Le interviste di Pergocrema-Latina 1-1

di Redazione 0

Il pareggio dei locali nei minuti finali della seconda frazione porta la firma del neoentrato Adeleke, la cui deviazione vincente ha vanificato gli sforzi di un Latina attento e puntuale in fase di ripartenza.

I pontini, che avevano sbloccato l’incontro con Citro, rischiano allo scadere della seconda parte di soccombere per mano (per testa) di Joelson ma l’inzuccata della punta locale finisce a lato di poco.

In sala stampa pareri discordanti rispetto ai reali valori visti sul terreno di gioco. Per l’allenatore del Pergocrema, Fabio Brini, il risultato è giusto:

“La sconfitta non avrebbe rispecchiato ciò che si è visto in campo. È subentrata un po’ di paura, cosa che non ci succede fuori casa. I ragazzi hanno fatto bene, senza dare un gran ritmo alla partita, ma sicuramente non meritavamo di perdere. Il mercato?

Io credo che dovrebbe cominciare all’inizio della sosta natalizia e finire alla ripresa del campionato. In questo periodo leggere di giocatori che vanno e vengono non porta tranquillità. Coletti? L’ho sostituito perché c’era troppo nervosismo in mezzo al campo. A Tortolano e Joelson avevo chiesto giocate più semplici, invece cercavano sempre di saltare l’uomo. Non bisogna fermarsi, adesso serve continuità di risultati. Sono contento delle tante ammonizioni di oggi, finalmente abbiamo fatto dei falli”.

Marco Ghirotto, dal canto suo, mostra di gradire il trend intrapreso dai suoi verso la continuità dei risultati:

“E’ la cosa più importante, sembra che la stiamo trovando. In attacco facciamo un po’ di fatica, ma c’è da dire che per la sesta partita consecutiva abbiamo giocato senza Jefferson. Per quanto riguarda il gol del Pergo, io dico che i miei difficilmente protestano. Le immagini hanno confermato il tocco di mano di Fabbro. Accettiamo comunque il verdetto. La classifica? La guardo sempre ma cerco di non limitare mai la squadra a giocare per la salvezza”.

Hanno parlato anche i due attaccanti dei padroni di casa, ex del Latina. Babù:

“Purtroppo abbiamo perso un pallone in attacco e loro hanno fatto un ottimo contropiede. Non ho visto benissimo il gol che ci ha dato il pareggio perché mi trovavo fuori area, praticamente dove si trovava anche l’arbitro, quindi non saprei dire se era regolare oppure no. Sono soddisfatto di essere a Crema e di giocare in una buona squadra con dei bravi giocatori”.

Emiliano Tortolano:

“Settimana vissuta col magone sapendo che avrei incontrato la mia ex squadra con cui ho vissuto la promozione dalla C2 alla C1, cosa che al Latina non succedeva da trent’anni. In campo però non si guarda in faccia a nessuno. Credo comunque che il risultato sia giusto”.

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