Prato, Lamma e Pesenti ok; Cremonese, Semenzato e Pestrin ci sono

Quanto brucia una sconfitta maturata così – dal vantaggio iniziale al ko finale -, in un periodo nel quale ci si candidava a essere formazione straripante e contro un avversario sulla carta abbordabile?

A Cremona ancora ce lo si chiede: perchè questa Cremonese, giocasse altre dieci olte la gara contro il Portogruaro, non commetterebbe errori grossolani che ne hanno inficiato la vittoria. La partita contro il Prato pare messa lì apposta per ripartire, sebbene i toscani abbiano necessità di racimolare punti e muovere una classifica che non lascia dormire sonni tranquilli (quartultimi con sei punti all’attivo).

Piacenza, vittoria al cardiopalma (4-3) col Prato

PIACENZA-PRATO 4-3

  • MARCATORI: 24’ Guerra (Pi), 29’, 60’ Vieri (Pr), 30’ Visconti (Pi), 35’ rig. Guzman (Pi), 44’ Marchi (Pi), 63’ Benedetti (Pr)
  • PIACENZA: Cassano; Avogadri, Melucci, Visconti, Calderoni; Marchi, Pani, Foglia, Lisi (dal 56’ Esposito); Guzman (dal 73’ Dragoni); Guerra (dall’81’ Volpe). Allenatore: Francesco Monaco. A disposizione: Stocchi, Di Bella, Bertoncini, Angarano
  • PRATO: Layeni; Manucci, Patacchiola, Serafini, De Agostini; Piantoni (dal 46’ Fogaroli), Cavagna, Geroni (dal 67’ Silva Reis); Pisanu; Vieri (dal 74’ Basilico), Benedetti. Allenatore: Vincenzo Esposito. A disposizione: Morandi, Scrugli, Varutti, Marongiu
  • ARBITRO: Sig. Aversano di Treviso
  • NOTE: Ammoniti: 42’ Pisanu (Pra) per proteste, 47’ Marchi (Pia), 62’ Melucci (Pia), 83’ Cavagna (Pra) per gioco falloso. Angoli: 5-7 Recupero: p.t. 1’, s.t. 3′

 

Il Piacenza piega il Prato per 4-3, ma che fatica. La squadra di Monaco, infatti, si era portata sul 4-1, ma nella ripresa Vieri (doppietta per lui) e Benedetti, hanno riaperto i giochi, facendo tremare gli emiliani nell’ultima, infuocata, mezz’ora del match. Ricostruiamo il match.

Piacenza – Prato diretta web 4-3

Piacenza – Prato 4-3

Piacenza in netta ripresa, Prato in fase di stallo. Eppure, la penalità inflitta agli emiliani dice che in graduatoria sono lì, appaiate a sei punti con l’obbligo conseguente di tenere sotto osservazione quel che accade alle spalle. Dove le squadre che stazionano sono una manciata, non di più.

Latina, Bassano e Feralpi chiudono una graduatoria che vede le due protagoniste di giornata allo stadio Garilli tutt’altro che escluse dalla lotta salvezza: a fronte di un tifo – quello locale – che potrebbe decidere di affossare l’ascia di guerra dovuta a una società allo sbando proprio in virtù dell’impeto d’orgoglio di Guzman e compagni, gli ospiti devono far fronte alla scarsa presenza di supporters.

Resta inteso che, con i tre punti in cascina anche oggi, il campionato del Piacenza potrebbe cominciare a essere assai più interessante (dieci i punti inanellati nel corso delle sette gare che hanno preceduto).

Piacenza con Foglia e Lisi; Prato, dubbio Lamma

Condere il tris, quello sì, sarebbe roba da grande squadra. E il Piacenza – con una società inesistente e sull’orlo di una crisi passionale che ha contagiato a ragione i tifosi biancorossi – ha credenziali e opportunità per mostrare che, a prescindere dal pessimo inizio – l’anima degli emiliani è poi venuta fuori nella maniera più opportuna.

Dire Prato, oggi, vuol dire nominare un club che comincia ad avere necessità di fare punti: le sei lunghezze in classifica, infatti, non sono sufficienti a scacciare l’ombra incalzante dei bassifondi. Sono solo in tre – Feralpi, Bassano e Latina – a seguire in graduatoria mentre le altre stanno tutte davanti.

Prato – Latina diretta web 1-1

Prato – Latina 2-1

Fari accesi presso lo Stadio Comunale Lungobisenzio, dove è in programma la gara valevole per il settimo trno di Prima Divisione B tra Prato e Latina

LE ULTIMISSIME DEL PRE PARTITA

Le formazioni ufficiali:

Prato: Layeni, Manucci, De Agostini, Fogaroli, Serafini, Lamma, Cavagna, Geroni, Alberti, Pisanu, Basilico. A disposizione: D’Oria, Sacenti, Varutti, Gori, Piantoni, Morelli, Silva Reis.
Laina: Martinuzzi, Toninelli, Toscano, Tortolano, Cafiero, Farina, Matute, Berardi, Andrade, Giannusa, Pagliaroli. A disposizione: Costantino, Gasperini, Bernardo, Ricciardi, Carta, Zampaglione, Merito.

Prato, no Pesenti sì Pisanu; Latina, Tortolano e Toscano

Riscattare la sconfitta contro la Triestina subita tra le mura amiche: il Latina arriva a Prato con la determinazione causata dalla recente e freschissima delusione. Toscani messi ancora peggio, visto che i tre soli punti in graduatoria sono un allarme rosso che potrebbe diventare nero: ad aggiungere benzina sul fuoco, l’assenza – pesantissima – di bomber Pesenti che ad Andria ha rimediato un infortunio muscolare.

Chi garantisce un sorriso al pubblico di casa, sono Pisanu e Lamma: il trequartista rientra con la voglia di tornare a dettare i ritmi al reparto offensivo, il secondo riprende il proprio posto in difesa. Nelle file ospiti, mister Sanderra non può disporre degli infortunati Mariniello, Babù (alla ricerca della migliore condizione), Tortori (al rientro dopo la lesione muscolare), Merlin e Agius.

VIDEO Andria – Prato 1-0: Di Meo applaude tutti

Un acuto di Meccariello alla prima occasione utile, che arriva dopo un minuto di gioco: gara da subito in salita per il Prato che giunge ad Andria con la voglia di fare e si ritrova “fatto”.

A quel punto, i padroni di casa hanno evidentemente pensato a chiudersi in maniera strategica e nel sottovuoto che ha saputo creare la difesa in quella fetta di campo tra mediana e porta i toscani ci sono finiti giusto una manciata di volte.

Mister Pino Di Meo è contento così: la squadra c’è e la fortuna pure. E’ piaciuta la maniera in cui i suoi hanno saputo lottare su ogni pallone. Da rivedere il Prato di Esposito che, pur non subendo in maniera eclatante, continua a mostrare il problema di sempre: non si fa gol.

I padroni di casa restano appaiati in classifica a una Triestina da applausi anche a Latina; Prato raggiunto da un Piacenza strepitoso nella rimonta/sorpasso interno sul Lanciano

ANDRIA – PRATO 1-0

Andria, Zaffagnini in difesa; Prato con Manucci e Pesenti

In termini di punti, una – l’Andria a quota 6 – ne ha il doppio dell’altro – il Prato, 3 in graduatoria. In termini di gioco, viene da dire che la classifica rispecchia quanto le due squadre hanno saputo fare nel corso dello scorcio iniziale del campionato con la compagine pugliese capace di viaggiare alla media di un gol segnato a giornata (stessa media anche per le marcature subite) mentre i toscani (che pure griffano una marcatura ogni 90′) pagano in maniera evidente e conseguenziale le disattenzioni di una difesa non sempre – e tutt’altro che – impeccabile (8 gol sul groppone sono una media da bassa classifica. Infatti).

Prato, bomber Vieri; Pergo, che Rizza

Fermare la marcia trionfale e impeccabile dell’inaspettata capolista: il Prato si lancia nella sfida all’apparenza probante con enorme determinazione.

Il filotto di quattro vittorie su quattro, con tanto di esplosione di uno che – Ignacio Pià – pur non essendo il primo arrivato ha sempre alternato ottime prestazioni a lunghissimi periodi di black out.

I toscani si trovano tuttavia a dover fronteggiare due assenze pesanti nel reparto offensivo: mancheranno per squalifica Pesenti (assenza, suggerisce il nome, pesante) e per infortunio Basilico.

Frosinone, Carrus e Artistico dal 1′; Prato con Silva Reis e Pesenti

DIRETTA WEB FROSINONE – PRATO: IL TEMPO REALE

Rispetto a Bolzano, si cambia: il Frosinone torna all’antico rispolverando il 4-3-1-2 in occasione del posticipo contro il Prato, vaevole per la quarta giornata di Prima Divisione B.

Tra le novità introdotte da Carlo Sabatini rispetto a una settimana fa, quella annunciata: esordio dal 1’ di Carrus, che prenderà possesso della mediana ciociara; avvicendamento in retroguardia tra Fautario – in campo tra i titolari – e Vitale, che abbandona la fascia sinistra per accomodarsi in panchina.

A ridosso delle punte, più Manzoni che Miramontes mentre torna tra gli undici iniziali Artistico (Aurelio riserva). Nelle file ospiti, mister Vincenzo Esposito si affida al conseto 4-4-2 con Silva Reis e Pesenti incaricati della fase offensiva; a centrocampo, il quartetto sarà composto da Sacenti, Fogaroli, Cavagna e Varutti.