Sorrento, Sarri contento a metà

Il Sorrento non riesce a decollare. La squadra c’è (una vittoria e tre pareggi nelle prime quattro gare della stagione), il gap con la vetta è solo di quattro punti (ed è difficile pensare, con tutto il rispetto, che Como e Carpi saranno ancora lì in primavera) eppure non si vede ancora quella coralità necessaria. Ciò nonostante, mister Maurizio Sarri palesa ottimismo dopo il pareggio a reti bianche contro il Taranto.

“Ho visto una squadra molto più solida rispetto a domenica scorsa – spiega il tecnico rossonero a Il Mattino -. Nel primo tempo non siamo riusciti a dare qualità alle azioni, ma l’assetto generale è stato adeguatamente compatto. Nella ripresa, invece, abbiamo fatto sicuramente meglio in fase di impostazione dando continuità al gioco e la squadra mi ha dato la sensazione di essere in cresciuta protesa a cercare il gol della vittoria fino all’ultimo minuto“.

Cremonese e Atalanta, quante cose in comune

La Cremonese in Prima Divisione è un po’ come l’Atalanta in Serie A. Senza la penalizzazione di sei punti sarebbe in testa al campionato e soprattutto a punteggio pieno. Nessuno come la squadra di Oscar Brevi in queste prime quattro giornate di campionato se non Pergocrema e Lanciano. La vittoria di domenica ha sicuramente un significato particolare, anche perché ottenuta nel derby contro il Piacenza, dunque in una gara irta di difficoltà:

“Sapevamo di dover affrontare una gara difficile soprattutto sul piano fisico, essendo questa la terza partita in una settimana per noi, non eravamo brillantissimi ma abbiamo fatto una prestazione attenta che ci ha permesso di portare a casa una bella vittoria”.

Penalizzazioni: -2 per la Spal, -1 per il Lanciano

Non riesce a trovare pace il campionato di Lega Pro. Dopo lo scandalo calcio scommesse a giugno e relative penalizzazione, arriva adesso il terzo tempo. Ancora penalizzazioni sono state inflitte a formazioni di Prima e Seconda Divisione: due punti di penalizzazione per Isola Liri e Spal, un punto per Virtus Lanciano e Ravenna, tutti da scontarsi nella stagione in corso. Sono queste le decisioni adottate dalla Commissione Disciplinare Nazionale, a seguito del deferimento del Procuratore federale per inadempimenti economici.

 

Conseguenze importanti, ai fini della classifica, a causa delle penalità. Nel girone A, infatti, i due punti inflitti alla Spal di mister Vecchi costringono la formazione spallina a ripartire da quota 3, nonostante un bottino di una vittoria e due pareggi nelle prime quattro giornate di campionato.

Un Sudtirol decimato proverà a fare l’impresa a Crema

Dopo il big match contro il Frosinone, che ha portato una notevole iniezione di fiducia in casa Sudtirol – anche se la settimana è stata condita da tanti infortuni – la truppa biancorossa è chiamata domani alla sfida di Pergocrema contro la capolista di Brini.

Una trasferta che i biancorossi affronteranno con una formazione ampiamente rimaneggiata per le tante assenze. Mister Stroppa ha infatti l’infermeria piena. La difesa il reparto più colpito. Oltre ai preannunciati forfait di Thomas Albanese, Alessandro Campo, Michael Bacher e Luca Franchini, infatti, a Crema non dovrebbero essere della partita – per infortuni di natura muscolare – nemmeno Pietro Cascone, Hannes Kiem e Marco Martin, ovvero tre dei quattro elementi che compongono la linea difensiva schierata da mister Giovanni Stroppa nelle prime tre partite di campionato. L’allenatore biancorosso proverà a recuperare in extremis uno fra Kiem e Cascone, ma le possibilità al momento appaiono ridotte.

Un vero peccato perché la difesa è stata sin qui il reparto che meglio si è espresso, come testimonia il fatto che Alessandro Iacobucci – senza oltretutto dover compiere grandi parate – ha mantenuto la propria porta inviolata sia nel pareggio per 0-0 a Salò, sia nella vittoria casalinga di domenica scorsa contro il Frosinone (1-0) . Almeno di recuperi in extremis ad oggi improbabili, mister Giovanni Stroppa dovrebbe far debuttare in difesa dal primo minuto Simone Iacoponi, Denny Nazari e Benjamin Fodor. Conferme, invece, a centrocampo con la coppia formata da Francesco Uliano, un “ex” avendo giocato nel Pergocrema nella stagione 2008/2009 in Prima Divisione (32 presenze e 2 gol), e da Amedeo Calliari, il match-winner contro il Frosinone. In attacco Manuel Fischnaller dovrebbe essere schierato ancora come centravanti, con alle sue spalle il terzetto composto da Alessandro Furlan, Hannes Fink (al rientro in squadra dopo l’assenza di domenica scorsa) e Andrea Schenetti. Ma non è da escludere la conferma di Franco Chiavarini, che si gioca una maglia da titolare proprio con Fink.

Capitan Basso: «Rialziamoci insieme, Bassano»

Il Bassano non ha cominciato al massimo la stagione. Due sconfitte consecutive, quattro gol subiti e nessuno realizzato. Però nessuno ha voglia di disperarsi. Il primo a voler cambiare le cose è Andrea Basso, un capitano vero, dentro e fuori dal campo. Vittima di un fastidioso infortunio che ne ha minato la preparazione, sta facendo tutto il possibile per recuperare in tempi stretti e poter quindi rientrare in campo per poter aiutare i propri compagni:

“Ho ancora un pò di fastidio-afferma il capitano-dopo gli allenamenti sento dolore, ma sono migliorato rispetto a qualche tempo fa”.

Per uno come lui, restare lontano dal rettangolo verde è una vera sofferenza:

“Si il campo mi manca molto. Mi mancano l’adrenalina e la tensione che si prova in settimana quando prepari la partita. Domenica ho potuto andare in panchina ma pur non giocando, credetemi, la notte non sono riuscito a chiudere occhio”.

Ternana, colpo Carcuro a centrocampo

Dopo la vittoria conseguita in Coppa Italia a Chieti, l’allenatore della Ternana Mimmo Toscano ha concesso alla squadra due giorni di riposo. Giocatori e staff si ritroveranno oggi per una doppia seduta di allenamento in vista del prossimo turno di Coppa Italia contro il Giulianova.

  • Mercato – Intanto la Ternana continua ad essere sempre molto attiva in chiave mercato. Dalla Salernitana è arrivato il centrocampista 24enne Davide Carcuro.

Il giocatore, originario di Treviso, si è legato alla Ternana fino al 30 giugno prossimo. Carcuro lo scorso anno ha collezionato 27 presenze mettendo a segno 4 reti nella Salernitana (dove ha totalizzato 49 presenze nelle ultime 2 stagioni, di cui 22 in B nel 2009/2010).  In precedenza, sempre in C1, il neo centrocampista rossoverde aveva giocato con Lanciano (11 presenze) e Crotone (16 gettoni e 1 gol).

Salernitana, che rebus per Breda: 4 squalificati e Fabinho in dubbio

Stando ai biglietti staccati ai botteghini – si è superato quota 23mila – a Salerno non sono in pochi a credere nell’impresa di ribaltare il 2-0 subito a Verona. Fanno bene, ovviamente, perché nel calcio non bisogna mai dare nulla per scontato. Eppure, la squadra di Breda non solo dovrà ribaltare il risultato sfavorevole dell’andata, ma dovrà farlo senza mezza difesa titolare e con un totale di quattro squalificati.

La cosa è nota: il tecnico Breda perde per squalifica il portiere Caglioni, reo di aver procurato – per fallo da ultimo uomo – il secondo rigore nella gara d’andata, i difensori Accursi e Altobello e il centrocampista Montervino. Accursi e Altobello, erano arrivati a Verona con il ‘pericolo giallo’ a rendere tutto timorosa ogni loro contrasto sull’avversario. I due, diffidati, sono stati sanzionati, e quindi salteranno gara due. Per Montervino, centrocampista generoso e di qualità, vale lo stesso discorso. Era in diffida, l’arbitro gli ha mostrato il «giallo», e per lui non ci sarà rivincita contro il Verona. Come se non bastasse, c’è anche un’altra tegola per Roberto Breda, e si chiama Fabinho.

Il Ravenna prova a voltar pagina

Il Ravenna prova a lasciarsi alle spalle un periodo davvero nero, passato per lo scandalo che sta coinvolgendo il dirigente Buffone fino alla forte penalizzazione che ha permesso alla squadra di Rossi di salvarsi solo all’ultima giornata. Nel mezzo, la paura di una penalizzazione molto forte nella prossima stagione, o addirittura la retrocessione. Intanto, però, la società prova a voltare pagina. E’ attesa per oggi, infatti la firma che sancirà Sergio Aletti come nuovo patron della società giallorossa. Lunedì si è deciso di posticipare la fumata bianca per gli impegni lavorativi dell’attuale patron Gianni Fabbri. Il futuro numero uno di via Salara ha garantito che l’eventuale passaggio di mano del Ravenna non influirà sul mercato. Attualmente Antonio Recchi è al lavoro sulle comproprietà di Piovaccari e Scappini.

Aletti, in attesa che la giustizia sportiva faccia il suo corso nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Cremona “Last Bet” che ha travolto anche i giallorissi, sembra intenzionato ad allestire una rosa competitiva. Aletti, come riporta il ‘Corriere Romagna’, è comunque pronto a lottare “con tutte le mie forze, qualunque sarà la categoria in cui giocherà il Ravenna Calcio fra tre mesi”.

Foggia, una lettera anche per Zeman

  • Dopo la Lettera aperta di Zeman al Foggia, al presidente, ai dirigenti, ai tifosi e alla città, ecco la risposta da parte della società.

    • Caro Zden

        ě

        • k,

          Siamo delusi. Leggendo le tue ultime dichiarazioni non riconosciamo l´amico a cui abbiamo dato tanto, e da cui tanto abbiamo ricevuto nel corso della nostra vita e, soprattutto, dell´ultimo anno.
          Non credevamo che tu potessi lasciare il Foggia e non vogliamo entrare nel merito della tua decisione di lasciare la famiglia Casillo, ma non possiamo essere d´accordo con le tue ultime considerazioni.

          Sei sempre stato a conoscenza dei programmi della società: insieme abbiamo concordato che avremmo fatto una squadra seguendo in tutto e per tutto le tue richieste, dal ritiro all´acquisizione dei calciatori con varie formule di partecipazione (diritti di riscatto, comproprietà…), come abbiamo sempre fatto in passato. Insieme abbiamo pensato di poter vincere in maniera pulita e contro tutti. Tutto questo è sempre stato il pensiero comune di tutti noi del Foggia e ti è stato ribadito in tutti gli ultimi incontri.

      La Lega Pro si costituisce parte civile

      La Lega Pro si è costituita parte offesa nel procedimento sulle partite truccate. Lo ha fatto questa mattina con l’avvocato Salvatore Catalano. La Lega Pro – come si legge in una nota stampa – ha anche dato disposizione di monitorare l’andamento delle gare di Lega Pro, oggetto delle indagini, attraverso uno studio puntuale di tutte le scommesse riguardanti le gare. “La Lega Pro è impegnata a fornire, a chi di dovere – ha dichiarato Francesco Ghirelli, direttore generale della Lega Pro – tutti gli strumenti atti a far luce sulle vicende. A tal fine, nell’attesa di concludere un accordo di collaborazione per il prossimo campionato 2011-2012, ha intavolato un rapporto con Sportradar.ag, società di primario rilievo nella gestione dei dati per le società di betting e nel servizio di monitoraggio e prevenzione per le scommesse fraudolenti. La società sta fornendo un’attenta analisi delle partite di Lega Pro, individuate dai magistrati inquirenti”.

      Salernitana, tutti nelle mani del sindaco De Luca

      Neanche il tempo di stappare lo champagne, per Vincenzo De Luca da Salerno, sindaco più popolare d’Italia (eletto per la quarta volta con il 74,5% di preferenze), e subito gli capita a tiro una bella gatta da pelare: Salernitana. La squadra, che è in corsa per la serie B, e che il 29 maggio giocherà la semifinale dei playoff in casa dell’Alessandria, mentre potrebbe regalare un sogno (sportivo) alla città, lascia un incubo (finanziario) al sindaco. De Luca non si scompone. “Gli acquirenti ci sono, bisogna solo aspettare”. Aspettare, al massimo, il 19 giugno. Quando si saprà chi tra Sorrento, Hellas Verona, Alessandria e Salernitana, brinderà alla B. Se fossero i granata, la situazione, certo, diventerebbe più appetibile. Meglio rilevare un Club fresco di promozione in serie B che uno in Prima Divisione. L’idea, che frulla e non poco, nella testa del sindaco De Luca, è quella di coinvolgere il patron di Costa Crociere.

      Sorrento, Manco ancora a riposo. Ma dovrebbe recuperare per Verona

      Dopo due giorni di meritato riposo, è ripresa ieri la preparazione del Sorrento in vista della fase più importante della stagione, quella dei playoff per la promozione in serie B.

      Al campo Italia erano presenti tutti gli effettivi della rosa rossonera ad eccezione di Gaetano Manco (nella foto) che è rimasto a riposo in quanto risente ancora della contrattura al polpaccio che lo ha costretto ad uscire anzitempo dal campo durante l’incontro con la Cremonese. La situazione comunque non desta preoccupazione e probabilmente l’attaccante napoletano riprenderà ad allenarsi con il gruppo già a partire da domani.

      Sono scesi regolarmente in campo con il resto del gruppo sia il brasiliano Paulinho che il senegalese Niang che hanno svolto senza alcun problema tutta la parte atletica dell’allenamento per poi rientrare in palestra quando si è passati a quella dedicata alla tattica.

      La seduta di allenamento si è conclusa con la consueta esercitazione undici contro undici su un campo dalle dimensioni ridotte.