Spezia-Pergocrema, che ricordi per l’ex Guidetti

Una sfida nella sfida. Quella che attende domani Massimiliano Guidetti. L’attaccante ormai 36enne, che nel passato ha fatto gioire (e non poco!) i tifosi dello Spezia, domani riparte proprio dal “Picco”, titolare della squadra capolista del girone B, il Pergocrema.

“Siamo contenti di questo inizio”, spiega. “Siamo partiti molto in ritardo: i primi ragazzi hanno cominciato ad allenarsi il 15 agosto, molti altri, tra cui io, si sono aggregati a fine mercato. C’è tanto da migliorare”.

Sarà pur vero, intanto la squadra di Brini ha messo insieme sei vittorie in sette gare.

“Al Pergocrema non c’è un segreto”, racconta Guidetti. “Ma una buona squadra che lotta come meglio può. E pure uno spirito, la voglia di aiutarsi in una situazione di emergenza. Ci sono bravissimi calciatori che hanno trascorsi importanti, ci sono giovani emergenti di 19-20 anni che sono alla loro prima esperienza professionistica”.

Arma, da meteora a bomber: «Il gol non mi è mai mancato»

Da ex meteora a re. Capita, nel calcio. Quando sei nella polvere nessuno parla e si ricorda di te, quando ritorni a salire su una stella i riflettori si accendono, come per miracolo. È anche questa la storia di Rachid Arma, attaccante girovago che per vivere ha anche fatto il manovale, e che adesso guida la classifica marcatori nel girone A di Prima Divisione dopo i 4 gol rifilati al Pavia nel turno infrasettimanale di campionato.

Lui, ovviamente, non si cura di chi in passato lo ha criticato e oggi lo osanna:

“Per quanto mi riguarda, è stata una serata particolarmente felice”, spiega l’ex attaccante del Torino. “Oltre alla vittoria della mia squadra, sono contento di aver dimostrato che il gol non mi manca e non mi è mai mancato. Qui a Ferrara mi trovo veramente bene, ho un rapporto speciale con tutti ed è l’ambiente ideale per ritrovare quella serenità che a Torino e Vicenza avevo perso”.

Como, doppio colpo: presi Romano e Som

Non solo capolista, ma anche regina del mercato degli svincolati. Il Como, proprio due giorni prima del match contro il Sorrento, ha concluso due importanti operazioni di mercato. Ieri mattina sono stati depositati in Lega i contratti di Thomas Som, difensore classe ’88, la scorsa stagione alla Pro Patria ma già dall’inizio del ritiro aggregato alla squadra di mister Ramella, e di Gianpiero Romano, attaccante classe ’88, in forza al Portogruaro durante la scorsa stagione.

I tesseramenti sono stati possibili anche dopo il termine ultimo del mercato conclusosi il 31 agosto, perchè entrambi svincolati dalle società di provenienza. Per entrambi già oggi potrebbe arrivare il benestare della Lega che permetterebbe già di poterli schierare domenica contro il Sorrento. La società sta anche regolarizzando la posizione del portiere tedesco Dan Twardzik. Per lui si attende l’ok per il trasferimento internazionale. La rosa di mister Ramella va così ad ampliarsi e a fornire molte più alternative in viste del lungo campionato appena iniziato.

Qui Sorrento. A casa solo Croce e Basso. Per il resto squadra al completo, con mister Sarri che ha recuperato anche Scappini. In difesa potrebbe essere il giorno del debutto di Romeo.

Pisa, Perna: “Non vedo l’ora di giocare”

L’ultimo arrivato in casa del Pisa ha vissuto una domenica dai due volti, prima con il gol che ha sbloccato il risultato e poi con l’uscita per infortunio dopo una botta subita alla caviglia: “Mi spiace tanto non aver potuto rimanere in campo a dare una mano – dice Raffale Perna – ma questo infortunio mi ha costretto fuori. Adesso sto facendo terapia tutti i giorni per provare a recuperare dall’infortunio, speriamo di riuscirci”.

 

Con quali aspettative sei arrivato in maglia nerazzurra?

“Sono arrivato in un gruppo di ragazzi molto giovani, ma altrettanto validi e vogliosi di fare bene dove spero di riuscire a dare il mio contributo”.

 

Che effetto fa giocare a fianco di uno come Carparelli?

“E’ senz’altro un onore ed è bello perché da lui si può imparare tanto; è uno pronto sempre a darti una mano”.

Frosinone, com’è pesante la perdita di Santoruvo

Per il Frosinone rappresenta una perdita quasi capitale. La perdita per 4-5 mesi di Vincenzo Santoruvo è una tegola di proporzioni immani per la formazione ciociara dal punto di vista tecnico e umano. Almeno, però, pare ci siano buone notizie dal punto di vista medico. L’attaccante si è sottoposto nel pomeriggio di mercoledì ad intervento chirurgico presso la clinica “Villa Stuart” di Roma. L’équipe del Professor Mariani è andata ad agire sul tendine sinistro dell’attaccante, risolvendo il problema osseo e constatando che il tendine è risultato integro eccezion fatta per alcune fibre. Dovrebbero quindi accorciarsi i tempi di recupero per il calciatore che dovrebbe tornare disponibile tra circa tre mesi. Ganci e Carrus hanno lavorato in gruppo nella giornata di mercoledì: il centrocampista si è sottoposto in mattinata a scintigrafia ossea che ha scongiurato la presenza di lesioni.

Viareggio, colpo Lepri. Ma in Coppa ancora ko

Ultimo colpo a chiusura di mercato: vestirà la maglia del Viareggio l’attaccante Giacomo Lepri (1990) prelevato dal San Marino con contratto fino al 30 giugno della prossima stagione. Alla società del Monte Titano è stato girato come contropartita  l’attaccante Alessandro D’Antoni, classe 1988.

Intanto, mentre si concludevano le operazioni di mercato, l’Esperia Viareggio ha  disputato l’ultima partita del girone di qualificazione di Coppa Italia, perdendo in casa contro il Borgo a Buggiano. Non certo una prova brillantissima per i padroni di casa, soprattutto in vista dell’imminente esordio in campionato.

Questo il tabellino completo:

  • ESPERIA VIAREGGIO – BORGO A BUGGIANO 0-1
  • ESPERIA VIAREGGIO: Ranieri, Carnesalini (69′ Campana), Guerra, Mancini, Lamorte, Sorbo, Palibrik (70′ Scardina), Gemignani, D’Onofrio, Maltese, Elia (55′ Cristiani). All. Maurizi. A disp. Merlano, Monopoli, Pizza, Licata.
  • BORGO A BUGGIANO: Grandi, Tafi, Lorenzini, Mugelli, Checchi, Settepassi, Re (55′ Santini), Corsi, Rocchi (90′ gialdini), Di Crescenzo, Stella.All. Colonnello. A disp. Strambi, Di Stefano, Ricupa, Maretti, Conte.
  • Arbitro: Ghersini di Genova. Assistenti Giampetruzzi di Chiavari e Guarischi di Lodi.
  • Reti: 70′ Santini ( B).
  • Amm. 26′ Sorbo, 80′ D’Onofrio, 92′ Ricupa.

Viareggio, arriva Cesarini dallo Spezia

Le gare di Coppa Italia di Lega Pro, che contano fino a un certo punto, hanno comunque fatto riflettere l’Esperia Viareggio sulla necessità di tornare sul mercato per puntellare la squadra messa a disposizione di mister Agenore Maurizi. Una rosa fino a questo momento infarcita di giovani di belle speranze, ma che aveva la necessità anche di giocatori di esperienza per la Prima Divisione. Si deve leggere in quest’ottica l’arrivo in bianconero dell’attaccante Alessandro Cesarini. Nato a Sarzana il 19 giugno 1989, Cesarini è cresciuto nelle giovanili della Sarzanese prima di approdare allo Spezia con cui lo scorso anno ha fatto 30 presenze ed arriva al Viareggio in prestito dallo Spezia con diritto di riscatto della compartecipazione. Per il mercato in uscita, il centrocampista Remedi del ’92 è andato in prestito alla formazione di Serie D Astrea. Sempre per quanto riguarda il mercato in uscita, si vocifera della trattativa che prevederebbe il trasferimento a Brescia del difensore argentino Nicolò Brighenti.

 

Frosinone, è ufficiale: Ganci è gialloblu

Grandissimo colpo del Frosinone nel penultimo giorno di mercato. Dopo Mastronunzio allo Spezia, forse il passaggio di Massimo Ganci dal Pescara ai Canarini è uno dei migliori acquisti del mercato di Prima Divisione. L’attaccante ha sottoscritto un contratto biennale.

  • La carriera – Nato a Milano il 17 novembre del 1981 ha esordito con la maglia del Monza in Serie B nella stagione 1999/2000 dove è rimasto fino al 2002 totalizzando 16 reti in 58 presenze. Dal 2002 al 2004 indossa la maglia del Treviso, in Serie B, dove realizzerà 11 gol in 58 presenze. Nel 2004 approda alla Reggina in Serie A, 10 presenze, ma a gennaio torna in B con la maglia del Piacenza: 17 gare e una rete. La stagione successiva scende in campo 22 volte realizzando 3 gol fino a gennaio, sempre con la maglia del Piacenza, prima di passare al Bari, ancora in Serie B, dove in due stagioni e mezzo realizzerà 9 gol in 66 presenze.

Nel 2008 milita tra le fila del Cittadella in Serie B con 1 rete in 14 presenze ma a gennaio passa alla Salernitana, sempre in B (6 gol in 18 presenze). Dal 2009 indossa la maglia del Pescara, tra C1 e B. In due anni realizza 10 gol in 51 presenze.

Bassano, gol assicurati con Gasparello

Un colpo di coda del Bassano nelle ultime giornate di mercato. Dopo aver condotto una campagna acquisti con largo anticipo ed estremamente oculata, nel penultimo giorno, il colpo: è stato acquistato a titolo definitivo dal San Marino l’attaccante Guerrino Gasparello, il quale ha sottoscritto con il club di via Piave un accordo biennale. Il centravanti classe ’79 originario di Conselve (PD), lo scorso anno ha realizzato 14 reti in 28 gare e si è già aggregato ai suoi nuovi compagni di squadra.

Queste le prime parole in giallorosso di Gasparello: “Torno a Bassano con grande entusiasmo dopo l’esperienza di circa dieci anni fa. Ho la voglia di far bene di un ventenne e fisicamente sono in forma. Per me quella di Bassano è una occasione importante, poichè ritorno in un palcoscenico importante come la Prima Divisione avvicinandomi oltretutto a casa. Spero di dare un contributo importante alla causa giallorossa, sono venuto qui per questo.”

Il Dg Stefano Braghin ed il Dt La Grotteria esprimono tutta la loro soddisfazione per l’esito positivo della trattativa: “Abbiamo voluto fortemente Gasparello. Siamo convinti che a Bassano farà vedere tutto il suo valore garantendo un apporto importante alla squadra guidata da Jaconi. Il giocatore è molto motivato e siamo sicuri che farà molto bene”.

Il Benevento e lo strano caso Makinwa

Mercato in uscita per il Benevento. La società sannita ha ceduto a titolo temporaneo le prestazioni sportive del portiere Lorenzo Agostini, classe 93,  all’ F.C. Olimpia Celano. Un altro trasferimento a titolo temporaneo è quello del difensore, classe ’92, Marco Ciampi al Termano. Intanto lostregone.net, sito internet dedicato alla squadra giallorossa, ha svelato i retroscena del mancato passaggio di Makinwa al Benevento. Il 25 luglio era il giorno fissato per il grande annuncio. Per gli stergoni ci sono il diesse Bifulco, il segretario Sellitti e dall’altra parte della scrivania il patron della Lazio Claudio Lotito e il ds Ighli Tare. Si attende solo l’arrivo dell’attaccante nigeriano per la firma sul contratto già pronto. Però l’attaccante non arriverà mai, mandando solo un sms al diesse del Benevento che suona più o meno così: «Direttore, mi dispiace, ma non me la sento di scendere di due categorie». Oltre al danno, la beffa, per il Benevento, Perché il sito www.lostregone.net spiega anche che la società sannita aveva in mano Daniel Ciofani, che si sta accordando col Gubbio. Alla fine, per provare a prendere Makinwa, svanì anche Ciofani. Il resto della storia, è noto a tutti.

Paolo Rossi alla Reggiana, un gradito ritorno

I cavalli di ritorno non hanno mai portato grandissima fortuna nel calcio, ma nel caso del bomber Paolo Rossi – vista la qualità dell’attaccante – si può tranquillamente fare un’eccezione. La Reggiana
ha, infatti, riportato a casa l’attaccante torinese con un contratto per due anni, dopo che nella stagione 2009-10, con la maglia amaranto, Paolo Rossi collezionò 23 presenze condite da 9 reti.

 

“Ricomincio da dove avevo lasciato”. Si è presentato così Paolo Rossi al suo ritorno a Reggio. Il 28enne attaccante è stato ufficialmente presentato nella sala stampa dello stadio, con il presidente di A.C. Reggiana 1919 Alessandro Barilli e il responsabile dell’area tecnica Tito Corsi a fare gli onori di casa. “Ringrazio la società granata per la fiducia – ha affermato Paolo Rossi – e i tifosi che mi sono sempre stati vicini: li saluto con affetto e prometto loro che darò il massimo per fare bene. Ho tanta voglia di conoscere i miei nuovi compagni e di riabbracciare i vecchi che già conosco. Sono molto entusiasta di questa seconda esperienza a Reggio. Due stagioni fa il grave infortunio arrivò ad interrompere un momento molto bello, ci tenevo particolarmente quindi a tornare per riprendere il discorso. Trovo una società seria, una piazza importante per il calcio, non mi sono quindi certo mancate le motivazioni”.

Paolo Rossi ha siglato un accordo per due stagioni con la Reggiana. A Reggio è arrivato ben allenato avendo svolto fin qui la preparazione col Ravenna. I test medici effettuati hanno confermato la sua piena integrità. “Sto bene – conferma il giocatore – e non vedo l’ora di iniziare”.

Iadaresta, l’idolo degli azzurrini alle Universiadi

Buona la prima per gli azzurrini alle Universiadi. L’Italia, guidata da Mr. Ripari, ha battuto con il risultato di 2-0 la Thailandia. La doppietta è stata firmata da Pasquale Iadaresta (7’ e 37’ del primo tempo). Entrambe le reti sono scaturite dai cross del capitano Oreste Sirignano. Gli azzurri scendono di nuovo in campo domenica 14 agosto contro l’Uruguay.
Ecco le prime dichiarazioni di Iadaresta, autore di una bella doppietta: “Devo dire che, nonostante sia alla mia seconda partecipazione alle Universiadi, l’emozione dell’esordio è stata fortissima. Non mi aspettavo di giocare in uno stadio colmo di gente”.

  • Come nasce la doppietta?

“Il primo gol è scaturito da una triangolazione tra Sirignano e Mora, il capitano è riuscito poi a crossarla al centro e io di testa ho anticipato il difensore mandando la palla nell’angolino alto. Il secondo gol, invece, nasce da un contropiede orchestrato in maniera perfetta sempre dal nostro capitano Sirignano che ancora una volta ha crossato dal fondo e sono riuscito ad arrivarci in spaccata avanti la porta segnando il gol della sicurezza”.

Un primo bilancio della tua esperienza cinese?

“Il primo bilancio è estremamente positivo, siamo davvero un gran bel gruppo, il clima che si respira nello spogliatoio è quello giusto, c’è un grande entusiasmo da parte di tutti e una grande partecipazione dal punto di vista umano con le autorità e i dirigenti locali. Ciò che mi ha colpito di più in Cina è stata la grande organizzazione sotto ogni punto di vista, tutto è pianificato nei minimi dettagli, i trasporti  sono eccezionali”.