Bassano, Jaconi: «Torno ad Andria, ma niente rivincite»

Una sorta di ritorno a casa quello per mister Jaconi, che ha allenato nella sua lunga carriera anche ad Andria. Pugliesi che domani saranno avversari per il Bassano, che spera di centrare proprio in Puglia la prima vittoria esterna stagionale.
Mister Jaconi allaccia i fili dei ricordi pensando a quell’esperienza sulla panchina dell’Andria:

«Dopo poche giornate ho dato le dimissioni, perché ritenevo di non poter incidere positivamente sull’andamento del campionato. Ho avuto comunque modo di conoscere ed apprezzare l’ambiente. In Puglia mi sono trovato bene e conservo un buon ricordo, il calcio si vive in maniera molto profonda, con una tifoseria molto presente. Troveremo un ambiente caldo, questo è sicuro».

L’Andria dovrà fare a meno di 3 pedine del suo scacchiere, appiedate dal giudice sportivo, ma anche il coach giallorosso dovrà fare a meno di un giocatore come Bonetto, oltre agli infortunati, situazione questa che accompagna la truppa da ormai molto tempo:

«Noi già dalla passata stagione ci portiamo dietro una caratteristica importante, che è quella della combattività, del buttare il cuore oltre l’ostacolo. Chi è sceso i campo ha sempre dato il suo contributo, ma è altrettanto vero che quando ti trovi a dover affrontare in ogni gara delle situazioni di emergenza non aiuta, ed in questo caso penso alle assenze dei giocatori che possono darci quel qualcosa in più dal punto di vista temperamentale. Fortunatamente però, domenica avrò a disposizione tutti gli attaccanti per cui avrò la possibilità di scegliere ed eventualmente intercambiarli, anche nel corso della partita stessa»

Pagliari: «Pisa, a Foligno per il riscatto»

Seconda trasferta consecutiva per il Pisa. La prima non è andata bene, visto che sette giorni fa è arrivata la sconfitta di Reggio Emilia. Per mettere un altro po’ di fieno in cascina, il Pisa vuole fare punti domani contro il Foligno.

Partendo, soprattutto, da un presupposto, che fa dormire comunque sonni tranquilli a mister Dino Pagliari:

«Nessuna squadra fino a questo momento è riuscita a metterci sotto. Abbiamo perduto a Terni subendo un solo tiro in porta contro la formazione al momento più temibile del girone. A Reggio Emilia abbiamo pagato a carissimo prezzo l’unica distrazione della gara e lascio stare episodi più lontani del tempo. Questo da una parte ci conferma quanto di buono stiamo facendo, ma dall’altro ci fa arrabbiare tantissimo perché percepiamo di aver lasciato per strada qualche punto. Con questo spirito ci presenteremo a Foligno: con lo spirito di una squadra che cerca sempre di giocarsela, a viso aperto».

Tritium, il ritorno di Casiraghi: «Pronto a dare il mio contributo»

Dopo due giornate di assenza, la Tritium ritrova il suo gioiellino. Daniele Casiraghi, talento classe ’93 già appetito da molte squadre importanti, che torna a disposizione di mister Boldini per l’impegno casalingo contro il Benevento e lo fa con la tipica voglia di un ragazzo che, al termine di un periodo di stop forzato, non vede l’ora di scendere in campo e di recuperare il tempo perduto. Il giovane, costretto a guardare dalla tribuna le sfide con Pro Vercelli e Como, torna in pista e non nasconde le proprie intenzioni.

«Sono carico – spiega – ho tantissima voglia di fare. Non vedo l’ora di riprendere a giocare e di continuare a mettermi in mostra, proprio come stavo facendo prima dello stop».

Credi che le due giornate di pausa ti possano creare problemi? Hai paura di aver smarrito il ritmo?

«Paura no, però un po’ di timore c’è: spero proprio di non aver perso il ritmo partita, anche se penso di no. In queste due settimane ho continuato ad allenarmi bene, di certo non ho smarrito la forma».

Cosa vuoi dire sulla tua squalifica?

«Diciamo che ho pagato colpe non mie, comunque ora non ci penso più: ho già dimenticato l’accaduto, guardo solo avanti».

«Portogruaro, gioca come sai», parola di mister Rastelli

Il Portogruaro con il vento in poppa si prepara ad affrontare un Barletta ferito (e in settimana anche contestato dai tifosi), che deve per forza vincere per conquistare una piazza delusa. Con Cristante out e Giacobbe in dubbio, la squadra sta provando vari moduli da impiegare nella sfida casalinga.

«Il Barletta – spiega mister Rastelli – è una buona squadra, ben organizzata e con ottime qualità soprattutto in attacco; il Portogruaro dovrà limitare la loro caratteristica principale, dando intensità e raddoppiando sui portatori di palla».

Nonostante l’entusiasmo arrivato grazie alle tre vittorie consecutive, Rastelli tiene i piedi per terra e non guardando la classifica, pensa solamente a far disputare ai suoi ragazzi una buona partita.

Sottil: «Siracusa, non fidarti del Piacenza«

Gara indubbiamente stimolante quella che attende il Siracusa di mister Sottil contro il Piacenza. Gli azzurri per tutta la settimana hanno lavorato con grande impegno e dedizione per preparare l’incontro di domani pomeriggio.

Dopo la seduta di rifinitura mister Sottil si è presentato in conferenza stampa ed ha presentato la gara contro il Piacenza.

«Lavoriamo per il risultato e soprattutto dopo una settimana difficile dopo quella che ci siamo lasciati alle spalle era importante dare un segnale forte. Sulla scia della grande prestazione di Bassano dove c’è stata una prova  di sacrificio e di squadra compatta ci siamo allenati bene e abbiamo fatto un buon lavoro».

Sul Piacenza mister Sottil dice:

«E’ una squadra organizzata. Una squadra che corre. In questa categoria le partite, per un motivo o per un altro sono tutte difficili. Noi, però, dopo aver fatto una buona settimana di lavoro e giocando davanti al nostro pubblico vogliamo dare il meglio. I tifosi ci hanno seguito fino a Bassano e vedere i ragazzi che lanciavano le maglia verso gli spalti è stato davvero bello. Questa città vive il calcio in modo molto passionale e vedere questo bel rapporto creato fa davvero molto piacere. Giocare in casa è la nostra forza primaria e i ragazzi lo sanno».

Sudtirol, Kiem: «A Trieste ci vuole una prova super!»

«Contro il Prato abbiamo dato dimostrazione di grande carattere e personalità, rimontando due reti di svantaggio ed incamerando un pareggio utilissimo per proseguire nella nostra striscia utile di risultati. Ma per fare punti a Trieste servirà qualcosa di più».

Parola del capitano, Hannes Kiem. Che prensenta così la sfida che attende il Sudtirol, in casa della Triestina. Una squadra che dopo tre sconfitte consecutive ha ritrovato la vittoria nell’ultimo turno giocato, superando per 3-2 la capolista Pergocrema. Una vittoria, coincisa con il cambio di allenatore e con il debutto in panchina di Giuseppe Galderisi, nella quale l’autentico trascinatore è stato con una doppietta il 34enne attaccante Simone Motta, il grande “ex” della partita di questa domenica, avendo lasciato indelebili ricordi a Bolzano nel suo biennio 2000-2002 in biancorosso, nel quale mise a segno la bellezza di 29 reti in due stagioni nell’allora serie C2, attuale Seconda Divisione Lega Pro.

In ordine di tempo la Triestina è l’ultima delle quattro formazioni scese dalla serie B con cui si confronta la formazione biancorossa. Le altre tre capitan Kiem & C. le hanno tutte affrontate in casa, perdendo col Piacenza (1:2) e vincendo invece contro Frosinone (1:0) e Portogruaro (2:0).

Rispetto al match casalingo contro il Prato, mister Giovanni Stroppa recupera sia Marco Martin che Alessandro Campo, mentre rimangono indisponibili gli infortunati di lunga data Thomas Albanese e Luca Franchini. Possibile anche il ritorno da titolare a centrocampo di Amedeo Calliari, mentre in attacco – insieme a Manuel Fischnaller e Andrea Schenetti – potrebbe essere utilizzato dal primo minuto il 31enne argentino Franco Chiavarini, autore domenica scorsa dello splendido gol su punizione che è valso il pareggio in rimonta contro il Prato.

In trasferta l’FC Südtirol ha sin qui conquistato 5 dei 16 punti che detiene in classifica, per effetto della vittoria per 3:1 a Siracusa e dei pareggi a Salò (0:0) e Barletta (1:1). Sul campo del Pergocrema, attuale capolista a pari punti con il Frosinone, l’unica sconfitta (2:1) della formazione biancorossa, che con 8 gol subiti ha la seconda miglior difesa del campionato, dopo la Cremonese (7). La Triestina, invece, ha il miglior attacco, con ben 18 reti realizzate in 10 partite, ma ha anche la seconda difesa più battuta, insieme a Piacenza e Andria, con 17 reti subite. Sin qui Motta e compagni non hanno conosciuto mezze misure, nel senso che non hanno mai pareggiato, come testimonia il loro score di 4 vittorie e 6 sconfitte.

Pagliari: «Pisa, a Reggio proviamo a vincere»

E’ ora di cominciare a vincere anche in trasferta. Lo Stadio “Arena Garibaldi” rappresenta il vero fortino del Pisa, che dopo una serie di pareggi esterni domenica, a Reggio Emilia, proverà a conquistare l’intera posta in palio.

“Anche nelle gare esterne abbiamo dimostrato di potercela giocare a viso aperto contro chiunque senza timori reverenziali e anche domenica andremo in Emilia per fare risultato”.

Purtroppo c’è da fare i conti sempre con l’infermeria:

”Gatto, Sodano, Carparelli e Raimondi sono sicuramente out, mentre per Nicastro valuteremo all’ultimo, ma è molto probabile che possa tornare con noi dalla prossima settimana”.

Che avversario è la Reggiana?

“E’ una squadra esperta, con giocatori che da anni sono in questa categoria, ma noi vogliamo fare bene e sono convinto che possiamo farlo visto come la squadra si sta allenando in questa settimana”.

Siracusa, il ds Laneri: «Sottil non è in discussione»

La Commissione Disciplinare Nazionale ha inflitto a Siracusa e Carrarese un punto di penalizzazione per non aver depositato entro i termini imposti le attestazioni relative ai pagamenti delle imposte. La due squadre scendono rispettivamente a 11 e 14 punti in classifica.

Un’altra tegola in casa Siracusa dopo il kappaò interno di 5 giorni fa contro il Sudtirol. Il Direttore Sportivo Antonello Laneri, che già la scorsa settimana aveva detto che i prossimi impegni di campionato sarebbero stati molto insidiosi, è tornato, per un attimo, a parlare della gara contro il Sud Tirol precisando:

“Sapevamo già alla vigilia che sarebbe stata una partita difficile e insidiosa. Una partita in cui una disattenzione poteva punirci e così è stato. Nonostante sia stato il Siracusa ad avere per buona parte della gara le redini del gioco, ad avere la meglio sono stati gli avversari, bravi a sfruttare qualche nostro svarione. Questo significa che bisogna lavorare con costanza sia per dare continuità alle prestazioni, che rimangono positive, sia e soprattutto per dare stabilità ai risultati”.

Dopo Sud Tirol è stato scritto di panchina bollente indicando come rischio la posizione di mister Sottil. Il DS Laneri ha così commentato la notizia:

“Smentisco categoricamente quanto è stato scritto domenica sera in un noto portale web. Il mister non è mai stato messo in discussione, pertanto, si tratta di voci infondate. Sottil è l’allenatore del Siracusa e rimarrà tale”.

Bassano, Jaconi chiede attenzione per il Siracusa

Reduce da tre risultati utili consecutivi (2 pareggi e una vittoria), il Bassano domenica ospita un Siracusa ferito dalla sconfitta in casa subita per mano del Sudtirol. Mister Jaconi, però, si presenta in conferenza stampa soprattutto perché il suo Bassano è sempre stato, dall’inizio del ritiro in emergenza:

“Stiamo pagando numerose assenze, non ho mai potuto schierare la stessa formazione. I ritmi intensi spesso creano qualche problema di questo tipo. Domenica affronteremo il Siracusa, una grande squadra, reduce da due partite interne, l’ultima delle quali l’ha persa. La sconfitta sicuramente avrà bruciato molto a tutto l’ambiente e vorranno riprendersi i punti persi. Meglio, così staremo tutti compatti e sull’attenti. Loro, come la metà delle squadre di Prima Divisione non fanno ricorso all’Under. Anzi, è una squadra che può permettersi di lasciare fuori gente come Zizzari. Ad ogni modo, per noi ogni partita è una scalata, ogni campionato è diverso dall’altro. Il nostro rammarico sta nel fatto che ci capita di finalizzare poco per quanto creiamo. Gli attaccanti sentono addosso questa responsabilità più del dovuto, mentre devono cercare di restare sereni. Dobbiamo continuare sulla falsa riga della pazienza e dell’ardore agonistico”.

Sabatini: “Ci tenevamo a vincere il derby”

La vittoria avrebbe consegnato al Frosinone la testa della classifica e invece il secondo pareggio consecutivo, dopo il 2-2 di Andria, non permette ai ciociari di mettere la freccia e superare il Pergocrema. Al di là della classifica, mister Sabatini è però dispiaciuto per non aver regalato la vittoria ai tifosi nel derby contro il Latina:

“E’ tornata fuori quella mancanza di lucidità causata dalla tensione. Dobbiamo migliorare sulle palle inattive studiando magari nuove soluzioni”.

 

E’ chiaro che la tensione da derby ha fatto la sua parte:

Cremonese, Brevi: “A Prato non era facile”

La Cremonese sembra aver smarrito la strada della vittoria, e però, al netto della penalizzazione, come fa notare mister Oscar Brevi, sarebbe comunque in testa alla classifica.

“La nostra gara – racconta l’allenatore dopo lo 0-0 di Prato – è stata caratterizzata da corsa e intensità, una discreta partita insomma. Loro hanno giocato più aggressivi nel primo tempo e ciò ci stava un po’ mettendo ai ferri corti. Noi comunque ci reputiamo soddisfatti e guardando la classifica, se non avessimo avuto la penalizzazione saremmo primi’.

 

Soddisfatto anche l’allenatore del Prato, Vincenzo Esposito. Non è mai facile per una matricolare giocare contro una corazzata contro la Cremonese:

Brini: “Pergocrema, che ti succede”

Dopo la debacle di otto giorni fa in casa dello Spezia, nuova sconfitta per il Pergocrema, che ieri ha ceduto per 2-0 sotto i colpi di un super Piacenza che, nonostante la penalizzazione, sta provando a scalare la classifica. Qualche avvisaglia di problemi invece per la capolista. I gialloblu, infatti, sono alla seconda sconfitta consecutiva, hanno segnato solo una rete nelle ultime due gare, subendone ben quattro. E’ vero che la classifica continua a sorridere agli uomini di Fabio Brini (al comando con un punto di vantaggio sul Frosinone secondo in graduatoria), ma la sconfitta contro il Piacenza rappresenta comunque un campanello d’allarme.

“Siamo entrati in campo molli, sembrava stessimo giocando un’amichevole. Forse a qualcuno fa male questa classifica. Ci vuole più cattiveria”.

 

E’ chiaro che anche gli infortuni, in questa parte della stagione, stanno giocando il loro ruolo.