Festa grande a Castellammare, la Juve Stabia è promossa in Serie B

E’ festa grande a Castellammare di Stabia, provincia di Napoli, dove la Juve Stabia ha battuto la Vibonese 2-1 ed ha conquistato la promozione matematica in Serie B. Le vespe, quindi, coronano un campionato dominato sin dalle prime giornate e scacciano le paure che erano sopraggiunte dopo alcuni risultati non positivi nell’ultimo mese.

Juve Stabia

Sarà la terza esperienza tra i cadetti per la Juve Stabia che salutò la B quattro anni fa. Al Romeo Menti erano presenti settemila tifosi festanti a cui si sono poi aggiunti centinaia e centinaia di altri supporters che hanno celebrato la promozione per le vie del centro.

Contro la Vibonese è stata partita vera: i padroni di casa sono passati in vantaggio al 10′ grazie ad una potente conclusione di Paponi ma la Vibonese replica alla mezz’ora. Bubas si procura (fallo del portiere Branduani) e trasforma il rigore dell’1-1.

Il Menti è in fibrillazione, il gol annullato a Mezavilla – due minuti più tardi – accende gli animi, la traversa degli ospiti con Collodel gela il cuore degli stabiesi. Elia, poco prima dell’intervallo, pareggia il conto dei pali ma l’episodio decisivo arriva ad inizio ripresa: Mezavilla sigla il gol del 2-1 e che passerà alla storia come la rete che sancisce il ritorno in Serie B della Juve Stabia.

Il Lecco torna in Serie C dopo sette anni di assenza

Dopo sette anni di assenza, il Lecco torna nel calcio professionistico: l’undici allenato da Gaburro ha chiuso i giochi nel Girone A di Serie D con ben cinque giornate d’anticipo. Con la vittoria per 2-0 in trasferta, contro il Borgaro, il Lecco vanta 17 punti di vantaggio sulla prima inseguitrice, la Sanremese, a sua volta bloccata in casa dal Sestri Levante (partita finita in pareggio): un divario quindi aritmeticamente incolmabile.

Lecco

Sette anni dopo, quindi, i lombardi riassaporano la Serie C. Era il 2012 quando il Mantova vinse i play-out dell’allora Lega Pro e condannò il Lecco alla retrocessione. Sette anni di attesa per una stagione dominata sin dalle prime giornate: il ruolino ad oggi è formidabile e conta su 74 punti in 29 partite, con 23 vittorie, 5 pareggi e appena un k.. all’attivo.

Il campionato è stato segnato dall’avvio a razzo degli uomini di Gaburro, capaci di comandare dopo 10 giornate già con 26 punti in classifica (8 vittorie e 2 pareggi): probabilmente, però, la vera svolta della stagione è arrivata nello scontro diretto con la Sanremese, quando i liguri erano ancora in lotta per la prima piazza. Quel 2-0 ha lanciato definitivamente il Lecco verso il ritorno nel calcio professionistico. A Borgaro il 2-0 è stato firmato dalle reti di Moleri e D’Anna.

Serie C, Girone A: Piacenza e Pisa mettono pressione all’Entella

In attesa del posticipo di lunedì sera che vedrà impegnata la capolista Entella sul campo del Novara, il Gruppo A di Serie C ha riservato diversi risultati importanti, proprio per la vetta. In particolare sono Piacenza e Pisa che mettono pressione ai liguri, con un paio di vittorie di fondamentale rilevanza.

piacenza alessandria

Il Piacenza, soprattutto, ha travolta in casa 4-0 l’Alessandria (ormai fuori anche dal discorso play-off) e si è portato a -1 dal primo posto. Tiene il passo anche il Pisa, protagonista di un ottimo colpo in trasferta contro l’Albissola (1-0) grazie alla rete di Lisi sul finire del primo tempo.

Delude, ancora una volta, la Juventus U23: i bianconeri hanno ceduto tra le mura amiche alla Pistoiese con un perentorio 0-4 (tra i toscani da segnalare la doppietta di Petermann). Passo falso della Robur Siena che in toscana cede 3-1 all’Arzachena, mentre la Pro Vercelli, con l’1-0 casalingo al Gozzano firmato Berra, si prende proprio il quarto posto in classifica. Una lunghezza più dietro c’è anche la Carrarese. Buon punto anche per l’Arezzo in trasferta con la Pro Patria.

Ecco la classifica del Gruppo A di Serie C dopo le partite del sabato valide per la 33esima giornata: Virtus Entella 60, Piacenza 59, Pisa 56, Pro Vercelli 54, Robur Siena 53, Carrarese 53, Arezzo 52, Pro Patria 47, Novara 43, Pontedera 40, Juventus U23 35, Olbia 34, Alessandria 33, Pistoiese 33, Gozzano 33, Arzachena 30, Cuneo 28, Lucchese 24, Albissola 23.

 

Juve Stabia-Rieti 1-1, vespe beffate all’ultimo respiro

Il posticipo del lunedì sera nel Girone C di Serie C si è chiuso con una mezza sorpresa che mantiene apertissimi i giochi in vetta: la Juve Stabia capolista, infatti, ha pareggiato in casa contro il Rieti (impegnato nella lotta per la salvezza).

rieti juve stabia

E’ finita 1-1: i padroni di casa al 27′ hanno trovato il gol del vantaggio, realizzato da Canotto. In precedenza c’era stata la pregevole rovesciata di Carlini a stamparsi sul pallo, poi Canotto ha chiuso alla perfezione un contropiede dopo che pochi minuti prima un pasticcio di Troest aveva rischiato di regalare il gol all’undici laziale.

Il Rieti, per la verità, sfiora il pari anche a fine primo tempo con Marchi. Nella seconda parte non arrivano particolari occasioni da gol (El Ouazni e Torromino sprecano da buona occasione), poi al 93′ il gol che gela il Menti di Castellammare di Stabia: Marzorati commette un’indecisione, ne approfitta Tommasone che in qualche modo riesce a servire Gondo, bravo a infilare Branduano per l’1-1 finale.

Le “vespe” mantengono il primo posto del Girone C: il vantaggio sul Trapani, secondo, è ora di 3 punti, mentre il Catania terzo è dietro di sei punti. Importante anche il passo in avanti in chiave salvezza per il Rieti di Eziolino Capuano.

Felice Evacuo è il miglior bomber di sempre nella storia della Serie C

E’ di certo una gran bella soddisfazione quella che può godersi Felice Evacuo, attaccante di 36 anni che da qualche ora ha scritto una pagina – seppur non di primissimo piano – storica nel calcio italiano: Evacuo, infatti, è diventato il miglior marcatore di sempre nella storia della Serie C, o Lega Pro che dir si voglia.

evacuo

Domenica pomeriggio il Trapani ha battuto 2-0 la Casertana in una partita del Gruppo C, vittoria che consente ai siciliani di avvicinarsi alla vetta della classifica, occupata dalla Juve Stabia. E’ stato Evacuo a siglare entrambe le reti dei padroni di casa: una doppietta (più in particolare il rigore che ha realizzato con freddezza al 62′) che gli consente di arrivare a quota 164 gol in terza serie, bottino superiore alle 163 reti (in 450 presenze) di Gianni Califano che appese le scarpette al chiodo nel 2008.

Evacuo è quindi quello che si può definire un vero attaccante “di categoria”, anche se va ricordato che lui, di scuola Lazio, ha disputato anche un paio di partite in Serie A proprio con la maglia dei capitolini. L’attuale bomber del Trapani, che con lui sogna l’immediato ritorno in Serie B, in carriera ha vestito anche altre prestigiose maglie: Florentia Viola, Avellino, Frosinone, Benevento, Nocerina e Parma.

Il totale delle penalizzazioni in Serie C supera quota 100 punti

Una stagione che, già a fine febbraio, può definirsi disastrosa. E’ quella della Serie C, alle prese con gravi problemi strutturali che rischiano di pesare enormemente sul futuro della categoria. Sullo sfondo c’è un campionato che anno dopo anno presenta irregolarità sempre più evidenti e che allontanano il pubblico locale dalle realtà locali, con lo spettro di fallimenti e penalizzazioni ormai presente un po’ ovunque.

penalizzazioni serie c

Dopo il caso Virtus Entella, squadra che è rimasta senza giocare in attesa di sapere in che campionato avrebbe dovuto farlo, proprio le penalizzazioni hanno caratterizzato tutti gli ultimi mesi in Serie C, raggiungendo la cifra record totale di 107 punti. Cifra che si aggiunge, lo ricordiamo, alle esclusioni dal torneo di Matera e Pro Piacenza, alle prese con gravissimi dissesti finanziarie e protagoniste di partite falsate con ragazzini delle giovanili in campo e risultati irreali.

Sono sette le squadre penalizzate nel girone C: Juve Stabia (-1), Monopoli (-2), Reggina (-8), Rende (-1), Rieti (-2), Siracusa (-1), Trapani (-1), cui si aggiunge proprio il Matera. Nel Girone A sono 40 i punti di penalizzazione totali: Cuneo (-23), Lucchese (-16) e Arzachena (-1). Nel girone B, invece, la situazione sembra più normale con un solo punto tolto alla classifica della Triestina. A tutti questi punti vanno sommate le sanzioni al Pro Piacenza con un totale che raggiunge quota 107. Inaccettabile.

Catania, c’è Novellino al posto di Sottil

Cambio d’allenatore al Catania: il club etneo nel giro di 24 ore ha prima esonerato Andrea Sottil per poi ufficializzare Walter Novellino come nuovo tecnico. Ma andiamo con ordine.

novellino

Il Catania, partito con ambizioni di promozione, si ritrova quarto in classifica nel Girone C di Serie C, quando le giornate disputate sono già 26. A Sottil è risultato fatale il k.o. rimediato a Viterbo (2-0), la seconda sconfitta nelle ultime tre giornate dopo il derby perso col Trapani due settimane fa. Un ruolino che ha affievolito le speranze di agguantare la testa della classifica, considerato che la Juve Stabia capolista è ormai distante 11 punti.

Con l’esonero di Sottil è subito partita la caccia al sostituto. In pole position c’era Carmine Gautieri: l’ex calciatore della Roma era addirittura atteso in città per la firma, ma alla fine la richiesta di un anno e mezzo di contratto (il club ne offriva quattro più rinnovo automatico in caso di promozione) non è stata accolta dal Catania.

Ecco allora spuntare a sorpresa il nome di Novellino, classe ’53 e con esperienze passate sulle panchine di Napoli, Sampdoria e Torino. Il tecnico, il cui ultimo incarico risale allo scorso aprile quando fu esonerato dalla guida dell’Avellino in Serie B, dirigerà già oggi il primo allenamento.

Ufficiale, il Pro Piacenza escluso dal campionato di Serie C!

Una pagina nera non solo per la Serie C ma per tutto il calcio italiano: quanto accaduto la scorsa domenica è stato così surreale che ha per una volta costretto la FIGC ad una decisione forte ma comunque tardiva. Dopo il clamoroso 20-0 nell’incontro-farsa tra Cuneo e Pro Piacenza, gli emiliani sono stati (finalmente) esclusi dal campionato.

Pro Piacenza

Dopo le partite perse a tavolino senza scendere in campo, le numerose istanze di fallimento e giocatori senza stipendio, il Pro Piacenza si è recato a Cuneo con l’obiettivo di evitare l’esclusione dal torneo. Ha ottenuto di peggio, perdendo probabilmente anche un filo di dignità che ancora poteva vantare.

Il Pro Piacenza è sceso in campo con sette ragazzini, tutti nati tra il 2000 e il 2002 ed ha addirittura schierato un dirigente come difensore centrale. Il tutto per raggiungere il numero minimo (sette) per disputare l’incontro. Il 20-0 finale è stato un insulto allo sport e alla sana competizione: il Giudice Sportivo non ha potuto fare altro che non omologare il risultato e assegnando il 3-0 a tavolino per i piemontesi.

Non solo: al club è stata revocata la licenza FIGC ed è arrivata l’esclusione dal torneo. Una decisione che sarebbe dovuta arrivare molto tempo fa ma che comunque deve far riflettere su cosa è diventato oggi il calcio italiano, soprattutto nelle serie minori.

Serie C, parla Ghirelli: “Quatto club saranno esclusi a breve”

Sembra sia cambiata repentinamente la musica in Serie C. Il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, ha parlato oggi della delicata situazione che attraversano numerosi club della categoria, non risparmiando una presa di posizione particolarmente dura.

ghirelli

In un’intervista rilasciata a Rai Sport, Ghirelli non ha nascosto il momento difficile: “Ci sono quattro squadre che seguendo i provvedimenti presi durante l’ultimo Consiglio Federale saranno penalizzate di 8 punti e multate di 350mila euro. Nel caso in cui non pagheranno saranno immediatamente escluse e per le scadenze presto ne sapremo di più. C’è anche la questione dell’articolo 16 che è chiamato a far chiarezza sui criteri di regolarità del torneo. Non si ripeteranno più situazioni del passato”.

L’accusa, quindi, è davvero forte. Ghirelli si riferisce a quattro club e non ci sono particolari dubbi a proposito: si tratta di Cuneo, Lucchese e Pro Piacenza nel Girone A e del Matera nel Girone C. I lucani, tra l’altro, stanno già falsando il torneo considerato che in tre partite sono scesi in campo i giovani della Primavera e nell’ultimo turno è stata addirittura disertata la partita che li vedeva impegnata.

In caso di esclusione, comunque, la classifica del Girone A sarebbe totalmente stravolta, considerato che i punti guadagnati sul campo da Cuneo, Lucchese e Pro Piacenza saranno “restituiti” alle avversarie.

Nuovo scandalo in Serie C con la Juve Stabia coinvolta?

Un nuovo scandalo potrebbe abbattersi sul già poco credibile campionato di Serie C: in particolare è il Girone C ad essere coinvolto, vista la notizia lanciata da Itasportpress e che parla di una denuncia anonima, tramite una lettera, che parla di presunte irregolarità nei bilanci e nelle procedure d’iscrizione di alcuni club campani.

figc

C’è un nome, in particolare, che fa davvero tremare i polsi ed è quello della Juve Stabia: la capolista del raggruppamento meridionale è espressamente citata nel documento, anche se le procedure irregolari riguarderebbero diversi club. Insomma, da qui a fine campionato non è escluso un nuovo terremoto capace di sconvolgere ulteriormente le classifiche, già piene zeppe di penalizzazioni e falsate da alcune situazioni societarie (vedi Matera) ai limiti del ridicolo.

Nel dettaglio questi favori riguarderebbero il rilascio delle licenze nazionali, indispensabili per iscriversi al campionato: per ottenerle sarebbero stati presentati bilanci che presenterebbero gravi differenze con quelli che invece sono depositati presso le Camere di Commercio, andando a modificare soprattutto l’Indice di Liquidità, dettaglio fondamentale per la licenza in questione. I bilanci, insomma, non sarebbero veritieri e il campionato di conseguenza sarebbe totalmente falsato. Il tempo dirà se tutto si risolverà in una bolla di sapone o ci sarà l’ennesima perdita di credibilità del sistema calcio in Italia.

Lucchese, il tecnico Favarin squalificato per cinque mesi

Costa cara, a Giancarlo Favarin, la follia che l’ha visto protagonista al termine della partita pareggiata dalla sua Lucchese contro l’Alessandria (2-2). Le immagini dell’incredibile rissa hanno fatto presto il giro del web: il tecnico dei toscani, al termine di un’accesa discussione, ha colpito con una violenta testata il vice-allenatore dell’Alessandria, Gaetano Mancino, mandandolo direttamente al tappeto.

favarin

Il giudice sportivo della Serie C, Pasquale Marino, ha usato il pugno di ferro e squalificato Favarin fino al 30 giugno, in pratica facendogli chiudere in anticipo la stagione. Tra le motivazioni si legge anche di espressioni blasfeme e di inviti continui ai propri giocatori di “spaccare le gambe” agli avversari. Insomma, la testata a Mancino è stata una sorta di ciliegina sulla torta.

Favarin si è difeso parlando di un presunto sputo del secondo di D’Agostino. Di certo Mancino è stato a sua volta squalificato per due giornate per il suo comportamento aggressivo e provocatorio nei confronti dell’avversario.

L’Alessandria ha pubblicato un comunicato ufficiale in cui stigmatizza duramente il comportamento del tecnico della Lucchese: “Quanto fatto da Favarin è di una violenza inaudita oltre che ingiustificabile. Deve arrivare una condanna forte che probabilmente non deve riguardare soltanto l’ambito della giustizia sportiva”. Denuncia in arrivo?

Serie C, 22esima giornata Girone B: il Pordenone allunga in vetta!

Il Pordenone è sempre più avviato verso la promozione in Serie B: è questo il verdetto della 22esima giornata del Girone B di Serie C che ha visto i friulani imporsi anche sul campo della Virtusvecomp Verona, penultimo in classifica. 2-1 il punteggio a favore dei “ramarri”, lanciati dalle reti di Magnaghi e soprattutto Berrettoni nel finale.

pordenone

Il Pordenone conquista così la terza vittoria di fila, l’undicesimo risultato utile consecutivo (8 vittorie e 3 pareggi) e allunga sulla seconda in classifica. Sì, perché la Triestina scivola a -10 per effetto del pari subito in extremis a Ravenna (2-2 il finale, al 95′ il gol di Esposito per i padroni di casa). Non ha fatto meglio nemmeno la Fermana, bloccata sull’1-1 a Gorgonzola dalla Giana Erminio: i marchigiani sono ora a -11 dalla vetta, raggiunti anche dall’Imolese, corsara a Teramo.

Delude ancora la Ternana: gli uomini di Calori, che al momento non è riuscito a dare una sterzata alla stagione dopo l’esonero di De Canio, sono stati battuti 3-2 dalla Feralpisalò. Gli umbri sono ai margini della zona play-off, ad appena sei punti dal secondo posto ma la tendenza non lascia presagire nulla di buono. Continua, intanto, la striscia della Sambenedettese che in casa della Vis Pesaro ha colto un prezioso 1-1, anche in questo caso 11esimo risultato utile consecutivo.

girone b 22 giornata