Foggia fa festa, i “satanelli” tornano in Serie B dopo 19 anni

19 anni dopo, il Foggia festeggia la promozione in Serie B. L’undici di Stroppa ha coronato un campionato straordinario (e un girone di ritorno ai limiti della perfezione) col pareggio di ieri ottenuto a Fondi, una delle due condizioni affinché venisse festeggiata la matematica vittoria del campionato con due giornate ancora da disputare.

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Il Gruppo C di Lega Pro alla fine ha riservato l’epilogo più logico: onore al Lecce (che ieri ha ceduto definitivamente perdendo tra le mura amiche contro il Messina e dovrà quindi passare attraverso l’inferno dei playoff per guadagnarsi il salto di categoria), ma i rossoneri hanno dimostrato di avere una continuità spaventosa. Ieri il 2-2 nel Lazio ha interrotto una striscia di 10 vittorie consecutive (l’undicesima sarebbe stata un record), senza contare che le due reti dei padroni di casa sono arrivate solo nel finale quando la promozione era ormai cosa fatta. Il vantaggio sulla seconda è ora di nove punti (81-72). Non poteva mancare, nell’occasione, il sigillo di bomber Mazzeo, capocannoniere del Gruppo C con 19 gol all’attivo.

La città di Foggia, inutile dirlo, aspettava con ansia questo momento. Dopo i fasti di Zemanlandia nella prima metà degli anni ’90 è iniziato un lungo declino che ha tolto la città dal calcio che conta per diversi anni. Nelle precedenti due stagioni, poi, il sogno è stato vicinissimo a diventare realtà: ma le sconfitte nelle finali playoff contro Avellino (2015) e Pisa (2016) avevano fatto pensare a una sorta di maledizione. Sfatata in un magico pomeriggio di aprile.

Lega Pro, 34esima giornata: Foggia a forza 9, la Cremonese bracca l’Alessandria

Dopo il turno infrasettimanale, le squadre di Lega Pro sono tornate in campo nel week-end, contraddistinto da risultati clamorosi che danno ulteriore pepe al finale di stagione. E’ il caso dell’Alessandria, ormai incapace di vincere due partite di fila (l’ultima volta accadde a cavallo tra novembre e dicembre) e si fa rimontare due gol di vantaggio in casa col Prato. Non bastano così le reti di Boccalon e Gonzalez (che sbaglia anche un rigore), i toscani pareggiano al 92′ con Tomi e forniscono un assist al bacio per la Cremonese: i grigiorossi di Tesser infilano infatti il nono risultato utile consecutivo (1-0 alla Lupa Roma, decide il solito Scappini) e si portano a -1 dai piemontesi.

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Situazione praticamente decisa nel Gruppo B, dove il Parma si fa sorprendere clamorosamente al Tardini dall’Ancona, fanalino di coda e condannato alla retrocessione. I ducali cedono 2-0 e restano a -8 dal Venezia di Pippo Inzaghi, impegnato stasera sul campo del Padova, quarto in classifica. In caso di vittoria, il vantaggio salirebbe a 11 punti, più che un’ipoteca sulla promozione. Ipoteca che è stata messa anche dal Foggia: i satanelli di Stroppa conquistano il nono successo consecutivo, stravincendo a Caserta (3-0) con due sigilli del sempre puntuale Mazzeo. Il Lecce prova a non mollare (3-0 casalingo al Taranto) ma quando mancano solo quattro giornate alla fine i sei punti di distacco sembrano un divario ormai incolmabile. Da segnalare anche la vittoria del Matera a Castellammare contro la Juve Stabia, una sorta di spareggio per il terzo posto.

Lega Pro, 30esima giornata: al Foggia il big match col Lecce, nel Girone A perdono Alessandria e Cremonese

Domenica da urlo in Lega Pro: 25mila spettatori presenti allo Zaccheria hanno spinto il Foggia di Stroppa alla vittoria, netta, nel derby e big match del Girone C contro il Lecce. 3-0 il finale a favore dei “satanelli”, reti firmate da Mazzeo, Coletti e Deli: il Foggia infila il quinto successo di fila, il nono nelle ultime dieci giornate e stacca l’undici di Lepore, distante ora 4 punti quando mancano otto giornate alla fine del campionato.

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Un distacco non decisivo ma che di certo fa sognare la città. Intanto alle spalle si registra il quinto k.o. nelle ultime sei partite del Matera (1-0 con l’Akragas), agguantato sul podio dalla Juve Stabia (4-2 a Cosenza).

Poteva essere completamente riaperta la corsa al primo posto nel Girone A, ma alla fine così non è stato: cadono le prime due della classe, entrambe in Toscana: l’Alessandria cede 2-0 a Siena (i grigi incassano la quinta sconfitta nelle ultime 10 partite, segnali di affaticamento palesi), ma la Cremonese non ne approfitta (3-1 incassato a Pistoia) e resta a -4. Poteva riavvicinarsi al duo di testa l’Arezzo, ma i toscani perdono 1-0 a Renate e restano a -10 dalla vetta.

Turno importante anche nel Girone B, dove il Parma perde l’imbattibilità che durava da fine novembre e dice addio ai sogni di promozione diretta: i ducali cedono 1-0 al Tardini col Fano, restano a -7 dal Venezia di Pippo Inzaghi (impegnato nel posticipo del lunedì contro il Bassano) e vengono addirittura scavalcati dal Padova (corsaro a Modena) al secondo posto.

Lega Pro, Girone C: Foggia inarrestabile ma il Lecce non molla. Juve Stabia caccia Fontana

Giornata importante la 29esima nel Girone C di Lega Pro, chiusa col posticipo che ha visto impegnata la capolista Foggia a Monopoli. I “satanelli” hanno passato a pieni voti l’esame, raccogliendo la quarta vittoria di fila grazie ad un secco 2-0 maturato già nel primo tempo.

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Gli uomini di Stroppa sono passati in vantaggio all’11’: spunto di Di Piazza, suggerimento per Chirico che dribbla un difensore e infila Furlan con un preciso diagonale. Al 41′ i rossoneri chiudono i giochi con Mazzeo, bravo a ribadire in rete, di testa, il rigore respinto dal portiere locale. E’ un successo fondamentale quello del Foggia considerato anche che domenica il Lecce si era preso la vetta provvisoria: 1-0 il finale a favore dei salentini contro il Catania (in panchina l’ex tecnico della Beretti, Giovanni Pulvirenti), decide un gol a inizio secondo tempo di Costa Ferreira.

Alle spalle del duo pugliese si rivede il Matera: dopo cinque k.o. di fila, gli uomini di Auteri sono tornati al successo col 2-0 casalingo ai danni della Reggina, sempre terzultima. Non esce dal momento no la Juve Stabia, alla seconda sconfitta consecutiva (un punto in tre partite). Lo 0-1 al Menti nel derby contro la Paganese costa carissimo a Fontana, esonerato nella giornata di ieri.

DI SEGUITO LA CLASSIFICA DEL GIRONE C DI LEGA PRO DOPO LA 29ESIMA GIORNATA

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Lega Pro, 27esima giornata: continuano le sfide Alessandria-Cremonese, Venezia-Parma e Lecce-Foggia

La 27esima giornata di Lega Pro scivola via senza scossoni in vetta ai tre gironi, ma le emozioni non sono mancate. Nel Gruppo A c’era grande attesa per l’Alessandria, reduce da tre k.o. nelle precedenti 4 partite, l’ultimo contro la seconda in classifica, la Cremonese. La capolista non ha tradito le attese e si è rilanciata alla grande con un secco 3-0 al Tuttocuoio (Fischnaller, Bocalon ed Evacuo).

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A 11 giornate dal termine il distacco sui grigiorossi resta comunque di sei punti: la Cremonese vince infatti anche ad Arezzo (1-0, Stanco) nel big-match della giornata e resta in scia. Perde ancora più contatto il Livorno (una vittoria nelle ultime cinque), bloccato sullo 0-0 a Renate.

Vincono le prime due della classe anche nel Gruppo B. Il Venezia passeggia in casa della Sambenedettese (3-1, reti di Geijo, Marsura e Moreo) e infila il settimo risultato positivo di fila; l’undici di Pippo Inzaghi si mantiene a +3 sul Parma che vince sul campo del Feralpi Salo grazie al gol, il 12esimo in campionato, in apertura di Calaiò. La striscia di imbattibilità dei ducali si allunga invece a 12 match.

Nel Gruppo C è ormai corsa a due tra Lecce e Foggia. Le pugliesi allungano ulteriormente sul Matera, alla quarta sconfitta di fila e raggiunto dalla Juve Stabia al terzo posto. I salentini soffrono in casa con la Vibonese (2-1), vittoria all’ultimo respiro anche per i “satanelli” ad Agrigento, sul campo dell’Akragas: decide all’88’ Di Piazza ma in precedenza Mazzeo aveva fallito un calcio di rigore.

Tutti concentrati su Pisa-Foggia

Una delle gare più attese della Lega Pro è quella tra il Pisa e il Foggia ma a farla da padrone, almeno prima del fischio d’inizio, non sono i giocatori e i tecnici ma i tifosi. Ecco le foto di una coreografia da ricordare. 

Il gran momento di Foggia e Benevento

Il Foggia e il Benevento con le loro vittorie stanno effettuando la scalata alle classifiche della Lega Pro e fanno presagire una seconda parte del campionato a dir poco scoppiettante. Ecco cosa è successo nelle ultime partite. 

Morte Mancini, le lacrime di Zdenek Zeman

Il dolore di una notizia che ha colpito gli appassionati del calcio in maniera univoca – anche per la giovane età dell’estremo difensore che è deceduto a 44 anni – e che si fatica a metabolizzare: la morte di Francesco Mancini, preparatore dei portieri del Pescara ed ex portiere di Foggia, Napoli e Lazio ha di fatto scosso l’ambiente pallonaro.

Più di uno gli episodi che nel corso della giornata di ieri hanno permesso di cogliere sconforto e cordoglio: dal pianto improvviso di Giovanni Bucaro, ex compagno di squadra di Mancini, che ha faticato a trattenere il dolore alla serie innumerevole di comunicati riconducibili alle differenti società calcistiche di A, B e Lega Pro.

Muore Francesco Mancini portiere del Foggia di Zeman

Lutto nel mondo del calcio: nel pomeriggio di venerdì 30 marzo 2012, infatti, è deceduto per un improvviso malore (le ultimissime parlano di un infarto) Francesco Mancini, attualmente preparatore dei portieri del Pescara allenato da Zdenek Zeman ed ex estremo difensore del Foggia negli anni in cui proprio il boemo era alla guida del club, che impazzava nella serie A.

Mancini è morto nella sua casa di via Gobetti a Pescara: aveva 44 anni e nella mattina di oggi aveva diretto regolarmente l’allenamento della squadra biancazzurra proprio con Zeman prima di rientrare nella sua abitazione, dove poi si è sentito male.

IL POSTICIPO: Como – Foggia, al Sinigaglia conterà l’episodio?

Como-Foggia completa la quinta giornata della Prima Divisione A: si gioca alle 20.45 allo stadio Giuseppe Sinigaglia e il posticipo richiama alla memoria i tempi di un passato recente nel quale le due formazioni erano capaci di distinguersi davanti a platee più importanti. Resta, seppure gara di Lega Pro, un posticipo di grande rilevanza soprattutto per i lariani che, in caso di successo, manterrebbero la vetta della classifica.

La bella vittoria colta a Reggio Emilia ha permesso al Como di continuare la serie positiva iniziata con lo striminzito ma prezioso 1-0 ai danni della Pro Vercelli, per poi incamerare altri tre punti a Foligno (1-2). Un piccolo calo di concentrazione ha impedito nel match casalingo contro il Sorrento di allungare la lista delle vittorie: ne è uscito un pari nel corso del quale i locali si sono visti raggiunti dopo il momentaneo 2-1.

Pro Vercelli, entusiasmo alle stelle per il debutto contro il Foggia

Manca ormai un giorno allo storico debutto, tra le mura amiche, in Prima divisione della Pro Vercelli: il calendario consentirà ai bianchi di Maurizio Braghin di “bagnare” l’esordio casalingo contro una formazione blasonata del calibro del Foggia. La formazione pugliese, allenata da mister Walter Bonacina, è reduca dalla sconfitta di domenica scorsa, al debutto, in casa contro il Benevento. Arriverà, dunque, a Vercelli carica di motivazioni per puntare alla vittoria finale. In casa Vercelli, ovviamente, l’entusiasmo è alle stelle. La tribuna va via via esaurendosi, mentre sono annunciate le più alte cariche istituzionali cittadine.
Intanto, i 59 minuti giocati nell’acquitrino di Como hanno soddisfatto il direttore generale della Pro Vercelli Giancarlo Romairone. “E’ stata una partita strana. Nella prima mezz’ora abbiamo creato diverse palle-gol. Poi siamo stati puniti a causa di nostre ingenuità: dovremo lavorare per evitare che si ripetano certe situazioni. Nella ripresa la squadra ha mostrato il piglio giusto, ha dimezzato meritatamente lo svantaggio e se si fosse giocato sino al 90′ sono certo che avremmo raddrizzato del tutto il risultato. Quanto successo a Como ormai fa parte del passato: iniziamo a concentrarci per la prossima gara. Domenica riceveremo uno squadrone del calibro del Foggia: abbiamo bisogno come non mai del sostegno del nostro fantastico pubblico”.