Ravenna, rossi: “Ingiusto il -7”

Nell’intervista concessa a Leo Vicari di Radio International, Paolo Rossi, bomber e punto di riferimento del Ravenna, ha commentato così la conferma della penalizzazione di sette punti alla squadra giallorossa. … Leggi il resto

D’Adderio non è più l’allenatore dello Spezia

Lui ci aveva sperato fino all’ultimo. Sapendo soprattutto di aver lavorato con serietà, impegno e di non essere responsabile del mancato aggancio ai playoff del “suo” Spezia. Eppure, tutto ciò non è bastato. Salvo Fulvio D’Adderio non è più l’allenatore della società ligure. Non è stato infatti confermato per la prossima stagione.

Questo il comunicato della società spezzina:
“Al tecnico di San Martino in Pensilis va un profondo ringraziamento per la professionalità e la dedizione sempre dimostrata alla guida delle Aquile, coronata, la scorsa stagione, con la promozione in Prima Divisione. Tutto l’ambiente, in questi due anni, ha imparato a conoscere la persona D’Adderio stimandolo, prima di tutto come uomo e poi apprezzando le sue competenze calcistiche. A lui vanno i migliori auguri per una vita piena di soddisfazioni sportive e non“.

Leggi il resto

Nocerina shock per la vicenda De Liguori

Grandissimo shock in casa della Nocerina. Nell’ambito di una maxioperazione antidroga, dallo spaccio all’ingrosso a Castel Volturno al dettaglio in tutta Italia, sono finite in manette 33 persone, tra cui il capitano della Nocerina neo-promossa in serie B, Vincenzo De Liguori. Con il centrocampista 32enne, ex di Juve Stabia, Taranto e Benevento, i carabinieri di Santa Maria Capua Vetere hanno arrestato anche un altro calciatore, Claudio Risi, 31enne difensore che milita nelle fila della Casertana (serie D). Sono entrambi accusati dalla procura sammaritana di aver rifornito con un ingente quantitativo di droghe sintetiche Guido Bruno, dirigente del settore giovanile dell’Isola Liri, squadra iscritta al campionato di Lega Pro Seconda divisione.

Leggi il resto

Il Sorrento e gli appuntamenti con la storia

A Sorrento da settimane ormai si respira un’aria di festa pronta ad esplodere, ma prima di tirar via dal freezer lo champagne bisogna conquistare la promozione in serie B. Impresa ardua, perché prima bisogna battere il forte Hellas Verona e poi una tra Alessandria e Salernitana. Insomma, di tempo ne dovrà passare. E intanto a Sorrento si trovano dei volantini con le grandi vittorie della storia del Sorrento. A cominciare dallo spareggio di Roma vinto contro la Turris per la promozione in C del 2 giugno 1969. Poi la vittoria in casa contro la Salernitana del 2 maggio 1971: un successo che significò sorpasso sui granata per un Sorrento che, solo poche settimane dopo, ottenne la storica promozione in serie B con un pari a Chieti. Si passa al 29 agosto 1971, la sera in cui il “piccolo” Sorrento espugnò il San Paolo di Napoli in coppa Italia, con Bozza abile a beffare Dino Zoff. Senza dimenticare il pareggio casalingo col Frosinone del 9 giugno 1985, un punto che permise ai rossoneri di festeggiare il ritorno in C1 a braccetto col Licata di Zdenek Zeman.

Leggi il resto

Addio miracolo “Porto”, si torna in I Divisione

Il miracolo Portogruaro si ferma dopo un anno. Di questi tempi, nella primavera 2010, si parlava del “Porto” italiano e di una squadra capace di una grande cavalcata in Prima Divisione. Dopo un anno, si ritorna in Lega Pro. A Modena è arrivato il 3-1 che ha sancito la definitiva retrocessione dei veneti. Anche con una vittoria, alla luce dei risultati di oggi, la compagine di Agostinelli non avrebbe evitato l’amaro ritorno in Prima Divisione. E’ stato un pomeriggio, quello di domenica, in cui hanno fatto festa solo i padroni di casa. Anche per il Portogruaro, non è valso a nulla il cambio di panchina che ha visto l’esonero di Viviani e l’arrivo di Agostinelli. L’ex tecnico del Napoli non è riuscito a risollevare le sorti di una squadra che, lo ricordiamo, ha cominciato la stagione anche giocando al “Friuli”, lontano dunque da casa.

Leggi il resto

Dalla Serie B… ecco il Frosinone

Dopo cinque campionati consecutivi in serie B, il Frosinone è retrocesso in Prima Divisione. Manca ancora una giornata per la fine del campionato di Serie B, ma la vittoria del Sassuolo per 2-1 al “Matusa” ha condannato i ciociari. La formazione gialloblu chiude la stagione anche all’ultimo posto con appena 38 punti dopo 41 partite, nemmeno un punto a partita, con una media inglese di -45, frutto di otto vittorie, quattordici pareggi e ben 19 sconfitte, il che vuol dire aver perso una gara su due. Con questi numeri non poteva che essere fallimentare la stagione del Frosinone, a cui non è servito nemmeno il cambio in panchina con l’arrivo di Salvatore Campilongo per risollevare le sorti di una squadra partita male e finita peggio.

Leggi il resto

Riva, presente e futuro del Como

Come sempre succede, a campionato finito, arriva il momento di fare il bilancio della stagione e quello del Como non è certo negativo, tutt’altro. Una società sana e meticolosa sul controllo dei conti e delle spese che ha fatto di queste caratteristiche la sua politica.
Una prima parte di torneo di Lega Pro non propriamente esaltante, sullo stile di quello della passata stagione, mentre un girone di ritorno che ha fatto ritrovare entusiasmo e risultati. Merito di una società che durante il mercato di gennaio è riuscita a portare in rosa giocatori che hanno dato una nuova fisionomia alla squadra, e merito di tecnici e giocatori stessi che con entusiasmo e voglia di lavorare sono riusciti a sfiorare anche l’obiettivo playoff.

Tra i tanti giovani arrivati sul Lario, Riccardo Riva in due anni è riuscito a farsi apprezzare non solo per le sue qualità sul campo ma anche per quelle di leader all’interno dello spogliatoio. Sempre combattivo e motivato a dare il meglio di sè e dei suoi compagni.
Arrivato la scorsa stagione per volontà del presidente Di Bari, al suo esordio in coppa Italia contro la Spal mette a segno un calcio di rigore diventando così il primo marcatore della squadra. Un vizio che anche quest’anno ha voluto togliersi diventando capocannoniere del Como durante il girone d’andata.

Poi, sul finire del campionato, l’infortunio; una frattura ad un piede che lo ha costretto a stare fuori nelle ultime 8 partite. Lo abbiamo intervistato per capire meglio l’andamento della stagione suo e di tutta la squadra:

Leggi il resto