Pisa e Foggia, un pari che accontenta entrambi

PISA – FOGGIA 1-1

  • Pisa (4-4-2): Pugliesi; Benvenga, Raimondi, Ton, Benedetti; Ilari (22’st Tremolada), Berardocco, Scampini, Favasuli; Carparelli, Perez (18’st Perna). A disp: Sepe, Audel, Bizzotto, Gatto, Strizzolo. All. Pagliari.
  • Foggia (4-2-3-1): Ginestra; Cardin, Lanzoni, Gigliotti, Tomi; Wagner, Meduri, Cortesi (11’st Molina), Venitucci (38’st Agodirin), Lanteri; Giovio (22’st Defrel). A disp: Botticella, D’Orsi, Bianchi, Tiboni. All. Bonacina.
  • Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna (Croce-Sgheiz).
  • Reti: 29’st Defrel, 32’st Carparelli
  • Note: Pioggia battente, campo molto pesante. Spettatori 5mila circa. Ammoniti: Meduri, Raimondi, Venitucci, Giovio, Cardin, Molina, Favasuli, Carparelli. Espulsi al 45′ Scampini (rosso diretto per gioco pericoloso) e Meduri (doppia ammonizione)

 

Ci pensa il solito Carparelli per il Pisa a rimediare ad una probabile sconfitta. Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa il Foggia passa in vantaggio grazie al bel gol realizzato da Defrel. La gara sembra già indirizzata, ma dopo appena tre minuti, Scampini si invola sulla corsia destra del campo e serve in area un cross che Carparelli devia di testa in rete con una bellissima traiettoria.

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Scappini riacciuffa il Como

 Ci pensa Scappini a 12 minuti dal termine del match del “Senigaglia” a regalare un punto al Sorrento in occasione della trasferta contro la ex capolista Como.

Al di là della situazione di classifica, anche ieri la squadra di Ramella ha dimostrato una buona impressione.

Secondo pareggio consecutivo (e sempre per 2-2) per il Sorrento di mister Sarri contro squadre lombarde, dopo la vittoria di Monza.

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Pavia, Domenicali: “Il Taranto non meritava più di noi”

Parole dettate da grande anmarezza: non solo per la prima sconfitta in campionato racimolata dal Pavia sul campo del Taranto ma anche per le modalità con le quail si è concretizzato il 2-1 pugliese. Manuele Domenicali, allenatore dei lombardi, in conferenza stampa spendoe molti elogi per I suoi, bravi a suo dire nel mettere in evidenza una

“buona prestazione, sono contento mentre non posso esserlo del risultato. Siamo stati capaci di affrontare a viso aperto un avversario forte ed organizzato come il Taranto, chiudendoci bene e ripartendo”.

Tra i motivi per faticare a prendere sonno nel corso della sera, anche le buone occasioni avute e sprecate non solo per imprecisione, come quando il Pavia ha colpito un legno clamoroso:

“Il palo esterno di D’Errico – ha continuato Domenicali – avrebbe potuto legittimare il vantaggio avvenuto su autorete. Non posso nemmeno dimenticare che per tutta la prima frazione abbiamo sofferto pochissimo, controllando sulle palle inattive in mischia mentre è nella seconda frazione, con il pareggio repentino e l’espulsione subita, che abbiamo dovuto cercare di limitare i danni”.

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Prima Divisione girone A: Como – Sorrento 2-2

Sfida tra squadre che puntano al salto di categoria e proveranno fino alla fine ad approdare in serie B: quella tra Como e Sorrento è stata una gara intensa che i padroni di casa hanno giocato con intelligenza tattica per tutta la prima frazione quando, nonostante lo svantaggio subito in seguito alla marcatura del solito, implacabile Ginestra, i lariani hanno saputo evitare ogni contraccolpo e sono andati avanti a proprorre il proprio gioco.

Non è un caso – ma buona parte del merito va all’intero reparto offensivo comasco – se all’intervallo la gara era già stata ribaltata: nello specifico, sono serviti i gol di uno straripante Filippini, il quale ha provato a spegnere le velleità avversarie con una doppietta che ne ha messo in risalto le doti balistiche. Invece, diuuri a morire, i sorrentini si sono rimessi in carreggiata nella ripresa: non impeccabile, in occasione del gol del pareggio firmato da Scappini, la retroguardia lariana. Nonostante tutto, il pari va bene a entrambe le formazioni che restano in scia del Taranto capolista. Como secondo con sette punti all’attivo, Sorrento sesto a quota cinque.

Il tabellino

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