Ternana, Giordano salva la panchina. Foggia senza continuità

di Redazione 0

TERNANA-FOGGIA 3-2

  • TERNANA  (4-2-3-1): Visi; Piva, Fanucci, Giubilato (8´ Grieco), Imburgia; D´Antoni (Quondamatteo), Cejas; Arrigoni, Sinigaglia, Nolé ( 76´ Camillini); Tozzi Borsoi. A disp. Cunzi, Bizzarri, Della Penna, Tavares. All. Bruno Giordano
  • U.S. FOGGIA (4-3-3): Ivanov; Candrina, Rigione, Torta, Regini; Kone, Salamon, Laribi (66´ Agostinone); Farias (46´ Agodirin), Sau, Insigne. A disp. Dazzi, Caccetta, Tomi, Marinaro, Varga. All. Zdenek Zeman
  • ARBITRO: Francesco Borriello di Mantova (Moretti-Alassio)
  • MARCATORI: 21´ Nolè, 32´ Sau, 36´ Cejas, 52´ Insigne (rig), 53´ Nolè
  • AMMONITI: Fanucci, Visi, Imburgia, Quondamatteo (T); Rigione, Candrina, Kone, Agodirin (F)
  • NOTE: Giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Spettatori 1.539 (paganti più abbonati, circa 200 tifosi foggiani presenti). Incasso non comunicato. Angoli 6-3. Recupero 3´ pt; 4´ st.

Foggia, così non va. Dopo la convincente vittoria contro il Pisa, i rossoneri ricadono nella discontinuità e lasciano punti preziosi in quel di Terni dove i padroni di casa si impongono tre a due nella 30esima gioornata di Prima Divisione gir. B e guadagnano terreno utile per la salvezza senza passare dalle porte scomode dei play-out. Una sconfitta che brucia, considerato il modo in cui è maturata: per due volte Sau e soci hanno subito lo svantaggio dopo aver agguantato il pari.

Zdenek Zeman si affida alla coppia centrale Torta-Rigione mentre a centrocampo torna Karim Laribi dal primo minuto. In avanti Farias torta titolare dal primo minuto. La Ternana aggredisce subito i portatori di palla foggiani e rende difficoltose le manovre dei ragazzi del tecnico boemo. Dopo un tentativo di Sau bloccato da Visi, al 21´ i padroni di casa passano: Sinigaglia elude il fuorigioco degli avversari, fuga e assist per Nolè che deve solo spingere la palla in rete. Il Foggia però c´è e mostra gli artigli: Candrina telecomanda il cross per Farias, il colpo di testa però lambisce il palo a pochi passi dal portiere. Il gol però è nell´aria e pareggia al 32´: Farias impegna Visi dalla distanza, il portiere fa quel che può ma sulla ribattuta si avventa Sau che fa uno a uno. Chi pensa in positivo però si sbaglia: passano solo quattro minuti e la Ternana passa di nuovo con Cejas, che raccoglie un tentativo in rovesciata di Tozzi Borsoi su punizione di Piva e segna. Si va al riposo con l´amaro in bocca.

Nella ripresa Zeman subito manda in campo Agodirin al posto di Farias e l´inizio dei rossoneri è più dolce. Al 2´ Rigione sfiora il pari di testa, cinque minuti dopo è Lorenzo Insigne a sancirlo: Kolawole viene disturbato in area, per l´arbitro Borriello è rigore che il “folletto” trasforma. Nemmeno il tempo di festeggiare che la Ternana rovina di nuovo i piani del Foggia. Al 53´ Ivanov respinge corto su un tiro dalla distanza, per Nolè è uno scherzo da ragazzi realizzare il tre a due. I satanelli ci mettono cuore e orgoglio, Sau sbaglia un gol colossale avanti a Visi, all´81´ vanno addirittura in gol con Rigione ma secondo l´arbitro la posizione del difensore è irregolare tra le proteste del rossoneri. La decisione (discutibile) del direttore di gara non demoralizza il Foggia che all´86´ ha la grande chance con Kone: Insigne lancia Salamon, il polacco apparecchia per il compagno che da posizione sfavorevole sbaglia incredibilmente. La Ternana non ne ha più ed è ormai assedio. L´ultimo brivido lo regala Marco Sau in pieno recupero: l´attaccante tira a portiere battuto ma coglie il palo esterno. Sul rammarico del bomber si spengono le speranze dei rossoneri di agguantare il pari. Per la corsa play-off non è ancora finita ma da qui a fine campionato servirà un´impresa.

Fonte: Ufficio Stampa Us Foggia

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