Pergocrema, debutta Menegon; Frosinone con cinque indisponibili

Pergocrema-Frosinone

 Tutti dietro a Fabio Brini e alla sua rosa: il pergocrema ha deciso di compattarsi per cercare di scacciare – unendo gli sforzi – i fantasmi di una nottata che dovrà pur finire.

L’emorragia di sconfitte comincia a preoccupare per via del fatto che pone in evidenza problematiche che non sono più sola casualità: una vittoria contro il Frosinone sarebbe la medicina migliore, anche perché si potrebbe spegnere la velleità di una diretta concorrente per le alte posizioni della graduatoria.

Eppure, a determinare un anello di congiunzione tra le due compagini, vi è – imperterrita – l’infermeria che riporta bollettini da ambo le parti preoccupanti.

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13a / Scommesse Prima Divisione B: le quote

Pari in vista a Trieste per il big match che vede gli alabardati affrontare la Cremonese: il segno X non è mai uscito al Nereo Rocco, ed è quotato a 2,80; la vittoria dei padroni di casa vale 2,90 mentre il segno 2 frutta 2,80 volte la posta.

Non semplice nemmeno il compito dell’altra capolista: il Lanciano affronta la Carrarese con il favore dei pronostici, anche se i bookies sembrano possibilisti sul pareggio. La vittoria degli abruzzesi è quotata a 2, il pareggio a 2,80 e il segno 2 a 3,90.

Il Sud Tirol è ospite del Latina, che soltanto sette giorni fa ne ha rifilati ne 4 al Portogruaro.  Gli altoatesini sono reduci da una lunga serie positiva: per questo partono con un lieve – ma c’è – favore del pronostico. Il segno 1 frutta 2,20 volte la posta, il pareggio si banca a 2,80; il 2 a 2,90.

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Lanciano, Mrs Maio & Mr. Turchi

Interessante l’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport – edizione 18 novembre – da Valentina Maio, presidente del Lanciano calcio dal maggio 2008. Sulle maniere con cui appellarla, ci si sbizzarrisca: Lady capolista, visto l’andazzo della squadra, andrebbe più che bene.

La ventottenne, oltreché esempio positivo di un mondo che apre ai giovani, è al contempo simbolo di un universo femminile in grado di farcela – e bene – laddove investito di responsabilità importanti. Scalare i vertici del panorama calcistico è, del resto, difficile il doppio se è vero – come lo è – che resta, quello del pallone che conta, ambiente intriso di maschilismo puro.

Non solo, la Maio si trova a vivere – e superare con facilità, perché chi ama, direbbe Benigni, ha sempre ragione – anche il conflitto di dirigere il club nel quale milita un certo Manuel Turchi, che proprio indifferente non le è da ormai 10 anni. I due, infatti, sono marito e moglie.

A stralci, proponiamo i contenuti di una intervista che è parsa, lo si ribadisce, piacevole e ricca di spunti che sanno entrare nel contesto del calcio e trascendere per spaziare altrove.

IL MOTTO E LE COSE DETTE

“Il calcio mi ha insegnato che due più due fa quattro e, proprio perché nel 2008 avevo detto che in quattro anni saremmo arrivati in B e non ci siamo riusciti, ora non sogno più e dico che l’obiettivo di quest’anno è la salvezza. A maggiuo avevo messo la rosa in vendita: ero delusa. Poi ne abbiamo venduti 11 e siamo ripartiti da due assiomi: la forza dei giovani e l’esperienza di chi conosce la categoria”.

IL CONSORTE

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VIDEO tifosi Latina – Non c’è sconfitta nel cuore di chi lotta

I tifosi del Latina.

Ci piace.

  • Rendicontare delle passioni e dei legami indissolubili che uniscono ciascuno alla propria squadra del cuore. Ci piace perché i sentimenti – traslati e altrimenti detti – lasciano il tempo che trovano. Allora.
  • Allora pare inutile elencare e fare di conto per trasmettere quello che altri, in maniera tanto efficace, sanno esternare.
  • Come nel caso dei tifosi di alelatina.com. E cosa significhi indossare quella maglia, essere parte integrante di quella città è giusto captarlo dai diretti interessati.
  • Che lo manifestano con un cuore tinto di nerazzurro: non c’è sconfitta se si lotta.

Il video:

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Siracusa, mancano gli stipendi: rischio penalità. La squadra: “Obiettivo serie B”

Il giro di vite determinato dalla mannaia che si sta abbattendo su più di una squadra di Lega Pro per differenti inadempimenti societari rischia di aggravare ulteriormente la posizione del Siracusa, che già convive con una penalizzazione di 3 punti assegnati in due diufferenti momenti.

La Giustizia Sportiva non perdona e ha già adocchiato in maniera significativa il club siciliano che – per ammissione stessa della società – ammetteva di non aver adempiuto alle scadenze dello scorso lunedì in relazione agli emolumenti dovuti. Nella denuncia dei vertici societari, il dito finisce contro il Comune, che non avrebbe ancora liquidato il contributo destinato alla società, e contro la Lega Pro per il ritardo nella restituzione della fidejussione relativa alla passata stagione.

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