Logo Us Avellino 1912, Dell’Anno propone l’azionariato popolare

di BaBi 1

Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano’, cantava così Antonello Venditti. Potrebbe essere questo il leit motive della ‘vecchia guardia’, quei tifosi del lupo targato US, che tante gioie e tanti dolori ha dato al popolo biancoverde che mai ha smesso di amare quello storico logo.

Così come l’Us Avellino 1912 spa, fallita nel 2009, anche quel logo è andato nel dimenticatoio, non di tutti però. Lo storico marchio che ha accompagnato i colori bianco verdi del pallone su e giù per lo stivale è infatti stato messo all’asta e da quanto si vocifera in città pare ci sia già una proposta per acquistarlo e a presentarla sarebbe stato nientepopodimeno che Mario Dell’Anno, storico capo ultras della Curva Sud che ai tempi magici della serie A stazionava stabilmente sulle balaustre delle curve di tutti gli stadi d’Italia per incitare i suoi ragazzi a sostenere quel lupo che voleva a tutti i costi averla vinta su tutti.

Dell’Anno propone una formula che ha funzionato in altre e ben più ambite piazze: l’azionariato

popolare, una somma di 2 € per 15mila sottoscrizioni, così da restituire il logo alla gente che tanto lo ha amato. È pari a trentamila euro infatti la somma presentata al Curatore Fallimentare incaricato dal tribunale di Avellino, Porcelli, con tanto di lettera di presentazione ed assegno. Con questa operazione si eviterebbe di consegnare il logo ad una nuova società e si darebbe la possibilità di dare all’attuale As Avellino 1912 di utilizzare quel logo e quella denominazione mai dimenticate.

In seguito, con i tifosi proprietari del logo, si potrà pensare magari di dar vita ad un’associazione detentrice del logo stesso che potrebbe ‘fittarlo’ al club del presidente Taccone in cambio di

una somma che sarà devoluta in beneficenza. Quando si dice che l’amore non ha confini!

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