Sms Zeman a Gautieri “Complimenti. Zdenek”

Un sms di due parole per celebrare il successo sportivo di Carmine Gautieri, artefice della promozione in serie B del Lanciano. Mittente Zdenek Zeman, destinatario il tecnico degli abruzzesi. Due parole, si diceva:

“Complimenti. Zdenek”.

E’ il testo del messaggio inviato dal neo allenatore della Roma a Gautieri che ha militato nei giallorossi allenati dal boemo per due stagioni (1997-98 e 1998-99). A riferire il contenuto è lo stesso Gautieri:

Foto Pescara e Zeman festa promozione, dalla Lega Pro alla serie A in tre anni

Le tappe di questa favola vanno elencate, anche perché, in realtà, le date utili a richiamare alla mente quel che è riuscita a fare la Delfino Pescara sono poche.

Nel  detttaglio: siamo nel 2009 quando, per fallimento societario, nasce la Delfino Pescara 1936 che rileva il titolo sportivo del Pescara Calcio S.p.A.; nella stagione 2009-2010 il club finisce secondo nel girone B della Lega Pro Prima Divisione, vince i playoff contro il Verona e viene promosso in Serie B; nel 2010-2011 chiude in tredicesiamma posizione la stagione di cadetteria; nel 2011-2012 ottiene la promozione diretta in serie A con una giornata di anticipo.

Calcioscommesse, Zeman e le denunce ad Avellino e Salerno

Zdenek Zeman parla del calcioscommesse e lo fa a Ortona nel corso del convegno sul “Progetto Legalità“, ricordando di avere denunciato in passato alcuni episodi agli organi competenti. Le parole del boemo:

“Io feci due denunce in merito al calcioscommesse, ma poi non ho saputo più nulla. E sono passati ormai diversi anni. È accaduto una volta a Salerno e poi ad Avellino nelle stagioni 2002 e 2003/2004. Ma ripeto che poi non ho avuto più notizie in merito. Il problema grosso del calcio di oggi è sempre rappresentato dalle scommesse.

Funerali Francesco Mancini, mille tifosi con Zeman e i calciatori di Foggia e Pescara

Un migliaio di persone ha preso parte nella mattina di lunedì 2 aprile 2012 ai funerali di Francesco Mancini, officiati nella cattedrale di Manfredonia dal vescovo, monsignor Michele Castoro, dopo che il corteo funebre era partito da corso Manfredi dove Mancini viveva con la moglie e i due figli.

L’ex estremo difensore, deceduto a 44 anni per un malore, è stato ricordato da moltissimi tifosi il cui numero elevato non ha consentito a tutti di entrare in chiesa: a centinaia hanno seguito il rito nella piazza antistante il Duomo attraverso le immagini diffuse con un maxi schermo.

Tra i presenti, Zdenek Zeman, l’allenatore con cui il portiere ha intrecciato un rapporto strettissimo nel corso degli anni più recenti. Numerosi anche i calciatori – del presente e del passato – di Foggia, Pescara e Manfredonia.

Morte Mancini, le lacrime di Zdenek Zeman

Il dolore di una notizia che ha colpito gli appassionati del calcio in maniera univoca – anche per la giovane età dell’estremo difensore che è deceduto a 44 anni – e che si fatica a metabolizzare: la morte di Francesco Mancini, preparatore dei portieri del Pescara ed ex portiere di Foggia, Napoli e Lazio ha di fatto scosso l’ambiente pallonaro.

Più di uno gli episodi che nel corso della giornata di ieri hanno permesso di cogliere sconforto e cordoglio: dal pianto improvviso di Giovanni Bucaro, ex compagno di squadra di Mancini, che ha faticato a trattenere il dolore alla serie innumerevole di comunicati riconducibili alle differenti società calcistiche di A, B e Lega Pro.

Il Fano presenta Zeman, Karel sogna la carriera di Zdenek

Il Fano ha presentato nel corso del pomeriggio il nuovo allenatore, Karel Zeman, figlio di Zdenek, tecnico attualmente al Pecara nonchè uno degli uomini di calcio più amati – e al contempo odiati – d’Italia.

Il figlio del boemo si è presentato in sala stampa nel giorno in cui ha diretto, al Mancini di Fano, il suo primo allenamento. Prende il posto dell’esonerato Gabriele Baldassarri e le prime parole sono entusiaste per l’opportunità capitata:

Zdenek Zeman e gli auguri al figlio Karel neo allenatore del Fano

Gli auguri di papà Zdenek al figlio Karel: ora che senior e junior sono entrambi seduti su una panchina – c’è il Pescara per il boemo e il Fano per il 35enne – non tardano ad arrivare le parole incoraggianti del più esperto tra i due che, ad Avezzano (L’Aquila) per la ricezione di un premio, si è così pronunciato rispetto all’ingaggio di Karel sulla panchina del club di Seconda Divisione:

Premio Prisco 2012, tifosi Chieti contro Zdenek Zeman

Chieti e Pescara in una rivalità costante, anche ma non solo calcistica. In tale contesto, si inserisce la polemica di questi giorni che ha visto protagonisti i tifosi del club che milita in Seconda Divisione B i quali hanno manifestato il disappunto nel recepire la notizai che anche Zdenek Zeman, attuale allenatore biancazzurro, fosse tra gli allenatori finalisti (insieme a Sannino del Siena e Montella del Catania) del premio Prisco 2012.

Pescara su Chiaretti: Zeman scompiglia il Taranto?

Il Pescara sul brasiliano del Taranto Lucas Chiaretti che, per la verità, di lusinghe e mezzi corteggiamenti ne sta annoverando parecchi e in maniera trasversale. Dalla serie A alla Lega Pro.

Tuttavia, a destare preoccupazione nella tifoseria pugliese è l’attenzione rivolta all’esterno d’attacco classe ’87 dal Pescara di Zdenek Zeman che, forte dell’ottima prima parte di stagione, pare voler cullare le speranze di agguantare la promozione in massima serie sfruttando il mercato di riparazione di gennaio.

In quell’occasione, pare che il boemo spingerà la società a muovere più di un passo in direzione di Chiaretti, pedina sempre più imprescindibile per Davide Dionigi e autore, finora di 12 presenze e 4 reti in cassaforte.

Foggia, infortunio Tomi: stagione a rischio, Zeman cauto

Il match di Coppa Italia pareggiato con la Juve Stabia, oltre a decretare l’eliminazione del Foggia dalla competizione, ha purtroppo segnato in negativo il futuro imminente di Giovanni Tomi, difensore rossonero reduce da un brutto infortunio: stando al bollettino medico che ha fatto seguito al ko, il calciatore ha subito la rottura dei legamenti della caviglia e rischia di vedere compromessa la stagione.

Le prime parole, in tal senso, arrivano dal tecnico boemo, Zdenek Zeman, che riesce a illustrare la situazione già alla fine dell’incontro:

“Non sono un medico ma credo che siano saltati i legamenti della caviglia”.

La stessa disamina della gara, a questo punto, passa in secondo piano:

Foggia, Zeman: “Siamo i più forti del girone B”

L’esame superato contro il Benevento ha fatto ritrovare entusiasmo al Foggia di Zdenek Zeman, che si è imposto per 2-1 al termine di una gara rocambolesca.

I rossoneri hanno dovuto rincorrere i campani ma, presi per mano da un super Marco Sau, hanno ribaltato il passivo. Il tecnico boemo può finalmente sorridere e non perde l’occasione per lanciare la sfida alle squadre che gli stanno davanti nel girone B della Prima Divisione:

“Ho visto il Foggia che vorrei vedere ogni domenica, abbiamo giocato contro un grande avversario ma siamo stati capaci di mostrare buona capacità tecnica e individuale. Soprattutto, i ragazzi hanno impresso un bel ritmo. Quindi sarei stato contento della prestazione anche se avessimo perso”.

Ma naturalmente è ben felice anche lui del fatto che i suoi ragazzi abbiano conquistato tre punti pesantissimi che tornano necesari per continuare la corsa in ottica – per ora – dei dei playoff. Il Foggia, forte del suo quarto posto riconquistato dopo una settimana, nel prossimo turno giocherà di lunedì sera nel posticipo contro il Taranto. Altra partita decisiva: derby molto sentito tra due formazioni che pensano in grande ma, come spiega Zeman, non bisogna fare calcoli:

Doppio Sau, il Foggia mette a tacere il Benevento

Prima Divisione girone B quindicesima giornata:
Foggia-Benevento 2-1
Reti:
15´ D´Anna (B), 38´ pt e 10′ st Sau (F)

Il tabellino:

FOGGIA (4-3-3): Santarelli; Candrina, Iozzia, Torta, Regini; Kone, Salamon, Burrai; Varga (79´ Tomi), Sau (91´ Palermo), Insigne. A disp. Ivanov, Caccetta, Basta, Agostinone, Cortese. All. Zdenek Zeman
BENEVENTO (4-4-2): Aldegani; Formiconi, Siniscalchi, Signorini, Palermo (60´ Pintori); D´Anna (76´ Germinale), Bianco, Vacca (85´ La Camera), Zito; Clemente, Evacuo. A disp. Baican, Cedrola, Furno, Pacciardi. All. Agatino Cuttone
ARBITRO: Fabrizio Pasqua di Tivoli (Ernetti-Tozzi)
AMMONITI: Iozzia, Burrai, Insigne (F); Signorini, Formiconi (B)

Nella sfida più importante di giornata il Foggia batte per 2-1 il lanciato Benevento che interrompe così la lunga striscia di risultati positivi (durata dieci giornate). La squadra del boemo Zdenek Zeman inizia male l’incontro anche se, al 13’, Varga va vicino al vantaggio e colpisce il palo.