Calcioscommesse deferimento Rimini da Procura ok estromissione processo sportivo

di Redazione 4

Giovedì 31 maggio 2012, a Roma è in corso di svolgimento la prima tornata di udienze relative al processo sportivo dello scandalo del calcioscommesse: 22 club e 61 tesserati deeferiti conosceranno presto il proprio destino.

Intanto, chi pare già in procinto di archiviare il procedimento nella maniera migliore è il Rimini Calcio, la cui notifica è dovuto al coinvolgimento di Daniele Vantaggiato il quale era tesserato all’epoca dei fatti con il club romagnolo.

La tesi del Rimini calcio, fin da subito, era stata la seguente: deferimento contestato perché la società in quel momento non operava il alcun campionato.

Nel 2010, infatti, il Rimini Calcio non si iscrisse al campionato di Lega Pro per problemi di bilancio e venne messo in liquidazione. Nacque così l’Associazione Calcio Rimini 1912 che si iscrisse al campionato di Serie D. Quindi – è la tesi del RiminiVantaggiato era semmai tesserato con la precedente società, non con l’attuale: motivo per cui in giornata il club ha chiesto l’estromissione dal processo.

Linea concordata dalla Procura che si è dichiarata favorevole. Il club rischiava una penalizzzazione che – a questo punto – dovrebbe essere scongiurata.

Quel che la Procura ha accolto, in sostanza, è il fatto che il Nuovo Rimini non c’entra con la società che tesserò Vantaggiato quindi nessun processo sportivo ai danni dei romagnoli.

Stefano Palazzi nell’accogliere la richiesta del club:

“E’ una società nuova che non presenta continuità rispetto alla vecchia società”.

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