Pompilio al Foggia video presentazione dallo Zaccheria

Di Luca Pompilio si dice un gran bene e più di una testata propone, parlando del talento foggiano, il parallelo con Antonio Cassano e la sua personalissima storia.

Come il campione di Bari Vecchia esplose ragazzino con la maglia della squadra della sua città, infatti, Pompilio che è di Candelaro – uno dei quartieri di Foggia più popolari e delicati dal punto di vista sociale – ha ora l’occasione di realizzare un duplice desiderio.

Il primo era quello di indossare la maglia del Foggia: da ieri, il sogno è assai più concreto poichè il club di Pasquale Casillo e Giuseppe Pavone lo ha prelevato in prestito dal Varese per tenerlo fino a giugno.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione presso lo stadio Zaccheria – il fatto che la sala fosse gremita la dice lunga rispetto alle aspettative della città nei confronti di Pompilio –  è patron Casillo ad affermare che

“volevamo a tutti i costi ottenere un prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino e ci siamo riusciti”.

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Jack Degasperi dal Taranto al Bassano

Il taranto ha concluso la trattativa in corso da qualche giorno con il Bassano e ceduto ai veneti in via definitiva il cartellino di Jack Degasperi. Per il centrocampista offensivo si tratta di un ritorno a casa.

In concomitanza con quella di Degasperi ai giallorossi, la società pugliese ha annunciato altre due cessioni, quella di Nicola Russo e Salvatore Papa.

La nota del club in proposito:

In viaggio verso il girone B della Prima Divisione anche Nicola Russo: per il talento di Paolo VI un’importante occasione di crescita e di completamento della formazione professionale all’Andria, che fino a giugno si assicurerà le prestazioni dell’attaccante in prestito secco.

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Tifosi Ternana: ce rode lu culu

Lo striscione dei tifosi della Ternana (che dovrebbe essere del 1999 con la ternana impegnata a Perugia nel derby di Coppa Italia) è eloquente: “Ce rode lu culu“.

Prevenendo l’eventualità che qualcuno potesse non afferrare cosa prudesse, poi, i supporters rossoverdi hanno trovato da soli il modo per chiarirlo. Giù i calzoni (e noi, giù il cappello: chapeau!).

*Cominciamo oggi un nuovo appuntamento dedicato alle sfaccettature del tifo che, distribuito lungo la penisola, ha saputo nel corso degli anni e sa tuttora comunicare ed esprimersi in maniera estremamente significativa attraverso gli striscioni esposti allo stadio. Ve ne sono innumerevoli – tra quelli storici e i più recenti – che meritano (per umorismo, profondità, genio) di non essere dimenticati.

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Verso Poggibonsi-Montichiari parla Fraschetti

Nel corso della conferenza stampa di metà settimana, l’allenatore del Poggibonsi Fabio Fraschetti torna a parlare della sfida di domenica scorsa – persa a Treviso – e della gara che attende i Leoni domenica 15 gennaio, quando al Lotti sfideranno il Montichiari.

“A Treviso – dichiara il tecnico e riporta l’ufficio stampa – siamo rimasti in partita fino all’ultimo: solo nella prima parte abbiamo subito il ritmo dei veneti mentre nella ripresa abbiamo preso gol nel nostro momento migliore.

Pratichiamo un calcio offensivo, non pareggiamo molto e a Treviso non abbiamo sfruttato a dovere la qualità della ripartenza in velocità. Dobbiamo trovare continuità di gioco e risultati. Non guardo all’errore dei singoli, semmai mi preoccupo di lavorare sul concetto di squadra”.

Rispetto alla prossima sfida contro il Montichiari, Fraschetti invita l’ambiente a non sottovalutare l’avversario:

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Calcioscommesse, Doni inguaia Cassano

Qualche dettaglio emerso dall’interrogatorio – nell’ambito dell’inchiesta Last Bet sul calcioscommesse – avvenuto oggi al Tribunale di Cremona tra Cristiano Doni e il procuratore della Repubblica di Cremona Roberto di Martino. 

Il calciatore dell’Atalanta avrebbe ripreso il discorso inerente alla partita Atalanta-Piacenza e ribadito che, in seguito ad accordi stipulati con i calciatori del Piacenza – e tra essi, il riferimento particolare è all’estremo Mario Cassano – tirò centrale un rigore che il portiere non avrebbe parato.

Sarebbe stato confermato e arricchito di particolari, il racconto già ripetuto qualche settimana fa al gip Guido Salvini. Il legale di Doni, Pino Salvatore, ha poi ripetuto che

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Libro “La Nazionale contro le mafie” di Francesco Ceniti

La Nazionale contro le mafie Rizziconi/Italia, storia di una partita speciale. In libreria da oggi un libro che consigliamo di leggere: si tratta di “La Nazionale contro le mafie” – Edizione gruppo Abele – scritto dal giornalista della Gazzetta dello Sprot, Francesco Ceniti, e che vanta una prefazione di Cesare Prandelli e una postafazione di Nando Dalla Chiesa.

E’ il resoconto dell’esperienza della nazionale italiana di calcio guidata da Prandelli che, in accoglimento dell’invito inoltrato da  Don Luigi Ciotti lo scorso 18 giugno, il 13 novembre si è allenata a Rizziconi – comune della Locride – su un campo da calcio confiscato alla ndrangheta.

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Il Latina saluta Mariniello e pensa a Burzigotti

Il Latina saluta Pietro Mariniello. Il trentaseienne giocatore nerazzurro lascia la squadra della sua città dopo tre stagioni splendide, nelle quali ha ottenuto tre promozioni consecutive dall’Eccellenza alla Prima Divisione. Ringraziamenti di rito da parte della società verso l’ex atleta e viceversa.

Ufficiale: l’ex Lecce ed Atletico Roma Babù lascia il Latina, per trasferirsi al Pergocrema. Restando in tema di calciomercato, dovrebbe chiudersi a breve la vicenda Lorenzo Burzigotti, con il giocatore ex Sansovino che arriverebbe al Latina in prestito o in comproprietà dalla Reggina. Da limare gli ultimi dettagli in merito.

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Video aggressione calciatori Ebolitana, i danni al Dirceu

Vile aggressione – volto coperto e spranghe di ferro – ai danni dei calciatori dell’Ebolitana nel corso dell’allenamento di ieri allo stadio Dirceu.

Il giorno dopo – mentre l’indagine per scovare gli aggressori procede – è quello dei bilanci ma anche delle prime reazioni di sdegno e insofferenza: su tutte, le parole del sindaco di Eboli, Martino Melchionda:

“Quanto accaduto non rappresenta sentimento, tono e stile di vita della società e della tifoseria della città che amministro”.

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