Acerbi miglior giovane della Lega Pro

Un premio è sempre un premio, anche se arriva a quasi un anno di distanza. Il giovane difensore Francesco Acerbi è stato eletto “Miglior giovane calciatore dell’Anno” della Lega Pro relativamente alla stagione sportiva 2009/2010. Lo ha deciso una giuria composta da 60 giornalisti sportivi nazionali. Davvero un bel riconoscimento per il difensore che oggi milita nella Reggina, ma che lo scorso anno era stato lanciato in Prima Divisione nelle fila del Pavia. La premiazione si terrà a Benevento nel corso dell’Italian Sport Awards, giunto alla sua seconda edizione.

La manifestazione, che ha come obiettivo quello di valorizzare le attività sportive ed agonistiche creando una importante vetrina per attività e protagonisti del mondo dello sport, si concluderà il prossimo 13 dicembre.

“Per me è una grandissima soddisfazione – ha confessato Acerbi dalle pagine del sito ufficiale della Reggina – e mi ripaga dei tanti sacrifici fatti la scorsa stagione. Ringrazio profondamente chi mi ha votato. È un vero onore ricevere questo premio”.

Un premio che arriva proprio alla vigilia della delicata sfida con l’Albinoleffe in programma oggi pomeriggio al “Granillo”. L’obiettivo è festeggiarlo con una bella vittoria. Servirebbe a risollevare il morale.

Lega Pro, nuovi deferimenti

Non c’è proprio pace per la Lega Pro. Dopo la scure delle penalizzazioni su molti club di Prima Divisione, ecco i nuovi deferimenti stabiliti dal Procuratore Federale. Su  segnalazione della Commissione Criteri Sportivi e Organizzativi, ha – infatti –  deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale 18 società di Lega Pro ed alcuni dirigenti per la violazione prevista dall’art. 1, comma 1, del C.G.S. in relazione al Titolo III – Criteri sportivi ed organizzativi di cui al Comunicato Ufficiale n. 117/A del 25/05/2010. Di seguito l’elenco dei club deferiti che dovranno rispondere inoltre a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte ai propri rappresentanti: Cavese, Foggia, Pergocrema, Como, Alessandria, Melfi, Pro Patria, Trapani, Virtus Entella, Valenzana, Feralpi Salò, Tritium, Canavese, Latina, Salernitana, Savona, Villacidrese, Fano.

Salernitana in ritiro a Serino

Serve una sterzata in casa Salernitana dopo il passo falso di Como – che va ad aggiungersi a quelli precedenti in un periodo non certo brillante – che ha fatto scivolare i campani al terzo posto in compagnia dell’Alessandria. Non sono piaciute alla società le dichiarazioni dei protagonisti nel dopo gara contro i lariani e allora, la decisione è presa: si va tutti in ritiro a Serino.

Il presidente Antonio Lombardi e il direttore sportivo Salerno hanno fatto il punto della situazione prima di prendere la decisione appena enunciata. Serino diventa un pretesto: in realtà non sarà sede di allenamenti quotidiani ma semplice domicilio nel quale rifugiarsi la sera: la squadra  andrà in Irpinia solo a riposare e cercare di ricompattare un gruppo che ha bisogno di rinsaldarsi. Il ds Salerno spiega l’importanza di questa decisione:

Nocerina: serie B e stadio nuovo

Nove vittorie, cinque pareggi e una sola sconfitta: sarebbero, in qualunque categoria, numeri da vertice. Al punto che, la Nocerina che quei dati li ha inanellati in seguito a un avvio di stagione da incorniciare, in vetta ci sta per davvero.

Quella campana è una squadra composta da giovani interessanti che hanno già avuto modo di mettersi in luce nel corso di questo scorcio di campionato. Trentadue punti significano, oltre a leadership indiscussa, anche aver lasciato dietro il Benevento e l’Atletico Roma (staccate di quattro lunghezze), ovvero due corazzate costruite non per vincere, semmai per sbancare.

In barba alle previsioni iniziali e in scia con quanto raccontano i fatti, il presidente dei campani, Giovanni Citarella, ha confermato di avere in mente grossi progetti, tanto da aver richiesto aiuto al comune per poter costruire uno stadio più grosso. Diciamo noi: ciò significa pensare – magari tacerlo ma pensarlo senz’altro – di poter disputare il campionato di cadetteria. Sono già state visionate alcune zone, a Nocera ma anche in comuni limitrofi, in cui ubicare l’eventuale nuovo plesso.

Lo stadio, al momento, resta un bellissimo sogno ma direttore generale, Bruno Iovino, nel fare il punto della situazione lascia intendere che pensare in grande non è proibito:

Spezia, arriva Cappellini e si sogna Guzman

Attraverso un comunicato ufficiale, lo Spezia ha annunciato il nome del suo nuovo direttore generale: si tratta di Massimiliano Cappellini, ex calciatore che ha militato – oltre che a Monza, Piacenza, Atalanta, Como, Foggia ed Empoli – anche nel Milan della stagione 1988-89 vincendo la Champions League.

E’ il primo segnale di un rinnovamento societario in seguito a cui i tifosi delle Aquile sperano di poter sognare in grande e cavalcare senza impedimenti – ad esempio – verso l’oggetto del desiderio di questi ultimi giorni. Quello del ritorno del paraguaiano Tomas Guzman che ha già esordito nel Via dei Pioppi e che si dice pronnto a riaccasarsi nelle file dello Spezia:

“Sarebbe una bellissima cosa. Io non ne so nulla di contatti e fra l’altro un paio di mesi fa ho allungato di un anno il mio contratto col Piacenza dove si sta bene ma si starebbe bene anche a La Spezia, non ne faccio assolutamente una questione di categoria. Non mi ritengo così forte per poter fare certi discorsi”.

Il rapporto tra Guzman e la città è solido, il cuore del centrocampista non ha mai smesso di battere per quella maglia e quei colori:

Salernitana, caos totale: stipendi, rinvii a giudizio e problemi fiscali

Settimana di riflessione per il presidente della Salernitana, Antonio Lombardi, che deve decidere se continuare il suo rapporto con il tecnico Roberto Breda.

La sconfitta contro il Como per 2-1 ha fatto precipitare la situazione: 5 i punti raccolti nelle ultime cinque gare. Il tecnico non si sente in discussione anche perché la classifica gli dà ragione, con i campani che sono al quarto posto nonostante gli obiettivi della società siano quelli di puntare alla promozione diretta.

Il Monza ad Alessandria con Clarence Seedorf?

Potrebbe esserci un ospite di grande eccezione sulle tribune del Moccagatta di Alessandria: si tratta del centrocampista del Milan, Clarence Seedorf.

Infatti ogni volta che i rossoneri anticipano il loro impegno di campionato al sabato (oggi si gioca Sampdoria-Milan alle 18), l’olandese – che tra l’altro è uno dei soci della società brianzola – offre il suo contributo da tifoso e va a sostenere il Monza.

Tra i lombardi, dettaglio non marginale, giocano il fratello e un cugino dell’olandese. Milan impegnato al Marassi per l’anticipo della 14a giornata contro la Samp? Di conseguenza, è assai probabile che domani ad Alessandria possa esserci anche il centrocampista.

La partita: gara molto delicata per il Monza, che naviga in cattive acque con soli 13 punti in 14 gare (la media di meno di un punto a partita), al cospetto di un avversario che di punti ne ha 20 e che coltiva obiettivi importanti.

Un punto nelle ultime tre giornate è il misero bottino dei brianzoli che non vincono in trasferta dalla gara di Pagani e in casa dal 10 ottobre, avversario di allora il Pavia.

Lega Pro, Casms: tutte le limitazioni per le gare del 5 e 6 dicembre

Il Comitato di analisi per le sicurezza delle manifestazioni sportive (Casms) del Viminale ha reso note le limitazioni in essere rispetto all’acquisizione dei biglietti valevoli per le gare in programma nel corso del week end compreso tra il 5 e 6 dicembre.

Nello specifico, andrà in scena la sedicesima giornata di Lega Pro. Esclusi da ciascuna limitazione i possessori della Tessera del Tifoso.

Le gare interessate dei gironi A e B di Prima Divisione:

Sorrento-Spezia (Prima Divisione A) del 5/12/2010: divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella Regione Liguria;
Monza-Como (Prima Divisione A) del 5/12/2010: divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Como;

Barletta-Viareggio: il caso Castiglia

Barletta-Viareggio, disputata la scorsa domenica e valevole per il quattordicesimo turno del girone B di Prima Divisione si è chiusa a reti inviolate ma i pugliesi hanno presentato ricorso. Perchè? Presto detto: a fine partita il Barletta ha lamentato la presenza, nelle file avversarie, di Luca Castiglia, mediano ammonito nel corso della tredicesima giornata quando si fronteggiarono il Viareggio, appunto, e la Ternana. Essendo già in diffida, il giallo avrebbe dovuto comportare la squalifica per la gara immediatamente successiva. Sostiene, dunque, il Barletta che al “Puttilli” Castiglia non avrebbe dovuto giocare. Ragionamento che non fa una piega, se non fosse per un dettaglio che tanto marginale non è: nel referto arbitrale relativo alla sfida tra Viareggio-Ternana, giocata lo scorso 17 novembre, il direttore di gara (Barberio della delegazione vicentina) ha in realtà appuntato in calce al foglio di referto non il nome di Castiglia bensì quello del compagno di squadra Massoni. Risultato: il primo è rimasto in diffida, il secondo c’è andato anche lui. Da qui, reclamo inoltrato dal Barletta rispetto all’omologazione del risultato della sfida contro il Viareggio sul quale il giudice sportivo ha deciso per il momento di soprassedere. Ciascuno rimane convinto delle proprie ragioni: tanto il Barletta, che prosegue nella richiesta della vittoria a tavolino quanto il  Viareggio, pronto a tutelare la proprie ragioni nelle sedi opportune.

Lega Pro: 17 squalificati, due turni a D’Onofrio (Viareggio) e Calori (Pisa)

Le decisioni del giudice sportivo di Lega Pro, Pasquale Marino, hanno sanzionato diciassette giocatori di Prima Divisione. Due turni di stop a Denis D’Onofrio, attaccante del Viareggio espulso con rosso diretto nel corso della sfida contro il  Barletta (salterà la sfida contro il Cosenza e il derby contro il Pisa), e Simone Calori, difensore in quota al Pisa cacciato al 47′ della ripresa nel corso del posticipo tra toscani e Lanciano.

Sono quindici, invece, i giocatori squalificati per una giornata. Tra le società più colpite, la Salernitana: i campani, nella trasferta di domenica 28 novembre contro il Como, dovranno rinunciare ad Accursi e Murolo.

Gli altri stop: Bacchiocchi (Cavese), Favasuli (Pisa), Mirri (Sud Tirol), Raimondi (Juve Stabia), Ingrosso (Paganese), Panariello (Pergocrema), Damonte (Alessandria), Cipriani (Cavese), Ceccarelli (Verona), Campisi (Monza), Guitto (Ravenna), Iraci (Reggiana),  Bettanin (Sorrento).

Un sanzionato anche tra gli allenatori: si tratta di De Rosa (tecnico in seconda del Cosenza).

Premio Artemio Franchi; assente Mario Macalli, Lega Pro rappresentata da Salvatore Lombardo

Si è svolta a Firenze presso la sede della Lega Pro la nona edizione del premio Artemio Franchi che ha assegnato riconoscimenti per la migliore tesi di laurea su argomenti inerenti economia e sport. Il premio è stato vinto da Mario Nicoliello che all’Università di Brescia ha presentato un lavoro dettagliato avente per titolo: “Stato dell’arte e prospettive dell’azienda calcio in Italia, un approccio economico-aziendale”. Al secondo posto si sono classificati ex equo Alessandro Mastroluca con “Play fair: diritti tv e competitive balance nel calcio” e Francesco Pitotto con “La ricerca dell’equilibrio competitivo e finanziario nelle società di calcio professionistiche: problematiche e possibili soluzioni”. Presenti alla manifestazione anche il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete; il vicepresidente federale, Demetrio Albertini; il vicepresidente di Lega Pro, Salvatore Lombardo (a far le veci del presidente Mario Macalli); Antonello Valentini, direttore generale della FIGC; Renzo Ulivieri, presidente AIAC; Marcello Nicchi, presidente AIA; il designatore degli arbitri, Stefano Farina. Al termine della premiazione è stata presentata la decima edizione del Premio: potranno essere presentate tesi discusse dal 1 gennaio 2008 al 31 luglio 2011. Si ha tempo per aderire entro il 30 settembre 2011.

Gela, Tuccio: “Provenza resta, i tifosi ci stiano vicini”

Settimana difficile per il Gela Calcio che, dopo aver perso contro la Ternana, ha aperto ufficialmente la parola crisi nel percorso intrapreso in Prima Divisione B. Proprio come gli umbri che possono tuttavia contare su incoraggianti segnali di ripresa. I siciliani non vincono da 5 giornate e sono letteralmente scivolati a -10 dalla vetta.

L’ultima vittoria risale infatti al 17 ottobre quando la compagine mister Provenza sconfisse per 0-1 la Juve Stabia. Sei vittorie e sette sconfitte (un solo pareggio) sono la causa dei 19 punti conquistati fin qui: partenza a razzo, si stava cominciando a far grandi i sogni e poi l’improvviso black out. La società, nonostante le difficoltà, ha in ogni caso preso posizione netta e ha fatto sapere che intende proseguire il suo rapporto con il tecnico Nicola Provenza. Le ultime 4 sconfitte consecutive preoccupano ma non vengono imputate all’allenatore. Il presidente Angelo Tuccio risponde così ai tifosi:

“Quando c’è un problema sono abituato a risolverlo, non ad aggravarlo. La capacità di analisi nel risolvere i problemi deve essere misurata alla realtà. Non penso che le nostre sconfitte siano dovute alla confusione dell’allenatore o a una spaccatura tra giocatori e mister o,  ancora, frutto di scelte scellerate del tecnico”.

Fa seguito un appello ai tifosi, invitati a stare vicini alla squadra anche nei momenti difficili.