Rigione alla Cremonese, raccomanda Zeman

Michele Rigione, nuovo puntello della difesa della Cremonese di mister Brevi, è un giocatore di grande talento e prospettiva. Nato  il 7 marzo 1991 vicino a Napoli, alto 185 cm, è un difensore centrale: dopo aver iniziato nelle giovanili del Chievo Verona, ed essere convocato nelle rappresentanze Under 16 e Under 17, di cui è diventato poi il Capitano, passa all’Inter nel dicembre 2007 in prestito con diritto di riscatto. Riscatto poi che nell’estate 2008 è stato esercitato e, dopo aver vinto con gli Allievi Nazionali lo Scudetto, viene promosso nella Primavera interista. Numero 7 nerazzurro, viene convocato anche al Torneo Viareggio 2009, dove disputa buone partite, soprattutto quella contro il Palermo. Il 28 febbraio 2009 ha segnato contro il Cittadella la sua prima rete con la Primavera, su mischia in area negli sviluppi di un calcio d’angolo al 86° minuto. Lo scorso anno al Foggia di Zeman. Ora ricomincia da Cremona, con l’ammirazione e la consacrazione del maestro di Praga.

Il Foggia chiede la sospensione dei playoff

Il Foggia ha chiesto la sospensione dei playoff del campionato di Lega Pro dopo lo scandalo calcioscommesse portato alla luce dalla procura di Cremona: “In riferimento all´ordinanza del tribunale Ordinario di Cremona inerente l´inchiesta sul calcio scommesse denominata ‘Last bet´, l´US Foggia SpA, visto il coinvolgimento di numerose squadre del girone B di Lega Pro, e certa, di conseguenza, che l´inchiesta della giustizia sportiva, sicuramente libera da condizionamenti ambientali di tifoserie interessate, porterà alla sospensione dei play-off e al congelamento delle promozioni dirette, sta valutando di convocare l´intera rosa del calciatori e lo staff tecnico, così da essere pronta a giocarsi in qualsiasi momento i play-off contro formazioni che, come il Foggia, si giocano le gare sul campo e non a tavolino. Le sanzioni inerenti eventuali irregolarità dell´attuale campionato non possono essere scontate in futuro, ma vanno applicate al torneo in corso”. Questo il testo nella nota emanata dalla società pugliese.

Siracusa, il ds Laneri: “Pronti per il derby”

Antonello Laneri, direttore sportivo del Siracusa, dopo aver seguito l’allenamento della squadra ha incontrato la stampa. Il diesse azzurro è tornato sulla gara contro il Foggia: “E’ stata messa in secondo piano la vittoria del Siracusa, a causa di tutte queste lamentele. Il nostro successo è stato sacrosanto e la gara poteva assumere punteggio ben più ampio. Non ho mai visto una squadra di Zeman così in difficoltà come contro di noi e invece si parla solo di come l’arbitro abbia condizionato la gara. Se ci sono stati degli errori sono stati a nostro sfavore. Come successo anche in altre occasioni, solo che noi non abbiamo mai fatto tutto questo baccano. Il Foggia – ha concluso Laneri – ha perso nettamente, così come altre squadre qui al De Simone molto più forti di loro”.

Laneri, dopo aver precisato alcune cose in merito alla gara disputata contro il Foggia, ha parlato del prossimo impegno del Siracusa, ovvero il derby contro il Gela: “Sarà sicuramente una bella partita perché ad affrontarsi saranno due squadre cariche di motivazioni. Il Gela è alla ricerca di punti salvezza, invece, il Siracusa, dopo aver ottenuto la permanenza nella categoria, proverà fino alla fine a raggiungere i playoff. Playoff che passano anche dalla sfida contro il Gela”.

Foggia, cominciata la primavera di Zeman

E´ sorridente per la vittoria contro l´Atletico Roma Zdenek Zeman, che nsi dedica ai media per commentare la partita: “Siamo entrati in campo con la voglia di vincere, abbiamo giocato bene ma siamo stati poco lucidi sotto porta nel primo tempo; meglio nella ripresa, quando la nostra freschezza atletica ha fatto la differenza. L´Atletico è una squadra forte ed esperta e l´ha dimostrato nonostante delle assenze importanti e l´espulsione di Mazzarani che ci ha dato una mano. Santarelli? Gli piace fare i dribbling… anche se io preferirei farli fare a Insigne! C´è stato qualche giocatore sottotono oggi, ma l´importante è aver avuto una risposta immediata da chi poi è subentrato. Noi proseguiamo per la nostra strada, con la consapevolezza di potercela giocare sempre contro tutti, in qualsiasi campo”.

Il Gela e la rissa di Foggia molto anti-sportiva

Domenica scorsa, in occasione della gara tra Foggia-Gela, 25esima giornata di Prima Divisione,si è scatenata una maxi rissa tra i giocatori delle due squadre. La scintilla che ha fatto scoppiare l’incendio è una palla non restituita dai pugliesi ai calciatori del Gela che la avevano spedita fuori per permettere le cure ad un giocatore foggiano. Cure che non sono state necessarie visto che il calciatore colpito si è subito rialzato. Nella stessa occasione, al novantesimo, è arrivato il gol del pareggio del Foggia.

  • E’ così arrivata la reazione stizzita del Gela con un gelido comunicato stampa:

«Con riferimento ai fatti relativi alla gara Foggia – Gela disputata ieri pomeriggio presso lo Stadio “P.Zaccheria”, la Società Gela Calcio aspettava da parte del Foggia un comunicato di condanna per l’ignobile gesto antisportivo messo in atto dagli stessi giocatori del Foggia. È con grande sbigottimento, invece, che apprendiamo attraverso un comunicato stampa emesso in data odierna dalla Società U.S Foggia, la quale anziché chiedere scusa non solo al Gela Calcio, ma a tutti gli sportivi che hanno assistito all’episodio, ha pensato di stravolgere la verità dei fatti accusando i giocatori del Gela Calcio di antisportività. Fortunatamente le immagini della vicenda parlano chiaro e sono sotto gli occhi di tutti. Accettare una sconfitta è parte integrante della cultura sportiva, se non si trasmettono questi valori ai ragazzi non si raggiungerà mai un livello di civiltà di cui il calcio ha estremamente bisogno. Auguriamo le migliori fortune al Foggia, con la speranza che i due punti sottratti in maniera antisportiva al Gela siano almeno utili per i traguardi del Foggia».

Foggia, proposta di acquisto di uno stadio per il settore giovanile

Un primo passo verso gli stadi di proprietà nel mondo del calcio italiano arriva da Foggia. La società pugliese infatti comunica che ha presentato proposta di acquisto del patrimonio immobiliare della F.I.G.C. di Viale degli Aviatori di Foggia, proposta che ha trovato notevole interesse da parte del Presidente Giancarlo Abete.

La detta struttura, in condizioni di abbandono e sulla quale pende una azione giudiziaria per il recupero dell´immobile occupato da terzi, servirà ad incentivare quei settori calcistici che sono fucina per le nuove leve e palestra per tanti giovani calciatori, “campioni di domani”, consentendo un totale riassetto del settore giovanile e delle formazioni minori, che stentano a decollare a causa della carenza di idonei ed attrezzati impianti.

Ciò rappresenta l´ennesimo sforzo, oltre a quello già profuso per adeguare la capienza dello Stadio “Pino Zaccheria” a 18.000 spettatori, che questa società sta compiendo per esaltare il calcio a Foggia e creare quell´aggregazione sociale che costituisce la finalità ultima dello sport.

La U.S. Foggia SpA è certa che altrettanto sforzo sarà profuso dai propri tifosi nel sostegno, mai mancato, ai calciatori ed al personale tutto, in un momento così importante per il prosieguo del campionato.

Foggia, Candrina: “Ora serve continuità”

E’ un Foggia a caccia di continuità quello che si è preparato intensamente per due settimane in attesa della sfida contro il Barletta. Due settimane fa fu proprio un calo di concentrazione a far pagaro caro alla squadra di Zeman la trasferta di Foligno, terminata 2-1 per la squadra di Giunti. Ecco perché a suonare la carica ed avvisare i naviganti ci pensa Marco Candrina, il capitano dei satanelli, fermatosi con i cronisti per una breve intervista in settimana:

“Per entrare nei play off serve continuità, e a volte anche portare a casa un pareggio fa bene. Come mai questi alti e bassi? Non so spiegarmelo nemmeno io – ha fatto sapere Candrina -. Sappiamo che per fare bene dobbiamo giocare di squadra e con il Barletta puntiamo alla vittoria, prima per conquistare la salvezza, e poi per giocarci un posto in zona play off, dove credo che ce la giocheremo con Juve Stabia e Siracusa”.

Siracusa, Mancino: “Ora cominciano a temerci”

Terminato il consueto allenamento pomeridiano in casa Siracusa, in un sabato stranamente non caratterizzato dalla rifinitura, il goleador azzurro Nicola Mancino ha incontrato la stampa per discutere dell’attuale momento della squadra, della sua attuale condizione fisica e del Benevento prossimo avversario degli azzurri al “Nicola De Simone”.

“Siamo in una posizione di classifica in cui gli avversari iniziano a temerci per questo magari facciamo più fatica ad andare in goal. D’altronde come noi studiano i nostri avversari anche loro studiano noi e di conseguenza diventa tutto più complicato. Se fino ad un mese fa creavamo di più adesso abbiamo qualche difficoltà in più. Dobbiamo essere bravi a concretizzare quelle poche occasioni che creiamo. Poco importa chi va in goal l’importante è far risultato”, dichiara il giocatore azzurro.

Nicola Mancino fin dal suo arrivo al Siracusa ha dimostrato massimo impegno e determinazione. Col supporto dei compagni è andato in goal ben otto volte. Dopo la sosta per le festività natalizie un leggero calo fisiologico:

“Prima delle sosta di Natale stavo molto bene, poi alla ripresa avevo le gambe un po’ pesanti, anche per via della mancata preparazione, ma adesso col tempo sto migliorando e spero già dalla prossima partita di fare qualcosa di importante”.

Domenica 6 febbraio il Siracusa affronterà il Benevento di Galderisi , allenatore che Mancino conosce molto bene per aver avuto a Foggia:

“Al Benevento ci penseremo da martedì quando inizieremo a preparare la partita. Con Galderisi stanno facendo bene e da quello che ho visto dalle immagini si vede già la mano dell’allenatore”.

Girone B: pokerissimo Foggia, bene la Juve Stabia

Con nessuna delle big impegnate di domenica, è stata la giornata del Foggia, che rispedisce al mittente (Virtus Lanciano), i cinque gol che aveva subito nella gara d’andata e chiude con un sonoro 5-2, in cui va a segno il nuovo acquisto Farias, Sau, ma anche Insigne, autore di una stupenda tripletta. Poche emozioni a Gela nel punteggio ad occhiali tra i padroni di casa e il Taranto di Dionigi che proprio non riesce a decollare. Si ferma la corsa del Siracusa, sconfitto da un ottimo Andria. Dopo la vittoria contro il Foggia, la Lucchese passa a Terni con il risultato di 1-0, mentre ha quasi del miracoloso la vittoria del Foligno a Viareggio (3-1). La squadra di Giunti comincia a sperare. La Cavese raccoglie un buon punto a Cosenza (0-0), mentre la Juve Stabia di Braglia si impone per 1-0 grazie alla rete dell’ex bomber della Primavera del Palermo Mbakogu. Oggi la sfida Nocerina-Benevento, sabato la vittoria dell’Atletico Roma contro il Pisa (3-1)

Girone A: risultati e marcatori della 20esima giornata

Foggia-Virtus Lanciano              5-2 10′, 55′ e 80′ Insigne (F), 12′  e 65′ Sacilotto (VL), 25′ Farias (F), 45′ Sau (F)

Gela-Taranto                          0-0

Andria-Siracusa                     1-0 59′ Del Core (A)

Atletico Roma-Pisa                 3-1 17’ Mosciaro (P); 35’ Pelagias (AR), 58’ Franchini (AR), 65’ rig. Ciofani (AR) [giocata ieri]

Ternana-Lucchese                    0-1 56′ Bertoli (L)

Viareggio-Foligno                       1-3 40′ Castiglia (V), 65′ e 75′ Sciaudone (F), 80′ Giacomelli (F)

Cosenza-Cavese                        0-0

Nocerina-Benevento                  lunedì 17 gennaio 2011, ore 20.45

Juve Stabia-Barletta              1-0 32′ Mbakogu (JS)

Lucchese, che goleada al Foggia

Lucchese-Foggia  4-2

Lucchese: Pennesi, Mariotti, Pezzi, Cardona (17′ st Costantini), Baldanzeddu, Bova, Grassi (39′ st Galli), Piccinni, Marotta, Carloto, Biggi (25′ st Pera). A disp.: Pardini, Bertoli, Costantini, Galli, Lollini, Pera, Taddeucci. All.: Indiani

Foggia: Santarelli, Caccetta, Reggini, Burrai (30′ st Perpetuini), Iozzia, Romagnoli, Varga (1′ st Farias), Kone, Sau, Laribi (30′ st Salamon), Insigne. A disp.: Ivanov, Candrina, Rigione, Salamon, Perpetuini, Faria, Agodirin. All.: Zeman

Arbitro: Gallo di Barcellona.

Marcatori: 1′, 22′ e 30′ Marotta (L), 15′ Kone (F), 50′ Laribi (F), 61′ Grassi (L)

Note: Ammoniti: Burrai, Laribi, Pezzi, Kone, Costantini. Angoli: 7-4

Sei gol ed una gara palpitante ma alla fine la Lucchese l’ha spuntata ai danni del Foggia (4-2). L’esordio nel 2011 è stato scoppiettante. Da una parte una Lucchese che cercava punti in chiave salvezza. Dall’altra un Foggia che come sempre ha regalato spettacolo. Hanno avuto ragione i rossoneri, trascinati da un Marotta autore di tre gol e di una prova strepitosa. La quarta rete l’ha siglata Grassi che ha coronato una bella azione. E il Foggia? Gli ospiti hanno accorciato con Kone e Laribi, sbagliando – nel corso del primo tempo – anche un calcio di rigore che Insigne ha stampato sul palo.

Perpetuini si presenta: “Foggia sono pronto”

Da un lato il direttore sportivo Giuseppe Pavone, dalle colonne della Gazzetta dello Sport, promette rinforzi per far spiccare il volo al Foggia. Dall’altro, ci sono già i fatti. Negli ultimi giorni di dicembre, ufficializzato il 3 gennaio, è stato chiuso l’affare Perpetuini. Il giovane gioiellino della Lazio, aggregato da Reja in prima squadra, stava per andare alla Triestina, poi è arrivata l’offerta dei satanelli e Perpetuini non ha saputo resistere al fascino di essere allenato dal maestro Zeman.

“E´ un gruppo molto giovane, la società sta facendo un progetto per il futuro – ha esordito ai microfoni di Radio Sei il centrocampista di Cisterna -. Adesso le cose stanno andando molto bene, speriamo che con gli innesti di gennaio possano andare ancora meglio. Il trasferimento non è ancora ufficiale, ma a giorni lo sarà. Vado a Foggia in prestito secco fino a giugno, ancora non ho avuto la possibilità di parlare con mister Zeman. Qui ci sono tanti bravi giocatori, devo guadagnarmi il posto quotidianamente con il duro lavoro”.

Ecco l’intervista esclusiva raccolta dal sito lalaziosiamonoi.it:

Crotone, Auronzo e la delusione per il mancato salto a giugno…Perpetuini riavvolge il nastro per ripartire di slancio…

“Dopo l´esperienza nella scorsa stagione a Crotone, che io reputo positiva visto le 9 partite collezionare da gennaio, pensavo si potesse dare subito seguito ad un nuovo trasferimento dopo il ritiro di Auronzo. Credevo potessi andare in una delle società di B che si erano interessate, ma ci sono state delle circostanze che non me l´hanno permesso. Sono stato nuovamente aggregato alla Primavera, un passo indietro rispetto alla serie cadetta, ma ho accettato e sono andato avanti. Ora sono concentrato per questa nuova esperienza, non voglio e non giusto dare la colpa a nessuno”

Ora la Primavera dovrà affrontare la seconda parte di stagione senza di lui, il suo capitano…

“La Primavera ha fatto bene sia con me che senza di me, hanno vinto molto anche prima del mio arrivo. La Lazio ha giovani molto promettenti e continueranno a vincere trofei”.

Riccardo spiega, poi, i suoi obiettivi…

“Quello prossimo è fare bene a Foggia, quello futuro è doventare una bandiera della Lazio. Ma non dipende solo da me, da parte mia mi impegnerò molto per realizzare questo desiderio”

Ballardini, nonostante il brutto ricordo lasciato qui a Roma, fu l´allenatore che lo fece esordire in Europa League, contro il Levski…

“Personalmente gli sono grato, mi ha permesso di esordire in Coppa Uefa e di raggiungere sogni che coltivavo fin da bambino. Per il resto ci sono state tante componenti che hanno fatto si che la Lazio andasse male, non è solo sua la colpa, era una situazione difficile”

Chiosa finale dedicata ai tifosi biancocelesti…

“Voglio augurare un buon anno a tutti i tifosi, che possa essere pieno di soddisfazioni per tutti noi laziali. Li saluto con la speranza di ritrovarci presto”.

Foggia, Zeman ancora “nero” con l’arbitro

Zeman è sempre stato un uomo di poche parole, ma quando ha visto l’attaccante Biancolino del Cosenza segnae dopo un evidentissimo fallo di mano, gli sarà sicuramente venuta voglia di fare il “gesto delle manette” (copyright Mourinho).

E così, anche se a distanza di tre giorni dall’accaduto, il Foggia ha inviato una lettera alla Figc per segnalare i torti arbitrali subiti dalla squadra rossonera, con particolare riferimento al gol ingiustamente convalidato, che ha fatto il giro d’Italia per la sua singolarità e per la clamorosa svista della terna arbitrale.

Ieri pomeriggio, intanto, la squadra di Zdenek Zeman ha ripreso la preparazione in vista dell’ultimo match dell’anno solare contro la Cavese. Prima della seduta d’allenamento il tecnico boemo ha tenuto a rapporto i suoi uomini per commentare le ultime prestazioni contro Taranto e Cosenza. Domenica allo “Zaccheria” non ci saranno giocatori squalificati. Torneranno a disposizione i difensori Torta e Romagnoli. Difficile il recupero dell’attaccante Agodirin. Assente il difensore Tomi, convalescente dopo l’intervento chirurgico ai legamenti di una caviglia.