica.

16.02

31′. Superata la mezzora, equilibrio immutato. L’impressione è che i locali faticheranno a svincolarsi dall’attenta marcatura della difesa meno battuta d’Italia.

15.54

23′. Da segnalare l’out di Menassi, costretto al cambio. Cusatis schiera al suo posto Roselli. Gli ospiti continuano a tenere testa alla mediana di casa, poco operosi, finora, i due estremi. Il pressing del Castiglione sta servendo a limitare l’incisività del possesso dei padroni di casa.

15.45

15′. Punteggio ancora fermo sullo 0-0, Castiglione coriaceo e pronto a ripartire in velocità sebbene continuino i locali a giostrare palla con maggiore costanza.

15.39

10′. Padroni di casa in fase di possesso palla. La manovra dei locali comincia a farsi costante e il baricentro alto dell’Alessandria ha di fatto messo gli ospiti nelle condizioni di concentrare gli sforzi in difesa. Buono l’approccio alla sfida di Rossi, preferito a sorpresa da Cusatis a Ferretti, che inizia dalla panchina.

 

15.35

Terzo minuto di gioco, squadre ancora abbottonate, manovre in mediana con poche verticalizzazioni.

15.32

Squadre in campo, partita pronta a partire. Minuto di silenzio in memoria del militare deceduto in Afghanistan.

14.33

Le formazioni di Alessandria-Castiglione:

  • Alessandria (4-3-1-2): Servili; Gambaretti, Cammaroto, Viviani, Boron; Bianchi, Menassi, Mora; Degano; Rossi, Fanucchi. All. Cusatis
  • Castiglione (4-1-3-2): Iali; Pini, Marongiu, Chiazzolino, Notari; Sandrini; Faroni, Ruffini, Radrezza; Ferrari, Maccabiti. All. Ciulli
  • Arbitro: Brodo di Viterbo

22.24

48′. Triplice fischio al Matusa con vittoria meritata del Frosinone che ha gestito la gara nel migliore dei modi durante i secondi 45′. Altro ko per un Barletta ancora acerbo nei momenti cruciali, nei quali l’esperienza conta parecchio. Detto ciò, se a Novelli dovesse essere concesso il tempo per lavorare con i giovani biancorossi, la seconda parte di stagione potrebbe riservare piacevoli sorprese perché il gioco dei pugliesi ha una identità già chiara. Il prossimo turno vede il Barletta ospitare l’Andria mentre i ciociari saranno attesi dal Catanzaro. Frosinone temporaneamente in testa alla classifica con 16 punti.

22.19

44′. Standing ovation per Ganci, sostituito da Bottone. Tre minuti di recupero.

22.13

38′. Nonostante l’inferiorità numerica il Barletta continua a tenere in allerta la difesa ciociara con Ferreira e La Mantia. Stellone opta per il cambio tra Aurelio e Cesaretti: non cambia nulla dal punto di vista tattico. Da annotare conclusioni di Romeo e Blanchard su cui hanno replicato al meglio i due estremi. Rigore per il Frosinone, fallo su Cesaretti. Ganci al tiro, palla in rete.

22.04

30′. Gol di Santoruvo che raccoglie palla sugli sviluppi di un traversone. Buco nella retroguardia ospite e la punta insacca con facilità.

22.02

28′. Dura una ventina di minuti la gara di Simoncelli visto che, dopo il rosso a Mazzarani, Novelli decide di coprirsi togliendo il neoentrato per Menegaz che dovrebbe essere prezioso in fase di copertura. Tutt’altro che una bocciatira quella del giovanissimo Simoncelli che ha dato al match una impronta più che positiva. Il Frosinone non riesce a fraseggiare con incisività, ospiti capaci di difendersi in nove con costanti raddoppi di marcatura laddove necessario.

21.56

22′. Marchi per Gori nel Frosinone mentre il Barletta resta in dieci per il rosso a Mazzarani che riceve in pochi minuti la seconda ammonizione.

21.52

18′. Da annotare l’ammonizione a Mazzarani, primo giallo per il Barletta e secondo della partita. Intanto Novelli ha optato per il secondo cambio con l’innesto di Dezi – che è uomo di centrocampo con attitudini offensive spiccate – con il terzino Calapai. La sensazione è che gli ospiti abbiano intenzione di pressare e intensificare il ritmo per andarsi a prendere i tre punti. I ciociari, di contro, hanno capito che giostrando palla sulla tre quarti ospite si mette pressione a una retroguardia non impeccabile. Pericoloso, il Frosinone, anche con tiri dal limite che non inquadrano la porta per questione di centimetri.

21.44

10′. La reazione del Frosinone è veemente ma poco ordinata. Ganci e santoruvo ci provano con conclusioni dalla distanza che non sortiscono effetti. Ora sono gli ospiti a sfruttare in maniera incisiva le ripartenze in velocità anche se nel farlo rischiano spesso di lasciare scoperta la retroguardia. I padroni di casa recriminano per un altro rigore non concesso ad Aurelio (anch qui, parevano esservi gli estremi). Brividi per Zappino su una conclusione di Ferreira, uno dei migliori del  Barletta.

21.38

4′. Buona impostazione degli ospiti che sembrano aver recepito direttive e consigli del proprio allenatore: il Barletta sta cominciando a verticalizzare, buon impatto con il match di Simoncelli. Rete di La Mantia, al terzo centro stagionale, sugli sviluppi di un calcio piazzato.

21.35

1′. Novelli inserisce subito Simoncelli per Barbuti. Barletta sul pallone, partiti.

21.33

Secondo tempo

21.20

Fine primo tempo, niente recupero. Più di un uomo delle due panchine in riscaldamento.

21.19

43′. La gara si è spenta e viaggia ora su ritmi meno intensi. Molto agonismo a centrocampo, qualche fallo di gioco a spezzare le trame. Poco da segnalare, la partita resta aperta nonostante un dominio territoriale locale ancora evidente. Iniziano a vedersi errori in fase di impostazione da una parte e dall’altra, la scelta dei lanci lunghi non è felice nè per i locali né per gli ospiti.

21.08

35′. Si entra negli ultimi dieci minuti di gioco della prima frazione con fiammate che vanno ad accendere una gara che per molti spezzoni resta giocata a centrocampo. Piace la reazione di un Barletta giovane e forse inesperto rispetto agli avversari ma parecchio generoso e come al solito con raccolto minore rispetto alla semina. La sensazione è che gli ospiti non commettano grossse disattenzioni ma varie leggerezze in retroguardia che le punte del Frosinone potrebbero sfruttare al meglio. Di contro, la difesa di casa sta rendendo vane le ripartenze ospiti. Si cominciano a vedere le prime conclusioni dalla distanza: Aurelio e Piccinni gli artefici, esiti negativi.

20.59

25′. Da annotare una conclusione di Ferreira a esaltare Zappino: sintomatico di un Barletta in lento miglioramento. La replica ciociara capita sui piedi di Frabotta che non sfrutta la chance da ottima posizione. La sensazione è che gli affondi dei padroni di casa siano più incisivi anche per la maggiore velocità della manovra e per l’impostazione verticale del gioco locale. Il Barletta, al contrario, fraseggia con manovre complesse e spesso sviluppate in orizzontale. Buona prova di Calapai che, tra gli ospiti, è l’elemento che sviluppa gioco e sa essere prezioso in fase di contenimento. Zappino primo ammonito dell’incontro.

20.52

18′. Il vantaggio ha galvanizzato il Frosinone che sembra gestire la gara con maggiore tranquillità e pare in grado di frenare sulla propria tre quarti ogni affondo ospite. Barletta un po’ frastornato dalla rete subita anche se il gioco degli ospiti resta a tratti fluido: la mancanza di lucidità pugliese, semmai, la si nota nel momento in cui occorrerebbe fare filtro tra mediana e attacco. Con il passare dei minuti sono i locali ad alzare gradualmente il baricentro e tenere il pallino del gioco.

20.46

11′. Il Frosinone sta alzando il baricentro con il passare dei minuti, recriminazione per un calcio di rigore non concesso ai ciociari (la sensazione è che ci fosse). Vantaggio dei padroni di casa con Ganci che sfrutta la prima palla giocabile e una incertezza della retroguatrdia ospite per trafiggere Pane.

20.40

7′. L’impostazione del gioco nel corso dei primi minuti è di marca locale anche se tra Frosinone e Barletta si è iniziato con il consueto fraseggio in mediana nel tentativo di prendere le misure agli avversari. I primi tentativi di affondo sono affidati a lanci lunghi che diventano facile preda degli estremi. Squadre fin qui accorte e coperte, nè i locali né gli ospiti si scoprono e prediligono manovre articolate alle verticalizzazioni. I biancorossi mostrano voglia di fare risultato e mezzi importanti soprattutto sulle fasce, dove si sviluppa il gioco dei pugliesi. Padroni di casa in sofferenza per il raddoppio costante del Barletta a centrocampo.

20.34

Calcio di inizio del Frosinone che attacca da sinistra verso destra.

20.33

Un minuto di silenzio in memoria dell’alpino italiano morto ieri in Afghanistan.

20.29

Le formazioni ufficiali di Frosinone-Barletta:

  • Frosinone (4-3-3): Zappino; Frabotta, Guidi, Biasi, Blanchard; Gucher, Gori, Frara; Aurelio, Ganci, Santoruvo. A disposizione: Vaccarecci, Catacchini, Bertoncini, Bottone, Marchi, Paganini, Cesaretti. All. Stellone
  • Barletta (4-3-3): Pane; Mazzarani, Calapai, Romeo, De Leidi; Meduri, Molina, Piccinni; Ferreira, Barbuti, La Mantia. A disposizione: Liverani, Vacca, Dezi, Burzigotti, Meucci, Simoncelli, Castellani. All. Novelli
  • Arbitro: Minelli di Varese

19.58

Poco più di trenta minuti al fischio di inizio, a breve le formazioni ufficiali. Intanto, ricordiamo che la gara beneficia della ditretta televisiva su Sportitalia.

18.46

Le quote dei bookmakers sorridono ai locali visto che la vittoria del Frosinone è bancata a 1.60, il pareggio viene quotato 3.30 volte la posta e il successo esterno del Barletta frutterebbe cinque volte la vincita.

16.54

Nel corso dell’ultimo confronto tra le due squadre allo stadio Matusa, il Frosinone ha vinto 2-1 in rimonta: era lo scorso 9 gennaio 2012 e alla rete dell’allora biancoross Mazzeo replicarono Carrus e Federici.

16.27

Uno sguardo ai marcatori: i più prolifici sotto porta avversaria sono, fino a ora, Aurelio per il Frosinone e La Mantia per il Barletta. Entrambi hanno messo a segno due reti e tutti e due dovrebbero far parte dell’undici iniziale.

14.34

Mister Stellone in vista del Barletta: “Vietato sottovalutare gli avversari. Il testacoda evidenziato dalla classifica direbbe che siamo favoriti ma proprio in queste gare si nascondono le insidie maggiori”.

14.05

Le parole di mister Novelli alla vigilia: “Ripartiamo da Gubbio perchè in quell’occasione ho visto una squadra diversa, assai determinata e convinta dei mezzi a disposizione. Conservando quelle stesse caratteristiche, faremo bene”.

12.28

Fischio di inizio in programma alle 20.30, aggiornamenti a partire dal pomeriggio.

18.49

funziona veramente

18.48

Gooool!

13.19

giu e su

12.38

obladì obladà

12.20

ennesimo test

11.25

terza prova

11.21

Questa è una seconda prova

11.20

Questa è una prova

18.55

Le formazioni ufficiali:

  • Italia (4-4-2): 1 Bardi, 2 De Sciglio, 6 Caldirola, 5 Capuano, 3 Frascatore, 7 Saponara, 8 Florenzi, 4 Marrone, 10 Insigne, 9 Immobile, 11 De Luca. (12 Perin, 13 Donati, 14 Romagnoli, 15 Crimi, 16 Viviani, 17 Gabbiadini, 18 F. Rossi). All. Mangia.
  • Svezia (4-4-1-1): 1 Johnsson, 2 M. Johansson, 3 Jansson, 4 Pettersson, 5 Demir, 7 Hiljemark, 8 J. Johansson, 6 Hamad, 9 Claesson, 10 Ajdarevic, 11 Ishak. (12 Sandberg, 13 Baffo, 14 Ohman, 15 Thern, 16 Claesson, 17 Armenteros, 18 R. Jonsson). All. Ericson.

Si è già adempiuto alla cerimonia degli inni ufficiali. Formazioni in campo, l’Italia attacca da sinistra a destra.

  • 1′. Fischio di inizio, Svezia sul pallone e in fraseggio, il pubblico sta incitando la Nazionale in maniera calorosa.
  • 3′. Buona Italia, già pimpante, Florenzi si propone quale rifinitoire e regista degli Azzurri.
  • 4′. De Luca sta cercando ripetutamente l’uno contro uno nella tre quarti ospite. Gran movimento di Immobile ma gli svedesi se la cavano con l’ausilio di una stazza differente da quella dei nostri.
  • 5′. Primo angolo per l’Italia: affondo Insigne-Immobile, pallone messo in corner dalla difesa. Sugli sviluppi, nulla di fatto.
  • 7′. Svezia ancora chiusa nella propria metà campo, Italia ben messa in campo con dialogo e ausilio costante tra i reparti.
  • 10′. Mangia soddisfatto dei suoi e lo fa capire con cenni, intanto Florenzi lancia De Luca, Petterson spazza in maneira decisiva.
  • 12′. Immobile per Insigne, il portiere sventa il pericolo.
  • 16′. Gol Italia: punizione di Insigne, il portiere respinge come gli riesce e Immobile insacca con tap in da due passi.
  • 18′. Brivido Italia: Bardi smanaccia malissimo poi riemdia salvandosi in calcio d’angolo.
  • 21′. Svezia in gol ma l’arbitro aveva già fischiato il furoigioco, non si può parlare di rete annullata. Buona lettura nella circostanza della difesa italiana.
  • 24′. Occasione Capuano: assist di Insigne, colpo di testa impreciso di poco.
  • 27′. Insigne cerca Immobile, da questi a De Luca che mette Marrone nelle condizioni di calciare di prima, sfera a lato di pochissimo.
  • 29′. Occasionissima Italia: contropiede con tre azzurri e due svedesi a difendere, Insigne attende i movimenti a incrociare di Immobile e De Luca ma perde l’attimo per il passaggio.
  • 31′. Svezia in manovra sulla destra, affondo e cross per Ishak che chiama in causa Bardi, presa sicura dell’estremo azzurro.
  • 32′. Le repliche della Svezia alla manovra costante dell’Italia è affidata a ripartenze in velocità che non fruttano tiri in porta.
  • 33′. Gran bell’Italia, possesso continuo, verticalizzazioni improvvise, forse poca efficacia sotto porta.
  • 35′. Quantità e qualità da Marrone e Florenzi, si candidano seriamente a essere due tra i centrocampisti della Nazionale maggiore dei prossimi anni.
  • 37′. Immobile brucia l’avversario e si invola sulla sinistra, palla in mezzo ma in area ospite non ci sono azzurri.
  • 39′. Fuorigioco errato dalla difesa italiana, ben ci va che la Svezia non coglie l’opportunità.
  • 42′. Insigne sguscia e serve Immobile, bolide dal limite dell’area con palla out.
  • 45′. Fine primo tempo.
  • Secondo tempo.
  • 1′. Nessun cambio, si riprende con gli stessi 22. Italia sul pallone.
  • 5′. Prime battute di gioco non piacevoli con le due squadre impegnate in lunghi e inefficaci fraseggi.
  • 10′. Affondo di De Luca che sguscia tra due avversari e si accentra da sinistra, al momento del tiro la palla viene respinta da un avversario.
  • 15′. In attesa che gli svedesi intensifichino il ritmo e alzino il baricentro (per colpirli in ripartenza), l’Italia fa girare palla.
  • 20′. Tentativo di Insigne con palla che lamnisce il palo destro.
  • 23′. Ancora Insigne show: Frascatore assiste il talento partenopeo che conclude in diagonale da ottima posizione, palla a lato.
  • 28′. Fasi di stallo con repentini cambi di ritmo italiani: dobbiamo stare attenti all’eccessiva superficialità sotto porta perché senza il secondo gol si rischia di giocarsela in Svezia.
  • 32′. Timida manovra svedese, l’Italia amministra in mediana.
  • 36′. Insigne resta il calciatore più pericoloso tra gli azzurri e si trova ora a duettare con Gabbiadini che ha preso il posto di Immobile.
  • 37′. Gioco fermo per scontro tra Frascatore e un avversario, l’italiano ha la peggio.
  • 38′. Giallo a Bardi per perdita di tempo.
  • 42′. Manovre a centrocampo senza alcun tiro. Italia ora accorta, alla Svezia sembra stare bene la sconfitta di misura.
  • 44′. Botta centrale di Insigne dal limite dell’area, l’estremo ospite si salva respingendo con i pugni.
  • 45′. Due minuti di recupero.
  • 46′. Giallo a Gabbiadini per simulazione. Ammonito anche Demir per comportamento non regolamentare.
  • 47′. Triplice fischio, la gara di ritorno si gioca in Svezia martedì 16 ottobre alle 18.

18.47

Meno di un quarto d’ora all’inizio della partita, imminenti le formazioni ufficiali.

18.22

Aggiornamento Armenia-Italia: la nazionale di Prandelli torna in vantaggio, Daniele De Rossi di testa per il 2-1, siamo al 20′ del secondo tempo.

Suggestivo il ritorno di Immobile e Insigne in quel di Pescara: difficile pensare in un’accogleinza non festosa da parte degli ex tifosi, anche perché la maglia che si onora nella circostanza è quella della Nazionale.

Ulteriore aggiornamento Armenia-Italia: Osvaldo chiude l’incontro firmando la terza rete. Pare che il duo romanista andato in gol abbia cercato di replicare sul campo alle polemiche che hanno interessato la Roma nelle ultime giornate.

18.17

Pressoché confermate le indiscrezioni del prepartita con le due formazioni che si affidano a uno speculare 4-3-1-2 che ha in Giannone per i locali e Lauria per gli ospiti il collante tra mediana e attacco.

La compagine di mister Firicano punta a sganciarsi da Savona e Forlì per tentare i lbalzo in avanti nell’attesa che le due formazioni disputino la propria gara, in caso di successo il Venezia agguanterebbe il Castiglione a 9 punti.

DIRETTA LIVE CON AGGIORNAMENTI DI FASI SALIENTI E PUNTEGGIO.

  • 1′. Gara iniziata, fasi di manovra per le due squadre.
  • 4′. Venezia pimpante e ben messo in campo, degli ospiti il primo tiro in porta, buona tenuta della retroguardia locale.
  • 7′. Botta e risposta dei due attacchi: affondo veneto con palla out, tentativo locale con identica sorte.
  • 11′. Due corner di fila per i padroni di casa, poi il Venezia rialza la testa nel tentativo di tenere alta la squadra. Ritmi discreti.
  • 14′. Cresce la Pro Patria che ora spinge con insistenza. Intanto aggiorniamo la situazione di Armenia-Italia: Osvaldo ha messo a segno la rete del 3-1 per gli Azzurri, mancano i minuti di recupero.
  • 18′. Cozzolino e Giannone stanno contribuendo a tenere il baricentro locale alto, terzo corner per la Pro Patria con la difesa veneta abile a spazzare.
  • 20′. Corsa e parecchio movimento per Maracchi e Princivalli, il Venezia respira grazie alla loro capacità di contenere prima e fraseggiare con i compagni poi.
  • 25′. Pro Patria in costante manovra nella metà campo ospite sebbene il Venezia si affidi a ripartenze in velocità. Quarto corner a zero per gli uomini di Firicano.
  • 28′. Bene Vavassori su Franchini, sul proseguo dell’azione è della Pro Patria il primo ammonito con giallo per Andreoni.
  • 32′. Pareggiato il conto dei gialli con l’ammonizione di Giovannini, primo corner per i veneti.
  • 35′. Ritmi altalenanti, in questa fase entrambe faticano a superare la tre quarti e provano a sfondare sfruttando i calci da fermo.
  • 38′. Ancora Cozzolino dal limite, sfera out.
  • 42′. Dopo un prolungato possesso palla della Pro Patria, il venezia si riaffaccia nella metà campo locale.
  • 45′. Un minuto di recupero.
  • Fine primo tempo.
  • Secondo tempo.
  • 1′. Partita la ripresa, Pro Patria sul pallone, si riprende dallo 0-0 e da una gara fin qui equilibrata sebbene vi sia stata maggiore costanza di manovra e impostazione da parte dei padroni di casa.
  • 4′. Inizio migliore da parte dei padroni di casa, già in manovra nella metà campo del Venezia. terzo amminito della gara, si tratta di Cozzolino.
  • 6′. Ancora Pro Patria in fraseggio, il Venezia è chiuso nella propria metà campo. Intanto aggiornamento da Pescara, dove l’Italia under 21 si sta giocando la qualificazione a Euro 2013 contro la Svezia (gara di andata e ritorno): a poco più di 5′ dall’intervallo, azzurri in vantaggio con gol di Immobile.
  • 8′. Vantaggio Pro Patria: zampata vincente e deliziosa di Bruccini che porta i padroni di casa sull’1-0.
  • 11′. Improvvisa accelerazione locale con rete del vice capitano, la reazione ospite è immediata, il venezia si sta riversando nella metà campo della Pro Patria.
  • 15′. Gran lavoro per la retroguadia locale con il Venezia che conquista due angoli consecutivi. Lagunari in fase di pressing.
  • 17′. Vignali fa respirare i suoi tenendo palla nell’intento di far salire la squadra.
  • 22′. Botta e risposta Cozzolino-Taddei, conclusioni out di poco.
  • 25′. Corner Pro Patria, chiusura della difesa ospite. Cambio Venezia: fuori Franchini dentro D’Appolonia.
  • 28′. Affondo Venezia, Marconi sul pallone, tiro impreciso.
  • 30′. Gol Venezia: pareggio dei veneti. Stavolta a griffare è il neoentrato D’Appolonia a cui sono bastati 9′ di gioco per andare in rete con una conclusione al volo.
  • 33′. Prosegue il forcing ospite, Pro patria ora eccessivamente remissiva. Sesto corner per gli ospiti.
  • 34′. Raddoppio Venezia: Marconi in gol, colpo di testa.
  • 37′. L’uno due degli ospiti è stato micidiale e allo stesso tempo si è vista troppa approssimazione nella retroguardia locale. La Pro Patria ora si riaffaccia nell’area del Venezia.
  • 39′. Ora costante forcing locale, il Venezia si difende in dieci.
  • 42′. respirano i lagunari, corner per il Venezia. Nulla di fatto. Riprende a macinare metri la formazione di casa, incredibile incitamento del pubblico, incessante.
  • 45′. I locali chiudono con gli innesti di Dell’Acqua e Viviani per tentare l’assalto nel corso del recupero (3′).
  • 48′. Nulla di  fatto, il venezia stringe i denti e porta a casa tre punti preziosissimi. Pro Patria fermato in casa: seconda sconfitta su tre gare casalinghe per gli uomini di Firicano.

18.01

Sempre dal sito ufficiale del Venezia recuperiamo la notizia per la qule la partita verrà trasmessa in diretta televisiva su Cafè24 (canale 666 del digitale terrestre in Veneto, canale 609 per il Friuli Venezia Giulia, 682 per l’Emilia Romagna e 96 per la Lombardia).

Le formazioni ufficiali:

  • Pro Patria: Vavassori, Andreoni, Pantano, Vignali, Nossa, Botturi, Calzi, Bruccini, Serafini, Giannone, Cozzolino. A disposizione: Carezza, Bonfanti, Ghidoli, Viviani, Artaria, Dell’Acqua, Falomi. All. Firicano
  • Unione Venezia (4-3-1-2): Moreau; Bertolucci, Giovannini, Cabeccia, Dascoli; Taddei, Maracchi, Princivalli; Lauria; Franchini, Marconi. A disposizione: Bonato, Masi, Margarita, Tonelli, Godeas, Bardelloni, D’Appolonia, D’Elia. All. Zanin.

17.56

In attesa della sfida degli azzurrini, un paio di aggiornamenti: il primo è che la nazionale maggiore ha chiuso il primo tempo contro l’Armenia sull’1-1 (rete italiana di Pirlo su rigore). La seconda notizia è che nella sfida tra Germania U21-Svizzera U21 le due squadre hanno terminato con il punteggio di 1-1.

16.35

Le probabili formazioni di Pro Patria-Venezia

Lo stadio Speroni dovrebbe regalare una buona cornice di pubblico con i supporters di casa galvanizzati dalla prima posizione in graduatoria.

Intanto recepiamo la comunicazione apparsa sul sito ufficiale delc Venezia che informa del fatto che il palinsesto di Sportitalia è cambiato e la sfida verrà trasmessa in differita sul canale 2 della rete a partire dalle 22.45.

15.19

18′. pubblico.

15.18

18′. de rossi a gamba tesa.

Occasione da non perdere per calabresi e campani: il posticipo della Lega Pro Prima Divisione B mette gli uomini di Cozza nelle condizioni di sfruttare il turno casalingo e muovere una classifica per ora poco entusiasmante visti i soli cinque punti all’attivo frutto di una vittoria e due pareggi (tre le sconfitte).

Di i contro, la Nocerina ha la ghiotta occasione di sfruttare i pareggi delle prime sette squadre in graduatoria e la sconfitta interna del Benevento per rosicchiare punti e avvicinarsi ulteriormente ai club che la precedono in graduatoria.

In caso di vittoria i padroni di casa si porterebbero in solitaria a otto mentre gli uomini di Auteri agguanterebbero a dieci lunghezze il Perugia. Entrambe le squadre sono accomunate da un potenziale fin qui inespresso, soprattutto in attacco con entrambe capaci di mettere a segno sei reti nelle prime sei giornate: se il cammino dei locali, tuttavia, pare ancora in salita (sono reduci dalla sconfitta esterna di Viareggio), quello degli ospiti è in netta ripresa, come testimonia la striscia positiva di tre turni (pareggi contro Barletta e Frosinone, vittoria interna contro il Perugia).

Capitolo gol subiti: poco brillante la difesa del Catanzaro, che ha già incassato nove reti (terza peggior difesa del girone) mentre i campani ne hanno presi sei. nelle tre occasioni precedenti al Ceravolo, per i padroni di casa un pareggio, una vittoria e una sconfitta; il cammino esterno della Nocerina è stato contrassegnato da tre pareggi. Fischio di inizio alle 20.45.

Le probabili formazioni di Catanzaro-Nocerina
Catanzaro-Nocerina e un gemellaggio che dura dal 1978

Ore 19.45. Un’ora al fischio di inizio della partita, sarà la diciassettesima volta che le due formazioni si affrontano con un bilancio favorevole al Catanzaro per sette successi a cinque.

Ore 20.08. Il Catanzaro in casa ha finora messo a segno cinque reti e ne ha subite altrettante, la Nocerina inj trasferta ne ha realizzate due e subite due.

Ore 20.35. Le formazioni ufficiali:

  • Catanzaro (3-4-2-1): Pisseri; Borghetti, Sirignano, Papasidero; Mariotti, Maisto, Benedetti, Squillace; Russotto, Carboni; Masini. A disposizione: Faraon, Narducci, Orchi, D’Alessandro, D’Agostino, Fioretti, Cruz. All. Cozza
  • Nocerina (3-4-3): Aldegani; Baldan, Crescenzi, Scardina; Garufo, Bruno, De Liguori, Corapi; Merino, Mazzeo, Evacuo. A disposizione: Russo, Chiosa, Daffara, Sabatino, Schetter, Ripa, Russo. All. Auteri.

Ore 20.38. In casa calabrese, quindi, out Fioretti per fare spazio a Masini e Borghetti preferito a Narducci. Autieri, invece, opta per Evacuo dal 1′ mandando Schetter in panchina.

Ore 20.45. Squadre in campo. Il Catanzaro attacca da destra a sinistra.

  • 1′. Calcio di inizio battuto dagli ospiti.
  • 4′. Fasi di studio con fraseggi a centrocampo e qualche fallo tattico. Ancora pressochè inattuive le due retroguardie, la  prima ammonizione dell’incontro è per De Liguori.
  • 9′. Il trascorrere dei minuti svela un Catanzaro dinamico e determinato, i locali stanno manovrando con insistenza sebbene fatichino a finalizzare la manovra. Da annotare una conclusione svirgolata di Sirignano da ottima posizione, l’anticipo di Aldegani su Masini e il giallo a Crescenzi. Nocerina in difficoltà, i campani non sono ancora riusciti a trovare il giusto assetto e stanno soffrendo le accelerate locali che si fanno insistenti soprattutto sulla fascia destra.
  • 11′. Timidi segnali di reazione da parte degli ospiti sebbene la sensazione è che sia una Nocerina sorniona; il merito dei locali è quello di tenere alto il ritmo e il baricentro della squadra. Ancora non pervenuti Evacuo, Mazzeo e Merini mentre la nota di merito è per la mediana locale con Mariotti e Maisto incessanti nella corsa.
  • 12′. Gol Catanzaro: affondo locale con Russotto al tiro in diagonale e Masini pronto alla deviazione vincente.
  • 17′. Si gioca nella metà campo ospite, sembra davvero la brutta copia della Nocerina ammirata contro il Perugia. I padroni di casa hanno la gara in mano.
  • 24′. Giallo anche per Garufo, la gara di Russotto nelle file locali è per ora impeccabile visto che gli sta riuscendo di essere efficace in fase di proponimento e in fase di contenimento. Pisseri non ha ancora toccato palla. Auteri dovrebbe intervenire in mediana perché è quello il reparto che sta venendo meno (determinando di rimando una scarsa partecipazione alla manovra da parte delle punte).
  • 32′. Primo errore della difesa di casa che perde Corapi cui riesce di sgusciare in area e servire Evacuo: tocco da distanza ravvicinata privo di effetti. In questa fase c’è poco movimento da parte degli attaccanti ospiti. Ammonito anche Maisto.
  • 38′. Giallo anche a Bruno, la Nocerina deve iniziare a fare attenzione anche all’eccessivo agonismo che, tuttavia, non si tramuta in incisività sul campo. Fasi di gioco più statiche nelle quali sono i padroni di casa a gestire senza eccessiva difficoltà il vantaggio acquisito. Da annotare solo un paio di conclusioni dal limite che non sortiscono effetto.
  • 43′. Un fuorigioco fischiato a Masini impedisce al bomber di esultare per la doppietta, la preoccupazione di mister Auteri crediamo sia crescente: i suoi attaccano in maniera disordinata e spesso commettono sbavature in fase di copertura. Lo svantaggio minimo, a conti fatti, può far tirare un sospiro di sollievo ma gli accorgimenti da apportare tra gli ospiti sarebbero più di uno.
  • 45′. Fine primo tempo.
  • Secondo tempo.
  • 1′. Calcio di inizio dei padroni di casa.
  • 6′. Poco da segnalare, si è ripartiti con i locali che hanno impresso ritmi alti e gli ospiti in lento crescendo sebbene facciano enorem fatioca a superare la tre quarti. Catanzaro pericoloso in velocità, Masini si sta dannando a spazia per tutto l’attacco. Auteri dovrebbe provare a cambiare qualcosa, resta fin qui una brutta Nocerina.
  • 10′. Costante il raddoppio di marcatura dei calciatori di Cozza che riescono a limitare la manovra campana a una serie di passaggi privi di sbocco. Non pervenuto l’attacco ospite, in sofferenza costante la mediana; confermate le parole spese per il centrocampo del Catanzaro, autore di una prova collettiva maiuscola. Giallo a russotto per proteste.
  • 12′. Invece, ecco il colpo improvviso della Nocerina: pareggio ospite in seguito a una sfortunata autorete di Mariotti che mette alle spalle di Pisseri sugli sviluppi di una punizione.
  • 19′. Qualcosa da segnalare: giallo a Evacuo per simulazione, erroraccio di Carboni davanti al portiere dopo un capolavoro di Mariotti, Catanzaro sempre spigliato in fase di impostazione. Doppio cambio in casa Catanzaro: dentro D’Alessandro e Fioretti, fuori Russotto e Carboni.
  • 26′. Doppio cambio anche nelle file della Nocerina: dentro Schetter e Chiosa per Garufo e Corapi. Intanto la trama resta scritta dal Catanzaro con gli ospiti autori di sfuriate improvvise ma improduttive. Nessun tiro in porta ma la Nocerina ora è schierata con Evacuo, Mazzeo, Schetter e Merino in contemporanea. Davvero encomiabile Masini, che resta il più pericoloso nelle scorazzate sulla sinistra.
  • 32′. Terzo cambio locale: Fiore rileva Squillace. Mobile, fin qui, Fioretti che non è ancora riuscito a ritagliarsi lo spazio giusto per l’affondo. In questa fase si sta ammirando il miglior periodo della Nocerina che comincia a pressare con insistenza e manovrare con lucidità. Catanzaro in affanno, sembra stia pagando l’innesto dei nuovi entrati in seguito al quale la squadra è parsa meno ordinata dal punto di vista tattico.
  • 35′. Terzo cambio anche per la Nocerina: Russo per Merino. Buono l’impatto con la sfida di Schetter che sta ripetutamente proponendosi nell’uno contro uno. Un paio di tentativi dalla distanza da parte dei locali, poi il secondo vantaggio del Catanzaro con tocco da sotto di Borghetti in occasione di un calcio d’angolo.
  • 37′. Espulso Mazzeo per fallo da dietro, la decisione dell’arbitro pare molto fiscale.
  • 42′. Catanzaro in fase di gestione del punteggio, la gara si è leggermente incattivita. Poi il pareggio: punizione dal limite per la Nocerina, Evacuo calcia di potenza e va in gol sfruttando una deviazione della barriera.
  • 44′. Espulso Borghetti, poi clamorosa terza rete della Nocerina che va a segno ancora con Evacuo su colpo di testa. Harakiri Catanzaro.
  • 45′. Cinque minuti di recupero.
  • 48′. Finale pazzesco, i locali hanno buttato al vento una gara che avevano meritato sul campo di vincere. Che dire della Nocerina capace di ribaltare il punteggio in inferiorità numerica? Evacuo resta un calciatore temibile e verso il quale occorre non esprimere giudizi fino al triplice fischio: pochissimo per 80′, decisivo con due giocate in 2′.
  • 50′. Finale a Catanzaro. Si apre di fatto una crisi di risultati per i locali e per Ciccio Cozza, Evacuo sale a quota quattro reti in classifica marcatori e aggancia in vetta Perez del Pisa e Magnaghi del Viareggio. Nocerina a dieci in classifica, raggiunto il Perugia mentre i calabresi restano in terzultima posizione con il Sorrento a cinque punti. Prossimo turno: il Catanzaro a Pisa, la Nocerina attende la Paganese.

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