Taranto, Diogini avverte: «Vietati i cali di tensione»

L’obiettivo è: ricominciare a vincere. Quasi un mantra in casa Taranto dopo la sconfitta in casa contro la Ternana (che è costata l’abdicazione dalla vetta) e il pareggio in casa della Pro Vercelli. Domani, però, c’è l’occasione giusta. La sfida in casa contro il Monza. Mister Davide Dionigi dovà fare a meno di quattro pedine importanti.

Coly, Vicedomini, ma anche Pensalfini e De Gasperi non sono abili e arruolaboli.

“Il resto della squadra si è allenata bene- spiega il mister – Supportata dalla prova di carattere sfoderata a Vercelli: non era facile, dopo una sconfitta interna davanti ad un pubblico numeroso e caloroso. Contro i piemontesi una gara forse non bellissima, ma di personalità”.

Poi, un passaggio sul Monza, avversario di domani:

“Gli ultimi risultati ottenuti dai lombardi sono assolutamente positivi- commenta Dionigi- Una formazione di carattere, solida, che si chiude in modo molto ordinato: questo tipo di atteggiamento potrebbe crearci qualche difficoltà. Dovremo rivelarci bravi a non cedere alla foga di voler sbloccare subito il punteggio- predica il trainer rossoblu-. Né aver fretta di buttarci se non troviamo spazi adeguata. La calma sarà una dote vincente”.

Il Siracusa ferma il Catania (1-1) in amichevole

CATANIA – SIRACUSA            1-1

  • Marcatori: 68’ Lanzafame (C), 87’ rig. Mancosu (S)
  • SIRACUSA: P. Baiocco (Fornoni dal 78’); Lucenti, Moi (Fernandez dal 68’), Ignoffo, Pippa (Petta dal 68’); Spinelli, D. Baiocco (L. Calabrese dal 93’), Giordano (Mancosu dal 46’); Bongiovanni (Fofana dal 75’), Montalto (Zizzari dal 46’), Longoni (F. Calabrese dal 73’). A disposizione:  Verachi.  Allenatore: Andrea Sottil
  • CATANIA: Campagnolo; Potenza (Franchina dal 84’), Bellusci, Spolli, Alvarez (Marchese dal 73’); Biagianti (Izco dal 56’), Almiron (Lodi dal 46’), Ricchiuti (Barrientos dal 69’); Berghessio (Lanzafame dal 46’), Lopez (Ledesma dal 83’),  Gomez (Catellani dal 78’). A disposizione: Terraciano. Allenatore: Vincenzo Montella
  • Arbitro: Rosario Abisso (Palermo) Assistenti: Mario Mandis e Alessandro Cinquemani (Palermo)
  • Ammoniti: Montalto (S) al 23’ per proteste, Moi (S) al 44’ per fallo su Lopez, Lodi (C) al 75’, Catellani (C) al 89’ per proteste. Corner: 5 a 3; Recupero: 1’ p.t., 5’ s.t. Spettatori: 4271 (incasso 47.090.00)

Maxi Siracusa. Era un amichevole ma in campo si è giocato a ritmi altissimi per entrambe le squadre. Soddisfatti i due allenatori al termine dell’incontro. Il Siracusa, però, già da oggi è tornato in campo per ultimare la preparazione in vista della prima di campionato contro il Latina. Buon primo tempo per entrambe le formazioni ma i goal sono arrivati nella ripresa. Lanzafame per il Catania e Mancosu, su rigore, per il Siracusa oggi in completo bianco. Per il centrocampista cagliaritano non poteva che prospettarsi miglior ritorno a Siracusa. Tra le file azzurre  da registrare anche l’esordio dell’argentino Fernandez. Buona la sua prova.

Perna è il rinforzo per l’attacco del Pisa

Giovani ma con margini di miglioramento. Deciso a scendere di categoria, ma affamato di gol. Era questo l’identikit dell’attaccante che aveva chiesto mister Pagliari per completare il pacchetto offensivo del suo Pisa. Quest’identikit corrisponde effettivamente all’attaccante ingaggiato: parliamo di Raffaele Perna.

La trattativa è stata chiusa ieri sera dai dirigenti nerazzurri presenti all’Ata Hotel Executive di Milano sulla base del prestito con diritto di riscatto.

Raffaele Perna, classe 1986, arriva dal Cittadella dove nella scorsa stagione ha collezionato 19 presenze e 4 reti nel campionato cadetto. Per lui esperienze importanti anche a Terni, Martina e Scafati.

Il calciatore si aggregherà al gruppo nell’allenamento pomeridiano di oggi (mercoledì 31 agosto)

Vediamo, nel dettaglio, la carriera di Perna:

  • STAGIONE SQUADRA SERIE PRESENZE GOAL
  • 2006-2007 MARTINA FRANCA C1 24 3
  • 2007-2008 SCAFATESE C2 27 6
  • 2008-2009 TERNANA CALCIO C1 22 7
  • 2009-2010 TERNANA CALCIO C1 19 3
  • 2010-2011 A.S. CITTADELLA B 19 3

 

Siracusa, accordo col Cagliari per il ritorno di Mancosu

Continua ad essere protagonista sul mercato il Siracusa di mister Sottil.  Il direttore Sportivo Antonello Laneri ha infatti trovato e raggiunto l’accordo col direttore generale del Cagliari Francesco Marroccu per la cessione, con la formula del prestito gratuito, del calciatore Marco Mancosu. Il centrocampista sardo tornerà dunque ad indossare la maglia azzurra del Siracusa per la stagione 2011/2012.

Grande soddisfazione in casa Siracusa per la conclusione della trattativa. L’U.S. Siracusa ringrazia il presidente Massimo Cellino e il direttore generale Francesco Marroccu per collaborazione e per la disponibilità accordata alla società azzurra.

Mancosu aveva già disputato la scorsa stagione nella Valle dei Templi, dimostrandosi un giocatore di grandissima qualità e quantità. Un puntello importantissimo per mister Sottil.

Lumezzane, colpo Antonelli per il centrocampo

Grande colpo per il Lumezzane che, che grazie al lavoro del direttore sportivo Luca Nember, ufficializza l’ingaggio dell’esperto esterno destro Filippo Antonelli Agomeri, classe 1978. Cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Torino, Antonelli ha calcato i campi di Serie A e Serie B vestendo numerose maglie, tra le quali quelle di Torino, Ascoli, Messina, Chievo, Albinoleffe, Bari e Triestina, dove ha giocato l’ultima stagione collezionando 35 presenze e 1 gol. L’esterno di Chieti porta nello spogliatoio Rossoblu un importante bagaglio d’esperienza, come dimostrano le 253 presenze in Serie B e le 16 in Serie A.

 

Infermeria – La nota positiva arriva dall’infermeria per il Lumezzane, perché l’esame ecografico al quale si è sottoposto Daniel Bradaschia, per un problema muscolare durante l’incontro con il Chievo al Trofeo Unicom, ha evidenziato solo una lesione lieve al retto femorale: questa settimana ha svolto un lavoro differenziato tra campo e piscina, mentre da martedì prossimo sarà aggregato al gruppo.

 

Iemmello, già pronto a guidare la Pro Vercelli

E’ stato sin da subito uno dei colpi di mercato. Un attaccante in grado di ingolosire anche i palati più difficili. Parliamo di Pietro Iemmello, ex Primavera della Fiorentina e ora in prestito alla Pro Vercelli, squadra debuttante in Prima Divisione. Dopo il pareggio in Coppa Italia Lega Pro contro il Renato, così Iemmello ha commentato il match: “E’ mancata solo la vittoria, possiamo ritenerci comunque soddisfatti della prestazione svolta contro il Renate. La condizione migliorerà e il nostro feeling con il manto sintetico di pari passo. Come mi sto trovando? Decisamente bene, è un gruppo fantastico e formato da grandi giocatori. Sono consapevole che, rispetto al campionato Primavera, le difficoltà sono diverse e più impegnative in un torneo difficoltoso come quello di Prima Divisione: tutto questo non mi spaventa e son disposto a dare il massimo per questa maglia”.

 

Molto soddisfatto anche il presidente della Pro Vercelli, Massimo Secondo: “Ho visto una squadra che fino all’ultimo ha cercato la vittoria, dopo lo svantaggio iniziale – ha spiegato ai microfoni di TuttoProVercelli.com – Non era facile sul sintetico, era la nostra prima gara e con il caldo soffocante. Mi ritengo decisamente contento, ma son convinto che certi errori di palleggio saranno presto risolti con il feeling al nuovo rettangolo di gioco”.

 

Siracusa, colpo Pippa per la difesa

Tanti nomi per un ruolo ma alla fine la scelta del Siracusa è caduta su di lui, Andrea Pippa. È arrivato in città  giovedì e nel tardo pomeriggio la firma sul contratto. D’accordo su tutto con la società il difensore non ha avuto nessun tentennamento nel legarsi al Siracusa.

Pippa, difensore classe ’85 nativo di Battipaglia, lo scorso anno alla Salernitana con Pepe e Montalto. Una carriera giocata principalmente in Calabria e adesso l’avventura all’estremo Sud con la maglia del Siracusa.  “Sono pronto per questa nuova avventura e non vedo l’ora di iniziare. Sono arrivato a Siracusa per conquistare la serie B”.

Ieri mattina le visite mediche e nel pomeriggio il primo allenamento con il resto dei compagni: “Ritrovo Pepe e Montalto che erano con me lo scorso anno a Salerno ma conosco anche qualcun altro. Le prime impressioni sono state positive ed ho avvertito un buon affiatamento tra compagni e questo non può che essere un fattore positivo”.

Siracusa lotterà per essere protagonista del campionato. Un girone tosto ed un calendario affascinante: “certamente non sarà una passeggiata perché andremo ad affrontare delle squadre importanti che in questo calciomercato si sono mosse anch’esse bene per essere competitive. Tanto rispetto per i nostri avversari ma io, così come i miei compagni, penseremo solo al Siracusa e a far bene per questa maglia. I progetti della società – continua il difensore – sono importanti ed ambiziosi pertanto faremo il possibile affinché riusciremo a raggiungere gli obiettivi prefissati”.

Paolo Rossi alla Reggiana, un gradito ritorno

I cavalli di ritorno non hanno mai portato grandissima fortuna nel calcio, ma nel caso del bomber Paolo Rossi – vista la qualità dell’attaccante – si può tranquillamente fare un’eccezione. La Reggiana
ha, infatti, riportato a casa l’attaccante torinese con un contratto per due anni, dopo che nella stagione 2009-10, con la maglia amaranto, Paolo Rossi collezionò 23 presenze condite da 9 reti.

 

“Ricomincio da dove avevo lasciato”. Si è presentato così Paolo Rossi al suo ritorno a Reggio. Il 28enne attaccante è stato ufficialmente presentato nella sala stampa dello stadio, con il presidente di A.C. Reggiana 1919 Alessandro Barilli e il responsabile dell’area tecnica Tito Corsi a fare gli onori di casa. “Ringrazio la società granata per la fiducia – ha affermato Paolo Rossi – e i tifosi che mi sono sempre stati vicini: li saluto con affetto e prometto loro che darò il massimo per fare bene. Ho tanta voglia di conoscere i miei nuovi compagni e di riabbracciare i vecchi che già conosco. Sono molto entusiasta di questa seconda esperienza a Reggio. Due stagioni fa il grave infortunio arrivò ad interrompere un momento molto bello, ci tenevo particolarmente quindi a tornare per riprendere il discorso. Trovo una società seria, una piazza importante per il calcio, non mi sono quindi certo mancate le motivazioni”.

Paolo Rossi ha siglato un accordo per due stagioni con la Reggiana. A Reggio è arrivato ben allenato avendo svolto fin qui la preparazione col Ravenna. I test medici effettuati hanno confermato la sua piena integrità. “Sto bene – conferma il giocatore – e non vedo l’ora di iniziare”.

Spal, 24° posto in serie A per numero di punti

Oggi è per tutti Spal. Ma quando nacque, nel 1907, era anche Ars et Labora, come la regola aurea dei monaci. Corrispondente alla città di Ferrara, venne fondata nel 1907 e rifondata nel 2005 mediante Lodo Petrucci in seguito al fallimento del precedente assetto societario. Nella sua storia la squadra vanta 16 partecipazioni nel massimo campionato italiano, e detiene un palmarès che comprende una Coppa Italia di Serie C, una Coppa dell’Amicizia italo-svizzera, e il primo posto nel campionato di Serie B 1950-1951.

Nella stagione 1959-1960 la squadra ferrarese ha raggiunto il maggior risultato a livello nazionale della sua storia, giungendo al quinto posto in serie A.

Nella classifica perpetua della Serie A, che tiene conto di tutte le 65 squadre di calcio che hanno militato almeno una volta nella massima serie nazionale, la Spal si colloca al 24º posto con 621 punti.

Bari, Torrente: “Qui per puntare alla serie A”

Per la prima volta, dopo 28 anni, non è stato il presidente (ormai ex) Vincenzo Matarrese a presentare il nuovo tecnico del Bari. Ci ha pensato l’amministratore unico della società, Claudio Garzelli, a dare il benvenuto a Vincenzo Torrente: “E’ il prototipo del tecnico che cercavamo per il nostro nuovo progetto. Comincia un percorso importante per il Bari”. Sorrisi, entusiasmo ed idee chiare. Il 45enne allenatore che ha portato in due anni il Gubbio dalla C2 alla B non ha nascosto l’orgoglio di essere approdato in una piazza così importante ma anche esigente. “Per me Bari è una grande occasione – ha detto Torrente -, per dare continuità a quanto ho fatto finora. L’obiettivo primario è ridare entusiasmo ad una tifoseria delusa dalla recente retrocessione. Cercherò di proporre un calcio sempre costruttivo, divertente, con un gruppo che dia l’anima per la maglia che indossa”.

Gubbio, Torrente: «Ancora non c’è la matematica»

Adesso i punti di vantaggio sono dieci e c’è una giornata in meno da giocare. Ma nonostante questo la strada verso il bellissimo traguardo del Gubbio che tutti sognano è ancora lunghissima e piena di grandi difficoltà. L’unico modo per affrontare al meglio ogni situazione è continuare a lottare, a combattere, a restare umili, concentrati e determinati. A stare insomma con i piedi per terra. Guai a cullarsi sugli allori o a pensare che ormai è fatta. Sarebbe l’inizio della fine. E il calcio, che è una brutta bestia, ci ha insegnato che le cose impossibili e quelle che sembrano fuori da ogni logica possono verificarsi in un battibaleno. Per cui ha ragione il presidente Fioriti quando dice: “Siamo sulla buona strada, stiamo cercando di fare sempre il nostro dovere e di impegnarci con grinta e umiltà. E questo è l’unico modo giusto per continuare nella marcia che potrebbe anche portarci a tagliare un traguardo impensabile alla vigilia e per questo ancora più bello. Ma non voglio sentire fare discorsi strani. Il Gubbio è il Gubbio perché i giocatori sono umili, il tecnico è preparato e grintoso, il direttore tecnico Simoni è la saggezza e l’sperienza fatte persona, il diesse Giammarioli è abile e intelligente, perché la società è vicino alla squadra, perché abbiamo un pubblico meraviglioso, perché tutti nella loro parte danno una mano. Per arrivare alla mèta però non dovranno esserci distrazioni e dovremo continuare tutti a remare dalla stessa parte senza soluzione di continuità”.