Calciomercato Monza il ritorno di Tonino Asta

L’amara retrocessione in Seconda Divisione nell’anno del Centenario è sicuramente stata il modo peggiore per ricordare un evento così importante, ma il Monza deve ritornare a splendere e per farlo riparte da un tecnico giovane ma di esperienza con Tonino Asta. Per lui è un ritorno avendo già guidato il club brianzolo nel 2012 a Febbraio, in precedenza è stato anche l’allenatore del Torino. Asta ha confermato la sua gioia sulle pagine di Tutto Sport: “Sono carico, non vedo l’ora di iniziare. Nella mia vita ho sempre percorso tutti i passaggi della gavetta, da calciatore come da allenatore senza che nessuno mi regalasse nulla. C’è chi parte subito dall’alto, ma io son contento di tutto quello che ho fatto e come l’ho fatto. Ogni esperienza rappresenta un bagaglio in più che mi è sempre servito per diventare la persona che sono”.

Bassano, Jaconi: «Torno ad Andria, ma niente rivincite»

Una sorta di ritorno a casa quello per mister Jaconi, che ha allenato nella sua lunga carriera anche ad Andria. Pugliesi che domani saranno avversari per il Bassano, che spera di centrare proprio in Puglia la prima vittoria esterna stagionale.
Mister Jaconi allaccia i fili dei ricordi pensando a quell’esperienza sulla panchina dell’Andria:

«Dopo poche giornate ho dato le dimissioni, perché ritenevo di non poter incidere positivamente sull’andamento del campionato. Ho avuto comunque modo di conoscere ed apprezzare l’ambiente. In Puglia mi sono trovato bene e conservo un buon ricordo, il calcio si vive in maniera molto profonda, con una tifoseria molto presente. Troveremo un ambiente caldo, questo è sicuro».

L’Andria dovrà fare a meno di 3 pedine del suo scacchiere, appiedate dal giudice sportivo, ma anche il coach giallorosso dovrà fare a meno di un giocatore come Bonetto, oltre agli infortunati, situazione questa che accompagna la truppa da ormai molto tempo:

«Noi già dalla passata stagione ci portiamo dietro una caratteristica importante, che è quella della combattività, del buttare il cuore oltre l’ostacolo. Chi è sceso i campo ha sempre dato il suo contributo, ma è altrettanto vero che quando ti trovi a dover affrontare in ogni gara delle situazioni di emergenza non aiuta, ed in questo caso penso alle assenze dei giocatori che possono darci quel qualcosa in più dal punto di vista temperamentale. Fortunatamente però, domenica avrò a disposizione tutti gli attaccanti per cui avrò la possibilità di scegliere ed eventualmente intercambiarli, anche nel corso della partita stessa»

Pagliari: «Pisa, a Foligno per il riscatto»

Seconda trasferta consecutiva per il Pisa. La prima non è andata bene, visto che sette giorni fa è arrivata la sconfitta di Reggio Emilia. Per mettere un altro po’ di fieno in cascina, il Pisa vuole fare punti domani contro il Foligno.

Partendo, soprattutto, da un presupposto, che fa dormire comunque sonni tranquilli a mister Dino Pagliari:

«Nessuna squadra fino a questo momento è riuscita a metterci sotto. Abbiamo perduto a Terni subendo un solo tiro in porta contro la formazione al momento più temibile del girone. A Reggio Emilia abbiamo pagato a carissimo prezzo l’unica distrazione della gara e lascio stare episodi più lontani del tempo. Questo da una parte ci conferma quanto di buono stiamo facendo, ma dall’altro ci fa arrabbiare tantissimo perché percepiamo di aver lasciato per strada qualche punto. Con questo spirito ci presenteremo a Foligno: con lo spirito di una squadra che cerca sempre di giocarsela, a viso aperto».

«Portogruaro, gioca come sai», parola di mister Rastelli

Il Portogruaro con il vento in poppa si prepara ad affrontare un Barletta ferito (e in settimana anche contestato dai tifosi), che deve per forza vincere per conquistare una piazza delusa. Con Cristante out e Giacobbe in dubbio, la squadra sta provando vari moduli da impiegare nella sfida casalinga.

«Il Barletta – spiega mister Rastelli – è una buona squadra, ben organizzata e con ottime qualità soprattutto in attacco; il Portogruaro dovrà limitare la loro caratteristica principale, dando intensità e raddoppiando sui portatori di palla».

Nonostante l’entusiasmo arrivato grazie alle tre vittorie consecutive, Rastelli tiene i piedi per terra e non guardando la classifica, pensa solamente a far disputare ai suoi ragazzi una buona partita.

Sottil: «Siracusa, non fidarti del Piacenza«

Gara indubbiamente stimolante quella che attende il Siracusa di mister Sottil contro il Piacenza. Gli azzurri per tutta la settimana hanno lavorato con grande impegno e dedizione per preparare l’incontro di domani pomeriggio.

Dopo la seduta di rifinitura mister Sottil si è presentato in conferenza stampa ed ha presentato la gara contro il Piacenza.

«Lavoriamo per il risultato e soprattutto dopo una settimana difficile dopo quella che ci siamo lasciati alle spalle era importante dare un segnale forte. Sulla scia della grande prestazione di Bassano dove c’è stata una prova  di sacrificio e di squadra compatta ci siamo allenati bene e abbiamo fatto un buon lavoro».

Sul Piacenza mister Sottil dice:

«E’ una squadra organizzata. Una squadra che corre. In questa categoria le partite, per un motivo o per un altro sono tutte difficili. Noi, però, dopo aver fatto una buona settimana di lavoro e giocando davanti al nostro pubblico vogliamo dare il meglio. I tifosi ci hanno seguito fino a Bassano e vedere i ragazzi che lanciavano le maglia verso gli spalti è stato davvero bello. Questa città vive il calcio in modo molto passionale e vedere questo bel rapporto creato fa davvero molto piacere. Giocare in casa è la nostra forza primaria e i ragazzi lo sanno».

Pagliari: «Pisa, a Reggio proviamo a vincere»

E’ ora di cominciare a vincere anche in trasferta. Lo Stadio “Arena Garibaldi” rappresenta il vero fortino del Pisa, che dopo una serie di pareggi esterni domenica, a Reggio Emilia, proverà a conquistare l’intera posta in palio.

“Anche nelle gare esterne abbiamo dimostrato di potercela giocare a viso aperto contro chiunque senza timori reverenziali e anche domenica andremo in Emilia per fare risultato”.

Purtroppo c’è da fare i conti sempre con l’infermeria:

”Gatto, Sodano, Carparelli e Raimondi sono sicuramente out, mentre per Nicastro valuteremo all’ultimo, ma è molto probabile che possa tornare con noi dalla prossima settimana”.

Che avversario è la Reggiana?

“E’ una squadra esperta, con giocatori che da anni sono in questa categoria, ma noi vogliamo fare bene e sono convinto che possiamo farlo visto come la squadra si sta allenando in questa settimana”.

Siracusa, il ds Laneri: «Sottil non è in discussione»

La Commissione Disciplinare Nazionale ha inflitto a Siracusa e Carrarese un punto di penalizzazione per non aver depositato entro i termini imposti le attestazioni relative ai pagamenti delle imposte. La due squadre scendono rispettivamente a 11 e 14 punti in classifica.

Un’altra tegola in casa Siracusa dopo il kappaò interno di 5 giorni fa contro il Sudtirol. Il Direttore Sportivo Antonello Laneri, che già la scorsa settimana aveva detto che i prossimi impegni di campionato sarebbero stati molto insidiosi, è tornato, per un attimo, a parlare della gara contro il Sud Tirol precisando:

“Sapevamo già alla vigilia che sarebbe stata una partita difficile e insidiosa. Una partita in cui una disattenzione poteva punirci e così è stato. Nonostante sia stato il Siracusa ad avere per buona parte della gara le redini del gioco, ad avere la meglio sono stati gli avversari, bravi a sfruttare qualche nostro svarione. Questo significa che bisogna lavorare con costanza sia per dare continuità alle prestazioni, che rimangono positive, sia e soprattutto per dare stabilità ai risultati”.

Dopo Sud Tirol è stato scritto di panchina bollente indicando come rischio la posizione di mister Sottil. Il DS Laneri ha così commentato la notizia:

“Smentisco categoricamente quanto è stato scritto domenica sera in un noto portale web. Il mister non è mai stato messo in discussione, pertanto, si tratta di voci infondate. Sottil è l’allenatore del Siracusa e rimarrà tale”.

Bassano, Jaconi chiede attenzione per il Siracusa

Reduce da tre risultati utili consecutivi (2 pareggi e una vittoria), il Bassano domenica ospita un Siracusa ferito dalla sconfitta in casa subita per mano del Sudtirol. Mister Jaconi, però, si presenta in conferenza stampa soprattutto perché il suo Bassano è sempre stato, dall’inizio del ritiro in emergenza:

“Stiamo pagando numerose assenze, non ho mai potuto schierare la stessa formazione. I ritmi intensi spesso creano qualche problema di questo tipo. Domenica affronteremo il Siracusa, una grande squadra, reduce da due partite interne, l’ultima delle quali l’ha persa. La sconfitta sicuramente avrà bruciato molto a tutto l’ambiente e vorranno riprendersi i punti persi. Meglio, così staremo tutti compatti e sull’attenti. Loro, come la metà delle squadre di Prima Divisione non fanno ricorso all’Under. Anzi, è una squadra che può permettersi di lasciare fuori gente come Zizzari. Ad ogni modo, per noi ogni partita è una scalata, ogni campionato è diverso dall’altro. Il nostro rammarico sta nel fatto che ci capita di finalizzare poco per quanto creiamo. Gli attaccanti sentono addosso questa responsabilità più del dovuto, mentre devono cercare di restare sereni. Dobbiamo continuare sulla falsa riga della pazienza e dell’ardore agonistico”.

Sabatini: “Ci tenevamo a vincere il derby”

La vittoria avrebbe consegnato al Frosinone la testa della classifica e invece il secondo pareggio consecutivo, dopo il 2-2 di Andria, non permette ai ciociari di mettere la freccia e superare il Pergocrema. Al di là della classifica, mister Sabatini è però dispiaciuto per non aver regalato la vittoria ai tifosi nel derby contro il Latina:

“E’ tornata fuori quella mancanza di lucidità causata dalla tensione. Dobbiamo migliorare sulle palle inattive studiando magari nuove soluzioni”.

 

E’ chiaro che la tensione da derby ha fatto la sua parte:

Cremonese, Brevi: “A Prato non era facile”

La Cremonese sembra aver smarrito la strada della vittoria, e però, al netto della penalizzazione, come fa notare mister Oscar Brevi, sarebbe comunque in testa alla classifica.

“La nostra gara – racconta l’allenatore dopo lo 0-0 di Prato – è stata caratterizzata da corsa e intensità, una discreta partita insomma. Loro hanno giocato più aggressivi nel primo tempo e ciò ci stava un po’ mettendo ai ferri corti. Noi comunque ci reputiamo soddisfatti e guardando la classifica, se non avessimo avuto la penalizzazione saremmo primi’.

 

Soddisfatto anche l’allenatore del Prato, Vincenzo Esposito. Non è mai facile per una matricolare giocare contro una corazzata contro la Cremonese:

Brini: “Pergocrema, che ti succede”

Dopo la debacle di otto giorni fa in casa dello Spezia, nuova sconfitta per il Pergocrema, che ieri ha ceduto per 2-0 sotto i colpi di un super Piacenza che, nonostante la penalizzazione, sta provando a scalare la classifica. Qualche avvisaglia di problemi invece per la capolista. I gialloblu, infatti, sono alla seconda sconfitta consecutiva, hanno segnato solo una rete nelle ultime due gare, subendone ben quattro. E’ vero che la classifica continua a sorridere agli uomini di Fabio Brini (al comando con un punto di vantaggio sul Frosinone secondo in graduatoria), ma la sconfitta contro il Piacenza rappresenta comunque un campanello d’allarme.

“Siamo entrati in campo molli, sembrava stessimo giocando un’amichevole. Forse a qualcuno fa male questa classifica. Ci vuole più cattiveria”.

 

E’ chiaro che anche gli infortuni, in questa parte della stagione, stanno giocando il loro ruolo.

Stringara: “Foggia, ti voglio sempre così”

Una vittoria esterna – la prima in questo campionato -, tre punti in un colpo solo, ma anche una buona prestazione. Tutte, o quasi, note positive per il nuovo Foggia di mister Stringara, che ha preso in mano la squadra solo da qualche giorno, ma ha già rianimato i ragazzi di Bonacina che, otto giorni fa, contro la Reggiana, sembravano aver perso la retta via. Stringara, però, prima di commentare la bella vittoria in casa del Foligno, ha voluto fare un passaggio proprio per ringraziare mister Bonacina e il suo staff tecnico:

“Prima di tutto ringrazio chi mi ha preceduto perchè ho trovato una squadra molto in forma e in salute”.

 

Poi, il racconto della vittoria di Foligno. Una vittoria che l’1-0 finale non fotografa al meglio, anche perché il Foggia ha anche fallito un calcio di rigore, e solo una giornata super del portiere Zandrini non ha permesso di arrotondare il risultato finale.