Viareggio, Scardina: “Qui per riscattarmi”

Dopo la presentazione del nuovo allenatore, Agenore Maurizi, il Viareggio non ha perso tempo, concludendo un colpo di mercato sul quale, per la verità, la società viareggina stava lavorando da tempo. Si tratta del giovane attaccante, di proprietà AS Roma, Filippo Maria Scardina. Il calciatore, classe ’92, è stato ceduto ai bianconeri dalla società romana in prestito per la stagione 2011/12, è un giovane attaccante molto prolifico. Lo scorso anno ha vestito la maglia del Como. L’attaccante, nonostante la giovanissima età, ha esordito con la Roma in Europa League segnando una rete con il Cska Sofia.
”Siamo molto contenti – ha confessato il Presidente Stefano Dinelli – perché Scardina è un calciatore importante sul quale la società crede e siamo molto contenti anche perché con il suo arrivo iniziamo una collaborazione con Davide Lippi (procuratore del calciatore) che ci auguriamo prosegua negli anni.

Scardina è un giovane che ha dimostrato di avere talento, è motivato e spero che riesca a dimostrare sul campo le sue qualità, noi cercheremo di metterlo in condizione di poterlo fare”. Vediamo i dettagli dell’operazione.

Scardina, di proprietà della Roma, resterà in prestito al Viareggio fino al 30 giugno 2012; ha partecipato tre volte alla Coppa Carnevale e per questo conosce già bene la città viareggina.

Leggi il resto

Triestina, da Nereo Rocco alla Prima Divisione

Quando si dice che il mondo del calcio assomiglia alla vita, è sicuramente perché ci sono dei cicli che iniziano e finiscono. Pensate alla storia della Triestina, che ha giocato per anni in serie A sotto la guida di uno dei più grandi maestri del calcio italiano, Nereo Rocco. E che quest’anno, invece, ripartirà dalla Prima Divisione.

Un po’ di storia. Il primo campionato del dopoguerra venne giocato in due gironi a base geografica. La Triestina si piazzò ottava nel campionato Alta Italia e non poté accedere alla fase finale che attribuì lo scudetto. Nel 1946-1947 la Triestina fu costretta dalle autorità militari anglo-americane, che governavano a Trieste, a disputare le prime partite casalinghe della stagione allo Stadio Moretti di Udine. Un’altra squadra cittadina, l’Amatori Ponziana, disputava infatti il campionato jugoslavo: gli anglo-americani, per evitare incidenti, le avevano vietato di giocare in città, e per evitare polemiche, vietarono anche alla Triestina di giocare a Trieste. Il campionato fu disastroso, la squadra si classificò all’ultimo posto ma venne ripescata dalla FIGC, con delibera del 29 luglio 1947, proprio per le difficoltà sopraggiunte nella stagione. La FIGC decise di allargare il campionato successivo a 21 formazioni.

  • Nereo Rocco, il mito del calcio triestino

Nella stagione successiva, il 1947-1948, la Triestina passò nella mani di Nereo Rocco; egli impostò la squadra con un rivoluzionario “mezzo sistema”, modulo in pratica precursore di quello “all’italiana”. La squadra otterrà il secondo posto, alle spalle solo del Grande Torino, miglior piazzamento della sua storia. Cosa curiosa, saranno solo 15 i calciatori impiegati da Rocco nella stagione. Nel 1948-1949 la Triestina disputò un altro buon campionato, sempre guidata da Rocco.

In questa stagione la Triestina conseguì anche la vittoria più ampia mai ottenuta: 9-1 contro il Padova, proprio all’indomani della tragedia di Superga. A Superga perì anche Giuseppe Grezar, al quale sarà dedicato nel 1967 lo Stadio Comunale.

Leggi il resto

Molina si presenta: “Col Foggia la mia grande possibilità”

Ha fatto le fortune della Primavera dell’Atalanta. Primavera dalla quale sono sbocciati fiori di campioni, da Pazzini a Montolivo, solo per citarne alcuni. Lui spera di ricoprirne le orme. E dopo aver giocato un campionato da protagonista ma con i pari età, Salvatore Molina ha deciso di mettersi alla prova con la maglia del Foggia.
” Sono stati dei giorni intensi, abbiamo corso tanto ma non poteva essere altrimenti!”

  • Del resto Tore lo conosce bene il mister…

“Si, abbiamo lavorato già insieme lo scorso anno ma è giusto che la preparazione sia svolta in questo modo…se non ci impegnamo non andiamo da nessuna parte. Siamo giovani e non possiamo bruciare l´opportunità che ci ha dato il Foggia”. Idee chiare nonostante la giovane età.

  • Ma che gruppo è quello che si sta formando a Rio di Pusteria?

“Siamo giovani, ci rispettiamo molto ed allo stesso tempo abbiamo voglia di diventare veri calciatori, per questo ci aiutiamo l´uno con l´altro…ci stiamo conoscendo, i giorni di ritiro sono ancora pochi ma aiutano a formarsi ed a fare gruppo, cosa importantissima”.

Leggi il resto

Sorrento, per Sarri l’estro del brasiliano Bondi

Dopo Ginestra, un altro grandissimo colpo per il Sorrento. Si tratta del brasiliano Renato Rafel Bondi, 30enne estero d’attacco, lo scorso anno all’Alessandria. Continua dunque a pescare nella società piemontese il nuovo Sorrento di mister Sarri e non poteva essere altrimenti, visto che il nuovo allenatore lo scorso anno era proprio sulla panchina dei grigi. Bondi ha sottoscritto un contratto della durata di due anni.

Nella sua carriera, tra Brasile, Italia e Perù, ha anche esordito in Serie A con la maglia del Messina. Ha giocato con le casacche di Londrina, Atletico Paranaense, Juan Aurich in Sudamerica, con le maglie di Salernitana, Cavese e Teramo in Italia. Stanziatosi in Italia, alla sua esperienza messinese sono succedute quelle ad Arezzo (con i granata ha giocato per tre stagioni) e a Perugia, dal 2009 fino al fallimento societario dell’estate 2010, durante la quale passa a parametro zero al Grosseto, in Serie B. In Maremma però non ripaga le aspettative, collezionando otto deludenti presenze senza mai essere determinante.

Leggi il resto