Foggia, congedo alla stagione senza acuti

di Samuel 0

 COSENZA-FOGGIA 1-0

  • COSENZA (4-3-3): Marino; Musca, Ungaro, Fernandez Giacomini; Matteini (81´ A. Fiore), Aquilanti, Roselli; Biancolino, S. Fiore, Essabr (77´ Degano). A disp. De Luca, Scarnato, Thackray, Martucci, Sommario. All. Luigi De Rosa
  • U.S. FOGGIA (4-3-3): Santarelli; Caccetta, Romagnoli, Rigione, Regini; Kone, Agostinone, Laribi (81´ Marinaro); Farias (61´ Varga), Sau, Insigne (61´ Agodirin). A disp. Dazzi, Candrina, Tomi, Salamon. Alle. Zdenek Zeman.
  • ARBITRO: Francesco Fiore di Barletta (Messina-Salvato)
  • MARCATORI: 30´ Biancolino
  • AMMONITI: Biancolino, Fernandez (C); Kone Romagnoli (F)
  • NOTE: Giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Recupero 1´ pt; 5´ st.

Nessuna vendetta. Il Foggia non fa lo “scherzetto” al Cosenza ma perde per uno a zero nell´ultima giornata della Prima Divisione gir. B per effetto del gol del “pitone” Biancolino, lo stesso che all´andata decise la gara con l´ormai famigerato gol di mano.

Lo aveva detto Zdenek Zeman alla vigilia della partita in Calabria: difficile aspettarsi grandi cose. Detto, fatto. Il Foggia gioca una gara modesta, senza grandi stimoli, ma tenendo comunque testa ai padroni di casa, cui la vittoria non è bastata per evitare i play-out. Al “San Vito” non c´è il pubblico delle grandi occasioni, l´atmosfera sorniona coinvolge anche i calciatori cosentini che nel primo tempo lasciano a lungo l´iniziativa ai rossoneri. Il Foggia parte bene, Agostinone impegna subito il portiere, poi è Sau ad avere la grossa chance cogliendo il palo al 5´. Il Cosenza resta a guardare e i rossoneri ringraziano. Al 14´ Insigne fa ammattire la difesa avversaria, slalom e tiro su cui si oppone alla grande Marino. Alla prima vera occasione, però, i padroni di casa passano: Biancolino sfugge alla trappola del fuorigioco, si presenta a tu per tu con Santarelli, batterlo è uno scherzo da ragazzi.

Nella ripresa la gara cala d´intensità. Insigne sfiora ancora il gol con una bella azione personale, prima di lasciare il posto ad Agodirin. Zeman getta nella mischia anche Varga che subentra a Farias. All´80´ è il momento anche di Marinaro che fa il suo esordio in maglia rossonera sostituendo Karim Laribi. Non succede altro al San Vito, come era prevedibile. Il successo dell´Andria a Terni riempie di tristezza il pubblico calabrese, per il Foggia da domani comincia la programmazione della prossima stagione. L´obiettivo non potrà che essere uno: uscire dall´inferno della Prima Divisione.

Fonte: ufficio stampa Us Foggia

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