Cià, classe e motore per il Benevento

Il Benevento sta uscendo da un periodo di certo non positivo dovuto anche al fatto di essere partito con l’handicap di una penalizzazione oramai cancellata ma in ogni caso in grado di condizionarne l’avvio di stagione. Dodici i punti sul campo, sei quelli in graduatoria. Uno dei fulcri del gioco dei giallorossi in questo scorcio di campionato è il centrocampo e in questi primi due mesi  si è messo in evidenza – tra tutti – Michael Cia.

Polmoni e classe, ha realizzato 4 reti ed è stato in grado di prestare gambe e talento ai compagni. Ventitre anni, è alla sua prima stagione in Campania dopo aver vestito per quattro anni la maglia dell’Albinoleffe. Nella sua prima annata a Bergamo, ha collezionato 18 presenze e nessun gol subentrando  16 volte dalla panchina.

Leggi il resto

Saracinesca Bremec, il Taranto si tratta coi guanti

Il Taranto che occupa la seconda posizione nella graduatoria della Prima Divisione A dopo due mesi di campionato, detiene il record provvisiorio della miglior difesa: due sole reti subite. Il merito va ascritto all’intero reparto ma buona parte di gloria è giusto attribuirla al portiere Nicolas Suarez Bremec, estremo uruguayano nativo di Barcelona, che ha inciso in maniera significativa rispetto al primato attraverso parate che hanno saputo frenare gli impeti avversari.

Non più giovanissimo, classe 1977, è da tre stagioni al Taranto,  dove finora ha collezionato 42 presenze  e subito complessivamente 31 gol. Nel 2008, anno in cui è arrivato in Puglia: militava nel Foggia ha collezionato 33 gettoni con 24 reti sul groppone, l’anno successivo – a causa di un infortunio che ne ha condizionato il rendimento – ha  giocato solo due partite, subendo 3 gol.

Leggi il resto

Lega Pro flash news del 20 ottobre

Il 20 ottobre di Prima Divisione in pillole:

  • Piacenza: torna alla carica la cordata assemblata da Luigi Gallo. Potrebbero esserci importanti novità dal punto di vista societario già nei primi giorni di settimana prossima;
  • Reggiana: intervento chirurgico per il centrocampista Francesco Ardizzone, alle prese con un’ernia inguinale; Mario Gurma domani torna ad allenarsi con i compagni;
  • Triestina: Gianluca Galasso, classe 1984, nuovo acquisto degli alabardati. Contratto annuale, il calciatore può ricoprire i ruoli di esterno di mediana e di retroguardia;
  • Coppa Italia Lega Pro: la sfida tra Alessandria-Cremonese è stata posticipata da  mercoledì 9 a giovedì 10 novembre alle ore 14.30.
  • Foligno: si conclude 5-0 per gli umbri l’amichevole contro il Magione. Buone indicazioni per Magrini da Guidone e Cavagna;

Leggi il resto

Zammuto: Juve, Piacenza, Avellino. “E’ un onore”

Giovane di belle speranze, si dice così soprattutto per coloro che – in un modo o nell’altro – si devono ancora fare.

Il ragazzo in questione è Pietro Zammuto, 25 anni, ingaggiato nella giornata di ogggi dall’Avellino che aveva necessità di completare un reparto – quello di retroguardia – che ancora non ha convinto. 80 presenze e 4 gol nelle ultime quattro annate al Picenza: classe 1986, torinese di nascita e juventino di ormazione calcistica, Zammuto approdò in Emilia Romagna nel 2006, quando i biancorossi ne prelevarono il caretllino (prima una metà poi l’altra) dalla Sambenedettese.

Numero 22 sulle spalle, 1.80 di altezza, è un centrale che calcia di destro ed era svincolato. Si presenta ai nuovi tifosi e alla società con parole di stima e riconoscenza:

Leggi il resto

Taranto verso il Monza: Chiaretti, Girardi e Rantier in attacco

Buon test quello effettuato questo pomeriggio dal Taranto contro la formazione Allievi in quel di Palagianello. La squadra rossoblù ha vinto per 6-0 con tre gol per tempo. A segno sono andati Russo, Di Deo e Chiaretti, nella prima frazione di gioco. Nella ripresa doppietta del francese Rantier e rete di Mimmo Girardi.

Molto bella la marcatura di Guido Di Deo: un gran gol di tacco da parte del centrocampista ex Ternana. Da segnalare la presenza in campo di Jack De Gasperi che è andato a rimpinguare la squadra giovanile del Taranto per tutta la durata del match. Saani e Giordani, invece, hanno giocato il secondo tempo con la formazione Allievi.

Leggi il resto

9a / Prima Divisione A scommesse e quote

Prima Divisione A: le scommesse della nona giornata

Il Taranto che affronta il Monza si appresta a essere l’unica fissa della nona giornata della Prima Divisione A. La squadra pugliese non vince da due giornate e dovrebbe tornare al successo contro i brianzoli:  attenzione al fatto che gli ospiti sono esperti in pareggi, risultato che i pugliesi non hanno mai ottenuto finora in casa. Il segno 1 è in lavagna 1 6,0 il pareggio a 3,20 il segno 2 a 6,00.

La capolista Ternana invece rischia molto ad Avellino: gli irpini non hanno finora mai pareggiato al Partenio ma non vengono da un buon momento, al cospetto di un avversario che viaggia con il vento in poppa. Il segno 1 è pagato 3,60, il pareggio a 3,20 il segno 2 a 2,00.

Leggi il resto

8a / 1a Divisione A: classifica marcatori

Dopo otto giornate di Prima Divisione A, in testa alla classifica dei cannonieri persiste Rachid Arma, attaccante in quota alla Spal, che annovera il record non ancora battuto delle quattro reti in una sola partita, quella contro il Pavia al sesto turno. Segue a ruota Ciro Ginestra con cinque reti all’attivo: la punta del Sorrento è tornato al successo – nella sfida interna contro il Foligno – dopo l’amaro derby a Benevento. Sul gradino più basso del podio, con quattro marcature, la coppia formata da Michael Cia del Benevento e Alberto Filippini del Como. A tre sono appaiati sette giocatori.

LA CLASSIFICA MARCATORI COMPLETA

Le prime posizioni:

Leggi il resto

Foligno, Magrini: “Ora daremo il 110%”

Il Foligno non decolla e guardando la classifica in questo momento della stagione vi è ben poco da stare tranquilli: il torneo è ancora lungo, sicuramente la squadra umbra ha pagato dazio anche per la penalità di quell’unico punto che è riuscito a cancellare con il pareggio della quarta giornata (nel 2-2 contro il Benevento). Poi, solo numeri da retrocessione: sette sconfitte, 16 reti subite che fanno della difesa la più perforata del campionato. Nonostante tutti questi aspetti negativi, il tecnico Lamberto Magrini continua a credere nella salvezza:

“Ci gira tutto storto, se guardiamo la graduatoria sembriamo dei brocchi, ma le partite vanno selezionate e analizzate bene. A Sorrento, per buona parte dell’incontro abbiamo tenuto testa ad una delle squadre migliori del girone. Il Foligno ha giocato, almeno fino al gol, con determinazione provando a far male agli avversari spingendo in fase offensiva. È questo ciò che chiedo alla squadra, di giocare sempre e comunque avendo fiducia nei suoi mezzi”.

Secondo Magrini la classifica non rispecchia i valori di ciò che ha fatto la sua formazione:

Leggi il resto

Foggia, da Bonacina a Stringara

Dopo aver dato il benservito al tecnico Walter Bonacina, il Foggia ci ha pensato un paio di ore prima di prendere la decisione rispetto al nuovo tecnico cui affidare la squadra.

La scelta è caduta su Paolo Stringara. Il nuovo mister in passato ha guidato squadre di livello della categoria quali Cosenza, Cavese e Taranto. Stringara ha firmato un contratto con il club pugliese di un anno.

49anni, il mister è stato in passato un centrocampista che ha collezionato nella sua carriera 82 presenze, 60 solo con il Bologna. Nella stagione 91-92 ha vestito la maglia dell’Inter segnando un gol su 22 gare disputate.

Terminata l’esperienza da giocatore ha deciso di puntare su quella tecnica: ha allenato in Serie C il Livorno, il Modena, la Viterbese, lo Spezia, l’Aquila, il Perugia e la Lucchese.

Leggi il resto

Foggia, esonerato mister Bonacina

Non gli è stato dato il tempo di arrivare alla gara contro il Foligno in programma domenica prossima. Il Foggia ha, infatti, deciso di esonerare mister Valter Bonacina. L’allenatore ha pagato molto caro la sconfitta interna contro la Reggiana, arrivata al termine di novanta minuti giocati con sufficienza e senza grinta da parte dei rossoneri.

Bonacina è cresciuto, come allenatore, nell’Atalanta, dove, nelle stagioni 2007-2008 e 2008-2009 ha allenato la squadra giovanile degli Allievi Regionali. Dalla stagione 2009-2010 è passato alla squadra Primavera della società orobica. Il 7 gennaio 2010 viene provvisoriamente promosso alla guida della prima squadra, rilevando la panchina del dimissionario Antonio Conte. Il 10 gennaio 2010 esordisce sulla panchina della prima squadra nella trasferta contro il Palermo (1-0 per i rosanero), tornando poi alla guida della Primavera a partire dal giorno successivo, quando la società comunica l’ingaggio di Bortolo Mutti. Nel suo primo anno con la Primavera atalantina, arriva agli Ottavi di finale sia in campionato che in Primavera, venendo eliminati rispettivamente dalla Sampdoria e dalla Juventus. Nel Torneo di Viareggio giunge alle Semifinali, anche qui fatale l’incontro con i bianconeri di Torino.

Leggi il resto