Calcio, Balotelli torna in Nazionale?

di Daniele Pace 0

Il 2022 sarà un anno importantissimo per la Nazionale di calcio italiana. Dopo aver vissuto un 2021 sopra le righe grazie alla conquista dei Campionati europei di calcio, con la finalissima dello stadio Wembley vinta di fronte ai padroni di casa dell’Inghilterra, gli Azzurri sono chiamati a riconfermarsi nell’annata che ci porterà, nel tardo autunno, alla nuova edizione della Coppa del Mondo, l’appuntamento più amato e seguito da tutti gli appassionati di calcio (e non solo).

Balotelli

Come noto, quest’anno il Mondiale si giocherà non in estate, bensì nei mesi di novembre e dicembre in Qatar, motivo per cui ci sarà un aggiornamento dei calendari dei campionati nazionali e delle coppe europee a partire dalla stagione 2022/23. L’Italia, come detto in apertura, è campione d’Europa in carica, tuttavia non è ancora certa di prendere parte alla kermesse iridata che si terrà in Medio Oriente.

E sì, perché il tour delle qualificazioni mondiali ha riservato (anche stavolta) a Gigi Donnarumma e compagni l’amaro esito degli spareggi: si dovrà passare necessariamente per i playoff-qualificazione per poter staccare il biglietto per Qatar 2022. Un film già visto per gli Azzurri che nel 2017 mancarono l’appuntamento con Russia 2018, venendo eliminati dalla Svezia agli spareggi. Quello, come tutti ricorderanno, fu uno dei punti più bassi mai toccati dalla storia del calcio azzurro. Ma di acqua sotto i ponti ne è passata, così come sono passati tanti calciatori e allenatori da quell’infausto doppio scontro con gli scandinavi.

Balotelli

Oggi la Nazionale maggiore è una delle più forti al mondo, detentrice del record di maggior numero di partite consecutive giocate senza sconfitta. Nonostante questo, gli Azzurri dovranno superare il prossimo marzo la concorrenza della Macedonia del Nord e, con buona probabilità, del Portogallo di Cristiano Ronaldo se vorranno partecipare alla Coppa del Mondo. Non un’impresa semplice sulla carta, tuttavia il selezionatore Roberto Mancini ha uomini e mezzo per farlo.

Ma chi saranno i giocatori azzurri a scendere in campo nelle prossime decisive gare della Nazionale? L’infortunio di Federico Chiesa ha scombussolato i piani di Mancini per quanto riguarda la fase offensiva dei suoi, tanto che negli stage di inizio anno, l’ex tecnico di Inter e Manchester City ha voluto effettuare alcuni esperimenti e qualche convocazione a sorpresa. Tra queste, spicca quella di Mario Balotelli.

Il bad boy del calcio italiano, croce e delizia degli allenatori che lo hanno avuto in squadra e famoso per essere uno degli sportivi professionisti più eccentrici al mondo, resta ad oggi uno dei pupilli del ct Mancini che, nell’anno degli spareggi per i Mondiali, gli ha voluto concedere l’ennesima chance, convocandolo per i test-match di inizio anno delle Nazionali.

Il ritorno di Super Mario in azzurro è stato invocato a gran voce dalla maggior parte dei tifosi della Nazionale che, viste le ultime prestazioni dei propri beniamini e l’ormai atavica emergenza in attacco, hanno in pratica spinto Mancini a richiamare l’ex Milan e Brescia. Balotelli oggi milita in Turchia, nelle fila dell’Adana Demirspor di Vincenzo Montella che ha avuto il merito, se non altro, di rivitalizzare il campione azzurro. Con la maglia della Nazionale italiana, Balotelli si è laureato vice campione d’Europa dieci anni fa, segnando 3 gol in quella competizione e diventando, così, il miglior marcatore azzurro agli Europei.

In totale, con l’Italia Super Mario ha giocato 36 volte, realizzando 14 gol (è il 22esimo miglior marcatore della storia degli Azzurri). Prima dell’esperienza con l’Adana, Balotelli aveva giocato l’anno scorso con il Monza di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani in Serie B e prima ancora con il “suo” Brescia in Serie A.

In tempi più recenti, ha vissuto due grandi stagioni con il Nizza in Ligue 1, dal 2016 al 2018, prima dell’arrivo in Costa Azzurra dell’allenatore Patrick Vieira (altro tecnico con cui si è battibeccato). La sua migliore stagione è stata, probabilmente, quella vissuta con i Citizens nel 2011/12 (quando ha vinto Coppa d’Inghilterra, campionato e Community Shield), proprio con Mancini sulla panchina degli inglesi.

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