Le designazioni arbitrali della diciottesima giornata di Seconda Divisione B in programma domenica 27 novembre alle 14.30:
Redazione
16a / Seconda Divisione A: gli arbitri
Le designazioni arbitrali della sedicesima giornata di Seconda Divisione A in programma domenica 27 novembre alle 14.30:
14a / Prima Divisione B: gli arbitri
Carrarese-Sudtirol a Fabio Maresca di Napoli, Cremonese-Pergocrema affidata a Eugenio Abbattista di Molfetta: le due partite più delicate della quattordicesima giornata di Prima Divisione B rischiano di diventare un crocevia fondamentale per saggiare stato di forma e aspettative del breve periodo.
Nel dettaglio, le designazioni diramate dalla Lega:
14a / Prima Divisione A: gli arbitri
Tritium-Taranto affidata a Luca Pairetto, Reggiana-Ternana per la conduzione di Francesco Borriello: sono i match clou della quattordicesima giornata di Prima Divisione A, messi lì per saggiare la condizione di forma delle prime due e le reali ambizioni di chi segue a distanza ravvicinata.
Il dettaglio dei fischietti:
13a / Classifica marcatori Prima Divisione B: Barraco e Jefferson, si sale
Classifica marcatori Prima Divisione B alla tredicesima giornata
Non cambia il duo di testa e, a guidare la classifica marcatori della Prima Divisione B, troviamo ancora la coppia composta da Giuseppe Le Noci e Denis Godeas, peraltro reduci dallo scontro diretto tra le rispettive compagini, Cremonese e Triestina.
Hanno vinto gli alabardati e nè l’uno nè l’altro sono andati a segno. Chi passa da sei a sette, in virtù della rete del provvisorio 1-2 segnata al Portogruaro, è Dario Barraco punta del Trapani e autopre di una prova maiuscola. Solo, a quota sei, finisce Jefferson, decisivo nella sfida tra Latina e Sud Tirol e autore della rete della vittoria pontina.
Un quintetto a cinque gol: tra essi, l’unico ad aver timbrato il cartellino è stato il carrarese Matteo Merini, che ha sbloccato il punteggio a lanciano (finirà 1-1). Merini raggiunge il compagno di squadra Gaeta e si adagia tra Fofana, Evacuo e Corazza.
Le prime posizioni:
13a / Classifica marcatori Prima Divisione A: Cia a quota sette
Classifica marcatori Prima Divisione A alla tredicesima giornata
Rachid Arma, gol ed espulsione nel corso della sconfitta interna della Spal per mano del Foggia, sale a otto centri stagionali. Fermi, a quota sette, Ciro Ginestra e Alberto Filippini mentre compie un salto di due balzi in avanti Miichael Cia, la cui doppietta consente al Benevento di espugnare Pavia e ribaltare lo svantaggio iniziale.
Perna, Rantier e Bortolotto – cinque reti ma a secco nell’ultimo turno – vengono raggiunti da Beppe Alessi, autore della punizione acon il contagocce che ha consentito alla Reggiana di liquidare l’ostica Tritium. Quattro centri per Scappini, Chiaretti, Eusepi, Nolè e De Angelis, unico del quintetto ad aver gonfiato la rete.
Le prime posizioni
13a/Prima Divisione: Trapani e Avellino, cuore e carattere. Che Latina, che Benevento! Le capoliste stanno a guardare
Tutt’altro che semplice, eppure possibile se cuore e carattere si incastonano fino a creare una alchimia irresistibile. Il Trapani e l’Avellino, nel corso dell’ultimo turno dei rispettivi campionati di Prima Divisione, sono accomunate da un filo conduttore assai simile: sotto di due reti contro Portogruaro e Como, siciliani e irpini hanno saputo rimontare il doppio svantaggio e rimettere in piedi le rispettive gare, dall’esito che – a un certo punto – pareva scontato e negativo.
In Veneto Barraco e Abate, al Partenio Lombardi Zigoni e D’Angelo: rimonte che non sono servite per strappare la vittoria ma che hanno determinato un pari tutt’altro che da buttare. Soprattutto per come si era messa. Nello specifico: le virtù caratteriali hanno consentito ai biancoverdi di mettere sotto al tappeto gravi lacune difensive (che mister Bucaro non può ignorare) mentre il Trapani ha semplicemente dimenticato di scendere in campo nei primi 45′.
A più largo raggio, le formazioni che meritano una citazione particolare sono più d’una: nel girone A, in cui si sono annoverate ben quattro vittorie esterne, Reggiana, Benevento, Foggia e Pro Vercelli finiscono per forza di cose a ritagliatrsi uno spazio significativo nella copertina del giorno dopo; nel gruppo B, dove si è appurato il ritorno alle origini di un Pergocrema praticamente perfetto al cospetto di un Frosinone stordito, va lodato lo spirito del Benevento e del Latina, abili a ribaltare il punteggio dopo l’iniziale vantaggio di, rispettivamente, Pavia e Sud Tirol.
13a / Top 11 Prima Divisione B: nessuno come Ricci del Pergo
Tredicesima nel segno di Pergocrema e Siracusa ma anche, va detto, di una sfilza di centrocampisti che meriterebbero di occupare il posto nell’undici titolare.
Scegliere il reparto di mediana è stato difficile, anche perché sono rimasti a guardare giocatori che hanno spauto lasciare un segno importante nel corso delle sfide in cui erano impegnati: pensiamo a Taddei e Pacciardi della Carrarese, al triestino Pinares, a Pepe del Siracusa (ma di isolani ce n’è comunque più di uno), a Romondini del Pergocrema e a Fossati del Latina.
La top 11 della Prima Divisione B nell’ipotetico 4-3-3 annovera, tra i pali, uno strepitoso Paolo Baiocco, giovane portiere del Siracusa che si è messo a cusatodire la propria porta come meglio non avrebbe potuto (7.5).
In difesa ci mettiamo Mammarella (Lanciano), Basso (Bassano), Fernandez (Siracusa) e Maggiolini (Latina); la mediana è composta da D. Baiocco (Siracusa), Manuel Ricci (Pergocrema, suo il voto più alto di giornata) e Allegretti (Triestina); di punta Pavoletti (Lanciano), Testardi (Pergocrema) e Jefferson (Latina).
La panchina è affidata a mister Giuseppe Galderisi, la cui Triestina ha forse messo in bacheca il risultato più significativo della giornata annullando il potenziale di una Cremonese che, per qualità, resta una spanna sopra le altre.
La top 11 della tredicesima giornata – Prima Divisione B
13a / Top 11 Prima Divisione A: in panca, Notaristefano
La Top 11 della settimana (3-4-3) di Prima Divisione A, archiviata la tredicesima giornata, vede protagonisti ben quattro giocatori di una corsara Reggiana che, in virtù della splendida punizione di Giuseppe Alessi, ha sbancato il campo della Tritium.
Qualche problema in più nella individuazione del miglior portiere: alla fine, è il giovane estremo della Spal, Luca Capecchi (7,5) a battere la concorrenza di Ambrosi (Ternana), Mancinelli (Benevento) e Pansera (Tritium).
In difesa, i quattro schierati sono Poli (Carpi), Aya (Reggiana), Lanna (Reggiana), Rosso (Vercelli). Mediana composta da Alessi (Reggiana), Potenza (Carpi) e Millesi (Avellino); in attacco, Filippini (Como), Matteini (Reggiana) e Cia (Benevento). Alla gestione dell’undici, finisce Egidio Notaristefano che, nel corso della sfida tra il suo Carpi e il Monza, non ha sbagliato nulla.
La top 11 della tredicesima giornata – Prima Divisione A
Campobasso, chi è Eduardo Imbimbo
Campobasso, esonero Provenza. Imbimbo nuovo tecnico
I risultati sono alla base di tutto in un rapporto di lavoro, e nel calcio – per quanto le componenti societarie siano molteplici – accade sempre che, in caso di scarsi risultati, a pagare è il tecnico.
Stavolta, si parla di esonero a Campobasso, dove Nicola Provenza, che lascia il club con 20 punti in classifica in undicesima posizione, paga una parte recente di stagione meno brillante di quella con cui la formazione miolisana aveva esordito.
Dopo sei risultati utili consecutivi, infatti, è cominciata una fase discendente fino a toccare le tre sconfitte di fila che hanno portato verso la drastica decisione di esonerare il tecnico. I ko contro Melfi, Paganese (in casa) e – tre giorni fa – quello contro la Vibonese sono bastate.
Interviste Andria – Piacenza 1-0, Guzman: “La contestazione non c’entra”
E sono sei: il Piacenza ha messo in cascina ad Andria la sesta sconfitta della stagione e si è vista scavalcata in graduatoria proprio dai pugliesi a cui manca, per altro, una gara da recuperare.
Per gli emiliani si è trattato di un ko amaro e preoccupante non solo per l’insufficiente prestazione messa in mostra ma anche per l’incapacità di sfruttare la superiorità numerica di oltre un tempo in seguito al doppio giallo a Del Core, autore della rete decisiva.
Nel corso dell’intervallo della gara, con il punteggio già sbloccato, mister Monaco aveva detto di non poter giudicare nè l’occasione del rigore nè quella dell’espulsione per l’eccessiva distanza rispetto alla zona nevralgica del campo; il tecnico dei locali, Di Meo, si era detto imbufalito per una espulsione a suo dire ingiusta e aveva manifestato preoccupazione per il proseguo dell’incontro da giocarsi in dieci contro undici.
Andria – Piacenza 1-0: Del Core delizia, poi croce
Posticipo tredicesima giornata Prima Divisione B Stadio Degli Ulivi, Andria – DIRETTA WEB Andria-Piacenza 1-0 Rete: 18′ pt rig. Del Core (A) Andria (4-2-3-1): Ragni; De Giorgi, Zaffagnini, Larosa, Contessa; … Leggi il resto