Bari, Torrente: “Qui per puntare alla serie A”

di Samuel 0

Per la prima volta, dopo 28 anni, non è stato il presidente (ormai ex) Vincenzo Matarrese a presentare il nuovo tecnico del Bari. Ci ha pensato l’amministratore unico della società, Claudio Garzelli, a dare il benvenuto a Vincenzo Torrente: “E’ il prototipo del tecnico che cercavamo per il nostro nuovo progetto. Comincia un percorso importante per il Bari”. Sorrisi, entusiasmo ed idee chiare. Il 45enne allenatore che ha portato in due anni il Gubbio dalla C2 alla B non ha nascosto l’orgoglio di essere approdato in una piazza così importante ma anche esigente. “Per me Bari è una grande occasione – ha detto Torrente -, per dare continuità a quanto ho fatto finora. L’obiettivo primario è ridare entusiasmo ad una tifoseria delusa dalla recente retrocessione. Cercherò di proporre un calcio sempre costruttivo, divertente, con un gruppo che dia l’anima per la maglia che indossa”.

Torrente si sofferma anche sugli obiettivi per la prossima stagione. “Sono ambizioso e so bene che il Bari in B è obbligato a puntare al massimo. Cercheremo di farlo attraverso il gioco. Arrivo dopo tecnici come Conte e Ventura che hanno regalato spettacolo ai tifosi baresi. Ebbene, vorrei vincere nello stesso modo. Pur con un modulo differente: 4-3-3 oppure 3-4-3, l’importante è che ci sia il giusto equilibrio, l’opportuno spirito di sacrificio. Le mie tre punte partecipano sempre anche alla fase di non possesso. Non dimenticate che le mie squadre hanno sempre avuto la miglior difesa”. Ha sempre lavorato con i giovani. Continuerà a farlo anche a Bari, dove per esigenze di bilancio, la società dovrà privarsi dei pezzi da novanta. “I giovani mi piacciono – sorride Torrente -, soprattutto quelli bravi. Ma il mio Bari sarà un mix tra uomini collaudati per la categoria e giovani”. Vorrebbe riavere con sé due perni del “suo” Gubbio: il portiere Lamanna ed il difensore Borghese. Ma fa un pensierino anche all’attaccante Gomez. Inoltre ritroverà in biancorosso Galano e Marotta (di proprietà del Bari), già suoi allievi. Doveroso un ringraziamento a Gigi Simoni, che lo portò a Gubbio due anni fa. “Mi ha dato tanto. Un saggio del calcio. I suoi insegnamenti mi seguiranno sempre”. Scelto il suo staff di collaboratori: l’allenatore in seconda Angelo Antenucci, già vice di Ranieri nella Roma, il preparatore atletico Stefano Boggia ed il preparatore dei portieri Gaetano Petrelli. Il Bari andrà in ritiro a Borno, in Val Camonica.

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