Spezia, codice etico per tutti i componenti della società

Importante e bella iniziativa dello Spezia. La società delle Aquile, infatti, ha deciso di adottare un codice etico. Sarà firmato da tutti i compenenti della Società, amministratori, dirigenti, dipendenti, collaboratori ed addetti, e comunque da tutti coloro che agiscono nell’ambito o per conto della Società. Vi mostriamo, nel dettaglio, gli articoli che compongono il codice etico spezzino, una novità assoluta nel panorama calcistico italiano.

  • ART.1

Tutti i destinatari del presente codice devono attenersi a principi di correttezza e assoluto rispetto della normativa vigente nello svolgimento della propria attività e del proprio ruolo, nei rapporti con gli altri soggetti, anche estranei alla F.I.G.C., con privati ed enti anche pubblici.

  • ART. 2

In particolare dovranno uniformare la propria condotta all’assoluto rispetto della normativa federale, con esplicito riferimento ai doveri e ai divieti di comportamento.
Saranno inoltre tenuti ad un comportamento irreprensibile sotto ogni profilo, anche morale, non solo nello svolgimento della specifica attività riferita alla Società ma anche più in generale in ogni situazione anche non espressamente riferita al rapporto con la Società che possa portare discredito alla stessa.

  • ART. 3

Ogni azione o comportamento anche omissivo in contrasto con tutte le vigenti normative, autorizzerà lo Spezia Calcio s.r.l. a rivalersi nei confronti dei responsabili con ogni azione prevista nella vigente normativa anche contrattuale ed imporrà in ogni caso i responsabili al risarcimento dei danni morali e materiali derivanti alla Società.

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Il nuovo Barletta a caccia della Serie B

A Barletta sognano ad occhi aperti. Mancano quattro giorni all’amichevole del 29 luglio contro il Napoli, primo antipasto di un ritorno nel calcio che conta che con la presidenza di Tatò può davvero trasformarsi in realtà. 

La società, che milita nel Campionato di Prima Divisione, dopo il ripescaggio ottenuto il 4 agosto 2010, sta facendo una campagna acquisti faraonica per arrivare in Serie B.

La S.S. Barletta Calcio ha assunto questa nuova denominazione al termine della stagione 2007-08, in occasione del ritorno nel calcio professionistico, abbandonando l’ultima delle varie denominazioni che si erano alternate dal 1995, cioè da quando era sorta la nuova Società dalle ceneri del Barletta Calcio Sport, escluso dai campionati per inadempienze economiche allorquando militava in Serie C1.

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Carrarase, la squadra dei vip che sogna in grande

La chiamano la “squadra dei Vip”. E però, come dargli torto. La verità è che però se non ci fossero stati Cristiano Lucarelli e Gianluigi Buffon, forse, a quest’ora, il calcio a Massa Carrare avrebbe già chiuso bottega. Intanto, ripercorriamo un po’ le gesta della squadra. Unione Sportiva Carrarese Calcio 1908 ha i natali nel 1908, ma solo nel 1919 invece vi fu la prima esperienza ufficiale. La Carrarese giocava nel campo “Augusto Mungai” in seguito chiamato “Campo Fossa dei Leoni”.

Nel 1946 venne ammessa provvisoriamente alla Serie B Nord per aver sfiorato la promozione nel 1943, anno dell’interruzione dei tornei per la guerra. Nel 1955 la Carrarese si trasferì all’attuale stadio comunale “dei Marmi”, impianto che venne inaugurato con la partita Carrarese-Piombino. Nel suo palmares la Carrarese vanta una Coppa Italia Serie C, vinta nel 1983.

Nella stagione 2005/2006 la Carrarese si è salvata dalla retrocessione in Serie D ai play-out pareggiando nella finale di ritorno contro il Castel San Pietro per 1-1 in casa, dopo che l’andata in trasferta si era conclusa con il medesimo punteggio.

All’inizio della stagione 2006/07 la squadra è affidata a Corrado Orrico, l’allenatore che fece vincere alla Carrarese la Coppa Italia Serie C e che la guidò nella stagione più bella degli ultimi trent’anni, la stagione 1982/83, in cui la Carrarese fu una delle protagoniste del campionato di Serie C1 arrivando a sfiorare la Serie B. Dopo un girone d’andata sotto le attese, però, Orrico decide di rassegnare le dimissioni.

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Gustinetti: “Girone difficile, daremo il massimo”

Una delle squadre che attendeva con maggiore trepidazione l’esito del sorteggio dei gironi è sicuramente lo Spezia, per capire quali saranno le squadre da affrontare per arrivare alla Serie B. Il tecnico aquilotto Elio Gustinetti non si scompone e si prepara con la solita grinta al campionato che sta per cominciare e che vedrà la formazione bianca inserita nel Girone B insieme con Andria, Barletta, Bassano, Carrarese, Cremonese, Feralpisalò, Frosinone, Latina, Pergocrema, Piacenza, Portogruaro, Prato, Siracusa, SudTirol, Trapani, Triestina e Virtus Lanciano.
“E’ un girone che penalizza a livello logistico alcune squadre che si troveranno a girare molto, però accettiamo serenamente quello che è stato deciso dalla Lega. Deve essere chiaro che quest’anno, su qualsiasi campo dove andremo a giocare, dovremo avere un atteggiamento propositivo, a prescindere da chi avremo di fronte. Tutti ci aspetteranno come la squadra da battere e noi dovremo essere bravi a non snobbare mai nessuno, ma dovremo avere consapevolezza nei nostri mezzi ed imporre la nostra mentalità ed il nostro modo di giocare”.

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