Festa grande a Castellammare, la Juve Stabia è promossa in Serie B

E’ festa grande a Castellammare di Stabia, provincia di Napoli, dove la Juve Stabia ha battuto la Vibonese 2-1 ed ha conquistato la promozione matematica in Serie B. Le vespe, quindi, coronano un campionato dominato sin dalle prime giornate e scacciano le paure che erano sopraggiunte dopo alcuni risultati non positivi nell’ultimo mese.

Juve Stabia

Sarà la terza esperienza tra i cadetti per la Juve Stabia che salutò la B quattro anni fa. Al Romeo Menti erano presenti settemila tifosi festanti a cui si sono poi aggiunti centinaia e centinaia di altri supporters che hanno celebrato la promozione per le vie del centro.

Contro la Vibonese è stata partita vera: i padroni di casa sono passati in vantaggio al 10′ grazie ad una potente conclusione di Paponi ma la Vibonese replica alla mezz’ora. Bubas si procura (fallo del portiere Branduani) e trasforma il rigore dell’1-1.

Il Menti è in fibrillazione, il gol annullato a Mezavilla – due minuti più tardi – accende gli animi, la traversa degli ospiti con Collodel gela il cuore degli stabiesi. Elia, poco prima dell’intervallo, pareggia il conto dei pali ma l’episodio decisivo arriva ad inizio ripresa: Mezavilla sigla il gol del 2-1 e che passerà alla storia come la rete che sancisce il ritorno in Serie B della Juve Stabia.

Juve Stabia-Rieti 1-1, vespe beffate all’ultimo respiro

Il posticipo del lunedì sera nel Girone C di Serie C si è chiuso con una mezza sorpresa che mantiene apertissimi i giochi in vetta: la Juve Stabia capolista, infatti, ha pareggiato in casa contro il Rieti (impegnato nella lotta per la salvezza).

rieti juve stabia

E’ finita 1-1: i padroni di casa al 27′ hanno trovato il gol del vantaggio, realizzato da Canotto. In precedenza c’era stata la pregevole rovesciata di Carlini a stamparsi sul pallo, poi Canotto ha chiuso alla perfezione un contropiede dopo che pochi minuti prima un pasticcio di Troest aveva rischiato di regalare il gol all’undici laziale.

Il Rieti, per la verità, sfiora il pari anche a fine primo tempo con Marchi. Nella seconda parte non arrivano particolari occasioni da gol (El Ouazni e Torromino sprecano da buona occasione), poi al 93′ il gol che gela il Menti di Castellammare di Stabia: Marzorati commette un’indecisione, ne approfitta Tommasone che in qualche modo riesce a servire Gondo, bravo a infilare Branduano per l’1-1 finale.

Le “vespe” mantengono il primo posto del Girone C: il vantaggio sul Trapani, secondo, è ora di 3 punti, mentre il Catania terzo è dietro di sei punti. Importante anche il passo in avanti in chiave salvezza per il Rieti di Eziolino Capuano.

Lega Pro, 22esima giornata: Alessandria e Venezia volano, stop interno per la Juve Stabia

Torna la Lega Pro con la 22esima giornata, la prima del 2017, e – come sempre – gol ed emozioni non sono mancate. Si delineano diverse situazioni di classifica, una su tutte quella che riguarda il primato nel Girone A.

alessandria-lucchese

L’Alessandria, che aveva chiuso l’anno con la prima sconfitta stagionale contro il Livorno, porta a termine l’ennesima rimonta casalinga (2-1 alla Lucchese, doppietta di Pablo Gonzalez) e allunga sulla diretta inseguitrice, la Cremonese. I grigiorossi sono infatti bloccati in casa dalla Pro Piacenza (1-1) e scivolano a -7, col Livorno (2-0 a Carrara) che insidia il secondo posto (-1). Bene l’Arezzo (terza vittoria di fila con l’1-0 nel derby col Siena), in coda il Racing Roma aggancia il Prato all’ultimo posto grazie al punto conquistato in casa con la Viterbese (0-0).

Nel Girone B è Venezia-show: i lagunari vincono a Reggio Emilia 3-0 (l’allenatore della Reggiana, Leonardo Colucci, è stato esonerato oggi) nel match d’alta classifica e consolidano il primato. Segue a -3 il Parma, alla quarta vittoria consecutiva, la quinta nelle ultime sei giornata: col Santarcangelo decide una rete di Evacuo nella ripresa. Risorge il Modena che batte 4-1 il Feralpisalò e lascia il Fano solo in ultima posizione.

Il Girone C si conferma il più combattuto: le “magnifiche quattro” restano comprese nello spazio di tre punti, ma la vetta è ora occupata soltanto da Lecce (3-1 al Melfi) e Matera (2-3 in rimonta a Cosenza col gol vittoria di Negro all’87’). Perde contatto la Juve Stabia, bloccata al Menti dal Monopoli (1-1): le “vespe” scivolano a -2 e sono agganciate in classifica dal Foggia che prima va sotto e poi dilaga in casa della Vibonese (1-3) ultima in classifica.

Di seguito le classifiche dei tre gironi di Lega Pro

 

Frosinone, lezione (3-0) dalla Juve Stabia in amichevole

Il Frosinone cade tra le mura amiche nella prima amichevole contro una squadra di categoria superiore, la Juve Stabia allenata dell’ex tecnico canarino Piero Braglia. Tre reti per le vespe, siglate da Erpen, Zaza e Tarantino, sulle quali pesa qualche indecisione di troppo dell’estremo difensore canarino Andrea Rossini.

Mister Sabatini recupera Biasi e lo schiera al centro della difesa insieme a Guidi, con il nuovo acquisto Stefani che parte dalla panchina; centrocampo dalla linea verde composto da Beati, Ucchino e Gori, con Miramontes a supporto dell’inedito duo La Mantia-Aurelio. Nelle fila dei gialloneri Danilevicius avanti con Mbakogu e Scozzarella, nel classico 3-4-3 di scuola Braglia.

Il Frosinone parte subito forte con Seculin costretto all’uscita bassa su Aurelio, ben servito da Miramontes. Al 19′ Mbakogu ci prova dal limite, ma Rossini blocca. Al 22′ la Juve Stabia prova lo schema su punizione: Erpen per Scognamiglio, palla al centro ma Rossini è bravo ad anticipare tutti. Al 28′ fa tutto La Mantia: pressing su Fabbro, la punta ex-Foligno recupera la sfera si accentra e lascia partire un destro sul quale Seculin è costretto a rifugiarsi in angolo. Il Frosinone è vivo e dopo cinque minuti è Aurelio a far tremare i ragazzi di Braglia con un tiro dalla distanza che sorvola di poco la traversa. Al 39′ però, la Juve Stabia passa: Erpen recupera la palla sulla tre quarti, avanza e lascia partire un tiro tutt’altro che irresistibile, Rossini si tuffa ma si lascia sfuggire la sfera che termina lemme lemme in rete.

Nella ripresa Braglia rivoluziona la squadra, Sabatini conferma gli stessi undici. Al 4′ è proprio il neo entrato Tarantino ad accentrarsi e a cercare il tiro a girare, ma la sua conclusione si stampa sulla traversa. Al quarto d’ora La Mantia deve abbandonare il campo a causa di uno scontro fortuito di gioco: la punta canarina riporta una contusione allo zigomo, al suo posto entra il nuovo acquisto Manzoni. Al 19′ Maury dalla destra crossa al centro, la difesa dimentica Zito solo in area che sfiora leggermente la sfera e batte Rossini. Dopo due minuti Tarantino corona una positiva prestazione con un tiro a girare dalla destra, tutt’altro che irresistibile, sul quale Rossini non riesce ad arrivare. Al 28′ ci prova Savio da calcio piazzato, la palla sfiora la traversa. L’ultima occasione è di marca canarina con Beati che colpisce di testa un angolo di Manzoni, Colombi blocca senza problemi.

Juve Stabia, Albadoro pronto a colpire il Benevento

In casa Juve Stabia si lavora per preparare al meglio la gara di domenica contro il Benevento. In casa stabiese a parlare è l’attaccante Diego Albadoro, dopo l’ottimo punto conquistato nell’ultima gara di Lucca. Adesso però non è proprio il momento di fermarsi, perché prima della sosta arriva un Benevento lanciatissimo in seconda posizione e per le “vespe” non sarà facile pungere gli stregoni. L’attaccante Albadoro però è consapevole della forza della sua squadra e vive un momento di particolare felicità, soprattutto personale.  “Mi fa piacere tutto quello che sta accadendo, spero di arrivare almeno in B”. Sul suo impiego tattico, che lo vede spesso agire in pratica come attaccante esterno sottolinea: “Io sono una punta, inutile nasconderlo. Ma sto imparando i movimenti che mi chiede il mister e mi conformo ai suoi dettami”.

Passando ad un’analisi più dettagliata del torneo della Juve Stabia, Albadoro non è uno che si tira indietro, e commenta così: ”Domenica abbiamo conquistato un punto importante. Stiamo crescendo. Siamo in una fase delicata e domenica potremo capire veramente qual è il nostro livello”. Sulle scelte di Braglia, nel reparto offensivo, ove in pratica ruotano tutti gli effettivi chiosa: ”Questo è un bene, c’è spazio per tutti e nessuno si sente escluso”.

Benevento, mediana decimata a Castellammare

Dieci punti di vantaggio, secondo posto contro ottavo posto. Basterebbero queste differenze a segnare la distanza tra Benevento ed Juve Stabia. Eppure i sanniti domenica non posso proprio stare tranquilli. Prima di tutto perché si tratta di un derby e in Campania il campanilismo è davvero molto sentito. E poi perché gli stregoni dovranno fare a meno di mezza linea mediana. Infatti, dopo Grauso che, come noto, tornerà disponibile soltanto nell’anno nuovo perchè sta rifacendo l’intera preparazione e tra l’altro ancora non è in grado di forzare i tempi di recupero, il Benevento per la trasferta di Castellammare di Stabia perderà sia Pacciardi che D’Anna che sono stati entrambi squalificati dal giudice sportivo.

Pare addirittura che il primo dovrà subire anche un intervento in artroscopia, pertanto per i giallorossi torna l’emergenza centrocampo. In questa ottica il tecnico in questa settimana terrà in prallarme Carcione e De Risio che sicuramente torneranno utili e potranno dare il loro valido contributo.

Lucchese-Juve Stabia, rossoneri con molte defezioni ma Braglia non si fida

Obiettivo fondamentale per la Lucchese: agganciare a quota 20 la Juve Stabia sfruttando il match di domani. La squadra toscana è reduce dallo 0 -0 ottenuto a Lanciano, che ha portato a 4 i risultati utili consecutivi.

I rossoneri non perdono dalla gara di Benevento e in casa dal match (finito 0-2) contro l’Atletico Roma.  Diverso il rendimento esterno delle Vespe che in trasferta non riescono ad avere continuità nei risultati.

Solo un pareggio per 1-1 a Pisa e poi due vittorie contro Barletta e Andria e molte sconfitte. Nell’ultimo turno i gialloblu hanno battuto la Cavese per 2-1 pur soffrendo parecchio. La gara è aperta perché da una parte c’è una Lucchese che ha problemi di organico, dall’altra una squadra rinvigorita anche dal pari esterno a Foggia per l’ultima sfida di Coppa Italia. Il tecnico Braglia attacca i media:

Coppa Italia Lega Pro: Atletico Roma ko, il Foggia pareggia ma è fuori

Le due gare di coppa Italia di Lega Pro disputate in giornata:

Girone C
Atletico Roma-San Marino 1-2: 34′ pt Vitaioli (SM), 37′ pt Del Grande (SM), 49′ st Chiaretti su rig. (AR)
Classifica: Nocerina e San Marino 3 punti, Atletico Roma 0
Prossimo turno: Nocerina-Atletico Roma (8 dicembre)

Girone D
Foggia-Juve Stabia 1-1: 11′ pt Valtulina (JS), 9′ st Cortese (F)
Classifica: Cosenza 3 punti, Juve Stabia e Foggia 1
Prossimo turno: Juve Stabia-Cosenza (8 dicembre)