Una conferenza stampa affollata: giornalisti e anche tifosi. Una trentina di persone che hanno voluto presenziare al ritorno in biancazzurro di Stefano Vecchi. Non da giocatore, ma ora come allenatore. Come lui stesso ha poi voluto sottolineare: ”Sognavo di tornare alla Spal e magari allenare in serie A…”. Un pò spinta come affermazione, ma sicuramente sincera! L’introduzione è stata fatta dal Presidente Cesare Butelli che ha parlato del quarto allenatore della sua gestione: ”Sono un pò stanco… ma convinto della scelta fatta. Diciamo che è un allenatore diverso rispetto a chi lo ha preceduto. Ha un curriculum che parla da sé: tre campionati vinti in sei anni, di cui due consecutivi nelle due ultime stagioni. E’ quindi un vincente. Una peculiarità che speriamo porti con sé anche a Ferrara. Questo colpo di fulmine è decollato e si è concluso in pochi giorni. Stefano Vecchi ha subito dimostrato di voler tornare in questa città dove in passato era stato bene nella veste di calciatore. Ora possiamo quindi ripartire con l’idea di costruire cose ben fatte…”.
Prima Divisione A
Como, Brunner allenatore dei portieri per un altro anno
La conferma è arrivata ieri sera: Alex Brunner ha rinnovato per un anno con il Como.
A lui il compito di preparare i portiere anche per la prossima stagione. Fresco di corso svolto a Coverciano per i preparatori dei portieri, Alex, che nel corso della stagione appena trascorsa ha dovuto anche ricoprire il ruolo di sostituto di Brevi in panchina, ha trovato l’accordo immediatamente con la dirigenza del Calcio Como.
E’ invece ancora un rebus il nome del nuovo allenatore. In questi ultime settimane pare che i nomi più forti attorno alla panchina lariana siano quelle di Carmine Gautieri e di Antonio Sala. La scelta di Gautieri sarebbe una vera e propria scommessa, visto che fino a questo momento ha avuto solo esperienze sulle panchine di Potenza e Olbia. Discorso diverso quello legato a Sala, allenatore in serie B e C, ma senza una panchina di livello dai tempi della Pro Sesto.
Francesco Forte, il futuro del Pisa
Quando Francesco Forte emetteva i primi vagiti, capitan Carparelli appena diciassettenne iniziava una brillante e lunga (speriamo ancora molto) carriera. Diciassette anni, la stessa età (più o meno) mostrata dalla carta d’identità di Francesco Forte nel giorno del debutto tra i professionisti nella trasferta di Terni. Da lì il giovane bomber nerazzurro non ha praticamente più abbandonato il gruppo Prima-squadra del Pisa 1909, confermandosi comunque tra i Re dei cannonieri del campionato Berretti. E adesso per lui è arrivato anche un altro attestato di stima. Infatti, il giovane bomber pisano si presenterà alla Pinetina di Milano per presentare le sue doti ai campioni del mondo in carica. La Primavera dell’Inter, fresca vincitrice anche del Torneo di Viareggio, ha chiesto ed ottenuto dal Pisa il nulla-osta per schierare (in qualità di prestito) Francesco Forte nell’importantissimo torneo Dossena di Crema.
Non male, per un ragazzo costretto in questa stagione anche a mordere il freno per due mesi a causa di una infrazione al piede. E una iniezione di fiducia per un futuro che in molti sotto la Torre si augurano ricco di soddisfazioni, per lui e ovviamente per il Pisa:
“E’ stata una stagione fantastica. Mai e poi mai mi sarei immaginato di avere così tante occasioni di confrontarmi con campioni del calibro di Carparelli, Amoroso, Raimondi ecc… E adesso questa ulteriore avvenutura che mi gratifica personalmente ma che rappresenta il frutto del lavoro svolto assieme ai miei compagni della Berretti in questa stagione. Sono proprio felice”.
- Un anno di ‘scuola calcistica’ davvero niente male…
“Lavorare al fianco di certa gente ti fa crescere minuto dopo minuto. Ho imparato tantissimo e ho ancora voglia di imparare e migliorare. Magari non ho avuto molte occasioni per scendere in campo ma in una stagione difficile e delicata come quella che si è appena conclusa solo il fatto di essere tenuto in considerazione mi riempie di orgoglio e di responsabilità”.
- L’insegnamento più importante?
“Uno dei giocatori con cui ho legato maggiormente è Christian Amoroso. Lui ha alle spalle una grandissima carriera e lui mi ha sempre detto di restare umile. Piedi per terra e tanta umiltà, queste dovranno essere le mie caratteristiche”.
Il Foggia punta forte sul gioiellino Ciciretti
Amato Ciciretti, classe ’93, trequartista della Roma Primavera campione d’Italia è stato richiesto in prestito dal Foggia. La società di Lega Pro ha tra l’altro da poco annunciato il successore … Leggi il resto
Verona, patron Martinelli: «Speriamo in un arbitraggio equo»
VERONA – Nel tardo pomeriggio di mercoledì il presidente Martinelli ha espresso alcune valutazioni in vista del ritorno della finale play-off, in programma il 19 giugno alle 18.
“Premettendo di non amare le polemiche, sottolineo che in passato siamo intervenuti a seguito di dichiarazioni dei vertici societari del Sorrento. Noi non abbiamo mai avuto agevolazioni, non le desideriamo né ora né mai. I rigori fischiati al “Bentegodi” sono sacrosanti, a differenza di quello assegnato nel ritorno della semifinale play-off tra Alessandria e Salernitana, con un’irregolarità avvenuta fuori dai sedici metri. Oggi, in risposta ad alcuni organi d’informazione salernitani, dico che l’arbitraggio visto a Verona è stato equo, mi aspetto altrettanto in Campania. A centrare la promozione non dovrà essere chi ha avuto più favori; come detto in passato, se l’avversario dimostrerà di essersi meritato il risultato, sarò il primo a levarmi il cappello”.
La gara di domenica scorsa ha avuto grande richiamo anche per fatti di cronaca: “Dispiace per gli incidenti che si sono verificati in occasione della sfida disputata in riva all’Adige, sono un contorno inappropriato rispetto ad una sfida di spessore tra due compagini di qualità. Prendiamo le distanze da qualsiasi forma di violenza, condannando tutto ciò che non c’entra nulla col calcio. L’auspicio è che allo stadio “Arechi” vada in scena una bella giornata di sport, degna del blasone delle formazioni che scenderanno in campo”.
Salernitana, 20mila biglietti venduti. Curva Sud esaurita
La Salernitana si è allenata solo martedì mattina sul prato dello stadio Arechi. Assente il solo Ayres. Da ormai tre giorni la squadra si è trasferita a Matera, dove resterà in ritiro fino a sabato. Questi i componenti della comitiva granata. PORTIERI: Caglioni, Iuliano, Polito. DIFENSORI: Accursi, Altobello, D’Alterio, Jefferson, Murolo, Peccarisi, Pippa, Russo. CENTROCAMPISTI: Carcuro, Carrus, Franco, Montervino, Szatmari. ATTACCANTI: Ayres, Aurelio, Fava, Litteri, Montalto, Montella, Ragusa.
Mister Breda non avrà a disposizione per quattro titolari per la finale di ritorno contro il Verona, ma potrà contare su uno stadio che si annuncia davvero traboccante. Da giovedì ormai sono terminati i biglietti per la Curva Sud esaurita, mentre restano ancora disponibili solo biglietti di Tribuna e Distinti: la prevendita di Salernitana – Hellas Verona, finale di ritorno dei Play off Campionato di Prima Divisione Lega Pro, procede a gonfie vele. Alle 21:15 di ieri sera risultavano staccati complessivamente 19.666 biglietti. Domenica, botteghini aperti allo stadio Arechi dalle 9:00 alle 13:00. In vendita solo ticket di Tribuna e Distinti, riservati ai soli residenti nella provincia di Salerno.
Zeman tra Grosseto e Atletico Roma
Dopo una lunga querelle e un lungo addio che nemmeno quello di Lucia ne “I Promessi Sposi”, Zdenek Zeman pare abbia deciso di lasciarsi alle spalle la stagione con il Foggia (che evidentemente gli ha comunque fatto acquistare nuova linfa e notorietà) e starebbe trattando con alcune squadre di serie B. In pole sembrerebbe esserci il Grosseto, dopo che il presidente Piero Camilli ha dato il benservito a Michele Serena. Con l’addio al tecnico veneziano, intorno alla panchina dei toscani si è mossa una girandola di nomi, che poi si è ristretta a tre: Giuseppe Scienza, ex allenatore dell’Esperia Viareggio, Renato Buso, attuale allenatore della Primavera della Fiorentina e, appunto, Zdenek Zeman. Ora, pare che Scienza sia molto attratto dalla Reggina, che Buso alla fine resti a Firenze e allora il nome si Zeman si fa avanti.
L’allenatore boemo, in realtà, però, non firma ancora con nessuna squadra perché starebbe aspettando una chiamata da Roma. Lazio e Roma, però, non c’entrano per nulla.
Il Ravenna prova a voltar pagina
Il Ravenna prova a lasciarsi alle spalle un periodo davvero nero, passato per lo scandalo che sta coinvolgendo il dirigente Buffone fino alla forte penalizzazione che ha permesso alla squadra … Leggi il resto
Verona, l’ultima volta di una vittoria all’Arechi nel 2005
VERONA – Era il 6 gennaio 2005 quando i gialloblù espugnarono lo stadio “Arechi” per l’ultima volta: in panchina siedeva Massimo Ficcadenti, e la coppia Italiano–Behrami rispose al vantaggio dei padroni di casa firmato Palladino. Oggi quei giocatori sono diventati colonne di Padova, Fiorentina e Parma, mentre Massimo Ficcadenti ha salvato il Cesena in Serie A. Ma qui parliamo dell’Hellas Verona e dei suoi precedenti in Campania. In totale 17 sfide, con un bilancio per gli scaligeri di 6 vittorie, 2 pareggi e 9 sconfitte, l’ultima delle quali costò l’esonero a Giuseppe Giannini (7 novembre 2010), con conseguente subentro dell’attuale tecnico Andrea Mandorlini.
Il 2 novembre 2003 il pari più recente, con Papa Waigo a firmare l’1-1 dopo la rete granata di Erjon Bogdani.
Sorrento, patron Gambardella lascia
Per motivi personali, a partire dalla data odierna, rassegno le mie irrevocabili dimissioni dalla carica di Presidente del Sorrento Calcio.
La società è in vendita, pertanto, coloro i quali fossero interessati, potranno rivolgersi all’ammministratore avv. Francesco D’Angelo che recepirà eventuali offerte. Nel ringraziare tutti i dirigenti che hanno collaborato alla gestione del club, e i tifosi per la loro vicinanza, auguro a tutti le migliori fortune.
- Il Presidente
- MARIO GAMBARDELLA
Questo il comunicato del presidente del Sorrento, senza appello. Questa, invece la reazione del sindaco della città. “Ho appreso per vie ufficiose l’intenzione di Gambardella di rassegnare le sue dimissioni dalla presidenza del Sorrento Calcio. Sono stupito di una decisione improvvisa e resto in attesa di conoscere le motivazioni. Ad ogni modo tutto questo non influisce minimamente sulle considerazioni di gratitudine della città nei confronti suoi e della sua famiglia – aggiunge Cuomo – per la professionalità e la dedizione con la quale hanno diretto la società. Spero di incontrarlo al più presto per capire le ragioni della sua decisione e per provare a convincerlo a ritornare sui suoi passi”.
Verona-Salernitana: 13 arresti tra i “tifosi”
E’ di tredici persone arrestate il bilancio dei tafferugli scoppiati allo stadio Bentegodi di Verona prima, durante e dopo la finale dei playoff del campionato di Prima Divisione di Lega Pro tra Hellas e Salernitana. La Polizia ha fermato otto ultras campani e cinque del Verona con le accuse di lesioni personali, possesso di armi improprie in occasione di manifestazioni sportive, possesso di artifici pirotecnici, lancio di materiale pericoloso, scavalcamento e invasione di campo.
Anche al triplice fischio finale si sono registrati nuovi tafferugli, che hanno costretto la polizia ad usare le maniere forti per arginare il vandalismo delle due tifoserie.
Brevi mercato. Il Benevento saluta capitan Clemente
L’Associazione Sportiva Andria Calcio comunica di aver ingaggiato il Signor Gianluca Torma come Responsabile del Settore Giovanile per la stagione sportiva 2011/2012. Torma ricoprirà anche il ruolo di Direttore Sportivo … Leggi il resto