Taranto, un pezzo di calcio inglese in Puglia

Se è vero – e lo è senz’altro secondo i libri di storia del futball – che il calcio così come lo conosciamo noi oggi è nato in Inghilterra, allora possiamo dire che a Taranto c’è un pezzo di quel calcio e quella storia. Infatti, una delle prime squadre tarantine fu la Mario Rapisardi, composta da studenti del circolo podistico omonimo, i quali cominciarono a giocare al gioco del calcio seguendo l’esempio delle squadre di football inglesi. Un’altra società fu invece la U.S. Pro Italia, fondata da Luigi Ascanelli. Entrambe nacquero nel 1904: infatti, i dubbi sull’anno di fondazione della U.S. Pro Italia, inizialmente indicato come 1906, sono stati risolti grazie al ritrovamento di una vecchia intervista al fondatore Ascanelli. Capo) e contabile del reparto della Regia Marina. Nel 1911 nacque l’Audace Foot Ball Club. Il terreno di gioco fu quello della “Piazza D’Armi”, nei pressi delle mura dell’Arsenale Militare Marittimo.

Il 27 giugno 1920 il primo incontro tra le due squadre dopo la prima guerra mondiale, si concluse con una vittoria memorabile di tre reti a zero degli audaciani sui più blasonati proitaliani, contro i quali si aggiudicarono l’intero incasso ed il pallone della gara. Teatro dell’incontro fu un terreno presso il “Monte delle Vacche”, luogo dove successivamente sorgerà l’ospedale civile. Il terreno di gioco abituale delle due squadre fu invece quello di proprietà dell’Arsenale Militare Marittimo.

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Spezia e quel campionato vinto nell’anno 1944

Una storia lunga e appassionante quella dello Spezia, cominciata nel lontano 1906. Anche se la società è stata rifondata il 17 luglio 2008, grazie all’attività dal sindaco della città Massimo Federici e di una commissione speciale del consiglio comunale composta da quattro consiglieri dei principali gruppi politici di maggioranza e opposizione (Paolo Asti di Forza Italia, Giacomo Gatti di Alleanza Nazionale, Giulio Guerri del Partito Democratico e Massimo Lombardi di Rifondazione Comunista) al fine di garantire la continuità alla tradizione calcistica cittadina e riprendere idealmente il testimone dello Spezia Calcio 1906, non più iscritto ad alcun campionato ed avviato al fallimento: al termine della stagione 2007-08 lo Spezia Calcio 1906 si era classificato 21° in Serie B, retrocedendo quindi in Serie C1. La squadra però non aveva trovato nessuno disposto a investire e pagare l’iscrizione.  

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Sorrento, un’escalation a cui manca solo la B

La storia del  Sorrento Calcio ebbe inizio in un anno “caldo” per la storia dell’Italia. Parliamo nel 1945, quando si raccoglievano ancora le macerie della guerra mondiale.  Nel 1949 si iscrisse al campionato di promozione dove rimase fino alla stagione 1967-68, anno in cui si classificò primo e venne promosso in Serie D. L’anno successivo il Sorrento disputò un ottimo campionato, arrivando ancora una volta primo in classifica a pari merito con la Turris, e venendo promosso in Serie C dopo aver vinto proprio contro la squadra corallina uno spareggio in gara unica disputatosi al “Flaminio” di Roma: vittoria rossonera per 1-0, gol siglato da Sani.

Nella stagione 1970-71 il Sorrento giunse di nuovo primo, e venne promosso in Serie B. In quell’anno il portiere Gridelli raggiunse il record di imbattibilità con 1537 minuti. Il primo campionato in Serie B (con in squadra il giovanissimo Giuseppe Bruscolotti protagonista in A nel Napoli di Maradona) fu però disastroso per i sorrentini, che arrivarono penultimi in classifica nonostante un girone di ritorno da ritmo promozione. Le gare casalinghe in quell’anno si giocarono al “San Paolo” di Napoli. I costieri retrocessero in Serie C, dove restarono fino al 1977-78, anno della retrocessione in Serie C2.

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Bassano, da domani al via la campagna abbonamenti

Il Bassano Virtus, alla sua seconda stagione consecutiva in Prima Divisione, sta gettando le basi per un progetto serio e concreto. Fatto di bilanci in ordine e risultati sul campo. Per migliorarsi, però, c’è bisogno anche dell’apporto continuo del pubblico. Domani comincia, ufficialmente, la campagna abbonamenti della società giallorosso, dal nome diretto: “Scendi in campo!”. E’ proprio questo il claim scelto per la campagna abbonamenti della stagione sportiva 2011/12 per esprimere l’importanza del supporto del popolo giallorosso nel sostenere il cammino dei propri beniamini in un campionato tanto importante. Per promuovere gli abbonamenti il club ha scelto inoltre di coinvolgere alcuni propri sostenitori che affiancheranno nella campagna pubblicitaria capitan Basso, vera e propria bandiera dei giallorossi, nella comunicazione della campagna abbonamenti, che sarà declinata con 4 diverse varianti sul web, attraverso flyers e manifesti e, grazie alla collaborazione con Queen Spa, attraverso la distribuzione di materiale informativo in città.

Gli abbonamenti saranno in vendita a partire da domani 2 agosto presso la sede della società, in via Piave 115 (stadio Mercante), dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Per sottoscrivere l’abbonamento è necessario, presentarsi in sede muniti della Tessera del Tifoso. Chi non l’avesse ancora sottoscritta, potrà sottoscriverla al momento presentando un documento di identità valido, una fototessera ed il proprio codice fiscale.

Gli abbonati, oltre a poter usufruire di un prezzo agevolato che gli permetterà di assistere a 17 partite pagando il prezzo di circa 10, avranno il vantaggio di poter usufruire dei privilegi della Tessera del Tifoso per le gare in trasferta, di non fare lunghe file ai botteghini il giorno della gara e di assistere a tutte le gare di Coppa Italia al prezzo scontato di 5 euro, presentando l’abbonamento alle casse nel giorno della partita.

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