Francesco Ghirelli “In Lega Pro nessuna anomalia, il crimine punta le giovanili”

di Samuel 4

Francesco Ghirelli, Direttore generale della Lega Pro, conferma che – in relazione alla problematica relativa all’intervento della criminalità nel contesto calcistico e al match-fixing – non vi è, rispetto alla stagione in corso, nessuna anomalia sulle gare di campionato e Coppa Italia in LegaPro.

Quel che colpisce ancora di più, tuttavia, è l’allarme lanciato in maniera diretta dallo stesso Ghirelli il quale – intervenuto ad Agipronews – evidenzia come occorra prestare molta attenzione al contesto delle gare giovanili e delle amichevoli:

“Abbiamo consapevolezza che le bande criminali che condizionano le partite stanno cambiando i loro obiettivi. I ragazzi più giovani hanno ai loro occhi un doppio appeal: costano meno dei professionisti e un giorno saranno già pronti per un’eventuale combine”.

Nonostante il successo del monitoraggio sempre attento rispetto alle gare della terza divisione nazionale, Ghirelli invita a non inoltrarsi in facili entusiasmi:

“Non cantiamo vittoria: il nostro sistema di alert, con l’ausilio di Sportradar, è sempre acceso. L’aspetto che giudichiamo positivo è che negli anni neri le combine avvenivano nelle ultime giornate di campionato, poi sempre più presto e, qualche stagione fa, anche all’inizio dei tornei. Quest’anno non è successo ancora nulla e la cosa ci conforta. A Parigi, in una conferenza che si è tenuta alla Sorbona, il giudizio sull’Italia è stato unanimemente positivo: sul fronte della legislazione (penale e sportiva), sul coordinamento tra istituzioni sportive e forze dell’ordine e sulla sperimentazione di un modello molto avanzato di controlli. Il nostro punto di forza sta nella conoscenza immediata della situazione: se c’è un tentativo di combine ce ne accorgiamo immediatamente. Poi facciamo prevenzione sul territorio, grazie alla nomina di almeno un referente per ciascuna società che riporta notizie e rumour ai nostri Integrity officer, e lavoriamo sulla formazione e sull’educazione degli atleti, che sono sempre più consapevoli dei rischi che corrono. E presto interverremo anche su arbitri e dirigenti”.

Importante, fondamentale il lavoro di prevenzione e di eduicazione. Le parole di Ghirelli:

“In Italia non si fa abbastanza per contrastare l’attacco all’integrità del calcio da parte delle bande criminali, che è micidiale, violentissimo e soprattutto globale grazie a Internet. LegaPro avvierà tra poche settimane un nuovo piano di prevenzione sul territorio: 69 tappe dell’Integrity Tour in tutta Italia, a cui parteciperanno le prime squadre al mattino e le giovanili al pomeriggio. Spiegheremo a tutti i rischi che si corrono partecipando ad una combine e, soprattutto, cosa fare in caso si venisse avvicinati dai criminali. Tutti i club, devo ammetterlo, sono dalla nostra parte a tutela dell’integrità di atleti e tornei”.

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