Playout Girone B: le ultime dai campi

PLAYOUT GIRONE B

  • FOLIGNO – TERNANA
  • Oggi 29 maggio – ore 16.00. Stadio “Blasone” di Foligno
    Arbitro: Di Bello di Brindisi

Comunque vada, l’Umbria perderà una squadra in Prima Divisione. E’ una sfida delicata quella tra Foligno e Ternana. I falchetti hanno cambiato tre allenatori, e solo con mister Pagliari sembrano aver trovato la giusta quadratura. A Terni non è bastato l’arrivo di Giordano per ottenere la salvezza senza passare per i playout. In più, la squadra rossoverde dovrà fare a meno dello squalificato Tozzi Borsoi, pedina insostituibile nell’attacco ternano. Probabile spazio al portoghese Diogo Tavares, che andrà a completare il 4-3-3 con Sinigaglia e Nolè. Nel Foligno tutti a disposizione.

  • VIAREGGIO – COSENZA
  • Oggi 29 maggio – ore 16.00. Stadio Comunale “Bresciani” di Viareggio
  • Arbitro: Abbattista di Molfetta

Il Viareggio ha un grosso vantaggio rispetto al Cosenza, anche se la posizione di classifica non lo direbbe. Non ha i problemi societari che stanno dilaniando la squadra calabrese, che non faranno essere del match sia Biancolino (di ritorno ad Avellino?), sia Matteini. Mentre le lacrime di Stefano Fiore nell’ultima gara di campionato sono la fotografia più evidente di una situazione oramai ingestibile.

Leggi il resto

Playoff Girone B: le ultime dai campi

PLAYOFF GIRONE B

  • JUVE STABIA – BENEVENTO
  • Oggi 29 maggio – ore 16.00. Stadio “Menti” di Castellammare di Stabia
  • Arbitro: Gavillucci di Latina

A Castellammare di Stabia in questi giorni hanno ripetuto il mantra di Mourinho: “Per noi è un sogno, per loro è un’ossessione”. Intendendo con “loro” il Benevento. Ed effettivamente gli stregoni di Galderisi sono la squadra meglio attrezzata per seguire la Nocerina in serie B. Però, nei playoff, mai dire mai. Dunque, la Juve Stabia ci crede. Anche se dovrà fare a meno di tre pedine importanti: Di Cuonzo (squalificato), Ciotola e Mbakogu (infortunati). Il Benevento non ha particolari problemi di formazione, solo Mounard non si è allenato con regolarità, ma sarà del match.

  • TARANTO – ATLETICO ROMA
  • Oggi 29 maggio – Ore 16.00. Stadio “Iacovone” di Taranto
  • Arbitro: Viti di Campobasso

Dopo le dimissioni di Incocciati, l’Atletico Roma di Chiappara non si è più fermata, ma adesso viene il bello. Il Taranto è una squadra solida, che subisce poche reti, e che allo “Iacovone” è stata in grado di piegare sia Nocerina che Benevento.

Leggi il resto

Playoff Girone A: le ultime dai campi

PLAY OFF GIRONE A

  • SALERNITANA – ALESSANDRIA
  • Oggi – 29 maggio. Ore 16.00 – Stadio “Arechi” di Salerno
  • Arbitro: Di Paolo di Avezzano

Salernitana-Alessandria è la gara tra due filosofie di calcio e due estremi del Paese. La formazione di Sarri arriva a questa prima semifinale forte del terzo posto e consapevole del fatto di aver regalato già un sogno ad una città e una regione intera. La Salernitana, pur partendo dalla quarta posizione, ha i numeri per arrivare in finale (magari nel derby col Sorrento). Oggi la marcia in più per gli uomini di Breda potrebbe essere rappresentata dallo stadio “Arechi” dove si prevedono circa 15mila persone. Per quanto riguarda le ultime dai campi, tutti a disposizione di Roberto Breda. Sarri recupera Bonomi, Negrini e Camillucci. Croce farà un test stamattina, ma dovrebbe farcela.

  • HELLAS VERONA – SORRENTO
  • Oggi – 29 maggio. Ore 16.00 – Stadio “Bentegodi” di Verona
  • Diretta Tv: RaiSport
  • Arbitro: Mariano di Aprilia

Un passato glorioso contro il nuovo che avanza. E’ anche questo la sfida tra Hellas Verona e Sorrento, una gara nella quale gli uomini di Mandorlini saranno costretti a spingere sull’acceleratore, perché un pareggio in casa non basterà. Bisognerà vincere e poi difendersi allo stadio “Italia”. Il Sorrento ha però un appuntamento con la storia e non vuole mancare.

Leggi il resto

Mandorlini ci crede: “Il mio Verona è pronto”

“Siamo pronti, la temperatura si sta alzando. Io ed i ragazzi siamo sereni, è una sfida talmente importante che non c’è bisogno di dire molto”. Poche parole da parte di Andrea Mandorlini nell’introdurre l’andata della semifinale play-off. La penultima seduta dei gialloblù si è svolta allo stadio “Bentegodi”: “Un’opportunità da sfruttare, potrebbe avere buona rilevanza una scelta di questo genere”.

Il Sorrento dovrà rinunciare a Paulinho, pedina fondamentale per Simonelli: “Ne ho parlato anche con i nostri medici, sapevo che vederlo in campo sarebbe stato difficile. Non è che la sua presenza ci togliesse il sonno, dobbiamo pensare a fare il nostro dovere e basta. I campani sono una formazione pronta anche dal punto di vista anagrafico, nel reparto avanzato vantano grande qualità”.

Il collettivo scaligero sta cercando il giusto livello di concentrazione: “Tutti i miei uomini vivono l’impegno con intensità, vedo molti sguardi diversi. Mancano ancora diverse ore, stiamo con gli occhi aperti. Ieri abbiamo parlato qualche minuto, ognuno dei giocatori vorrebbe partecipare a questo appuntamento”.

Leggi il resto

Juve Stabia chiamata a regalare una gioia a una città che soffre il caso Fincantieri

La gara d’andata delle semifinali playoff sé ormai arrivata, ed in casa Juve Stabia è tutto pronto per affrontare la corazzata Benevento di mister Galderisi. Le Vespe, sapientemente guidate dall’esperto mister Braglia, faranno di tutto per rendere la vita difficile alla seconda forza del campionato e gettare le basi per conquistare il diritto a disputare la finale. I gialloblu sono fiduciosi e ben consci dell’importanza del match, come sottolinea il difensore Molinari: “Credo che questa gara sia l’evento sportivo più importante per Castellammare, negli ultimi dieci anni e quindi la tensione comincia a salire e noi dobbiamo cercare di prepararci bene”. Le gare così decisive solitamente non hanno bisogno di ulteriori spinte: “Questi incontri, a livello di stimoli, sono il massimo senza dimenticare, però, che occorre curare ogni particolare. Infatti ogni singolo episodio potrebbe essere determinante”. La squadra sannita è stata già affrontata in campionato e la formazione stabiese ne è uscita sempre indenne: “Le sfide precedenti non contano– sottolinea il difensore – perchè il Benevento è una corazzata e avrebbe dovuto vincere il direttamente il campionato. Penso che loro siano i favoriti e dopo tanti playoff persi loro hanno quasi l’obbligo di dover vincere questi playoff ma c’è un piccolo particolare ovvero dovranno affrontare noi”. Sulla carta la formazione allenata da Mister Braglia risulta un po’ come la cenerentola, la sfavorita delle quattro candidate alla vittoria finale, però questo non è motivo di scoramento anzi è uno sprone in più per dimostrare sul campo di valere: ”Il campo è il vero giudice – tuona Molinari – e loro se vogliono buttarci fuori dovranno dare l’anima”.

Leggi il resto

Il Sorrento e quel sogno di capitan Nicodemo

Prima di appendere le scarpette al chiodo alla veneranda età di 37 anni, e con alle spalle quasi 500 partite da professionista, Attilio Nicodemo ha solo un sogno nel cassetto: portare il Sorrento in serie B con la fascia da capitano. Lui, uomo di poche parole e tanta fatica, lavoratore del centrocampo e mediano come quello cantato da Ligabue, mai una parola fuori posto o una voce più alta del solito, è pronto per la battaglia di Verona contro l’Hellas. Una gara da 25mila spettatori.

“Ma in campo giocheremo 11 contro 11 ed è questo ciò che conta di più” taglia corto il capitano. “Oggi – spiega il centrocampista rossonero – c’è in palio la serie B. Questo basta e avanza per garantire che, in campo, la squadra darà tutto, andando oltre le proprie possibilità. Dopo tre salvezze anticipate e la vittoria della coppa Italia del 2009, ci giochiamo la conquista di un traguardo storico, per tutti. A cominciare proprio dal presidente Mario Gambardella, che merita una gioia del genere dopo tanti sacrifici, soprattutto economici”.

Leggi il resto

Sudtirol, l’ad Pfeifer: “Restare in Prima Divisione”

Raggiungere i playout era solo il primo obiettivo di questo finale di stagione. Ce l’abbiamo fatta, seppur con qualche affanno. Adesso dobbiamo completare l’opera. Perché la nostra società vuole fortissimamente rimanere in Prima Divisione”. Così l’Amministratore Delegato, Dietmar Pfeifer.

Gara d’andata dei playout del campionato di Prima Divisione Lega Pro: questa domenica, 29 maggio, l’FC Suedtirol ospita il Ravenna. E’ una sfida-salvezza che si gioca in 180 minuti, con match di ritorno in terra romagnola domenica 5 giugno.

Un doppio spareggio nel quale i biancorossi debbono non solo conquistare almeno una vittoria, ma anche segnare un gol in più degli avversari, giacché in caso di parità di risultati e di reti ad avere la meglio sarebbe il Ravenna, in virtù del miglior posizionamento in classifica dei romagnoli al termine del campionato. Da qui l’esigenza e la convenienza per l’FC Suedtirol di provare a vincere la prima delle due gare di spareggio, in maniera tale da presentarsi a Ravenna con due risultati su tre a disposizione.

Leggi il resto

Siracusa, tutti i numeri di una stagione da incorniciare

Col campionato ormai terminato è tempo di numeri. Ed i numeri del Siracusa, dall’avvio del campionato alla fine, parlano chiaro.

Se i numeri confermano, effettivamente, quello che è il rendimento della squadra, anche quest’anno i numeri non si sono sbagliati. I 44 punti ed il 9ª ed effettivo posto in classifica (oppure 7ª in coabitazione con Lucchese e Lanciano) è frutto di: 12 vittorie; 8 pareggi e 14 sconfitte. 32 i goal all’attivo realizzati, di cui 20 in casa e 12 in trasferta. 38, invece, le reti al passivo. Frutto di 10 reti subite tra le mura amiche e ben 28 in trasferta.Questo per quanto riguarda i numeri globali e complessivi del campionato, ma, veniamo ai dettagli.

Il Siracusa ha realizzato i suoi 44 punti a partire dalla sesta giornata, vista la sterilità ed i risultati negativi per le prime cinque giornate. Dopo la quinta giornata, col cambio d’allenatore Mr. Ugolotti (insieme al suo vice Andreozzi) subentrò a Romano, iniziò l’escalation del Siracusa verso la salvezza. Con la vittoria sulla Nocerina (alla sesta giornata) il Siracusa iniziò un filotto di risultati utili consecutivi. Meglio in casa che in trasferta. Importanti e storici rimangono comunque le vittorie in casa del Foggia e del Cosenza (prima della debacle).

In 34 gare disputate, al Siracusa sono stati assegnati solamente 3 rigori a favore di cui 2 in casa (Viareggio e Cosenza) ed 1 in trasferta (Atletico Roma). Ben 7 invece i rigori contro (3 in casa e 4 in trasferta). I numeri salgono quando parliamo di calci d’angolo, dalla prima all’ultima gara gli azzurri hanno battuto 166 corner per una media di 4.76 a partita.

I 29 giocatori della rosa azzurra, hanno tutti giocato almeno una partita, ad eccezion fatta di Roberto Chiaria infortunatosi al primo giorno di allenamento col resto dei compagni. È l’argentino Fernando Spinelli il giocatore che ha giocato più minuti in campionato: su 3060’ il centrocampista ne ha giocati ben 2603’. Al contrario quelli con meno minuti sono il giovanissimo Ivan Caldarella (classe 93) con 2’ e Giovanni Iodice con 9’.

Leggi il resto