Avellino – Sorrento 0-1

di Redazione 0

  • Lega Pro Prima Divisione A, quinta giornata
  • Stadio Partenio-Lombardi, Avellino. Il live:
  • Avellino-Sorrento 0-1
    Rete: 40′ Ginestra (S)

Derby in terra campana. Avellino e Sorrento tornano a sfidarsi in campionato dopo 39 anni dall’ultima gara che ha contrapposto le due squadre in una competizione nazionale diversa dalla coppa Italia. Torna allo stadio Partenio Lombardi mister Maurizio Sarri, oggi sulla panchina sorrentana e con in bagaglio un pessimo trascorso in quel dell’Irpinia, dove non gli venne dato neppure tempo di esordire in campionato (esonero alla vigilia della prima).

  • Sebbene il popolo biancoverde abbia chiamato a raccolta la gente di Avellino (spegnete la tv – recitava un comunicato pubblicato dalla curva Sud Avellino – e venite allo stadio), la sfida è a tal punto delicata e incerta che neppure il pubblico amico – succede spesso, in occasione dei derby – potrebbe essere valore aggiunto più di quanto non lo sappia diventare quello ospite.
  • Il fatto è che – oggi più di altre volte – il dodicesimo uomo si trasformerà in garanzia di una marcia in più solo se gli undici che vengono prima (i titolari) sapranno compiere in maniera impeccabile il propio dovere. I ventidue arrivano all’appuntamento con la rivalità campanilistica in buone condizioni di forma. E’ sfida nella sfida tra i due bomber che sembrano essersi scossi: Gianmarco Zigoni nelle file irpine. Ciro Ginestra per il Sorrento. Quello, Zigoni, campioncino in erba scuola Milan di cui si parla un gran bene; questi, Ginestra, elemento forse di lusso per la categoria e uomo di grande esperienza i cui gol sanno essere al contempo belli e pesanti.

IL CAMPO

  • Giovanni Bucaro deve rinunciare a capitan De Angelis, uscito per infortunio nel corso della gara di Viareggio; tra gli ospiti, da segnalare il ritorno di Croce dopo i quattro turni di squalifica.

ULTIMISSIME DAGLI SPOGLIATOI

Cornice di pubblico delle grandio occasioni. Si torna a respirare sinergia e unità di intenti tra pubblico e squadra: se Bucaro e Sarri avevano chiesto tempo a entrambe le tifoserie, oggi sembrano nella condizione di poter restituire ai propri appassionati quanto garantito.

Direzione di gara affidatra a Barbero di Brescia. Le probabili formazioni racontano di un’Avellino formato tridente mentre il Sorrento piazza tre a rimorchio dell’unica punta, Ginestra:

Avellino (4-2-3-1): Fumagalli, Labriola, Porcaro, Cardinale, Stigliano, D’Angelo, Correa, Herrera, Thiam, Millesi, Zigoni. All. Bucaro.
Sorrento (4-2-3-1): Rossi, Vanin, Romeo, Di Nunzio, Bonomi, Tognozzi, Camillucci, Carlini, Bondi, Croce, Ginestra. All. Sarri.

FORMAZIONI UFFICIALI: CONFERMATE LE INDISCREZIONI DELLA VIGILIA. Schieramenti in campo, pubblico discreto e coloratissimo. c’è voglia da ambo le parti di tornare a casa con i tre punti.

Si comincia in un Partenio vecchia maniera: sodalizio evidente tra squadra e pubblico, c’è la voglia di procedere verso una direzione comune. Sorrento bene in partita: disposizioni tattiche pressochè speculari. Sarri calca l’erba del Parteni con la voglia di rivalsa. Si sbraccia. Al 10′ ancora nulla di fatto: attivissime le due mediane, che smistano palloni a ripetizione.

Un dato su tutti: non è una gara piacevole perchè il gioco stagna nella mediana. Quasi inoperosi i due portirei: Avellino che bada al possesso palla, il Sorrento – quando abbozza tentativi di ripartenza – si fa insidioso ma sbatte contro un muro roccioso. Annotazione tra gli irpini: l’unico ammonito finora è dell’Avellino. Giallo a Porcaro.

GOL SORRENTO. Era l’uomo da cui guardarsi maggiormente, è colui che ha castigtato. Al primo pallone davvero giocabile, Ginestra mette alle spalle di Fumagalli. Si fa dura per l’Avellino anche perchè gli irpini non stanno producendo molte azioni da rete.

Doccia fredda al Partenio Lombardi: eppure va detto che finora gli ospiti non hanno rubato nulla. Ora è ancor più chiaro: il Sorrento non è venuto a giocare per il punto. Si chiuderà a riccio? Per ora, l’arma delle ripartenze è stata micidiale.

Nella ripresa, irpini più propositivi ma sembra continui a mancare qualcuno che faccia da collante tra i reparti: sqaudra lunga, De Angelis non è stato rimpiazzto dignitosamente. Gara ora attendista per gli ospiti.

Il Partenio inizia a percepire la tensione del tempo che trascorre invano. Giungon0 notizie inerenti alla presenza sugli spalti: 4.000 spettatori di cui 200 provenienti da Sorrento. Ed è un miracolo della natura capire come sia possibile che 200 cristiani si facciano sentire più di quattro migliaia. Lo sport riesce a stravolgere anche la logica.

TRIPLICE FISCHIO. Derby amaro per i padroni di casa, alla seconda sconfitta consecutiva tra le mura amiche. Ospiti sotto lo spicchiio di stadio dove sono assipati i tifosi, festa grande con Ginestra che si trasforma in capopopolo opo essersi calato nei panni di match winner.

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