Sud Tirol, occhi già puntati sul mercato

Per la pausa natalizia mancano ancora due giornate di campionato – che chiuderanno anche il girone d’andata – eppure in casa Sud Tirol gli occhi sono già puntati sul mercato. Un mercato che aprirà i battenti il 1 gennaio e che naturalmente potrebbe anche far spostare gli equilibri fin qui visti in campionato. Un anno fa, in fase di trattative, il Sud Tirol si rinforzò con Marchi e Sorrentino. Il primo i tifosi lo ricordano bene, visto che siglò il gol della promozione. Più difficile l’inserimento del secondo, allora come oggi bloccato dagli infortuni. Quest’anno il direttore sportivo Luca Piazzi non vuole ancora parlare di movimenti, ribadisce però chiaramente che la politica è di uno-uno: per un giocatore che esce un altro può arrivare.

“Posso tranquillamente affermare che la condizione per far arrivare qualche giocatore sarà quella che qualcuno se ne vada. Senza uscite non ci saranno entrate”.

Sicuramente si attende qualche movimento in entrate sulla linea difensiva, mentre per il centrocampo il ds Piazzi smentisce categoricamente arrivi:

“Diciamo che dalla metacampo in sù c’è un pò d’abbondanza. Campo, A.Romano, El Kaddouri, Marchi, Sorrentino, Fink, Fischnaller, Albanese, Virdis, Baccolo: fanno dieci giocatori per quattro o cinque maglie. Credo che se partenze dovranno esserci non potranno che essere fra questo gruppo di nomi. Ma non è detto che ci saranno queste partenze”.

Spal, acquistato Locatelli: “Accordo in cinque minuti”

“Sono contento di essere qui per mettere a disposizione la mia esperieza ai giovani”.

Con queste parole, si è presentato. Come annunciato qualche giorno fa, era solo questione di dettagli. Mancava soltanto l’ufficialità che puntualmente è arrivata: Thomas Locatelli è un giocatore della Spal. Il centrocampista 34enne andrà a rinforzare un reparto che aveva qualche lacuna, e si aggiunge agli altri acquisti già centrati dalla società emiliana a cui, a questo punto, bisogna riconoscere credenziali ancor maggiori rispetto ai traguardi stagionali.

Oltre a Francesco Melara, Mohamed Fofana e Manuel Belleri, infatti, gli emiliani potranno contare sui srvigi di un trequartista che ha fatto la fortuna di più di un club di A (229 le presenze di Locatelli nella massima serie). Il giocatore, era l’unico scoglio a questo punto superato, è integro e quindi presto si metterà a disposizione di mister Egidio Notaristefano. L’ex Mantova si è detto convinto e contento al tempo stesso di aver accettato questa nuova avventura:

Atletico Roma, Ascoli su Ciofani

L’Atletico Roma è sicuramente una delle squadre più attese di Lega Pro: la prima parte di stagione, in ogni caso, ha creato al gruppo guidato da Beppe Incocciati qualche difficoltà inattesa nonostante la presenza, in rosa, di giocatori di esperienza come Roberto Baronio e Mauro Esposito, il primo proveniente dalla Lazio e il secondo dalla Roma (esperienza, per lui, tutt’altro che positiva).

Eppure, mentre si attendono segnali da chi avrebbe dovuto trascinare, tra i giocatori che hanno colpito di più annoveriamo senz’altro il bomber Daniel Ciofani, che radio mercato vede vicino all’Ascoli dove già gioca il fratello Matteo, difensore del club marchigiano. La punta invece è da due anni sulla cresta dell’onda, capocannoniere del girone, realizza gol a ripetizione.

Taranto su Plasmati, ingaggio impossibile?

Far sempre più grande il taranto e regalare alla città una promozione promessa e decretata quale obiettivo di inizio stagione: la famiglia D’Addario non perderà l’occasione del mercato di riparazione per rinforzare ulteriormente una rosa che viaggia nelle posizioni medio alte del girone B di Prima Divisione.

Il sogno proibito è quello di mettere le mani su Gianvito Plasmati, attaccante di proprietà del Catania che sta passando un periodo senza giocare per via di un contenzioso tra lo stesso attaccante e il club etneo volto alla rescissione del contratto.

A smorzare gli entusiasmi della dirigenza pugliese, tuttavia, ci pensa Antonio Rebesco, procuratore del bomber, che, intervenuto alla trasmissione 100 Sport Magazine ha subito messo le carte in tavola:

Gianvito è del Catania, non gioca solo per via di motivazioni burocratiche, non tecniche. Con tutto il rispetto per Taranto e il Taranto, dove Gianvito ha già giocato, chiunque gli voglia un po’ di bene non può pensare di vederlo ridimensionarsi di un paio di categorie. Se anche fosse, occorrerebbe convincere – cosa tutt’altro che semplice – la dirigenza del Catania. Fossi nei pugliesi, semmai, mi preoccuperei di tenermi stretto Riccardo Innocenti, uno dei pochi calciatori che segna tanto in questa categoria”.

Mercato Spal: Locatelli e Tulli si avvicinano

Il pareggio casalingo contro il Verona non ha scalfito più di tanto il morale della Spal, che si appresta a irrompere prepotentemente sul mercato con alcuni colpi a effetto. Dovessero davvero riuscire nell’intento, i ferraresi ne guadagnerebbero in qualità e potrebbbero seriamente sognare in grande.

Nonostante la carta di identità dica che gli anni sono diventati 34, sembra cosa fatta per l’ex centrocampista di Udinese e Bologna, Thomas Locatelli. Averlo anche solo al 50% di come lo ricordiamo significherebbe già tanto.

Il giocatore si sta allenando con i probabili nuovi compagni da diverse settimane: non è al massimo della forma fisica e quindi non potrebbe offrire un contributo totale alla cause del club emiliano, ma saprebbe spendere la sua esperienza ed essere utilizzato nei momenti topici dei match.

A quanto pare, tutto dipende dal centrocampista: se avrà voglia di accettare la discesa di categoria e sudarsi la Lega Pro, rifiutando qualche importante offerta di club della cadetteria, l’affare si farà quanto prima. Ancora mercato: la Spal cerca un esterno, il nome più ricorrente è Giacomo Tulli del Vicenza (che ne detiene il cartellino) in cui viene utilizzato con il contagocce.

Siano dalla Salernitana alla Casertana

Avrebbe dovuto essere l’anno della consacrazione o, quantomeno, la stagione del grande lancio vissuto sulla rampa di una Prima Divisione che si calza a pennello sui giovani talenti. Elio Siano, attaccante di 20 anni in quota alla Salernitana, stava coltivando il sogno di giocare nella squadra della città in cui è nato, nel club di cui è tifoso.

In maglia granata, Siano, aveva esordito lo scorso 4 maggio 2008, allorchè mister Brini gli regalò sedici minuti di gioco nell’ultima giornata del campionato di C1: al triplice fischio, fu festa grande perchjè la città celebrò la promozione in cadetteria.

In serie B, poi, Siano è riuscito a coronare un’altra, piccola soddisfazione: il primo gol ufficiale, per la punta, andata in rete contro il Sassuolo lo scorso maggio: altra gioia immensa frenata, tuttavia, dai destini di una Salernitana che – di lì a poco – avrebbe gustato l’amarezza della retrocessione in Lega Pro.
Disse allora Siano: