L’Andria al fotofinish, si ferma il Siracusa

di Samuel 0

ANDRIA – SIRACUSA 1-0

MARCATORI: 46’st Del Core (A)

ANDRIA: Spadavecchia, Fazio, Di Bari, Ceppitelli, Sibilano (K) (11’st Nicolao), Berretti, Lacarra (11’st Spatella), Paolucci, Del Core, Anaclerio (28’st Minesso), Carretta. A disposizione: Locatelli, Caturano, Evangelisti, Pierotti; Allenatore: Aldo Papagni

SIRACUSA: Baiocco, Di Silvestro, Capocchiano, Spinelli, Moi, Ignoffo (k),Bufalino, Mancosu (30’st Corapi), Bongiovanni (20’st Cosa), Mancino (41’st Abate), Giordano; A disposizione: Fornoni, Petta, Caldarella,  Provenzano; Allenatore: Guido Ugolotti squalificato (in panchina Fabio Andreozzi)

Arbitro:  Andrea Adduci (Paola); Assistente1: Ivan Iorizzo (Rimini); Assistente2: Mila Della Dora (Pesaro).

Note: Terreno di gioco in ottime condizioni, giornata assolata (14° circa), circa trenta tifosi aretusei al seguito della squadra. Corner: 6-4; Ammoniti: Di Silvestro (S), Spinelli (S), Corapi (S), Bufalino (S); Del Core (A); Recupero: pt 0′ – st 4′

Vittorie al fotofinish non se ne vedevano da tempo ad Andria e sono in molti a sostenere che vincere così è sempre un buon segno. Quando Del Core ha spedito la palla in rete all’ultimo giro di lancette, tutto lo stadio è esploso di gioia irrefrenabile consapevoli che, quanto è stato fatto oggi è una mezza impresa. Vincere contro il lanciato Siracusa dopo aver condotto una gara tutto sommato egregia ha rilanciato gli azzurri in classifica che ora, sono poco sopra la zona rossa. L’istantanea finale ritrae i ragazzi andriesi mentre festeggiano in campo una vittoria decisamente sudata ma dal sapore quanto mai delizioso.

Mister Papagni decide che gli ultimi arrivati, Caturano e Statella, partano dalla panchina; le uniche due modifiche le apporta soltanto per necessità: Di Bari e Berretti dal primo minuto sostituiscono gli squalificati Di Simone e Coletti. Per il Siracusa invece, quantità e qualità a centrocampo con l’unica punta che è Bongiovanni; in mezzo al campo da registrare la presenza di una vecchia conoscenza del calcio andriese, quel Spinelli che ha vestito la maglia andriese nelle stagioni 2006-2007 e 2007-2008.

La cronaca –  Il Siracusa, lo si sapeva già, è in un ottimo periodo di forma e le prime avvisaglie arrivano subito. Mancosu, nel giro di 3 minuti,  prova per ben due volte a battere  Spadavecchia, ma l’estremo di casa si dimostra sempre all’altezza sventando prontamente. I ragazzi di mister Papagni ci mettono un po’ a prendere le misure agli avversari ma quando lo fanno, la difesa sicula trema. Al minuto numero 16, una bella triangolazione Lacarra-Del Core-Anaclerio, mette quest’ultimo in condizione di concludere a rete, ma Baiocco si dimostra pronto. L’Andria prende consapevolezza dei propri mezzi e lascia meno spazio ai siciliani. Dalla mezz’ora in poi, le due compagini si equivalgono, non rischiando nulla, e si concedono solo un tiro pericoloso a testa.  Buono scambio Bongiovanni – Mancino, che porta quest’ultimo al tiro, la sfera però termina a lato. L’Andria invece, si rende pericolosa al 44° quando Del Core lavora un ottimo pallone al limite dell’area, ma la sua conclusione a giro, si spegne sul fondo. Senza nemmeno un minuto di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi dopo un primo tempo piacevole e combattuto.

Nella ripresa si ricomincia così come si era conclusa la prima frazione. Siracusa sempre intraprendente che al 10° minuto spaventa i sostenitori andriesi presenti sugli spalti: Bufalino lavora un ottimo pallone sulla destra e serve un assist perfetto per la testa del solito Mancosu, che però non trova l’impatto giusto con la sfera e l’azione sfuma. Mister Papagni prova a dare una scossa ai suoi e opera subito 2 cambi. Il neo-arrivato Statella rileva un buon Lacarra sulla fascia. Oltre al debutto di Statella c’è l’ingresso di Nicolao, che ritrova il campo di gioco dopo diversi mesi di inattività per infortunio; il giovane terzino sostituisce Sibilano, non al meglio già da inizio gara, con Di Bari che scala al centro della difesa per fargli posto. La nuova disposizione in campo, rende l’Andria più dinamica. Scocca il minuto numero 28: sugli sviluppi di un corner, Ceppitelli salta più in alto di tutti e colpisce di testa, ma la sua conclusione trova attento Baiocco. Entra Minesso per Anaclerio, con l’obiettivo di dare più vivacità in avanti. Al minuto numero 33 un brivido corre sulle spalle dei supporters andriesi. Punizione per gli azzurri; Paolucci se ne incarica e con una parabola a spiovere colpisce in pieno la traversa che trema ancora. L’Andria sente di poter far sua la gara e così aumenta la pressione, sospinta dall’entusiasmo del proprio pubblico. Ecco che come nelle favole che si rispettino, il finale è sempre la parte migliore: scocca il minuto numero 48 quando Del Core raccoglie una respinta corta della difesa ospite e di mezzo esterno destro insacca sotto l’incrocio la rete che vale il bottino pieno. Esplode la gioia in campo e sugli spalti. Poco dopo infatti l’arbitro fischia la fine della gara, e questi 3 punti permettono agli azzurri di preparare con umiltà ma col morale alle stelle la gara contro la Lucchese.

Fonte: Ufficio Stampa Andria Calcio

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