Ternana – Carpi 2-1

Prima Divisione A, quinta giornata
Stadio Liberati, Terni. Il live:

Ternana – Carpi 2-1

Esordio storico per la capolista Carpi sul terreno di gioco dello stadio Liberati di Terni. Padroni di casa motivati e vogliosi di agguantare in vetta alla classifica proprio gli avversari, appaiati con il Como a 10 punti.

L’exploit emiliano è giustificato da un inizio di campionato impeccabile, con Maddaloni abile tecnico dal punto di vista tattico e psicologico.

Ternana schierata col tridente, Carpi senza Pietribiasi, infortunatosi in allenamento al collaterale del ginocchio.

Cremonese – Spezia 3-2

  • Prima Divisione B, quinta giornata
  • Stadio Giovanni Zini, Cremona. Il live:
  • Cremonese – Spezia 3-2
    Reti: Evacuo (S), Le Noci rig. (C), Minelli (C), Rabito rig. (C), Mastronunzio rig. (S)

L’appetito vien mangiando. Oscar Brevi lo andava ripetendo come un dannato, quando gli si domandava che tipo di impatto psicologico avrebbe potuto avere la penalizzazione di sei punti.

L’appetito vien mangiando, deve aver ripetuto ai suoi giorno e notte. Mentre sapewva di avere a disposizione una formazione capace di grandi cose. Andava già bene com’era, poi il mercato gli ha regalato non uno a caso. Andrea Rabito classe 1980 e trascorsi nel calcio che conta non è uno passato di lì a tempo perso, semmai un campione che avrebeb potuto dire la sua in cadetteria, in qualche club di A.

Avellino – Sorrento 0-1

  • Lega Pro Prima Divisione A, quinta giornata
  • Stadio Partenio-Lombardi, Avellino. Il live:
  • Avellino-Sorrento 0-1
    Rete: 40′ Ginestra (S)

Derby in terra campana. Avellino e Sorrento tornano a sfidarsi in campionato dopo 39 anni dall’ultima gara che ha contrapposto le due squadre in una competizione nazionale diversa dalla coppa Italia. Torna allo stadio Partenio Lombardi mister Maurizio Sarri, oggi sulla panchina sorrentana e con in bagaglio un pessimo trascorso in quel dell’Irpinia, dove non gli venne dato neppure tempo di esordire in campionato (esonero alla vigilia della prima).

  • Sebbene il popolo biancoverde abbia chiamato a raccolta la gente di Avellino (spegnete la tv – recitava un comunicato pubblicato dalla curva Sud Avellino – e venite allo stadio), la sfida è a tal punto delicata e incerta che neppure il pubblico amico – succede spesso, in occasione dei derby – potrebbe essere valore aggiunto più di quanto non lo sappia diventare quello ospite.
  • Il fatto è che – oggi più di altre volte – il dodicesimo uomo si trasformerà in garanzia di una marcia in più solo se gli undici che vengono prima (i titolari) sapranno compiere in maniera impeccabile il propio dovere. I ventidue arrivano all’appuntamento con la rivalità campanilistica in buone condizioni di forma. E’ sfida nella sfida tra i due bomber che sembrano essersi scossi: Gianmarco Zigoni nelle file irpine. Ciro Ginestra per il Sorrento. Quello, Zigoni, campioncino in erba scuola Milan di cui si parla un gran bene; questi, Ginestra, elemento forse di lusso per la categoria e uomo di grande esperienza i cui gol sanno essere al contempo belli e pesanti.

IL CAMPO

  • Giovanni Bucaro deve rinunciare a capitan De Angelis, uscito per infortunio nel corso della gara di Viareggio; tra gli ospiti, da segnalare il ritorno di Croce dopo i quattro turni di squalifica.

ULTIMISSIME DAGLI SPOGLIATOI

Frosinone – Lanciano diretta web: 2-1

Prima Divisione B, quinta giornata
Stadio Matusa, Frosinone. Il live:

Frosinone – Lanciano 2-1
Rete: 6′ pt Pavonetti (L), 12′ st Bonvissuto (F),15′ st Artistico (F)

A fermare la capolista ci ha pensato la giustizia sportiva: Lanciano penalizzato di un punto, Pergocrema solo in vetta.

E’ così che al Lanciano tocca non perdere tempo per riagguantare la vetta: sul terreno di un Frosinone in crescita evidente (il 3-1 sul Prato in occasione del posticipo di lunedì ha convinto la Ciociaria), sarà tutt’altro che facile.

La sfida tra le mura amiche dello stadio Matusa può raccontare in modi chiarificatore a quali ambizioni possono ambire le due squadre.

Frosinone – Prato 3-1

FROSINONE – PRATO 3-1

Reti: Carrus (F) al 24′ pt, Lamma (P) 38′ pt, Bonvissuto (F) al 45′ pt, Frara (F) al 40′ st

Lo stadio Matusa è una tana ciociara: chi tenta di graffiare, sente gli artigli. Tre zampate allo Spezia, nell’esordio casalingo, hanno lasciato il segno e sono servite per incutere paura. Lontano dai propri confini spaziali, vero, il felino perde incisività: si dimena, combatte, s’affanna. Ma gli altri – di sciabola e di fioretto – la mettono lì.

  • Nell’angolino alle spalle del portiere. Le due sconfitte esterne per 1-0 sono segnali: li volesse cogliere il Prato, avrebbe di che trarne beneficio. Eppure, i lividi di questo scorcio iniziale di campionato sono segni ancora impressi sul volto dei toscani: cinque schiaffoni in piena faccia, cinque reti al passivo.
  • La replica del pugile suonato, di contro, ha fruttato due ganci – tu tum – inutili per rovesciare il referto. Tre partite, tre ko: Vincenzo Esposito, con la spugna tra le mani, ha avuto timore di doverla gettare. Ma Vincenzo Esposito è combattivo per natura: si può uscire sconfitti, conta semmai il modo. E quel modo individuato dal tecnico torinese è un ribaltamento generale di quella maniera di percepire fatica e sacrificio. Pugno duro e fuori gli attributi: occasioni all’orizzonte ce n’è ben poche.

Buonasera da una porzione di Ciociaria che conviene visitare almeno una volta nella vita.

Viareggio – Avellino 0-1. Zigoni gol

VIAREGGIO – AVELLINO 0-1
Rete: 32′ st Zigoni (A)

Si annuncia una buona cornice di pubblico allo stadio dei Pini, dove Viareggio e Avellino si afronteranno nella gara valevole per il quarto turno di Prima Divisione A.

Il pubblico di casa, nella circostanza, dovrà far fronte alla voce a palla garantita dai supporters odspiti capaci, in trasferta, di muoversi in massa grazie al contributo garantito un po’ in tutta Italia da chi ha il vincolo di una resisdenza diversa da quella irpina. Legapro.it la segue in diretta web a partire dalle 15.

Linea diretta dai campi:

QUI VIAREGGIO

Toscani obbligati alla vittoria per riscattare prontamente la sconfitta a tavolino contro il Carpi. La classifica racconta di un momento critico, visto che la penalità di un punto non è ancora stata cancellata e, in seguito alle tre sconfitte in altrettante gare, il Viareggio si trova ancora con il fardello del -1 in graduatoria (ultima posizione in condivisione con il Foligno).

QUI AVELLINO

Di contro, gli irpini se la passano un po’ meglio solo grazie ai tre punti racimolati nella sfida casalinga del debutto stagionale, 2-1 al Foligno, ma neppure per loro si puà parlare di periodo felice. Mister Bucaro è già messo in discussione visto che, alla prima vittoria, hanno fatto seguito due sconfitte capaci di turbare: non solo per i ko ma anche per un gioco non splendido e che ha riscontrato passi indietro rispetto all’inizio. Il pubblico del Paretnio-Lombardi, dopo la sconfitta interna contro la Tritium, non ha risparmiato critiche e fischi.

LE ULTIMISSIME DEL PREPARTITA

Piacenza – Cremonese 1-3. Garilli ammutolito, festa ospite

Piacenza – Cremonese 1-3
Reti: 10′ pt e 30′ pt Le Noci (C), 16′ Melucci (P), 45′ st Bocalon (C)

Il Po a un tiro di schioppo, non è pozzo dei desideri e dentro non ci si può buttare niente (anche perchè, a inquinamento, si è già a livelli di indecenza inoltrata) ma, in occasione di ogni derby denominato proprio così – DERBY DEL PO – un po’ fontana di Trevi, quel fiume, lo diventa. Piacenza e Cremona, indissolubili e imparagonabili.

Non dite a un piacentino quant’è culturalmente grande la città di Ugo Tognazzi, non fate voce a un cremonese di quanto sia stato integerrimo ed esemplare sant’Antonino. Inutile. Piacenza e Cremona, così vicine e così lontane. Pochi chilometri di distanza a segnare il confine geografico non riescono a rendere quella differenza che dista anni luce tra gli uni, i piacentini, e gli altri, nativi di Cremona.

Eppure, nelle distanze poi ci si ritrova: esiste l’una per garantire linfa all’altra. Come con il calcio. Il derby del Po, chiamato così sebbene il Po – a conti fatti – sia un dettagliio trascurabile. Alcune rivalità sane, genuini, da difendere con unghie e denti, sarebbero esistite seppure non vi fosse stato il letto di un fiume a fare da separè. Sarebbbe bastata una panchina, un marciapiede, un fiore sbocciato per caso nè troppo in là – che altrimenti sarebbe stato piacentino – ma neppure troppo di qua. Troppo vicino a Cremona.

Hello world dallo stadio Garilli di Piacenza, dove il tempo regge bene nonostante qualche improvviso annuvolamento. La prima notizia per dovere cronacistico è purtoppo legata al fatto che non sarà gara delle grandi occasioni. Manca all’appello una fetta cospicua e importante del protagonismo storico di questa sfida.

Mancano i tifosi della Cremonese che non hanno sottoscritto la Tessera del Tifoso. Indi: ne manca una fetta cospicua.

Prima Divisione B, Cremonese – Carrarese 3-0

CREMONESE – CARRARESE 3-0:

32′ Nizzetti (Cr), 32′ st rig. Le Noci (Cr), 49′ st Rabito (Cr)

Tutto pronto a Cremona, dove si ha intenzione di volare sul serio: Cremonese e Carraraese recuperano oggi la gara sospesa per diluvio all’8′ della prima frazione di gioco e valevole per la prima giornata del girone B di prima divisione: il fischio di gioco allo stadio Zini verrà dato alle 15 e, sebbene sia impossibile registrare per quell’ora diun feriale una fitta presenza di tifosi, i locali hanno intenzione di iniziare a fare sul serio.

Dopo aver depennato il meno nella colonna dei punti all’attivo e di fatto cancellato i sei punti di penalità con due belle e meritate vittorie in altrettante gare, Rabito e compagni sono alla ricerca di una continuità di risultati che consenta loro di lanciarsi all’inseguimento delle prime: la sensazione è che difficilmente la Carrarese possa far male ai lombardi visti finora; semmai, solo la Cremonese – per cali di concentrazione e black out che pure finora non si sono visti – potrebbe frenare la corsa della Cremonese.

Cremonese – Carrarese: formazioni ufficiali

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Manca poco meno di mezz’ora al fischio di inizio della gara tra Cremonese-Carrarese, valevole per il recupro della prima giuornata di Prima Divisione girone B. Nella circostanza, una pioggia copiosa costrinse il direttore di gara a sospendere la partita dopo 8 minuti di gioco. Allo stadio Zini sono appena state diramate le formazioni ufficiali che ci accingiamo a riferire. Mister Brevi opta per il turno di riposo di Rabito (comunque in panchina) mentre  Sottili si affida a Cori, Giovinco, Taddei in avanti.

Le formazioni ufficiali:

Cremonese: Alfonso, Semenzato, Favalli, Minelli, Cremonesi, Pestrin, Nizzetto, Fietta, Bocalon, Riva, Le Noci
A disp: Bianchi, Polenghi, Tacchinardi, Dettori, Rabito, Samb, Musetti
All. Brevi

Carrarese: Gazzoli, Bregliano, Vannucci, Pacciardi, Benassi, Anzalone, Piccini, Corrent, Cori, Giovinco, Taddei
A disp: Nocchi, Pasini, Trocar, Conti, Ballardini, Belcastro, Merini
All. Sottili